Redazione

Rogoredo, poliziotto indagato per omicidio: “Ho perso la testa, ammetto la messa in scena”

Le indagini sulla morte di Abderrahim Mansouri a Rogoredo rivelano una messinscena con pistola giocattolo e testimonianze che smentiscono la versione dell’agente

Milano, 24 febbraio – Si è concluso l’interrogatorio di Carmelo Cinturrino, assistente capo della Polizia di Stato indagato per omicidio volontario dopo l’uccisione del pusher Abderrahim Mansouri a Rogoredo il 26 gennaio. Cinturrino ha dichiarato di aver perso la testa vedendo l’uomo morire e ha ammesso di aver messo una pistola finta accanto al corpo, trovata anni fa e non denunciata. Ha inoltre spiegato di portare con sé un martelletto usato per dissotterrare droga nascosta nel boschetto di Rogoredo. Il giudice deciderà a breve sulla convalida del fermo e sulla misura cautelare.

A Napoli il Grand Tour del Libro del Risparmio: arte e sostenibilità contro lo spreco alimentare

Installazione artistica in piazza Dante coinvolge cittadini e famiglie con eventi interattivi, promuovendo buone pratiche contro lo spreco e il risparmio alimentare sostenibile

Napoli, 24 febbraio 2026 – Dopo Roma, Parma e Perugia, il Grand Tour del Libro del Risparmio di Fondazione Barilla arriva a Napoli. La tappa si svolge in piazza Dante dal 24 febbraio al 10 marzo, con un progetto che valorizza la tradizione gastronomica locale e promuove il risparmio alimentare come leva di valore sociale, ambientale ed economico. L’installazione artistica, ideata dal regista Virgilio Villoresi e dall’artista Mauro Seresini, unisce arte, animazione e musica per sensibilizzare contro lo spreco, evidenziando un potenziale risparmio di oltre 500 euro l’anno per famiglia.

Omicidio Rogoredo, Cinturrino ammette le responsabilità: “Chiedo scusa, colpito dalla paura”

Durante l’interrogatorio in carcere, l’agente ha spiegato le sue azioni e negato richieste di pizzo, mentre proseguono le indagini sul contesto dello spaccio a Rogoredo

Milano, 24 febbraio 2026 – Si è concluso l’interrogatorio di Carmelo Cinturrino, assistente capo della Polizia di Stato, indagato per omicidio volontario nell’uccisione di Abderrahim Mansouri a Rogoredo. L’avvocato Piero Porciani ha riferito che il suo cliente ha ammesso le responsabilità, ha chiesto scusa e ha spiegato di aver sparato per paura, negando però di aver chiesto il pizzo agli spacciatori. Cinturrino ha inoltre ordinato di recuperare una replica di pistola, definita “arma giocattolo” non tracciata.

Sanremo 2026, Michele Bravi presenta “Prima o poi”: “Racconto la mia goffaggine”

Il cantautore umbro torna all’Ariston con “Prima o poi”, brano che riflette la sua crescita artistica e personale. Attesa per la performance nella serata inaugurale

Sanremo, 24 febbraio 2026 – È stata resa nota la scaletta della prima serata del Festival di Sanremo 2026, che vedrà Michele Bravi esibirsi secondi con il brano “Prima o poi”. L’artista descrive il pezzo come il risultato di un percorso intimo, raccontando la difficoltà di esprimere qualcosa di importante: “la canzone parla della goffaggine nel comunicare emozioni profonde“, paragonando l’aspettativa ideale alla realtà spesso imperfetta.

Grimaldi su Rogoredo: “Lo scudo penale è strumentale, la giustizia deve restare indipendente”

Il deputato di Sinistra Italiana critica lo scudo penale e le recenti riforme, chiedendo il rispetto dell’autonomia della magistratura e un approccio diplomatico sull’Ucraina

Roma, 24 febbraio 2026 – Marco Grimaldi, deputato, intervistato a Piazza Montecitorio sul caso Rogoredo, critica lo scudo penale definendolo uno strumento di instant politica e sottolinea che nessuno è al di sopra della giustizia. Accusa Salvini e Bignami di voler colpire i magistrati, non di cercare verità e giustizia. Sul decreto Ucraina, invita l’Italia e l’Europa a promuovere un’escalation diplomatica anziché militare, auspicando una conferenza di pace.

