Manifestazione a Roma per l’8 marzo, femministe contro il ddl Bongiorno e il governo Meloni

Migliaia in piazza per la Giornata internazionale della donna: slogan contro il patriarcato, critiche al ddl Bongiorno e appello a politiche efficaci contro la violenza di genere

Roma, 8 marzo 2026 – Nel corteo per l’8 marzo a Roma, le manifestanti hanno denunciato un governo antifemminista con slogan come “Consenso sì, Bongiorno no” e critiche al ddl Bongiorno sulla violenza sessuale. Sono state lanciate accuse dirette a Meloni, definita a capo di un esecutivo misogino, razzista e guerrafondaio. Presenti anche bandiere della Palestina e famiglie con bambini. All’incrocio tra Via Merulana e Viale Manzoni, vicino alla sede di ‘Pro Vita e Famiglia’, alcuni manifestanti hanno intonato cori contro l’associazione e gettato vernice sull’asfalto.

Roma, 8 marzo: flash-mob NUDM per Palestina e Iran, “Né monarchia né regime”

Il corteo transfemminista anima la Capitale con slogan e flash-mob per i diritti delle donne, solidarietà alla Palestina e denuncia della repressione in Iran

Roma, 8 marzo – Durante il corteo dell’8 marzo a Roma, il collettivo transfemminista Non Una Di Meno ha organizzato un flash-mob davanti al Colosseo con uno striscione a favore della Palestina. Dal carro è stato lanciato un messaggio sulla guerra in Medio Oriente: “Sono morti in decine di migliaia a causa del regime, e adesso non saranno le bombe di Trump a risolvere la situazione. Nè con la monarchia, nè con il regime. Donna, vita, libertà“. Lo slogan, simbolo delle proteste iraniane per la morte di Masha Amini, ha risposto agli attacchi della destra contro la mancata presa di posizione del femminismo verso le donne oppresse in Iran.

A Roma migliaia in corteo transfemminista contro patriarcato e guerra: “Siamo qui in piazza”

Manifestazione promossa da Non Una di Meno nel cuore della capitale per la Giornata internazionale dei diritti delle donne. Cortei e scioperi anche in oltre 60 città italiane

Roma, 8 marzo – Decine di migliaia di persone hanno partecipato al corteo transfemminista di Non una di Meno, partito da Piazzale Ugo La Malfa e diretto a Piazza Vittorio, in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne. Il corteo ha unito lotta contro il patriarcato e contro la guerra, con numerosi slogan e cartelli che sottolineano la connessione tra i due temi. Dal carro di Non una di Meno è arrivata una risposta diretta alla premier Giorgia Meloni, accusata di strumentalizzare la violenza per propaganda razzista, mentre si rimprovera la sua assenza in Parlamento durante la crisi internazionale.

Milano, corteo ‘Non Una di Meno’: occupato cantiere Pirellino e atti dimostrativi in città

Oltre 25mila in piazza tra cortei, occupazioni e azioni simboliche: il movimento rilancia la lotta contro violenza di genere e chiede più diritti sociali e spazi sicuri

Milano, 8 marzo – In occasione della Giornata internazionale dei diritti della Donna, oltre 25mila persone hanno partecipato al corteo organizzato da ‘Non Una Di Meno’ partito da piazza Duca d’Aosta. Un gruppo di manifestanti a volto coperto ha affisso un manifesto con la scritta “Senza consenso è stupro, senza dissenso fascismo” vicino a Palazzo Pirelli. Un’altra azione ha coinvolto l’occupazione simbolica del cantiere COIMA per il Pirellino, con uno striscione contro lo sfratto degli spazi transfemministi. In piazza della Repubblica sono stati incollati manifesti contro Virgin Active, Victoria Secret, Microsoft e Tesla e imbrattata con vernice viola la targa dei giardini Indro Montanelli.

