Salvini risponde agli striscioni pro Zaia: “Scelto dai militanti, resto al mio posto”
Il leader della Lega risponde alle pressioni interne e agli striscioni pro Zaia, riaffermando la fiducia dei militanti e il rispetto delle regole democratiche del partito
Milano, 21 giugno 2026 – Matteo Salvini, leader della Lega, ribadisce il proprio impegno: “Rispetto i militanti che mi hanno chiesto di continuare per altri quattro anni e questo farò”. La dichiarazione arriva in risposta agli striscioni pro Luca Zaia, apparsi recentemente, che ne chiedono il passo indietro. Salvini sottolinea inoltre di apprezzare la democrazia e il confronto con chi la pensa diversamente. Anche Elisa De Berti, consigliera veneta, ha espresso sostegno a Zaia tramite social con uno striscione.
Salvini annuncia vertice sulla sicurezza stradale: “Troppi giovani vittime, servono nuove azioni”
Dopo una serie di incidenti mortali tra Lombardia, Toscana e Liguria, il governo accelera sulle misure preventive: focus su sensibilizzazione nelle scuole e nuove strategie per ridurre le vittime
Milano, 21 giugno 2026 – Il vicepremier Matteo Salvini interviene dopo una serie di incidenti stradali gravi, tra cui quello a Senago (Milano), Forte dei Marmi e in Liguria. Salvini annuncia una riunione urgente sulla sicurezza stradale con il ministro Piantedosi, sottolineando che, nonostante il nuovo codice abbia ridotto le vittime di oltre cento unità l’anno scorso, “sono ancora troppi i giovani che non tornano a casa”. L’obiettivo è promuovere incontri con i giovani, a scuola e a casa, per sensibilizzare sul tema.
Sardone: “Pronta a candidarmi a Milano se ci saranno primarie di coalizione”
La vicesegretaria della Lega apre al confronto nel centrodestra milanese, mentre Salvini la sostiene e le tensioni interne alla coalizione restano alte
Milano, 21 giugno 2026 – La vicesegretaria della Lega, Silvia Sardone, si è detta disponibile a candidarsi alle prossime elezioni comunali di Milano “se si terranno primarie di coalizione” e se il suo partito sarà d’accordo. Sardone ha sottolineato che, in assenza di primarie, la decisione spetterà ai leader, mentre Salvini ha espresso apprezzamento definendola una “ottima candidata”.
Milano, città da bollino rosso: ondata di calore con picchi fino a 39 gradi
Strade vuote, allerta sanitaria e nuove regole per lavoratori: Milano affronta l’ondata di calore con misure straordinarie e raccomandazioni per la sicurezza
Milano, 21 giugno 2026 – Nella prima domenica d’estate la città si presenta quasi deserta, con temperature che hanno raggiunto punte di 39 gradi. I pochi presenti sono turisti o cittadini che preferiscono attività al chiuso, come pranzi con aria condizionata, o cercano refrigerio all’ombra, consumando acqua e gelati. Milano è dichiarata bollino rosso per il caldo, in linea con la forte ondata di calore che interessa tutta la penisola.
Salvini: “Sardone sarebbe un’ottima candidata sindaco per Milano, ora priorità ai temi”
Il leader della Lega sostiene la possibile corsa di Silvia Sardone a Palazzo Marino, puntando su esperienza amministrativa e attenzione ai temi chiave per i cittadini milanesi
Milano, 21 giugno 2026 – Matteo Salvini, segretario della Lega, ha espresso al gazebo in zona Portello il suo sostegno per una possibile candidatura a sindaco di Sardone, sottolineando l’importanza delle primarie e il coinvolgimento di migliaia di milanesi. Ha evidenziato temi chiave come il costo della vita elevato, il diritto alla casa e la sicurezza, criticando il blocco della sinistra sull’uso dei taser per la polizia locale.
Salvini dopo le tensioni Trump-Meloni: “Ora necessario ricostruire il dialogo tra Italia e Usa”
Il vicepresidente del Consiglio sottolinea la necessità di rafforzare i legami tra Roma e Washington, superando le polemiche personali per tutelare interessi comuni e stabilità internazionale
Milano, 21 giugno 2026 – Il ministro Matteo Salvini ha sottolineato l’importanza di non confondere le tensioni personali con i solidi rapporti tra Italia e Stati Uniti, evidenziando che il vero problema sono i Paesi non democratici e estremisti islamici. Riferendosi agli attacchi di Donald Trump a Giorgia Meloni, ha definito la questione una “parentesi chiusa” e ha auspicato un rapido ritorno alla collaborazione diplomatico-commerciale tra i due Paesi, ribadendo che gli attacchi personali non devono compromettere i rapporti bilaterali.
