Napoli ricorda Annalisa Durante: uccisa dalla camorra 22 anni fa

“È stato bello oggi vedere così tanta partecipazione e affetto per Annalisa” afferma il papà Giannino Durante

Economia sommersa e illegalità in Toscana, Irpet: rischio infiltrazioni per 14 miliardi di euro

Il nuovo rapporto IRPET fotografa le vulnerabilità dell’economia toscana, tra evasione e infiltrazioni mafiose. Focus su prevenzione, controllo e ruolo delle istituzioni

Firenze, 27 marzo 2026 – Il presidente Eugenio Giani, in occasione della presentazione del rapporto Irpet a Palazzo Strozzi Sacrati, ha evidenziato la necessità di un coordinamento istituzionale per contrastare le infiltrazioni mafiose in Toscana. Il rapporto segnala un’economia sommersa e illegale che supera i 14 miliardi di euro, pari al 10,3% del Pil regionale, con un’evasione Irpef di 2,4 miliardi. La Toscana mostra vulnerabilità settoriali ma anche una forte presenza di anticorpi sociali e istituzionali.

Rigassificatore Piombino, il sindaco: “Spostare la nave costerebbe cifre enormi”

Durante un convegno a Firenze, il sindaco Ferrari ribadisce la contrarietà della città alla nave rigassificatrice e sottolinea le incertezze sui costi e sulle decisioni del Governo

Firenze, 27 marzo 2026 – Durante la presentazione del rapporto Irpet sull’impatto dell’illegalità in Toscana, il sindaco di Piombino, Francesco Ferrari, ha ribadito la contrarietà della città alla permanenza del rigassificatore nel porto. Ferrari ha sottolineato che lo spostamento della nave comporterebbe costi elevatissimi e ha ricordato il ricorso al Tar presentato contro il Governo Draghi. La proroga tecnica è in attesa di chiarimenti sul futuro della struttura, mentre la Regione Liguria ha adottato un atteggiamento diverso rispetto alla Toscana.

Giani: “No alla proroga per il rigassificatore di Piombino senza le dovute compensazioni”

Durante la presentazione del rapporto Irpet a Firenze, il presidente Giani ribadisce la necessità di misure concrete per Piombino prima di valutare l’estensione dell’impianto

Firenze, 27 marzo 2026 – Durante la presentazione del rapporto Irpet sull’illegalità in Toscana, il presidente Giani ha dichiarato che non firmerà la proroga per il rigassificatore di Piombino senza adeguate compensazioni per la città. Ha sottolineato che, in assenza del rispetto delle dieci misure previste dalla delibera del 25 agosto 2022, l’impianto diventerà illegale da luglio, definendo la situazione un tradimento per Piombino e la Toscana.

Giornalisti in piazza a Milano: “Serve rinnovo del contratto e tutela dell’informazione”

I giornalisti scendono in piazza a Milano per chiedere tutele e dignità professionale, sottolineando il legame tra condizioni di lavoro e qualità dell’informazione

Milano, 27 marzo 2026 – Si è svolto a Largo La Foppa un presidio dei giornalisti in sciopero, che ha richiesto il rinnovo del contratto nazionale fermo da dieci anni e migliori condizioni per lavoratori dipendenti e indipendenti. I manifestanti hanno sottolineato come i contratti siano fondamentali per garantire autonomia e indipendenza dell’informazione. Anna Del Freo, giornalista e sindacalista Fnsi ed Efj, ha evidenziato che redazioni sottopagate e ridotte compromettono la qualità del giornalismo e la democrazia.

Sciopero Atm a Milano: “Serve un aumento fisso, portiamo persone non pacchi”

Presidio dei dipendenti davanti al deposito di viale Sarca: sindacati denunciano il peso dell’inflazione e sollecitano risposte concrete dall’azienda sui salari

Milano, 27 marzo 2026 – Sciopero questa mattina tra i lavoratori Atm, in presidio davanti al deposito di viale Sarca. Richiesta principale è un aumento salariale fisso di 150 euro netti, necessario per contrastare l’inflazione crescente. Luigi Battipaglia del sindacato Al Cobas ha sottolineato: “Portiamo persone, non pacchi”, evidenziando l’importanza del ruolo dei lavoratori nel trasporto pubblico locale.

