Saelemaekers: “Lo spirito di squadra del Milan può fare la differenza nella lotta scudetto”

Il centrocampista belga racconta il suo legame con il Milan e l’importanza del gruppo unito, sottolineando come coesione e dedizione siano decisive nella lotta al titolo

Milano, 13 gennaio 2026 – Alexis Saelemaekers, centrocampista del Milan, ha parlato oggi al Milan Store di San Babila durante un incontro con i tifosi. Ha sottolineato come il Milan rappresenti per lui una seconda famiglia, un ambiente speciale anche durante i prestiti a Roma e Bologna. Saelemaekers ha evidenziato la fiducia del mister e l’importanza del gruppo squadra, inclusi i nuovi arrivati. Riguardo alla corsa scudetto, ha riconosciuto la forza di Inter e Napoli ma ha puntato sullo spirito di famiglia del Milan come vantaggio decisivo. Ha anche parlato della sua intensità in campo e dell’impegno a migliorare il controllo delle emozioni durante le partite. Infine, ha precisato che le questioni societarie non sono di sua competenza, concentrandosi solo sul rendimento in campo.

Tensione al presidio taxi: Hallissey (+Europa) aggredito durante protesta contro la “lobby”

Durante la protesta dei tassisti contro Uber a Montecitorio, il presidente di +Europa Hallissey è stato aggredito mentre chiedeva più concorrenza e trasparenza nel settore

Roma, 13 gennaio 2026 – Durante lo sciopero dei tassisti davanti a Montecitorio, il presidente di +Europa, Matteo Hallissey, è stato aggredito con calci, sputi e spintoni mentre contestava la protesta. Hallissey, insieme allo streamer Ivan Grieco, aveva organizzato un flash mob con cartelli “basta lobby” e un pos simbolico contro le lobby dei tassisti che si oppongono a Uber. I manifestanti hanno superato il cordone di polizia per attaccare i due, denunciando una difesa dei privilegi a discapito dell’interesse pubblico.

Napoli, l’ultimo saluto a Luigi Nicolais. Bernini: “Scienziato e uomo di valori”

Personalità del mondo accademico, politico e istituzionale si sono riunite a Napoli per ricordare l’ex ministro e docente, protagonista della ricerca e dell’innovazione

Napoli, 13 gennaio 2026 – La Basilica di Santa Chiara ha ospitato oggi l’ultimo saluto a Luigi Nicolais, professore emerito e ex ministro, scomparso ieri. Alla cerimonia hanno partecipato il ministro dell’Università Anna Maria Bernini, il sindaco Gaetano Manfredi, il rettore Matteo Lorito e numerose autorità istituzionali e accademiche. Bernini ha ricordato Nicolais come uno straordinario scienziato e uomo di valori, mentre Manfredi ha sottolineato il suo ruolo di grande maestro e innovatore con una visione lungimirante.

Referendum, Boccia (Pd): “No a poteri illimitati. Difendiamo la Costituzione, non Salvini”

Il capogruppo dem richiama l’importanza dell’equilibrio tra i poteri e critica Salvini per derive autoritarie, ribadendo il sostegno del PD alla resistenza iraniana

Roma, 13 gennaio 2026 – Il capogruppo PD al Senato, Francesco Boccia, respinge le critiche della maggioranza sull’Iran, sottolineando che il suo partito ha promosso più iniziative a sostegno della resistenza iraniana rispetto agli altri gruppi. Sul referendum, Boccia accusa Salvini di avviare una campagna elettorale per il no, difendendo l’equilibrio tra i poteri della Repubblica e criticando il modello autoritario di Trump sostenuto da Salvini e Meloni. Ribadisce il sostegno alle decisioni del Comitato in merito a data e ricorsi.

Schillaci in visita al Niguarda: “Giovani in buone mani, speriamo in una pronta ripresa”

Il ministro della Salute ha incontrato pazienti e familiari al Niguarda, elogiando il lavoro del personale sanitario dopo la tragedia di Capodanno a Crans-Montana

Milano, 13 gennaio 2026 – Il ministro della Salute Orazio Schillaci, visibilmente commosso, ha visitato oggi il pronto soccorso dell’ospedale Niguarda, dove sono ricoverate le vittime italiane della tragedia di Crans-Montana. Ha sottolineato l’eccellenza della sanità pubblica lombarda e la professionalità e umanità del personale medico, esprimendo vicinanza alle famiglie e speranza per una pronta guarigione dei giovani pazienti, molti dei quali minorenni.