Prem Rawat all’EuropAuditorium di Bologna: “Scopri la vita” e conquista il pubblico
L’EuropAuditorium gremito per l’incontro tra Prem Rawat e Neri Marcorè: riflessioni su pace, consapevolezza e ironia conquistano il pubblico bolognese
Bologna, 21 giugno 2026 – Prem Rawat, Ambasciatore di Pace, ha lanciato il messaggio “Scopri la vita” dall’EuropAuditorium di Bologna, gremito per la sua seconda visita in città. In un incontro con l’attore e musicista Neri Marcorè, Rawat ha proposto un dialogo tra lezioni di vita, filosofia e ironia. Marcorè ha apprezzato l’ironia dell’oratore, auspicando un nuovo appuntamento. In collegamento con quattro piazze italiane, Rawat ha ricevuto una standing ovation all’ingresso e all’uscita dal palco.
Spaccatura al Napoli Pride: nasce il corteo “Arrevutamm’” in sostegno alla Palestina
Divisioni interne e tensioni politiche emergono durante il Pride partenopeo: la manifestazione alternativa unisce rivendicazioni LGBTQIA+ e solidarietà alla causa palestinese
Napoli, 20 giugno 2026 – Una profonda spaccatura divide quest’anno il movimento LGBTQIA+ a Napoli, con due cortei distinti. Da un lato il Napoli Pride ufficiale organizzato da ArciGay, dall’altro il corteo alternativo “Arrevutamm’ Pride”, promosso da collettivi sociali e transfemministi. La divisione nasce dalle forti divergenze sulla crisi in Medio Oriente: mentre ArciGay viene accusata di una linea pro-Israele, il corteo alternativo si presenta come una mobilitazione intersezionale, antisionista e di sostegno al popolo palestinese, con lo slogan “No Pride in genocidi”. La manifestazione alternativa, partita da Piazza Garibaldi, ha visto una partecipazione numerosa con bandiere arcobaleno e simboli palestinesi.
Roma Pride, applausi ai leader progressisti. Tensione per Adinolfi con bandiera di Israele
Grande partecipazione e clima di mobilitazione al corteo per i diritti LGBTQIA+ nella capitale, tra sostegno politico, richieste di uguaglianza e momenti di tensione
Roma, 20 giugno 2026 – Al Roma Pride 2026 hanno partecipato numerosi politici, tra cui i leader del campo largo Elly Schlein e Nicola Fratoianni, oltre al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, che ha guidato il corteo. L’ex deputato Mario Adinolfi ha suscitato tensione esibendo una bandiera di Israele in segno di provocazione, contestato dai manifestanti con urla di “Sei omofobo, vai via”. La Digos è intervenuta per sedare gli animi e allontanare Adinolfi.
Roma Pride, contestazioni contro associazione LGBTQIA+ ebraica: cartelli No pride in genocide
La contestazione contro Keshet al Roma Pride 2026 riaccende il dibattito su inclusione, pluralismo e libertà d’espressione nella comunità LGBTQIA+ e nel panorama politico italiano
Roma, 20 giugno 2026 – Durante il corteo del Roma Pride, l’associazione LGBTQIA+ ebraica Keshet è stata contestata da una decina di manifestanti con bandiere palestinesi e cartelli recanti la scritta “No pride in genocide”. Dopo un acceso confronto con gli organizzatori, Keshet ha partecipato senza carro, entrando nel corteo vicino a Santa Maria Maggiore, dove le contestazioni sono esplose rapidamente, con l’intervento delle forze dell’ordine per prevenire scontri.
Cantamessa (Fs), ‘carrozza panoramica è una realtà realmente sostenibile’
“Sono certo che questa nuova iniziativa attirerà tantissimi turisti”
Decine di migliaia al Roma Pride: La Repubblica è di chi la abita
Corteo colorato e partecipato attraversa il centro di Roma tra musica, interventi politici e richieste di uguaglianza. Forte adesione anche da associazioni ebraiche
Roma, 20 giugno 2026 – Si è svolta oggi a Roma la tradizionale marcia del Pride, con decine di migliaia di persone in strada per i diritti LGBTQIA+. Numerosi i cartelli, gli slogan e gli interventi sulla condizione delle persone LGBTQIA+ in Italia, accompagnati da contestazioni alle dichiarazioni della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci. Presenti anche le associazioni ebraiche, che hanno partecipato senza carro dopo un accordo con gli organizzatori. Lo slogan dell’edizione: “La Repubblica è di chi la abita.”
