Senato commemora don Mazzi e Baresi: “Esempi di coraggio e dedizione agli altri”
Cerimonia solenne a Palazzo Madama per ricordare il sacerdote fondatore di Exodus e la leggenda del calcio rossonero, entrambi celebrati per l’impegno verso il prossimo
Roma, 3 agosto 2026 – L’aula del Senato ha osservato un minuto di silenzio e applausi per onorare don Antonio Mazzi e il calciatore Franco Baresi, recentemente scomparsi. Il presidente Ignazio La Russa ha ricordato Mazzi come un prete coraggioso impegnato con i tossicodipendenti, mentre Baresi è stato descritto come un campione esemplare della Nazionale e del Milan, noto per il suo impegno più con l’esempio che con le parole.
Ultimo saluto a don Mazzi, in centinaia in Sant’Ambrogio per il fondatore di Exodus
Autorità, amici e cittadini si sono riuniti nella Basilica di Sant’Ambrogio per ricordare il sacerdote che ha dedicato la vita al recupero dei giovani e all’impegno sociale
Milano, 3 agosto 2026 – In centinaia si sono radunati oggi nella Basilica di Sant’Ambrogio per il funerale di don Antonio Mazzi, fondatore di Exodus, scomparso il 31 luglio a 96 anni. Presenti personalità come il sindaco Giuseppe Sala, il prefetto Claudio Sgaraglia, e il fondatore di Libera don Luigi Ciotti. Un lungo applauso ha accolto il feretro, seguito dall’esecuzione di “L’aquila reale” e “Io vagabondo” prima della cremazione al cimitero di Lambrate.
Campi Flegrei, il vulcanologo De Natale: “Crolli previsti, servono piani di emergenza efficaci”
Dopo la forte scossa a Pozzuoli, il vulcanologo INGV sollecita strategie di emergenza più efficaci e monitoraggio costante per ridurre i rischi nei Campi Flegrei
Pozzuoli, 3 agosto 2026 – Giuseppe De Natale, vulcanologo dell’INGV, ha dichiarato che i crolli causati dalla recente scossa ai Campi Flegrei erano prevedibili. Già da anni erano stati lanciati allarmi su possibili terremoti intensi legati a una crisi bradisismica. La scossa è stata la più forte degli ultimi 500 anni nell’area. De Natale ha sottolineato la necessità di rivedere i piani di emergenza e le procedure di evacuazione, evidenziando l’importanza di una pianificazione accurata basata sulle diverse criticità territoriali.
Bertolaso sul caso Canadair: “Nessuna dietrologia, la gara fu necessaria per motivi giudiziari”
L’assessore lombardo chiarisce le ragioni del cambio nella gestione dei Canadair, respingendo sospetti e ricostruendo i fatti dopo le recenti polemiche mediatiche
Milano, 3 agosto 2026 – Guido Bertolaso, assessore al Welfare della Regione Lombardia e già presidente della Protezione Civile (2001-2010), ha chiarito che la gestione dei Canadair è stata riassegnata dopo il 2010, quando la società Sorem, coinvolta in vicende giudiziarie, ha perso l’appalto. “Nessuna dietrologia”, ha detto, smentendo collegamenti con inchieste recenti sul business degli incendi. Ha inoltre sottolineato che oggi i Canadair non riportano più la dicitura “Protezione Civile”, cambiamento avvenuto dopo il suo mandato.
M5S protesta in Aula su caso Delmastro: “Fuori le chat, trasparenza sulle prove”
Dopo la protesta in Aula, il Movimento 5 Stelle rilancia la richiesta di accesso alle chat segrete di Delmastro, mentre cresce lo scontro tra maggioranza e opposizioni
Roma, 3 agosto 2026 – Durante la seduta in Aula, i deputati del M5S hanno esposto due striscioni con la scritta “Fuori le chat! Aprite la cassaforte!”. Hanno poi aperto una cassaforte, estraendo un cd, a sottolineare la richiesta di trasparenza sulle chat di Delmastro, il cui file è al centro di polemiche per essere tenuto sotto chiave.