8 marzo, azioni di ‘Non Una di Meno’ a Milano: occupato Pirellino e imbrattate vetrine

Oltre 25mila persone al corteo per la Giornata internazionale della Donna: “Senza consenso è stupro, senza dissenso fascismo”

Tensioni all’8 marzo a Roma, scontro tra manifestanti e gruppo iraniano: “No alla guerra”

Durante la manifestazione per l’8 marzo a Roma, tensioni tra attiviste italiane e sostenitori iraniani di Reza Pahlavi evidenziano divisioni su guerra e diritti umani

Roma, 8 marzo – Durante le celebrazioni per l’8 marzo in Piazzale Ugo La Malfa, un acceso battibecco è scoppiato tra le manifestanti pacifiste e un gruppo di cittadini iraniani pro scià Reza Pahlavi, favorevoli alla guerra in Iran. Le donne in piazza hanno urlato “No alla guerra”, mentre gli iraniani hanno risposto chiedendo “dove fossero le femministe italiane quando venivano uccise donne e bambini dal regime islamico?”.

A Milano l’8 marzo tra richieste di parità, educazione al rispetto e lotta al femminicidio

Manifestazioni, dibattiti e iniziative in città per la Giornata Internazionale della Donna: focus su educazione al rispetto, lotta alla violenza e sfide ancora aperte

Milano, 8 marzo 2026 – La città si è tinta di giallo, colore delle mimose, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, celebrata per sottolineare la lotta per i diritti femminili e l’emancipazione. I cittadini hanno evidenziato l’importanza della parità di genere, della lotta contro la violenza sulle donne e dell’educazione al rispetto nelle scuole. È emersa la necessità di continuare a parlare di femminismo, soprattutto alla luce di disparità salariali e casi di femminicidio. Tra le richieste, azioni concrete e sostegno statale per la custodia dei figli al fine di facilitare l’accesso delle donne al lavoro.

Bagnoli, corteo e sagome femminili sul lungomare: “Rispetto per donne e territori”

Centinaia in piazza a Bagnoli per la Giornata internazionale della donna: slogan, cartelli e iniziative simboliche chiedono più sicurezza, rispetto e politiche concrete

Bagnoli, 8 marzo – In occasione della Giornata internazionale della donna, un corteo di centinaia di persone del movimento “Non Una Di Meno” ha attraversato Bagnoli. Le manifestanti hanno esposto cartelli a sagoma femminile con messaggi forti contro la violenza di genere, come “Sul mio corpo decido io” e “Violenza figlia del patriarcato“. La protesta ha sottolineato l’importanza di una cultura del rispetto e dell’affetto sano e ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà ambientali e sociali del quartiere, collegandole alla sicurezza delle donne.

Milano, in piazza per i diritti delle donne: “La lotta riguarda tutti”

Presidio in Piazza della Scala con associazioni internazionali per ricordare conquiste e sfide delle donne, tra testimonianze da Iran, Ucraina e Venezuela. Appelli alla solidarietà

Milano, 8 marzo – In piazza della Scala si è svolto il presidio organizzato dal movimento ‘Voci di donne dimenticate’ insieme a associazioni rappresentanti le comunità iraniana, venezuelana e ucraina, per la Giornata Internazionale dei diritti della Donna. Franco Modigliani ha sottolineato che la manifestazione è una commemorazione delle conquiste femminili, mentre Rayhane Tabrizi ha evidenziato la necessità di una complicità tra uomini e donne nella lotta per i diritti. Durante l’evento è stato esposto uno striscione per la liberazione di Betty Lochgar, attivista marocchina detenuta. Diverse testimonianze hanno raccontato le difficoltà e i sacrifici delle donne nelle rispettive realtà nazionali.