Amazon e il Sud, l’impegno per imprese e comunità
A Palermo Prime Day Festival, “Sud priorità strategica”
Passeggiata identitaria di Vannacci a Firenze: “Non ci arrenderemo, daremo voce a tutti”
Corteo nel quartiere Gavinana con centinaia di partecipanti e massiccia presenza delle forze dell’ordine. Vannacci rilancia il progetto politico di Futuro Nazionale
Firenze, 20 giugno 2026 – Una passeggiata identitaria blindata ha attraversato il quartiere Gavinana, guidata dal generale Roberto Vannacci e dai leader di Futuro Nazionale. Circa alcune centinaia di partecipanti hanno sfilato tra bandiere tricolori, lo striscione “Send them back” e cori nazionalisti come “Italia Nazione, Remigrazione”. Il corteo, partito da piazza Bartali e conclusosi in piazza Francia, si è svolto senza tensioni. Vannacci, parlando nel giardino di piazza Francia, ha affermato: “Noi siamo la feccia e proprio per questo non molleremo di un millimetro”.
Vannacci critica la legge elettorale: “Serve restituire le preferenze agli elettori”
Durante una manifestazione a Firenze, il leader di Futuro Nazionale denuncia la mancanza di preferenze nella riforma elettorale e rilancia il dibattito sulla rappresentanza democratica
Firenze, 20 giugno 2026 – Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, ha definito “scellerata” la legge elettorale attuale perché non consente agli elettori di esprimere preferenze. Ha sottolineato che una vera democrazia si basa sulla possibilità per il popolo di eleggere direttamente i propri rappresentanti, non su nomine delle segreterie di partito. Ha inoltre evidenziato che né la destra né la sinistra intendono reintrodurre le preferenze, forse per timore di non essere eletti.
Vannacci a Firenze: “Tutto secondo i piani, il meglio deve ancora arrivare”
Il leader di Futuro Nazionale, dopo la manifestazione a Firenze, ribadisce fiducia nel progetto e risponde alle critiche: attesa per l’assemblea costituente del partito
Firenze, 19 giugno 2026 – Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, ha espresso scetticismo sui sondaggi tradizionali, affermando che i suoi veri indicatori sono i suoi sostenitori, definiti “i miei soldati”. Vannacci ha sottolineato che “tutto sta andando secondo i piani” e che “il bello deve ancora venire”, commentando le critiche ricevute e la percezione del suo partito come una sfida ardua.
Vannacci critica il governo: “Il centrodestra segue le politiche della sinistra e di Bruxelles”
Durante la manifestazione a Firenze, il leader di Futuro Nazionale accusa la coalizione di incoerenza e rilancia il dibattito sulle alleanze e le politiche europee
Firenze, 19 giugno 2026 – Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, ha criticato duramente la coalizione di centrodestra, accusandola di seguire l’agenda Draghi e le direttive delle multinazionali e della burocrazia di Bruxelles, come la sinistra. Ha sottolineato come l’Europa abbia negato la flessibilità per le spese correnti, concedendola invece per progetti di energie rinnovabili criticati da Vannacci. Inoltre, ha evidenziato la frequente convergenza di Forza Italia con il Partito Democratico in sede europea, definendo problematica l’alleanza di centrodestra.
Open Arms interviene su segnalazione di natante al largo di Lampedusa, migranti soccorsi dalla Guardia Costiera
L’operazione della ONG catalana si inserisce nella missione 127, tra monitoraggio costante e collaborazione con le autorità italiane in un Mediterraneo sempre più sorvegliato
Lampedusa, 19 giugno 2026 – I team di soccorso di Open Arms sono intervenuti nel Mediterraneo centrale dopo un SOS lanciato da un gommone nero con circa 40 migranti a bordo, non lontano da Lampedusa. I due gommoni della ONG hanno raggiunto l’area, indicata anche da pescatori tunisini, ma le persone erano già state soccorse dalla Guardia Costiera italiana. L’intervento fa parte della missione 127 di monitoraggio e ricerca di Open Arms nella zona.