Bonelli: “Diritto internazionale compromesso da logiche militari, l’Onu rischia irrilevanza”

Bonelli critica la gestione delle crisi in Venezuela e Iran, accusando l’Occidente di strumentalizzare i diritti umani e chiedendo il ripristino del diritto internazionale

Roma, 13 gennaio 2026 – Angelo Bonelli, co-portavoce di Alleanza Verdi e Sinistra, critica duramente l’intervento del ministro Tajani sulle crisi in Venezuela e Iran. Accusa la destra di strumentalizzare i diritti umani per attaccare l’opposizione e denuncia il crollo del diritto internazionale, definito sepolto insieme all’Onu a causa di una logica militare dominata dagli interessi di controllo delle risorse naturali e del petrolio. Bonelli si dichiara inoltre disarmato dall’assenza di proposte concrete per ricostruire un quadro internazionale basato su regole condivise.

Sicurezza, Gasparri: “Priorità ai presidi militari finché non ci saranno nuove assunzioni”

Il capogruppo di Forza Italia ribadisce la necessità di mantenere i militari nelle città fino a nuove assunzioni nelle forze dell’ordine, priorità alla sicurezza urbana

Roma, 13 gennaio 2026 – Il capogruppo di Forza Italia al Senato, Maurizio Gasparri, ha affrontato vari temi in un punto stampa. Sull’Iran, ha condannato la dittatura teocratica e il bilancio di 12.000 morti, auspicando una coscienza democratica. Sul Venezuela, ha sottolineato le contraddizioni del diritto internazionale e la situazione di Maduro. Riguardo alla sicurezza in Italia, Gasparri ha ribadito che “meglio strade sicure che strade vuote”, chiedendo nuove assunzioni di carabinieri e poliziotti prima di togliere i militari dai controlli.

Urso: “Bene il regolamento Ue sulla CO2 ma servono ulteriori riforme per l’automotive”

Il ministro annuncia incontri a Bruxelles e un tavolo sull’automotive per rafforzare la competitività industriale italiana, puntando su innovazione e tutela del lavoro

Firenze, 13 gennaio 2026 – Il ministro per le Imprese e il Made in Italy, Adolfo Urso, annuncia un imminente viaggio a Bruxelles per incontrare commissari e parlamentari europei italiani, con l’obiettivo di sostenere e intensificare il processo riformatore avviato dal regolamento Ue sulla CO2. Urso ha convocato il tavolo sull’automotive per il 30 gennaio, sottolineando la necessità di una riforma regolatoria che tuteli l’industria europea, in particolare il settore auto, centrale per l’acciaio, chimica, microelettronica e intelligenza artificiale. Verranno inoltre discusse le misure nazionali di sostegno, incluse quelle previste dal piano Transizione 5.0.

Urso: “Serve soluzione condivisa contro il caporalato nella filiera Made in Italy”

Il ministro sottolinea l’importanza di un accordo tra parti sociali per rafforzare la lotta al caporalato e promuovere una filiera Made in Italy trasparente e sostenibile

Firenze, 13 gennaio 2026 – Il ministro per le Imprese e il Made in Italy, Adolfo Urso, ha dichiarato di attendere una soluzione condivisa tra associazioni di imprese e sindacati sul tema della certificazione di filiera contro il caporalato, norma stralciata dal Ddl Pmi. Urso ha precisato che la questione non dipende dal suo ministero, ma da quello della Giustizia e dalla capacità di trovare un’intesa tra le parti. Ha ribadito l’impegno a contrastare il caporalato e il lavoro nero, promuovendo la sostenibilità e la legalità del Made in Italy.