Sala ricorda don Mazzi: “Sosterrò il Famedio, ora garantire il futuro di Exodus”
Commozione e partecipazione alla Basilica di Sant’Ambrogio per l’addio a Don Mazzi, fondatore di Exodus. Autorità, giovani e cittadini ricordano il suo impegno sociale
Milano, 3 agosto 2026 – Numerose personalità si sono riunite oggi pomeriggio nella Basilica di Sant’Ambrogio per l’ultimo saluto a Don Antonio Mazzi, fondatore della Comunità Exodus, scomparso venerdì scorso. La Basilica era gremita di ragazzi aiutati da Mazzi nella lotta contro la tossicodipendenza. Il sindaco Giuseppe Sala ha espresso il suo cordoglio e dichiarato: “Appoggerò la richiesta per il famedio“, ma sottolinea l’importanza di garantire che la missione di Exodus continui. Anche Don Luigi Ciotti ha ricordato Mazzi come esempio di impegno nelle periferie della società. Presenti anche il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta e Lele Mora, che lo ha definito “un secondo papà“.
Sanità lombarda, Bertolaso: “Melazzini figura ideale per guidare il Niguarda dopo Zoli”
Esperienza e merito al centro della scelta per la guida del Niguarda: Melazzini, ematologo di fama ed ex direttore AIFA, indicato da Bertolaso come figura di spicco
Milano, 3 agosto 2026 – Guido Bertolaso, assessore al Welfare della Regione Lombardia, ha sottolineato l’eccellenza dell’elisoccorso e l’umanità dei soccorritori nel nuovo progetto ‘Soccorso Sanitario Avanzato in Ambiente Impervio’ (SAAI), che unisce AREU e CNSAS per interventi in zone impervie. Sull’eventuale sostituzione di Alberto Zoli alla direzione del Niguarda, Bertolaso ha indicato Mario Melazzini come il candidato più idoneo per esperienza e merito.
Prosegue l’omaggio dei tifosi a Baresi: “Per noi resterà sempre un familiare”
Folla commossa a Casa Milan per ricordare il grande capitano rossonero: fiori, sciarpe e messaggi da tifosi di ogni età in un tributo che unisce tutta la città
Milano, 3 agosto 2026 – Da venerdì pomeriggio, centinaia di tifosi si sono recati a Casa Milan per rendere omaggio a Franco Baresi, lasciando fiori, maglie e dediche sotto la maglia numero 6 dedicata all’ex capitano. La “processione” silenziosa coinvolge famiglie e appassionati, che ricordano il legame profondo con il club, sottolineando il suo attaccamento anche durante la Serie B. Un tifoso interista ricorda un incontro personale, mentre Livio, storico sostenitore della Curva Sud, parla di un rapporto fraterno con Baresi. Oggi si apre la camera ardente in forma privata; domani l’ultimo saluto nella basilica di Sant’Ambrogio.
Strage di Bologna, Donzelli: “La matrice neofascista è accertata, basta speculazioni politiche”
Nel giorno dell’anniversario della strage di Bologna, il dibattito politico si infiamma: Donzelli difende Meloni e accusa la sinistra di sfruttare la memoria a fini elettorali
Bologna, 3 agosto 2026 – In occasione dell’anniversario della strage di Bologna, Giovanni Donzelli ha definito una “speculazione della sinistra particolarmente sgradevole” le polemiche sul messaggio della presidente del Consiglio. Ha sottolineato che la matrice neofascista è accertata da sentenze passate in giudicato e che nessuno la mette in dubbio, ma ha aggiunto che qualsiasi messaggio di Giorgia Meloni non sarebbe stato sufficiente per placare le critiche, poiché secondo lui la sinistra mira solo a fare speculazione politica sull’evento.