Vannacci: “Offendere il presidente del Consiglio è un affronto all’Italia intera”
Dopo le offese di Trump a Meloni, Vannacci interviene alla Passeggiata identitaria di Firenze e richiama la politica italiana all’unità nella difesa delle istituzioni
Firenze, 19 giugno 2026 – Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, ha dichiarato di non accettare che si derida l’Italia e il presidente del Consiglio, sottolineando che la patria non è in svendita né del primo offerente. Ha condannato l’uso di questioni private come leva politica, affermando che offendere il premier significa offendere l’intera nazione.
Firenze, Vannacci guida la “passeggiata identitaria”: “Sicurezza tema centrale per la città”
L’iniziativa nel quartiere Gavinana accende il dibattito su legalità e gestione degli spazi occupati, mentre Vannacci rafforza la sua posizione nella destra italiana
Firenze, 19 giugno 2026 – Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, ha promosso una passeggiata identitaria a Gavinana, puntando l’attenzione sulla sicurezza carente in città. Ha denunciato la presenza di un presidio di illegalità come il Cpa, occupato dal 2001, e ha annunciato di voler procedere con sgomberi in ordine cronologico, incluso Casapound a Roma. Alla manifestazione hanno partecipato alcune centinaia di persone, che hanno intonato cori di sostegno a Vannacci e messaggi contro gli antifascisti.
Firenze, centinaia in piazza con il Cpa: “Non diamo visibilità a Vannacci”
Manifestazione antifascista a Gavinana: il Cpa rivendica 40 anni di presenza nel quartiere e respinge le accuse di promuovere Vannacci, mentre cresce la mobilitazione civica
Firenze, 19 giugno 2026 – Sono centinaia le persone che hanno risposto all’appello del Cpa per la manifestazione “Gavinana è partigiana” a Firenze, in contrapposizione alla passeggiata identitaria di Futuro nazionale con Roberto Vannacci. Davide Pinelli del centro sociale ha chiarito che non si tratta di una contromanifestazione, ma di una rivendicazione della memoria antifascista e dell’agibilità conquistata in 40 anni. Futuro nazionale è definito come una presenza indesiderata e una provocazione, mentre il Cpa rappresenta un punto di aggregazione nel quartiere. Sul rischio di dare visibilità a Vannacci, il Cpa sostiene che è il circo mediatico a promuoverlo, non loro. Edoardo Todaro evidenzia inoltre l’assenza di divisioni nel quartiere, definendo Futuro nazionale un corpo estraneo.
Presidio dei sindacati inquilini a Milano: “Il piano casa non risponde all’emergenza”
Sindacati e inquilini denunciano la grave carenza di alloggi popolari in Lombardia, chiedendo interventi urgenti e risorse adeguate per fronteggiare l’emergenza abitativa
Milano, 19 giugno – CGIL Lombardia e i sindacati degli inquilini Sicet e Suina hanno manifestato davanti alla Prefettura contro il Piano Casa, definito “una burla” per mancanza di risorse e efficacia. Sono evidenziati i dati allarmanti: tra 400mila e 600mila cittadini in attesa di una casa popolare, con pochissimi che vi accedono. Critiche anche al rischio di riduzione del patrimonio pubblico e alle nuove norme sugli sfratti, ritenute penalizzanti per i più fragili. Presenti esponenti del Partito Democratico che hanno denunciato l’inefficacia delle politiche abitative in Lombardia.
Open Arms salva 14 migranti, tra cui 6 minori, in area Sar maltese: “Autorità informate”
L’operazione della ong catalana conferma le difficoltà e la complessità dei soccorsi nel Mediterraneo centrale, tra emergenza umanitaria e attese per lo sbarco
Marsiglia, 21 giugno 2026 – Open Arms ha soccorso 14 migranti, tra cui 6 minori, alla deriva su un’imbarcazione in vetroresina nell’area Sar maltese. L’equipaggio ha ricevuto una comunicazione radio e ha tempestivamente informato le autorità, avvistando anche mezzi militari e di Frontex in zona. Le persone, partite dalla Libia e ferme in mare da due giorni, sono state trasferite sulla nave umanitaria, assistite dal team medico e le autorità maltesi sono state aggiornate in attesa di indicazioni sul porto di sbarco.