Milano, protesta della diaspora iraniana davanti al consolato Usa: “Serve sostegno internazionale contro il regime”

Centinaia di manifestanti chiedono azioni concrete contro la repressione in Iran, denunciando migliaia di vittime e arresti. Appello agli USA per fermare le violenze

Milano, 13 gennaio 2026 – Centinaia di iraniani si sono radunati davanti al Consolato generale degli Stati Uniti per manifestare contro il regime degli ayatollah e sostenere le proteste in Iran, iniziate il 28 dicembre. L’Associazione Italia-Iran ha organizzato il presidio, con la diaspora iraniana che denuncia un massacro di quasi 12mila vittime tra i manifestanti. Mariofilippo Brambilla ha sottolineato l’appello al sostegno internazionale, con particolare riferimento al leader dell’opposizione Reza Pahlavi e un incontro in corso tra i vertici americani per valutare un intervento contro la repressione del regime.

Urso: “Dopo Mercosur puntiamo a nuovi accordi Ue con Asia, Oceania e Golfo”

Il ministro annuncia l’obiettivo di espandere le relazioni commerciali italiane verso nuovi mercati strategici, rafforzando export e competitività del Made in Italy

Firenze, 13 gennaio 2026 – Il ministro per le Imprese e il Made in Italy, Adolfo Urso, ha espresso l’auspicio di siglare nuovi accordi di libero scambio dopo quello con il Mercosur, sottolineando il ruolo decisivo del governo italiano nella tutela del settore agricolo. Urso ha indicato come obiettivi prioritari l’apertura di mercati con Messico, Emirati, India, paesi del Sud-est asiatico e Oceania. Ha inoltre evidenziato la forza del Made in Italy, grazie alla sua varietà produttiva e diversificazione dei mercati, fattori chiave per affrontare le crisi.

Urso: “Valorizzare il risparmio privato per sostenere la crescita delle imprese italiane”

Il ministro interviene a Pitti Immagine sottolineando l’importanza di incentivi fiscali e sinergie tra banche, fondi e imprese per rafforzare la competitività italiana

Firenze, 13 gennaio 2026 – Il ministro del Made in Italy, Adolfo Urso, ha sottolineato all’inaugurazione di Pitti Immagine l’importanza di mobilitare il risparmio privato per sostenere le imprese italiane. Ha evidenziato che l’Italia dispone di un ampio patrimonio nei fondi assicurativi, pensionistici e di categoria, ma investe meno rispetto a Francia e Regno Unito. Urso ha proposto incentivi fiscali simili ai Pir per favorire la quotazione delle medie imprese e rafforzare la collaborazione tra banche, imprese e distretti industriali.

Ex Ilva, Urso: “Indagini in corso sulle cause dell’incidente. Chiesta maxi-risarcimento ArcelorMittal”

La tragedia riaccende il dibattito su sicurezza e futuro industriale a Taranto. Focus su risarcimenti record, rilancio produttivo e transizione verso l’acciaio green

Firenze, 13 gennaio 2026 – Adolfo Urso, ministro per le Imprese e il Made in Italy, ha espresso il proprio cordoglio per la morte di un operaio durante un controllo allo stabilimento ex Ilva di Taranto, sottolineando che la magistratura sta accertando le cause del grave incidente. Sempre a Firenze, Urso ha commentato la richiesta di risarcimento da parte dei commissari della ex Ilva, pari a circa 7 miliardi di euro per danni attribuiti ad ArcelorMittal, definendola una delle cause più significative della storia italiana. Ha inoltre evidenziato il ruolo dell’Italia come leader in Europa nella produzione di acciaio green, con l’85% realizzato tramite forni elettrici, e ha ribadito l’impegno nel completare la transizione energetica anche a Taranto.

Il ministro Schillaci in visita ai feriti della strage di Crans-Montana al Niguarda

Il ministro della Salute sottolinea il ruolo centrale dell’Italia nell’assistenza ai feriti e nelle emergenze internazionali, elogiando l’impegno di medici e strutture sanitarie

Milano, 13 gennaio 2026 – Intorno alle 16 il ministro della Salute Orazio Schillaci ha visitato i pazienti ricoverati all’ospedale Niguarda, vittime della strage di Crans-Montana. La visita si è svolta in un clima di grande attenzione e solidarietà verso i feriti.