Donzelli: “Restituiremo ai cittadini la possibilità di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento”
Il deputato FdI critica la scelta della sinistra sulle preferenze elettorali e rilancia l’impegno per una maggiore partecipazione dei cittadini nella selezione dei parlamentari
Roma, 3 agosto 2026 – Giovanni Donzelli, deputato di Fratelli d’Italia, ha criticato la sinistra per aver festeggiato la cancellazione delle preferenze, definendo questa scelta una perdita per i cittadini che ora non possono più scegliere i propri parlamentari. Sul fronte del caro carburanti, Donzelli ha assicurato che il governo Meloni agirà per tutelare i cittadini, ma ha avvertito di non favorire gli speculatori. Ha spiegato che l’aumento dei prezzi è dovuto a speculazioni e che interventi immediati potrebbero peggiorare la situazione, mentre l’esecutivo valuta misure come le accise mobili per contenere i costi.
Spin Time, miglioramenti dopo il confronto con il Comune: “Ma resta l’emergenza”
Dopo giorni di presidio all’aperto, arrivano i primi aiuti per gli occupanti di Spin Time Labs. Restano urgenti le richieste per affrontare l’emergenza abitativa a Roma
Roma, 2 agosto 2026 – Nonostante il rischio pioggia, prosegue il presidio di Spin Time, dove gli occupanti vivono in tende dopo lo sgombero. Chiara Cacciotti segnala un miglioramento grazie all’interlocuzione con il Comune, che ha portato interventi di sostegno come tendoni, spazi per bambini e ventilatori. Restano aperte richieste per tende refrigeranti, docce mobili e presidio fisso della Protezione civile. Domani è previsto un nuovo incontro tra proprietà, Comune e Prefettura per la vendita dello stabile e soluzioni future. Dalla protesta emerge solidarietà e determinazione a resistere dopo tredici anni di lotta.
Perù, studentesse italiane scampano all’incidente: “Esperienza da valutare con prudenza”
Dopo il tragico incidente aereo sulle Linee di Nazca, la testimonianza delle studentesse italiane riaccende l’attenzione sui rischi e sulla sicurezza dei voli turistici in Perù
Nazca, Perù, 2 agosto 2026 – Federica Carnazzola, studentessa italiana dell’Università Bocconi, ha condiviso su TikTok il suo sorvolo sulle Linee di Nazca, pochi minuti prima dell’incidente aereo che ha causato 13 vittime, tra cui sette italiane. Nel video, la giovane esprime il suo shock per la tragedia e invita alla prudenza, sottolineando i rischi legati a questa esperienza, evidenziando anche le condizioni meteorologiche e le precarie condizioni dell’aeromobile.
Don Mazzi, la lezione che resta: “Sognare è il primo passo per costruire il futuro”
Alla camera ardente di Exodus, istituzioni e cittadini rendono omaggio a Don Mazzi, simbolo della lotta alle dipendenze e promotore di speranza per i giovani emarginati
Milano, 2 agosto 2026 – Proseguono gli omaggi a Don Antonio Mazzi nella comunità Exodus al Parco Lambro. Enrico dal Covolo, vescovo di Eraclea, ha sottolineato il suo insegnamento sulla forza del sognare a ogni età, mentre l’arcivescovo Francesco Maria Goglio ha ricordato che “prima si sogna e poi si realizza”, evidenziando il valore della responsabilità e della speranza per il futuro.
Tragedia in Perù, il ricordo del cugino: “Elena era solare, Lorenzo appena laureato”
La comunità di Seregno piange la scomparsa di Elena Sala, stimata professionista, e del figlio Lorenzo, giovane ingegnere: il dolore dei familiari e il ricordo dei colleghi
Seregno, 2 agosto 2026 – Elena Sala, 58 anni, e la sua famiglia sono rimasti vittime di un incidente aereo in Perù. Roberto Mauri, cugino della donna, la descrive come una persona discreta ma solare. Il figlio Lorenzo Angelucci, 24 anni, si era appena laureato in Ingegneria Gestionale e avrebbe potuto ereditare l’attività del padre Massimo.