Medio Oriente, Meloni: “Impegno per sicurezza e pace, misure contro rincari energia e carburanti”

Nel contesto delle tensioni in Medio Oriente, il governo italiano rafforza le misure per tutelare cittadini e settori strategici, monitorando prezzi e sostenendo iniziative diplomatiche

Roma, 7 marzo 2026 – La premier Giorgia Meloni definisce il contesto in Medio Oriente come una fase difficile, ma sottolinea l’impegno del governo per garantire la sicurezza dell’Italia e dei cittadini. Nel videomessaggio, Meloni evidenzia l’attivazione di task force per monitorare i prezzi di energia, benzina e generi alimentari e contrastare la speculazione. Si valuta inoltre l’eventuale attivazione delle accise mobili per contenere gli aumenti stabili del prezzo della benzina.

Manifestazione a Milano per Palestina e Iran, corteo pacifico davanti al Consolato Usa

Centinaia in piazza per esprimere solidarietà a Gaza e Iran, mentre la crisi mediorientale accende il dibattito politico ed economico anche in Italia

Milano, 7 marzo 2026 – Un corteo di alcune centinaia di persone, partito da piazza della Scala, è arrivato intorno alle 17.30 davanti al Consolato generale degli Stati Uniti. La manifestazione pacifica, organizzata dall’Associazione dei Palestinesi in Italia e dall’Associazione Donne Palestinesi, ha espresso solidarietà verso l’Iran e la Palestina senza incidenti con le forze dell’ordine.

Sit-in dei giovani iraniani a Roma: “La resistenza può rovesciare il regime”

Attivisti iraniani e sostenitori dei diritti umani chiedono all’Italia e alla comunità internazionale di riconoscere la resistenza organizzata contro Teheran e promuovere una transizione democratica

Roma, 7 marzo 2026 – Sit-in davanti all’ambasciata iraniana a Roma con una decina di partecipanti, esponenti dell’Associazione dei giovani iraniani, per denunciare i crimini della dittatura religiosa e chiedere il riconoscimento internazionale della resistenza iraniana. Casalaf Shar ha ricordato la formazione di un governo provvisorio annunciata da Maryam Rajavi e ha sottolineato l’importanza di riconoscere la rete di unità di resistenza composta da giovani e donne, attiva da anni nel Paese. Shar ha inoltre citato il massacro del 1988 e il sacrificio di oltre 100mila mujahidin.

Prato blindata per la manifestazione sulla remigrazione, due cortei antifascisti in risposta alle destre

Massiccio dispiegamento di forze dell’ordine e città divisa tra sostenitori della remigrazione e movimenti antifascisti: tensione alta nel centro storico pratese

Prato, 7 marzo 2026 – La città è stata blindata per la manifestazione nazionale di Remigrazione e Riconquista, organizzata da Casapound e dalla rete dei Patrioti. In una piazza si sono radunati i sostenitori della remigrazione, mentre in altre due si sono svolte due contromanifestazioni con la partecipazione del fronte antifascista, dei sindacati confederati e dei sindacati di base.

Gelmini: “A Milano serve responsabilità, Lupi resta il miglior candidato sindaco”

Nel dibattito sulle prossime comunali, Gelmini richiama la politica milanese a maggiore responsabilità e rilancia il profilo esperto di Lupi come risorsa per la città

Milano, 7 marzo 2026 – La senatrice Mariastella Gelmini esprime favore per la candidatura di Maurizio Lupi a sindaco di Milano, sottolineando tuttavia la necessità che la politica faccia un passo avanti con responsabilità. Gelmini critica la contraddizione tra la richiesta di cambiamento e i passi indietro della politica, invitando a un impegno concreto indipendente dalle posizioni di Forza Italia.

