Referendum, Ceccanti: “Opposizione ha presentato troppi emendamenti”
L’ex parlamentare PD: “Così si collabora a clima di frattura. Hanno sbagliato csx e cdx”
Pedone travolto e ucciso da tir in piazza Ovidio, Milano: vittima non identificata
L’incidente mortale riaccende l’attenzione sulla sicurezza stradale a Milano, dove traffico intenso e aree pedonali espongono i cittadini a rischi crescenti. Indagini in corso
Milano, 17 marzo 2026 – Nel pomeriggio di oggi, in piazza Ovidio, un tir ha investito e ucciso un uomo anziano all’incrocio con via Mecenate, nel quartiere Forlanini. I soccorritori del 118, intervenuti tempestivamente, hanno potuto solo constatare il decesso. Presenti anche polizia locale e vigili del fuoco, che hanno estratto il corpo. La vittima, non ancora identificata, indossava auricolari per ipoudenti. La Procura ha disposto il sequestro del tir.
Prosegue la protesta dei fuorisede alla Camera: “Il voto non sia un lusso per pochi”
Gli studenti fuori sede chiedono soluzioni concrete per votare senza ostacoli economici e logistici. La protesta accende il dibattito politico sulla partecipazione giovanile
Roma, 17 marzo – Prosegue la protesta degli studenti fuorisede davanti alla Camera dei Deputati contro la mancata organizzazione del voto per il referendum sulla giustizia del 22-23 marzo. Veronica, simbolo del movimento, ha scritto al Presidente Mattarella denunciando che la distanza geografica impedisce a molti giovani di esercitare il diritto di voto. Parlamentari di Pd, Alleanza Verdi e Sinistra e Azione hanno espresso solidarietà, sottolineando come la situazione sia frutto di una scelta politica che limita la partecipazione democratica dei giovani.
Rogoredo, il legale di Cinturrino: “Accuse basate su fonti compromesse e inaffidabili”
Il caso dell’omicidio nel boschetto di Rogoredo si arricchisce di nuovi dettagli e testimonianze, mentre la difesa punta sull’attendibilità delle fonti e nega la premeditazione
Milano, 17 marzo 2026 – L’avvocato Davide Giuseppe Giugno, difensore del poliziotto Carmelo Cinturrino, contesta le accuse di premeditazione nell’omicidio del pusher Mansouri a Rogoredo. Secondo il legale, le fonti sono compromesse e Cinturrino era un “nemico pubblico” per i pusher. L’uso del martello, strumento contestato, sarebbe stato esclusivamente per la ricerca di stupefacenti nascosti. L’istanza di scarcerazione è stata discussa al Tribunale del Riesame di Milano.
Rogoredo, il legale di Cinturrino: “Profondamente provato, la morte di Mansouri fu una fatalità”
L’avvocato del poliziotto chiede i domiciliari e punta sulla ricostruzione tecnica dei fatti, mentre le indagini svelano nuovi dettagli e restano molti interrogativi aperti
Milano, 17 marzo 2026 – L’avvocato Davide Giuseppe Giugno, legale di Carmelo Cinturrino, ha dichiarato all’uscita dal Tribunale del Riesame che l’agente è provato per la morte di Abderrahim Mansouri, definita una tragica fatalità. Cinturrino, detenuto dal 24 febbraio con l’accusa di omicidio volontario, ha respinto ogni intenzione omicidiaria e negato rapporti con il pusher. Il Tribunale si è riservato di decidere sulla richiesta di domiciliari; l’agente è accusato di numerosi reati, tra cui sequestro di persona, spaccio e concussione.
Rogoredo, Cinturrino nega rapporti con Mansouri: “Responsabilità limitata, nessuna premeditazione”
Durante l’udienza al Tribunale del Riesame di Milano, la difesa ha contestato le accuse di premeditazione e ricostruito i fatti, mentre si attende la decisione sui domiciliari
Milano, 17 marzo 2026 – Al Tribunale del Riesame di Milano si è svolta l’udienza per la richiesta di scarcerazione di Carmelo Cinturrino, poliziotto detenuto dal 24 febbraio con l’accusa di omicidio volontario per la morte di Abderrahim Mansouri a Rogoredo. L’avvocato Marco Bianucci ha sottolineato che Cinturrino ha ribadito la propria responsabilità solo per aver posizionato l’arma vicino al cadavere, negando però la volontà di commettere il delitto e la premeditazione contestata. L’agente ha dichiarato di non conoscere Mansouri, se non attraverso una foto segnaletica, e ha parlato di una serata trascorsa in uno stato di paura in una zona pericolosa. I giudici si sono riservati la decisione sui domiciliari.