Cordoglio a Seregno per le vittime italiane in Perù: “Siamo una comunità unita”
Due famiglie brianzole tra le tredici vittime dello schianto vicino alle Linee di Nazca. Indagini in corso, cordoglio delle istituzioni e sostegno ai parenti
Seregno, 2 agosto 2026 – Il sindaco di Seregno, Alberto Rossi, ha espresso profondo cordoglio per le vittime italiane dell’incidente aereo avvenuto a Pueblo Viejo, Perù. La comunità piange le famiglie Angelucci e Gianturco, originarie di Seregno e Monza. Rossi ha sottolineato che si tratta di persone appartenenti al tessuto locale, tra cui un imprenditore e un neolaureato, ricordando il forte legame con le famiglie colpite.
Seregno in lutto per la famiglia Angelucci, vittima dell’incidente aereo in Perù
Le comunità di Seregno e Monza Brianza si uniscono nel dolore per la perdita di sette cittadini lombardi. Autorità locali e regionali esprimono vicinanza ai familiari
Seregno, 2 agosto 2026 – La città di Seregno (MB) è in lutto per la tragica scomparsa della famiglia Angelucci. Massimo Angelucci, la moglie Elena Sala e il figlio Lorenzo sono morti nell’incidente aereo avvenuto a Pueblo Viejo, nella provincia di Nazca in Perù. Cordoglio e raccoglimento hanno caratterizzato la comunità locale, profondamente colpita dalla tragedia.
Scontro tra due elicotteri antincendio in Attica: soccorsi in corso, si temono vittime
Le squadre di soccorso lavorano senza sosta tra fumo e terreni impervi per rintracciare i membri degli equipaggi, mentre cresce la preoccupazione per possibili vittime
Attica occidentale, 2 agosto 2026 – Due elicotteri antincendio Bell si sono scontrati in volo mentre intervenivano sull’incendio a Psatha, precipitando entrambi. È in corso una complessa operazione di ricerca e soccorso, con contatto stabilito con un ferito. Il secondo velivolo è disperso in una zona impervia e la radio sembrerebbe non funzionare. I piloti, di nazionalità romena, e i coordinatori greci operavano in condizioni di fumo denso. Notizie su vittime non sono confermate. Sul posto sono intervenuti mezzi di emergenza e forze di polizia.
M2 chiusa tra Cascina Gobba e Cologno Nord ad agosto, bus sostitutivi ogni 4 minuti
Manutenzione straordinaria sui viadotti tra Cascina Gobba e Cologno Nord: bus sostitutivi BM2 garantiscono collegamenti frequenti e continuità del trasporto pubblico
Milano, 2 agosto 2026 – Per tutto il mese di agosto la linea verde della metropolitana M2 sarà interrotta tra le stazioni di Cascina Gobba e Cologno Nord per lavori di manutenzione straordinaria sui viadotti poligonali. Il servizio è garantito da bus sostitutivi BM2 con corse frequenti ogni 4 minuti nelle ore di punta e ogni 10-11 minuti nei festivi. I cittadini si dicono soddisfatti per l’efficienza e la puntualità del servizio, pur segnalando la capacità limitata degli autobus rispetto alla metro. Dal 31 agosto i treni riprenderanno l’intero percorso senza modifiche alle corse.
Medico muore dopo essersi lanciato dal quarto piano per sfuggire a incendio in casa
Stefano Bramati, stimato medico in pensione, ha perso la vita dopo un gesto estremo per sfuggire alle fiamme. Indagini in corso sulle cause dell’incendio a Brugherio
Brugherio, 2 agosto 2026 – Un medico in pensione di 64 anni, Stefano Bramati, è morto dopo essersi lanciato dal quarto piano della propria abitazione in via San Luigi, frazione San Damiano, a causa di un incendio divampato nell’appartamento. Bramati, intrappolato dal fuoco, ha tentato di trovare riparo sul balcone e infine si è gettato nel vuoto. Soccorso in codice rosso e trasportato all’ospedale di Vimercate, è deceduto per le gravissime lesioni riportate.