Gelmini sul ddl Bongiorno: “Accuse infondate, serve unità per i diritti delle donne”

Al convegno di Milano, focus su parità di genere e diritti delle donne. Versace rilancia l’impegno legislativo; Gelmini invita a superare le polemiche politiche

Milano, 7 marzo 2026 – Si è svolto all’hotel Marriott il primo convegno nazionale di Noi Moderati Donne, promosso dalla senatrice Giusy Versace in vista della Giornata Internazionale della Donna. La senatrice Mariastella Gelmini ha sottolineato i progressi su occupazione, parità di genere e lotta alla violenza, evidenziando le sfide ancora aperte come il superamento del soffitto di cristallo. Gelmini ha difeso il ddl Bongiorno, criticando le accuse della sinistra e auspicando un confronto parlamentare costruttivo. Versace ha espresso fiducia nel Parlamento per trovare una sintesi condivisa.

Sei Nazioni, Italia pronta a sfidare l’Inghilterra: entusiasmo alle stelle all’Olimpico

Attesa alle stelle per la sfida tra Italia e Inghilterra: Olimpico sold out, azzurri in crescita e clima di fiducia. L’Inghilterra cerca riscatto dopo un avvio difficile

Roma, 7 marzo 2026 – Allo Stadio Olimpico l’Italia affronta l’Inghilterra nel Sei Nazioni con una rinnovata fiducia, supportata da un pubblico entusiasta e biglietti esauriti. Gli Azzurri, guidati da Gonzalo Quesada, hanno dimostrato maturità e progressi importanti, mentre l’Inghilterra, reduce da sconfitte e pressioni, presenta una formazione rinnovata. La sfida si preannuncia aperta e intensa, con entrambe le squadre in cerca di conferme.

Manifestazione per la remigrazione a Prato, città blindata e cortei separati per sicurezza

Città presidiata da ingenti forze dell’ordine per prevenire scontri tra manifestanti di CasaPound e gruppi antifascisti. Autorità impegnate a garantire ordine pubblico

Prato, 7 marzo 2026 – La città è stata blindata in occasione della manifestazione nazionale di Remigrazione e Riconquista, promossa da Casapound e Rete dei Patrioti. Per motivi di sicurezza, l’evento è stato spostato in un’altra piazza. Nel capoluogo toscano, i sostenitori della remigrazione si sono radunati in un’area, mentre in altre due piazze si sono concentrati il fronte antifascista, i sindacati confederati e i sindacati di base.

Prato blindata, manifestazione su “remigrazione” promossa da Casapound tra proteste e tensioni

Massiccio dispiegamento di forze dell’ordine e città divisa tra cortei contrapposti: CasaPound rilancia la proposta sulla remigrazione, mentre sindacati e antifascisti protestano

Prato, 7 marzo 2026 – La città è stata blindata per la manifestazione nazionale di Remigrazione e Riconquista, promossa da Casapound e la rete dei Patrioti. In piazze distinte si sono radunati i sostenitori della remigrazione e le contromanifestazioni di antifascisti e sindacati. Ivan Sogari, vicepresidente del Comitato, ha dichiarato: “Proposta di legge indipendente per rimandare i clandestini nei loro Paesi, bloccare il traffico umano delle Ong e porre fine allo sfruttamento lavorativo degli immigrati”.

Milano, corteo a sostegno di Iran e Palestina: “No all’aggressione Usa-Israele”

Centinaia in corteo nel centro di Milano per chiedere il rispetto dell’autodeterminazione dei popoli e condannare le operazioni militari in Iran e nella Striscia di Gaza

Milano, 7 marzo 2026 – Alcune centinaia di manifestanti si sono radunati oggi pomeriggio a Milano per chiedere la fine del “genocidio” a Gaza e denunciare l’“aggressione imperialista e sionista all’Iran”, riferendosi all’operazione militare di Stati Uniti e Israele iniziata il 28 febbraio. Il corteo, organizzato dall’Associazione dei Palestinesi in Italia e dall’Associazione Donne Palestinesi, è partito da piazza della Scala, ribattezzata “piazza Gaza”, e si sta dirigendo verso il Consolato generale degli Stati Uniti. Al momento la mobilitazione prosegue senza tensioni con le forze dell’ordine.