Il ministro Schillaci al Niguarda visita i feriti della tragedia di Crans-Montana

Il ministro della Salute ha incontrato i ragazzi ricoverati dopo il grave incendio in Svizzera, assicurando sostegno istituzionale e attenzione alle cure specialistiche

Milano, 13 gennaio 2026 – Intorno alle 15.30 il ministro della Salute Orazio Schillaci è giunto all’ospedale Niguarda per visitare i giovani pazienti ricoverati presso il centro grandi ustioni. Si tratta delle vittime della tragica vicenda di Crans-Montana.

Tassisti in protesta davanti alla Camera contro Uber: tensione e slogan contro la liberalizzazione

Centinaia di tassisti da tutta Italia in piazza contro la concorrenza delle piattaforme digitali e le nuove norme: chieste tutele per il settore e regole più eque

Roma, 13 gennaio 2026 – I tassisti pubblici hanno indetto uno sciopero e un presidio di protesta contro la concorrenza privata, in particolare Uber, manifestando in Piazza Capranica e marciando fino alla Camera. La polizia antisommossa è intervenuta con blindati, chiudendo l’area davanti a Montecitorio. Uno striscione recitava: “Nel nome del vostro libero mercato ci volete ridurre a schiavi in ginocchio? Nel nome del nostro futuro lotteremo oltre ogni vostra vile sentenza.” Petardi e cori hanno accompagnato la protesta contro la liberalizzazione del mercato.

Milano, famiglie degli immobili sotto sequestro al Comune: “Timori per possibili demolizioni”

Il confronto tra proprietari e amministrazione comunale si fa acceso dopo i sequestri edilizi: cresce l’allarme per la tutela dei diritti e il futuro delle abitazioni coinvolte

Milano, 13 gennaio 2026 – Questa mattina il Comitato delle Famiglie sospese ha incontrato la vicesindaca Anna Scavuzzo presso il Comune in via Sile, nel quartiere Corvetto. Il comitato riunisce proprietari di immobili a Milano bloccati dall’inchiesta urbanistica, che ha sequestrato molti cantieri. Filippo Borsellino, portavoce, ha espresso il timore diffuso tra le famiglie per la possibile demolizione o confisca delle case, dopo l’ordine di abbattimento a via Fauchè. Ha inoltre sottolineato la necessità di un intervento politico urgente a livello locale e nazionale.

Flash mob davanti all’ambasciata iraniana a Roma: “Basta teocrazia e repressione”

Giovani iraniani e attivisti italiani si sono uniti per denunciare la repressione a Teheran, chiedendo più protezione ai dissidenti e sanzioni UE contro il regime

Roma, 13 gennaio 2026 – Decine di giovani iraniani di seconda generazione hanno organizzato un flash mob silenzioso davanti all’ambasciata iraniana a Roma per dire basta alla teocrazia, alla polizia morale e alla repressione del regime. Avvolti nelle vere bandiere dell’Iran con il Leone di Persia, hanno protestato contro il blackout digitale imposto dal governo iraniano per soffocare le proteste. Riccardo Magi, segretario di +Europa, ha denunciato il massacro del regime teocratico e chiesto un ruolo attivo delle ambasciate UE per proteggere i dissidenti e inasprire le sanzioni.

Sit-in silenzioso davanti all’ambasciata iraniana a Roma: “Serve intervento internazionale contro il regime”

Manifestazione silenziosa a Roma contro la repressione in Iran: giovani e attivisti chiedono sanzioni più dure, sostegno ai manifestanti e una presa di posizione del governo italiano

Roma, 13 gennaio 2026 – Decine di giovani iraniani hanno partecipato a un flash mob silenzioso davanti all’ambasciata di Teheran a Roma, denunciando la teocrazia, la polizia morale e la dura repressione in Iran. Il sit-in, promosso da +Europa e dal segretario Riccardo Magi, ha ricordato il digital blackout iniziato l’8 gennaio, che limita l’accesso a internet per ostacolare le proteste. Maryam, una manifestante sessantenne, ha denunciato la mancanza di interventi da parte del governo italiano e ha chiesto un sostegno internazionale per il popolo iraniano. Magi ha sottolineato la necessità di proteggere i manifestanti e di intensificare le sanzioni contro il regime.