Milano, al via marcia di solidarietà per Gaza: “Sostegno alla Flotilla e stop al genocidio”

Attivisti in cammino da Milano a Lecco per sensibilizzare sull’emergenza umanitaria a Gaza, promuovere la petizione “L’Italia scelga la Pace” e sostenere missioni di aiuto

Milano, 27 marzo 2026 – È partita stamattina da Milano la Local March for Gaza, una marcia di quattro tappe da Milano a Lecco lungo la Martesana e l’Adda. Circa una ventina di attivisti pro-Palestina, che ogni giorno si ritrovano in piazza Duomo, si sono dati appuntamento a Cassina de’ Pomm per manifestare. L’iniziativa ha lo scopo di supportare la Flotilla prevista a metà aprile e di esprimere solidarietà a Gaza contro il genocidio.

Rinasce la storica pasticceria Pintauro a Napoli: “Difendiamo la storia della città”

Dopo un attento restauro, la celebre pasticceria di via Toledo riapre le porte: tra storia, tradizione e artigianalità, la sfogliatella torna protagonista a Napoli

Napoli, 26 marzo 2026 – Dopo mesi di chiusura, riapre la storica pasticceria Pintauro in via Toledo, luogo di nascita della sfogliatella nel 1818, ispirata a un dolce di un monastero di Amalfi. Il restauro ha mantenuto intatti gli originali rivestimenti in marmo del 1785. Il progetto, guidato dall’imprenditore Francesco Bernardo e dal socio Davide Piterà, punta a difendere la storia della città. Numerose persone hanno atteso in fila per assaggiare la sfogliatella, sottolinea l’assessora al turismo Teresa Armato, evidenziando l’importanza della riapertura per napoletani e turisti.

Napoli, riapre la storica pasticceria Pintauro: “Difendiamo la storia della città”

Dopo un attento restauro che ne ha preservato l’identità storica, Pintauro torna ad accogliere napoletani e turisti con la sua celebre sfogliatella artigianale

Napoli, 26 marzo 2026 – Dopo mesi di chiusura, riapre in via Toledo la storica pasticceria Pintauro, luogo di nascita della celebre sfogliatella nel 1818, ispirata da un dolce creato in un monastero di Amalfi. Il restauro ha preservato gli originali rivestimenti in marmo del 1785, risalenti all’epoca in cui Pasquale Pintauro gestiva un’osteria. Il progetto di recupero è stato realizzato dall’imprenditore Francesco Bernardo con il socio Davide Piterà. L’assessora al turismo Teresa Armato definisce la riapertura “importantissima per la città”, con grande attesa da parte di napoletani e turisti.

Ecce Homo di Antonello da Messina presentato in Senato: “L’arte arricchisce la società”

L’opera di Antonello da Messina, recentemente acquisita dallo Stato, sarà esposta al pubblico a Roma prima di entrare nella collezione del MUNDA dell’Aquila

Roma, 26 marzo 2026 – Nella Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” di Palazzo della Minerva è stata inaugurata l’esposizione dell’Ecce Homo di Antonello da Messina, recentemente acquistata dallo Stato italiano. Presenti il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, e il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli. La Russa ha sottolineato come la cultura generi sia ricchezza spirituale che materiale, mentre Giuli ha evidenziato il valore dell’opera e l’impegno del Ministero per ampliare l’accesso alla bellezza, annunciando che il quadro sarà esposto in diverse sedi per raggiungere pubblici diversificati.