Sanremo, Bambole di Pezza: “Il nostro caso dimostra che serve ancora parlare di femminismo”

Dopo la polemica in sala stampa all’Ariston, la band milanese denuncia nuovi episodi di sessismo e ribadisce l’urgenza di affrontare discriminazioni e stereotipi nel mondo musicale

Milano, 7 marzo 2026 – Le Bambole di Pezza tornano sulla polemica scaturita al 76° Festival di Sanremo, denunciando un atteggiamento sessista di un giornalista che le ha chiamate “ragazze” per sminuirle. Durante l’inaugurazione del Museo del Patriarcato, la band ha sottolineato come l’attacco rifletta una società ancora riluttante a parlare di femminismo, evidenziando la persistenza di testi misogini nella musica e una generale mancanza di consapevolezza. Il giornalista, definito un provocatore, ha interrotto il confronto quando non ha ottenuto la risposta desiderata.

Schlein: “Il governo escluda l’uso di basi italiane per operazioni che violano il diritto”

La leader del PD interviene su caro carburante, crisi in Medio Oriente e referendum sulla giustizia: proposte per famiglie, difesa della Costituzione e indipendenza dei giudici

Roma, 7 marzo 2026 – Elly Schlein, segretaria del PD, ha criticato gli aumenti del carburante denunciando gli “extra profitti” e proponendo di usare l’extra gettito IVA per abbassare le accise. Sulla crisi in Medio Oriente, ha chiesto al Governo un netto no all’uso delle basi italiane per azioni militari che violano il diritto internazionale e ha ribadito la necessità di un cessate il fuoco immediato e del ritorno alla diplomazia multilaterale. Infine, ha espresso contrarietà al referendum sulla giustizia, definendo la riforma proposta come divisiva e inefficace per l’indipendenza della magistratura.

Alla Fabbrica del Vapore apre il Museo del Patriarcato: “Costruiamo una cultura diversa”

Un percorso immersivo tra opere, testimonianze e installazioni per sensibilizzare sulle disuguaglianze di genere e promuovere educazione, prevenzione e impegno sociale

Milano, 7 marzo 2026 – In occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna, ActionAid ha inaugurato alla Fabbrica del Vapore il Museo del Patriarcato (MUPA), progetto espositivo nato a Roma lo scorso novembre. Il museo presenta 27 opere tra cimeli, diorami e installazioni interattive che evidenziano le disuguaglianze e violenze invisibili contro le donne nella società patriarcale. Presenti all’inaugurazione la delegata del sindaco Elena Lattuati e la band femminista Bambole di Pezza, che ha condiviso testimonianze personali. Il museo sarà aperto dal 7 al 21 marzo, tranne il 9 marzo per lo sciopero di Non Una di Meno.

Agricoltori e pescatori in piazza a Roma: “Il Mercosur minaccia il settore italiano”

Agricoltori e pescatori manifestano nella Capitale contro l’intesa UE-Mercosur, denunciando crisi del settore, concorrenza sleale e chiedendo tutele alle istituzioni europee

Roma, 7 marzo 2026 – Durante il sit-in a Piazzale Ostiense, i pescatori italiani denunciano una crisi drammatica: il costo del gasolio arriva a 1,40 euro al litro, con consumi giornalieri fino a 2.000 litri, causando il rischio di fallimento. Angelo Natarelli sottolinea che il pescato nazionale è sotto il 10%, mentre il 90% del prodotto ittico consumato è estero. L’avvocato Massimo Passaro annuncia una diffida contro la presidente Von der Leyen e il Parlamento europeo per l’applicazione provvisoria dell’accordo Mercosur, ritenuto dannoso per agricoltori e pescatori italiani, proponendo di attendere l’esito della Corte di giustizia.

Milano Cortina 2026, 4mila biglietti per i Giochi Paralimpici Invernali

Visa con Ipc e Fondazione: più accesso e legacy sui territori

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