Cuba, ambasciatore: “Convoglio europeo dimostra la solidarietà contro le dure conseguenze dell’embargo”
Il convoglio europeo “Nuestra América” parte da Fiumicino verso L’Avana per sostenere la popolazione cubana, colpita dalle restrizioni economiche e dalla carenza di risorse
Roma, 17 marzo 2026 – L’ambasciatore cubano in Italia, Jorge Luis Cepero Aguilar, ha sottolineato che il convoglio europeo di solidarietà “Nuestra América” dimostra che Cuba non è sola e rappresenta un segnale di vicinanza internazionale contro la politica statunitense che da oltre 60 anni colpisce l’isola. La recente stretta sui rifornimenti di carburante, introdotta dopo il 29 gennaio, ha avuto un impatto molto duro sulla popolazione cubana. Il diplomatico ha evidenziato che Cuba resta uno Stato solido con una forte vocazione sociale, fiduciosa nel poter evitare una crisi umanitaria.
Da Fiumicino aiuti per Cuba: volontari italiani si uniscono al convoglio europeo di solidarietà
Un ponte umanitario europeo porta a Cuba oltre 5 tonnellate di forniture mediche, coinvolgendo associazioni, sindacati e parlamentari per sostenere la popolazione colpita dalla crisi
Roma, 17 marzo 2026 – Dal Terminal 3 di Fiumicino parte una flotta aerea italiana diretta a L’Avana per il convoglio europeo di solidarietà verso Cuba, coinvolgendo 19 nazionalità e oltre 50 associazioni. Sono state raccolte più di 5 tonnellate di materiale medico e farmaci grazie a oltre 400 donatori nell’ambito della campagna “Let Cuba Breathe”. L’iniziativa risponde all’aggravarsi del blocco petrolifero e dell’embargo statunitense, con partecipanti tra cui sanitari e politici che sottolineano il valore simbolico e concreto dell’aiuto.
Gaito: “L’intelligenza artificiale sarà co-pilota, ma serve consapevolezza e formazione”
Il nuovo libro di Raffaele Gaito invita a un uso consapevole dell’AI, evidenziando l’importanza della formazione per affrontare le sfide e le opportunità nel mondo del lavoro
Milano, 17 marzo 2026 – Esce oggi per Mondadori il libro di Raffaele Gaito, esperto di intelligenza artificiale (AI), intitolato In cosa posso esserti utile? Guida molto pratica e poco emotiva all’intelligenza artificiale. Gaito sottolinea la necessità di un approccio consapevole verso l’AI, definendola non un oracolo, ma un co-pilota nelle attività quotidiane. A proposito dell’impatto sul lavoro, evidenzia che nuove tecnologie trasformano il mercato, eliminando, modificando e creando professioni, rendendo fondamentale una riflessione sulla formazione professionale.
Gaito: “L’intelligenza artificiale non è magia, serve consapevolezza e formazione adeguata”
Nel nuovo libro edito da Mondadori, Raffaele Gaito analizza opportunità e limiti dell’IA, sottolineando l’importanza di formazione e consapevolezza nell’era digitale
Roma, 17 marzo 2026 – Esce oggi per Mondadori il libro di Raffaele Gaito, esperto di tecnologia e intelligenza artificiale, intitolato “In cosa posso esserti utile? Guida molto pratica e poco emotiva all’intelligenza artificiale”. Gaito sottolinea l’importanza di un approccio consapevole all’AI, definendola non un oracolo, ma un co-pilota nelle attività quotidiane. Rileva inoltre che l’AI trasformerà il lavoro, causando la scomparsa di alcuni mestieri, la trasformazione di altri e la nascita di nuovi, la cui natura sarà visibile solo successivamente, evidenziando la necessità di investire nella formazione per il reinserimento professionale.
Mattarella all’Altare della Patria: “Difendere unità, libertà e giustizia della Repubblica”
Alla presenza delle più alte cariche dello Stato, la cerimonia all’Altare della Patria celebra i valori di libertà, giustizia e memoria storica dell’Italia unita
Roma, 17 marzo 2026 – La Giornata dell’Unità nazionale si è aperta all’Altare della Patria con la presenza del Presidente Sergio Mattarella, che ha deposto una corona sul Milite Ignoto. Alla cerimonia hanno partecipato il Ministro della Difesa Guido Crosetto, i Presidenti del Senato, della Camera e della Corte Costituzionale, oltre a autorità civili e militari. Le Frecce Tricolori hanno sorvolato Piazza Venezia. Mattarella ha sottolineato l’importanza di rinnovare l’impegno civile e custodire i principi di libertà, giustizia e pace. La premier Giorgia Meloni ha celebrato i 165 anni dell’Unità d’Italia, ringraziando chi contribuisce ogni giorno alla forza della Nazione.
