Spataro sul referendum giustizia: “Serve chiarezza, rischio penalizzazione dei diritti dei cittadini”
L’ex procuratore mette in guardia sui rischi della riforma: possibili effetti negativi su ruolo del PM e CSM, con impatto diretto sull’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge
Milano, 15 marzo 2026 – Durante l’evento ‘Giustizia e Democrazia – Le ragioni del No’ alla Società Umanitaria, Armando Spataro ha sottolineato l’importanza che i cittadini comprendano chiaramente il contenuto del referendum sulla giustizia. Ha criticato la riforma, definendola distante dai veri problemi del sistema giudiziario, evidenziando l’umiliazione del Pubblico Ministero e del Consiglio Superiore della Magistratura. Spataro ha denunciato il rischio che il PM perda il controllo sulla Polizia Giudiziaria, diventando un semplice impiegato, e che il CSM venga indebolito da un sistema di nomine parziali e influenzate dalla politica, penalizzando i diritti dei cittadini e la loro uguaglianza davanti alla legge.
Vannacci: “Rivedere le sanzioni alla Russia, altri Paesi Ue aumentano le importazioni di gas”
Il generale e leader di Futuro Nazionale critica la gestione europea delle forniture energetiche, citando l’aumento delle importazioni russe da parte di diversi Paesi UE
Montecatini Terme, 15 marzo 2026 – Il generale Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale e europarlamentare, ha dichiarato che le sanzioni alla Russia dovrebbero essere rimosse a causa dei problemi di approvvigionamento energetico. Ha sottolineato che molti Paesi europei, come Francia, Belgio, Olanda e Portogallo, hanno aumentato le importazioni di gas russo nel 2025, mentre l’Italia continua a mantenere una linea contraria agli interessi nazionali. Vannacci ha inoltre evidenziato che la Germania e altri Stati importano petrolio e idrocarburi dalla Russia, ribadendo una visione critica sulla politica energetica italiana.
Futuro Nazionale, Vannacci: “Assemblea costituente a giugno, partito cresce anche in Toscana”
Il nuovo partito guidato da Vannacci registra adesioni crescenti anche in Toscana e punta a consolidarsi senza presentare il simbolo alle amministrative del 2026
Montecatini Terme, 15 marzo 2026 – Il generale Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale e parlamentare europeo, ha annunciato che il tesseramento del partito sta andando bene anche in Toscana, regione tradizionalmente distante dal suo posizionamento politico. Ha inoltre confermato che il simbolo non sarà utilizzato alle elezioni amministrative del 2026 e che la vera nascita del partito avverrà con l’assemblea costituente prevista a metà giugno, momento in cui verrà formalizzata la partecipazione alle iniziative nazionali.
Iran, Vannacci: “Strategia di Trump inefficace, obiettivi su regime e nucleare mancati”
Il generale Vannacci, durante il tour a Montecatini Terme, analizza le tensioni in Iran e sottolinea i limiti della strategia USA, tra rischi energetici e nuove sfide geopolitiche
Montecatini Terme, 15 marzo 2026 – Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, ha inaugurato il suo tour teatrale sulla remigrazione. A margine, ha commentato il metodo Trump sull’Iran, sottolineando che “non mi sembra abbia funzionato”. Ricordando gli obiettivi dell’ex presidente Usa, il rovesciamento del regime e l’annullamento delle capacità nucleari iraniane, Vannacci ha evidenziato contraddizioni nelle dichiarazioni precedenti e ipotizzato che dietro l’azione ci sia la volontà di destabilizzare un’area energetica strategica per Europa e Cina.
Vannacci debutta a teatro a Montecatini: “La remigrazione strumento per difendere valori e identità”
Al Teatro Verdi di Montecatini, il generale e politico affronta la remigrazione in chiave teatrale, tra riflessioni personali e dibattito su identità e società
Montecatini Terme, 15 marzo 2026 – Il generale Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale e parlamentare europeo, debutta come attore al Teatro Verdi con uno spettacolo dedicato alla remigrazione, tema centrale del suo libro Il mondo al Contrario. Vannacci sottolinea che la remigrazione non è un principio, ma uno strumento per difendere virtù, identità, tradizioni e libertà. Ha inoltre ricordato il sostegno parlamentare a una legge popolare sulla remigrazione, osteggiata in modo definito antidemocratico. L’iniziativa vuole contrastare i luoghi comuni diffusi dalla politica riguardo al ritorno volontario nei paesi d’origine.