Sala: “Giusto che Schlein ambisca a guidare la coalizione, ora servono programmi chiari”

Il sindaco di Milano invita il centrosinistra a concentrarsi su proposte concrete e dialogo politico, sottolineando la necessità di chiarezza sulle alleanze future

Milano, 26 marzo 2026 – Il sindaco Giuseppe Sala ha commentato l’ipotesi di primarie per scegliere il candidato del centrosinistra alle prossime elezioni politiche, riconoscendo che Schlein, in quanto segretaria del maggior partito, ha l’ambizione di guidare la coalizione. Sala ha sottolineato che, pur non essendo un fan delle primarie, le ritiene necessarie se non ci sono alternative. Ha poi evidenziato come sia prioritario discutere di programmi. Riguardo a un’eventuale alleanza con il Movimento 5 Stelle a Milano, ha espresso dubbi, citando la richiesta di dimissioni avanzata dai 5 Stelle in relazione alla Procura, ma ha lasciato la decisione nelle mani del futuro candidato del centrosinistra.

Sala sulle dimissioni nel centrodestra: “Sembrano un tentativo di scaricare responsabilità”

Il sindaco di Milano interviene sulle recenti dimissioni nel centrodestra, sottolineando il rischio di un messaggio negativo per l’elettorato e la necessità di stabilità politica

Milano, 26 marzo 2026 – Il sindaco Giuseppe Sala critica duramente il recente giro di dimissioni nel centrodestra, incluso quello della ministra Daniela Santanchè, definendolo un “scarico di responsabilità“. Sala sostiene che le dimissioni “sarebbero dovute avvenire prima” per evitare danni al centrodestra in vista del referendum. Esclude inoltre l’ipotesi di elezioni anticipate, ribadendo il valore della responsabilità degli eletti fino alla fine del mandato.

Stefania Craxi nuova capogruppo Forza Italia al Senato: “Avvicendamento deciso, nessuna frattura”

La nomina di Stefania Craxi, votata all’unanimità dai senatori FI, conferma la linea di continuità e rinnovamento nel partito. Nessuna tensione dopo l’addio di Gasparri

Roma, 26 marzo 2026 – Stefania Craxi è stata eletta neo presidente dei senatori di Forza Italia a Palazzo Madama, subentrando a Maurizio Gasparri. Craxi ha definito l’incarico una nuova tappa della sua carriera politica, da svolgere con serietà e senso delle istituzioni. Ha ringraziato il segretario Tajani e il suo predecessore, sottolineando che si tratta di un normale avvicendamento interno, programmato prima del referendum. Ha escluso tensioni o raccolte firme contro Gasparri, spiegando che la decisione è stata presa per motivi di stanchezza e discontinuità.

A Milano manifestazione al consolato Usa per il processo a Maduro: “Liberatelo subito”

Attivisti e movimenti di sinistra manifestano davanti al consolato Usa a Milano contro l’arresto di Maduro e il blocco a Cuba, denunciando pressioni geopolitiche americane

Milano, 26 marzo 2026 – In concomitanza con l’inizio a New York del processo a Nicolás Maduro, accusato di narcoterrorismo dopo la sua cattura da parte delle forze speciali statunitensi, a Milano si è svolto un presidio davanti al consolato USA. Organizzato da Potere al Popolo e Cambiare Rotta, il sit-in ha espresso solidarietà a Maduro e chiesto la sua immediata liberazione insieme a quella di Cilia Flores, definendo il loro sequestro “illegale”. Inoltre, è stata sottolineata la solidarietà a Cuba contro il blocco economico statunitense.

Casini: “Le primarie nel centrosinistra ora sarebbero dannose, serve confronto su programmi”

Durante la presentazione del suo libro a Milano, Casini invita il centrosinistra a concentrarsi sulle sfide nazionali e sul referendum, evitando divisioni premature sulle primarie

Milano, 26 marzo 2026 – Pier Ferdinando Casini, senatore ed ex presidente della Camera, invita a non discutere ora delle primarie del centrosinistra, definendolo un inutile danno. Secondo Casini, è prioritario concentrarsi sul referendum e sulle sfide internazionali, elaborando politiche credibili. Sottolinea l’importanza di una campagna elettorale con due piattaforme diverse ma entrambe affidabili. Commenta inoltre la vitalità democratica emersa dalle recenti dimissioni nella maggioranza e dai risultati elettorali, auspicando una legge elettorale frutto di concordia e non di contrapposizione.