Referendum, Nordio: “Col Sì eleviamo pm a rango costituzionale”
Il ministro alla Giustizia: “Falso che separazione carriere li mette sotto l’Esecutivo’
Referendum, Nordio: “Il clima avvelenato non è responsabilità nostra, discussione politicizzata”
Alla vigilia del voto sulla riforma della giustizia, Nordio accusa le opposizioni di aver esasperato il confronto politico e denuncia attacchi personali che oscurano i temi reali
Firenze, 16 marzo 2026 – Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha dichiarato che il governo non è responsabile del clima avvelenato nella campagna per il referendum del 22-23 marzo. Nordio ha sottolineato che il confronto avrebbe dovuto restare sui contenuti, ma le opposizioni hanno politicizzato il voto per cercare di mettere sotto pressione il governo. Ha inoltre denunciato strumentalizzazioni e insulti, tra cui accuse di mafia, che hanno distolto l’attenzione dal merito della riforma.
Gratteri: “Riforma giustizia approvata con arroganza, modificati sette articoli senza confronto”
Alla vigilia del referendum sulla separazione delle carriere in magistratura, cresce la tensione politica: Gratteri accusa il governo di scarsa trasparenza e confronto democratico
Napoli, 16 marzo 2026 – Il procuratore capo di Napoli, Nicola Gratteri, ha definito la riforma della giustizia una “blindatura arrogante del potere”, criticando il Governo per aver presentato un pacchetto legislativo immutabile in Parlamento. Secondo Gratteri, modificare sette articoli della Costituzione per meno di 40 magistrati è eccessivo e ingiustificato.
Milano, corteo antifascista in ricordo di Davide Dax Cesare a ventuno anni dalla morte
Centinaia in corteo nel quartiere Ticinese tra commemorazioni, film e presidi di polizia. Giovani e attivisti da tutta Europa ricordano Dax, simbolo della lotta antifascista
Milano, 16 marzo – Diverse centinaia di antifascisti hanno partecipato al corteo annuale in ricordo di Davide “Dax” Cesare, ucciso nel 2003 da militanti di estrema destra. Il raduno è avvenuto in via Brioschi, luogo dell’agguato, dove è stata deposta una corona. Il corteo ha attraversato il quartiere Ticinese fino a via Gola.
Riforma della giustizia, Cantone: “No necessità di cambiamenti così radicali e poco utili”
Durante un incontro pubblico a Napoli, il procuratore Cantone espone le sue critiche alla riforma della giustizia, evidenziando rischi per autonomia e indipendenza dei magistrati
Napoli, 16 marzo 2026 – Raffaele Cantone, procuratore della Repubblica di Perugia, ha invitato a votare No al referendum sulla giustizia, sostenendo che la riforma non migliora il sistema giudiziario e indebolisce l’autonomia dei magistrati. Cantone ha criticato in particolare l’istituzione dell’Alta Corte, definita uno strumento privo di giustificazione razionale e potenzialmente pericoloso per l’indipendenza dei singoli magistrati.
Referendum, il procuratore Policastro: “No necessario per difendere Stato di diritto e magistratura”
Alla vigilia del voto sulla riforma della giustizia, confronto acceso a Napoli: magistrati e società civile discutono rischi e implicazioni per l’autonomia giudiziaria
Napoli, 16 marzo 2026 – Il procuratore generale presso la Corte d’Appello di Napoli, Aldo Policastro, ha espresso un chiaro sostegno al No nel referendum. Ha sottolineato che votare No significa difendere lo Stato di diritto, mentre la riforma proposta indebolisce il potere giudiziario a vantaggio dell’esecutivo. Policastro ha avvertito che togliere ai pm il controllo della polizia giudiziaria sarebbe una sciagura, poiché la polizia risponderebbe direttamente al ministero e alla politica.
La Russa annuncia l’incontro con i genitori dei bambini del bosco: “Nessuna polemica”
Il presidente del Senato chiarisce la data dell’incontro dopo le polemiche, ribadendo solidarietà alle famiglie e il proprio impegno istituzionale nel caso che ha scosso l’opinione pubblica
Roma, 16 marzo 2026 – Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha confermato in un video che incontrerà i genitori degli sfortunati bambini della vicenda del bosco il 25 marzo, smentendo le polemiche nate da una notizia imprecisa. La Russa ha definito le critiche come “polemiche inutili” e ha sottolineato la sua solidarietà alla famiglia, ribadendo che l’incontro avverrà in un momento compatibile con i suoi impegni istituzionali.