Crans-Montana, Tajani: “L’Italia sarà parte civile per fare piena chiarezza sulla tragedia”

Il governo italiano rafforza la collaborazione con le autorità svizzere e offre sostegno alle famiglie delle vittime, mentre proseguono indagini e assistenza psicologica

Roma, 13 gennaio 2026 – Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha sottolineato in Senato la necessità di piena chiarezza sulla tragedia di Crans-Montana, evidenziando comportamenti di negligenza. Ha annunciato che l’Italia intende costituirsi parte civile nel processo, definendo l’evento una ferita per tutto il Paese. Tajani ha riferito di aver incontrato le autorità svizzere per garantire un accertamento rigoroso e ha confermato il sostegno istituzionale alle indagini italiane, con l’Avvocatura Generale dello Stato già attiva nel coordinamento con le procure.

Salvini: “Sul Venezuela stop al regime, ma no all’uso della forza, sì alla diplomazia”

Nel corso di una conferenza stampa al Senato, Salvini ribadisce il sostegno italiano a soluzioni pacifiche nelle crisi internazionali e alla sovranità dei popoli coinvolti

Roma, 13 gennaio 2026 – Il Vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha espresso la sua posizione sulla politica estera in un punto stampa al Senato. Sul Venezuela, ha sottolineato che “non rimpiango Maduro” e ha preferito una diplomazia energica alla forza, auspicando che siano i venezuelani a decidere il proprio destino. Riguardo all’Iran, ha evidenziato il sostegno alla libertà del popolo e alle donne, ribadendo che l’intervento militare deve essere l’ultima ratio. Sulla Groenlandia, Salvini ha escluso l’ipotesi di acquisto italiano e ha promosso la libertà e sovranità del popolo groenlandese.

Salvini: “Non è il momento di ridurre la presenza delle forze dell’ordine in strada”

Il vicepremier rilancia il rafforzamento del decreto sicurezza e la collaborazione con Piantedosi, puntando su più controlli nei cantieri e sostegno alle famiglie fragili

Roma, 13 gennaio 2026 – Il ministro dei Trasporti e vicepremier Matteo Salvini ha sottolineato in Senato che non è il momento di togliere soldati dalle strade e dalle stazioni, annunciando una nuova stretta sul decreto sicurezza per dare maggiori poteri alle forze dell’ordine. Ha evidenziato l’importanza di potenziare la sicurezza sui treni e di far temere le sanzioni ai delinquenti. Sul fronte sociale, ha annunciato interventi per il piano casa e affitti, con fondi dedicati anche ai papà separati in difficoltà economica. Sul referendum ha auspicato un “sì liberatorio” per superare le divisioni ideologiche nella magistratura.

Venezuela, Burlò dopo la liberazione: “Condizioni disumane, vera e propria prigionia senza diritti”

Dopo 14 mesi di prigionia in condizioni disumane, l’imprenditore torinese racconta il dramma vissuto e ringrazia le istituzioni italiane per il sostegno ricevuto

Torino, 13 gennaio 2026 – Mario Burlò, imprenditore torinese liberato dalle carceri venezuelane, ha denunciato un vero sequestro di persona e condizioni di detenzione disumane, tra isolamento e mancanza di diritto di difesa. Burlò ha raccontato di aver temuto per la propria vita e di non aver potuto comunicare con la famiglia né con gli avvocati. Ha ringraziato il governo italiano per il supporto ricevuto e ha affermato di essere stato assolto dalle accuse di terrorismo e cospirazione, di cui non era a conoscenza.

Alberto Trentini lascia Ciampino: “Felicità e sollievo dopo 423 giorni di sofferenza”

Dopo 14 mesi di prigionia in Venezuela, Trentini e Burlò riabbracciano i loro cari a Ciampino. Decisivo l’impegno diplomatico italiano per la liberazione

Roma, 13 gennaio 2026 – Alberto Trentini lascia sorridente l’aeroporto di Ciampino insieme alla madre e all’avvocata Alessandra Ballerini. Quest’ultima sottolinea la felicità per la liberazione, ma ricorda il “prezzo altissimo” dei 423 giorni di sofferenza. Ballerini auspica giornate serene per superare il trauma vissuto e ringrazia chi ha offerto supporto, esprimendo solidarietà verso chi è ancora detenuto e le loro famiglie.

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