Napoli Est, al via entro due mesi i lavori per il nuovo depuratore

Il progetto punta a migliorare la qualità delle acque e la balneabilità del litorale, riducendo le sanzioni UE e rilanciando ambiente, turismo ed economia locale

Napoli, 26 marzo 2026 – Entro due mesi inizieranno i lavori di adeguamento funzionale e revamping del depuratore di Napoli est, con completamento previsto entro 540 giorni. L’intervento, affidato al raggruppamento tra la spagnola Acciona e Fisia Italimpianti (Gruppo Webuild), mira a migliorare significativamente la qualità delle acque, permettendo la balneazione da Pietrarsa al porto di Napoli. Il commissario Fabio Fatuzzo ha sottolineato l’importanza strategica dell’opera, che consentirà all’Italia un risparmio annuo di 8,6 milioni di euro legati a sanzioni europee. L’assessore Cosenza e il sindaco Manfredi hanno evidenziato il contributo fondamentale dell’intervento per l’ambiente e la balneabilità dell’area metropolitana.

Bonelli: “Meloni supera il limite dell’ipocrisia sulle dimissioni di Santanché”

Il leader di Europa Verde attacca la gestione Meloni dopo le dimissioni di Santanché, denunciando crisi economica, tagli alla sanità e strategie propagandistiche del governo

Roma, 26 marzo 2026 – Angelo Bonelli, leader dei Verdi, ha commentato in Piazza Montecitorio le dimissioni del Ministro del Turismo Daniela Santanché, definendo la situazione come un superamento “del limite dell’ipocrisia” da parte di Giorgia Meloni. Bonelli ha sottolineato che senza la vittoria del “No” Santanché e altri ministri sarebbero rimasti al loro posto. Ha inoltre denunciato la mancata risposta del governo sui problemi legati a lavoro povero, caro energia e sanità pubblica, e ha accusato la premier di utilizzare la propaganda per nascondere la crisi economica e sociale, tra cui la crescente povertà e il rischio recessione legato alla politica internazionale.

Malan sulle dimissioni Santanché: “Nessuna ragione politica per non proseguire il mandato”

Il capogruppo FdI al Senato ribadisce la fiducia nella leadership di Meloni e la coerenza del governo, escludendo ripercussioni politiche dopo le dimissioni di Santanché

Roma, 26 marzo 2026 – Il capogruppo al Senato di Fratelli d’Italia, Lucio Malan, commenta le dimissioni del Ministro del Turismo Daniela Santanché, sottolineando che Giorgia Meloni ha un mandato di cinque anni e non ci sono motivi politici per interromperlo. Malan evidenzia che il referendum si è svolto su una norma approvata secondo il programma elettorale e che la linea politica rimane invariata. Inoltre, precisa che la senatrice Santanché non è il capro espiatorio della sconfitta referendaria. Sul ritiro di Maurizio Gasparri da capogruppo di Forza Italia, Malan riconosce il suo lavoro e si dice disponibile a collaborare con il suo successore, definendo però la situazione attuale diversa da un vero “terremoto”.

Dimissioni Santanché, Donzelli: “Segnale di cambiamento, nessun legame con la giustizia”

Donzelli chiarisce le ragioni delle dimissioni di Santanché, sottolineando l’autonomia delle scelte di governo e la volontà di rafforzare il rapporto con gli elettori

Roma, 26 marzo 2026 – L’Onorevole Giovanni Donzelli (Fratelli d’Italia) commenta le dimissioni del Ministro del Turismo Santanché, definendole un segnale di cambiamento voluto da Giorgia Meloni e non legato a questioni di giustizia. Sottolinea che la selezione della classe dirigente non spetta alla magistratura e difende la trasparenza nelle indagini su RFI, Ministero della Giustizia e Terna. Infine, ribadisce che Meloni governerà fino alla fine della legislatura, concentrandosi sull’attuazione del programma elettorale.