Al via a Milano il processo Bosconavigli, tra gli imputati anche Stefano Boeri
Sette imputati a giudizio per presunte irregolarità edilizie e lottizzazione abusiva nel progetto residenziale di San Cristoforo, al centro delle indagini urbanistiche milanesi
Milano, 16 marzo 2026 – Al Tribunale di Milano è iniziato il processo sul caso Bosconavigli, il complesso residenziale di San Cristoforo sotto inchiesta per lottizzazione abusiva e irregolarità edilizie. Tra gli imputati figura l’archistar Stefano Boeri, insieme a progettisti, rappresentanti legali e funzionari comunali. L’udienza è stata rinviata a lunedì per l’ammissione dei testimoni.
Tram deragliato a Milano, il conducente si avvale della facoltà di non rispondere: “È molto scosso”
L’interrogatorio del tranviere indagato per il deragliamento è stato rinviato per motivi di salute. La Procura prosegue le indagini, segreto sugli atti
Milano, 16 marzo 2026 – Il conducente del tram deragliato lo scorso 27 febbraio, Pietro Montemurro, si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio in Procura a causa di uno stato di stress psicologico. L’avvocato Benedetto Tusa ha spiegato che Montemurro è ancora molto scosso e attualmente in stato di infortunio. L’indagine riguarda un disastro ferroviario colposo, con accuse di omicidio colposo plurimo e lesioni colpose per il tragico incidente che ha causato due morti e oltre cinquanta feriti. Il nuovo interrogatorio non è ancora stato fissato.
Referendum, protesta di una studentessa fuorisede: “Il diritto di voto non va negato”
La protesta pacifica davanti al Ministero richiama l’attenzione sulle difficoltà economiche e logistiche dei fuorisede nel partecipare al referendum sulla Giustizia
Roma, 16 marzo – Veronica, studentessa di 23 anni della Sapienza, ha avviato un sit-in davanti al Ministero della Giustizia per protestare contro la mancata organizzazione del voto ai fuorisede nel referendum sulla Giustizia del 22-23 marzo. Con un cartello e una lettera al Presidente della Repubblica, ha denunciato che il diritto di voto è condizionato da costi elevati, rendendo difficile per molti giovani lavoratori fuori sede partecipare.
Premiati al Senato Sagre ed Eventi di Qualità
Conferiti i riconoscimenti annuali dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia
A Palazzo Esposizioni, Schifano e Tirelli in dialogo tra memoria e innovazione artistica
Due grandi mostre al Museo romano mettono a confronto l’innovazione pop di Schifano e la poetica luminosa di Tirelli, offrendo un viaggio unico nell’arte italiana contemporanea
Roma, 16 marzo 2026 – Al Museo Palazzo Esposizioni di Roma, le mostre dedicate a Mario Schifano e Marco Tirelli instaurano un dialogo tra due momenti cruciali dell’arte italiana, mettendo in relazione linguaggi e generazioni diverse. La retrospettiva di Schifano presenta circa cento grandi dipinti, numerose fotografie e cortometraggi, mentre Tirelli espone 41 opere appositamente concepite per lo spazio espositivo. La collaborazione con Banca Intesa garantisce la fruizione pubblica di un vasto patrimonio artistico. Il sindaco Roberto Gualtieri sottolinea l’importanza di Roma come capitale dell’arte contemporanea.























Referendum giustizia, maggioranza e opposizione unite alla Camera: “Sì bipartisan per la riforma”
Alla Camera nasce un intergruppo parlamentare trasversale per sostenere il Sì al referendum sulla giustizia, con adesioni da maggioranza e opposizione e ampio consenso bipartisan
Roma, 17 marzo 2026 – Alla Camera dei Deputati si è svolto il “Comizio d’Amore per il Sì”, promosso da Federico Mollicone di Fratelli d’Italia, con la partecipazione di esponenti di maggioranza e opposizione uniti per il Referendum sulla Giustizia del 22-23 marzo. L’iniziativa ha sottolineato il carattere bipartisan della riforma, con interventi di rappresentanti di vari schieramenti come Roberto Giachetti, Luigi Marattin, Stefano Ceccanti, Benedetto Della Vedova e Pina Picierno. Mollicone ha respinto le critiche sulle espressioni forti, definendo il dibattito politico un confronto acceso ma necessario.