Rogoredo, l’avvocato di Cinturrino: “Ha paura, ma ammette responsabilità e si pente”

Le indagini sull’uccisione di Abderrahim Mansouri a Rogoredo rivelano nuovi dettagli: ricostruzione dei fatti, ruolo degli agenti e risultati dell’autopsia

Milano, 24 febbraio 2026 – Durante l’interrogatorio di Carmelo Cinturrino, poliziotto fermato per l’omicidio del pusher Abderrahim Mansouri a Rogoredo, l’avvocato Piero Porciani ha riferito che il suo assistito ha ammesso le responsabilità ed è pentito soprattutto della fase successiva ai fatti. Cinturrino ha spiegato di aver sparato per paura, temendo che Mansouri potesse avere un’arma nascosta. Il legale ha inoltre sottolineato che a 30 metri non sarebbe stato possibile colpire Mansouri con le armi in dotazione agli agenti. Cinturrino e la madre si sono recati in chiesa a pregare per la vittima e la sua famiglia.

Regeni, l’avvocata della famiglia: “L’Egitto non è paese sicuro neanche per i periti”

Durante l’udienza a Roma, la legale della famiglia Regeni denuncia le condizioni di rischio per i consulenti tecnici e sottolinea le criticità sulla tutela dei testimoni

Roma, 24 febbraio 2026 – Alessandra Ballerini, avvocata della famiglia Regeni, denuncia che la paura dei consulenti in Egitto dimostra che il paese non è sicuro. Durante l’udienza del processo agli 007 egiziani per l’omicidio di Giulio Regeni, ha sottolineato l’anomalia di periti costretti a operare nascosti. La corte ha fissato le prossime udienze a giugno per discutere le perizie sulle traduzioni e la requisitoria del Pubblico Ministero.

Sanremo, La Russa a Conti: “Si valuti la presenza riparatoria di Pucci sul palco”

Dopo la rinuncia di Pucci alla co-conduzione per le polemiche sulle sue posizioni, La Russa chiede a Conti un gesto simbolico per sanare la frattura al Festival

Sanremo, 24 febbraio 2026 – Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, invita il direttore artistico di Sanremo, Carlo Conti, a considerare la partecipazione del comico Andrea Pucci come una “presenza riparatoria” dopo il suo ritiro dal festival. La Russa sottolinea che Pucci ha rinunciato a causa delle minacce e accuse politiche ricevute, e auspica che Conti trovi un modo per riconoscere questa ingiusta sofferenza, superando il semplice rammarico espresso finora.

Processo Regeni, l’avvocata Ballerini: “Affaticati ma determinati, ora verso la verità”

Il processo agli agenti egiziani per l’omicidio Regeni riprende a Roma tra ostacoli giudiziari e mobilitazione civile, con la famiglia sostenuta dall’impegno di Alessandra Ballerini

Roma, 24 febbraio 2026 – L’avvocata Alessandra Ballerini, legale della famiglia Regeni, ha dichiarato che, nonostante la stanchezza, sono “vicini alla meta” nel processo ai quattro 007 egiziani accusati dell’omicidio di Giulio Regeni. Il procedimento, sospeso da ottobre in attesa della decisione della Consulta, è ripreso ora che è stato stabilito che anche i consulenti della difesa saranno pagati dallo Stato italiano. Ballerini ha sottolineato che il tempo ha giocato a loro favore e che la mobilitazione mediatica e affettiva attorno al caso è cresciuta, alimentata anche dal documentario sull’inchiesta.

Bagno a Ripoli, centinaia in piazza per la libertà della scuola: “No a schedature ideologiche”

La manifestazione, nata dopo la proposta di schedatura delle scuole da parte di FdI, ha visto ampia partecipazione di istituzioni e cittadini a difesa della libertà educativa

Bagno a Ripoli, 23 febbraio 2026 – Alcune centinaia di persone si sono radunate in piazza della Pace per un presidio contro la mozione di Fdi, ritirata, che proponeva la schedatura delle scuole di sinistra nel territorio comunale. Presenti il sindaco Francesco Pignotti, la giunta, sindaci, consiglieri regionali e comunali, insegnanti, studenti, dirigenti scolastici, sindacati come Cgil e Cisl, associazioni e cittadini. Lo striscione più visibile recitava: “In una scuola di tutti l’insegnamento è libero“. Pignotti ha sottolineato l’importanza di difendere la libertà educativa e democratica delle scuole, evidenziando che la mobilitazione rappresenta un messaggio forte a tutela dei valori antifascisti.

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