Roby Facchinetti rende omaggio a don Mazzi: “Ha aiutato tanti con gesti concreti”
Alla camera ardente di Exodus, il cantautore rende omaggio al sacerdote scomparso, sottolineando l’impatto sociale e umano delle sue iniziative a favore dei giovani
Milano, 2 agosto 2026 – Roby Facchinetti, presente alla camera ardente di Don Antonio Mazzi, ha ricordato con emozione il sacerdote: “Era una persona unica, capace di esserci con i fatti, non a parole”. Ha sottolineato l’importanza di Exodus, fondato da Don Mazzi quaranta anni fa, e l’impatto positivo su molti giovani. Facchinetti ha evidenziato il grande cuore e l’umanità del sacerdote, auspicando che il suo lascito continui e cresca.
Centro sociale Vittoria sulle denunce della Brigata ebraica: “Bandiere israeliane sono propaganda sionista”
La polemica sulle bandiere israeliane al corteo del 25 aprile riaccende il dibattito tra comunità ebraica e movimenti pro-Palestina, riflettendo tensioni storiche e attuali
Milano, 1 agosto 2026 – Il centro sociale Vittoria risponde alle denunce della Brigata Ebraica riguardo al corteo del 25 aprile, definendo la presenza di bandiere di Israele come propaganda sionista. Elio del centro sociale sottolinea che la piazza del 25 aprile è simbolo di rottura con fascismo, nazismo e antisemitismo e critica la scelta della comunità ebraica milanese di schierarsi con il sionismo e il genocidio. Pur respingendo la contestualizzazione della Brigata con la giornata, il centro sociale si dichiara aperto al confronto politico con chiunque.
Milano, presidio per i detenuti palestinesi: Albustanji trasferito a Sassari per cure
Durante il presidio in piazza San Babila, attivisti e cittadini chiedono la liberazione dei detenuti palestinesi in Italia e denunciano le condizioni nelle carceri
Milano, 1 agosto – Prosegue la mobilitazione a sostegno del popolo palestinese con un presidio in piazza San Babila. I manifestanti chiedono la fine del genocidio a Gaza e la liberazione dei sette palestinesi detenuti in Italia, tra cui Riyad Albustanji, recentemente trasferito da Rossano Calabro a Sassari per ricevere cure mediche. Elio del centro sociale Vittoria denuncia l’assenza di prove di terrorismo e sottolinea il sostegno degli arrestati a migliaia di orfani della Resistenza palestinese. Il presidio del 9 ottobre sarà dedicato alla prima udienza della Cassazione per due di loro.
Napoli celebra il centenario del club: corteo e festa ufficiale invadono la città
Migliaia di persone in festa tra cortei, musica e spettacoli: il centro storico si trasforma per un evento che unisce sport, cultura e solidarietà nel segno del Napoli
Napoli, 1 agosto 2026 – Migliaia di tifosi hanno invaso le strade per celebrare il centenario del Calcio Napoli. Il corteo ufficiale, partito da piazza Carità, ha attraversato il centro cittadino con bandiere, cori e fumogeni, arrivando a piazza del Plebiscito. L’evento segue la manifestazione spontanea di ieri, promossa dal tifo organizzato, e riunisce appassionati di ogni età in una grande festa che coinvolge tutta la città.
Saviano su Spin Time: “Non è occupazione, è resistenza contro il degrado e la criminalità”
Lo scrittore sostiene la comunità di Spin Time dopo l’incendio, denunciando speculazioni immobiliari e criminalità organizzata a Roma. Appello per il diritto all’abitare
Roma, 3 agosto 2026 – Roberto Saviano ha definito Spin Time non un’occupazione, ma una forma di resistenza e rinascita. L’autore ha denunciato gli investimenti criminali nel settore immobiliare a Roma, paragonando la situazione a Londra, dove gli immobili sono usati per riciclaggio di denaro. Saviano ha sottolineato il ruolo di Spin Time come argine contro l’estremismo, criticando duramente il ministro Piantedosi e la mancanza di una soluzione politica immediata.