Referendum, Rampelli: “Delmastro si è dimesso per opportunità, nessuna crisi nel governo”

Rampelli ribadisce la solidità dell’esecutivo Meloni dopo le dimissioni di Delmastro, escludendo collegamenti con il referendum e respingendo ogni ipotesi di crisi politica

Roma, 25 marzo 2026 – Il deputato di Fratelli d’Italia, Fabio Rampelli, rassicura sulla stabilità dell’esecutivo, definendo “solido” il consenso per Giorgia Meloni e negando una crisi di governo. Sottolinea che le dimissioni di Delmastro erano già pronte prima del referendum e non sono collegate al voto. Rampelli respinge ogni accostamento tra Delmastro e ambienti mafiosi, evidenziando la sua attività contro la criminalità e la scorta da oltre un anno. Ricorda inoltre che la riforma istituzionale sul premierato, con poteri rafforzati per il presidente del Consiglio, è già in Parlamento.

Conte sulle dimissioni Santanché: “Meloni è una premier debole, governo in difficoltà”

L’ex premier accusa l’esecutivo di scarsa tempestività e gestione inefficace, sottolineando le ripercussioni politiche delle dimissioni della ministra Santanché

Roma, 25 marzo 2026 – Il Presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha commentato le dimissioni di Daniela Santanché definendo il governo di Giorgia Meloni “debole e barcollante“. Conte ha criticato la premier per non aver affrontato tempestivamente la questione della ministra, accusata di una truffa covid ai danni dello Stato, sottolineando che ci sono voluti tre anni e 15 milioni di voti contrari al referendum per arrivare a questa decisione.

Santanchè, Romeo (Lega): “Garantismo confermato, valutazioni politiche ora a Fratelli d’Italia”

Il centrodestra ribadisce la linea garantista sul caso Santanchè, con Lega e Fontana compatti. Le decisioni politiche restano in capo a Fratelli d’Italia e al premier

Milano, 25 marzo 2026 – Il senatore della Lega Massimiliano Romeo conferma la linea del garantismo sostenuta dal presidente lombardo Attilio Fontana nel caso della ministra Daniela Santanchè, sottolineando la condivisione all’interno della maggioranza. Romeo precisa che le valutazioni politiche spettano a Fratelli d’Italia e non entrerà nel merito, mantenendo un atteggiamento attendista in vista di una possibile mozione di sfiducia. Critica l’opposizione per le richieste di dimissioni continue e difende il ministro della Giustizia Carlo Nordio, ribadendo l’impegno del governo sulle riforme della giustizia. Esclude inoltre un rimpasto di governo, invitando a concentrarsi sul rilancio dell’attività esecutiva e sulle esigenze del Nord produttivo.

Fini su Santanchè: “Un auspicio del premier equivale a una richiesta di dimissioni”

L’ex presidente della Camera interviene sul caso Santanchè, sottolineando il peso delle richieste di Meloni e il valore istituzionale delle dimissioni in situazioni critiche

Roma, 25 marzo 2026 – Gianfranco Fini, nei pressi di Montecitorio, commenta l’auspicio del Presidente del Consiglio rivolto a Daniela Santanchè, sottolineando che “da che mondo è mondo un auspicio del presidente del Consiglio del partito di cui si fa parte è un modo elegante per dire dimettiti”. Fini aggiunge che “se il Presidente lo chiede, ci si dimette”.

Schlein: “Dal governo segnali di crisi politica profonda e debolezza istituzionale”

La segretaria Pd denuncia instabilità nell’esecutivo Meloni e rilancia il ruolo delle primarie, mentre il centrosinistra si organizza per una possibile sfida elettorale

Roma, 25 marzo 2026 – Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, ha denunciato un segnale di debolezza e una crisi politica profonda nel Governo. Ha sottolineato l’eccezionalità della nota della Presidente del Consiglio che chiede le dimissioni di un ministro, auspicando il voto della maggioranza sulla mozione di sfiducia. Schlein ha ribadito la volontà di battere Giorgia Meloni alle prossime elezioni e ha difeso le primarie come metodo di elezione interna.

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