Remigrazione, Vannacci: “Iniziativa legislativa popolare è vera espressione della democrazia”
La proposta di legge sulla remigrazione accende il confronto politico: iniziativa popolare, richiami al modello USA e riflessioni su democrazia e gestione migratoria
Roma, 15 marzo 2026 – Il deputato Vannacci ha definito la remigrazione non come un principio, ma come uno strumento per difendere i propri valori. Ha sostenuto l’iniziativa legislativa popolare, criticata in Parlamento, sottolineandone il carattere di democrazia dal basso. Ha precisato che l’importanza risiede nei contenuti, non in chi propone la legge. La remigrazione consiste nel rimpatrio volontario o coatto di persone, citando il caso degli Stati Uniti dove, sotto Trump, sono rientrate 2 milioni di persone. Vannacci ha infine affermato che l’Italia non necessita di ulteriori forze di polizia per far rispettare le leggi.
Fiore (Forza Nuova): “Siamo agli antipodi del centrodestra, no a futuro con Vannacci”
Al convegno internazionale “Europe rise again!” a Roma, Forza Nuova ribadisce la distanza dal centrodestra e critica il sionismo, puntando su un’Europa sovrana
Roma, 14 marzo 2026 – I nazionalisti europei si sono riuniti a Roma nel convegno “Europe rise again! No war for Israel”, criticando la destra liberale e il legame con il sionismo. Roberto Fiore di Forza Nuova ha definito il centrodestra, in particolare Fratelli d’Italia, “agli antipodi” per il loro sostegno all’immigrazione e alla guerra in Ucraina, denunciando il ruolo del sionismo in conflitti e discriminazioni. Fiore ha espresso dubbi su una collaborazione con Vannacci, sottolineando la loro richiesta di un’Europa sovrana e ha mostrato rispetto per il popolo iraniano pur criticando il regime.
Convegno nazionalista a Roma, delegato serbo fa il saluto romano dal palco
Presenza di esponenti europei e simboli neofascisti al centro del convegno organizzato da Forza Nuova, tra tensioni politiche e attenzione delle autorità
Roma, 14 marzo 2026 – Militanti nazionalisti da vari paesi europei si sono radunati all’Hotel Cristoforo Colombo in zona EUR per il convegno organizzato da Forza Nuova intitolato “Europe rise again. No war for Israel“. Durante il suo intervento, Misha Vacic, esponente del partito di destra serbo, ha eseguito il saluto romano al grido di “presente”. All’incontro ha partecipato anche Roberto Fiore.
Milano, corteo per Dax tra pioggia e tensioni: bruciate bandiere Israele e Usa
Centinaia in piazza sfidano la pioggia per ricordare Dax, tra slogan contro guerra e imperialismo. Occupato l’ex Palasharp, tensioni per bandiere bruciate
Milano, 14 marzo 2026 – Alcune centinaia di manifestanti hanno sfilato sotto la pioggia per ricordare Davide “Dax” Cesare, attivista antifascista ucciso nel 2003 da militanti di estrema destra. Il corteo, partito da corso Sempione, ha raggiunto la sede Rai, dove è stato esposto uno striscione contro la presunta “propaganda di guerra e censura di regime”. Sono state bruciate bandiere di Israele e Stati Uniti, rispettivamente davanti alla Rai e in viale Certosa, vicino alla futura sede del consolato americano. La manifestazione si è conclusa con l’occupazione dell’ex Palasharp, nell’ambito di una tre giorni di iniziative in città.
Manifestazione a Roma: migliaia in piazza contro guerra, governo e riforma della giustizia
Migliaia in piazza contro il governo: critiche a salari bassi, tagli ai servizi e politica estera USA. Manifestanti chiedono più diritti, pace e giustizia sociale
Roma, 14 marzo 2026 – Nel pomeriggio di oggi a Roma, Potere al Popolo, Osa, Cambiare Rotta e l’Unione del Sindacato di Base hanno manifestato contro la riforma della giustizia e la guerra in Medio Oriente. Il corteo, con circa 3-5 mila partecipanti, ha espresso un netto No al referendum e criticato il Governo per le politiche su salari, sanità, istruzione e riarmo, denunciando il supporto italiano all’imperialismo di Trump e Israele. Durante la manifestazione, sono state bruciate immagini di Giorgia Meloni e Nordio, e sventolate bandiere di Iran, Venezuela e Cuba.
Milano, rider di Deliveroo e Glovo in protesta: “Salari da fame e account bloccati”
Presidio davanti alla stazione Centrale: i rider denunciano condizioni di lavoro insostenibili, salari insufficienti e blocchi degli account dopo le indagini della Procura
Milano, 14 marzo 2026 – I rider di Deliveroo e Glovo si sono radunati in presidio davanti alla Stazione Centrale per denunciare paghe troppo basse e chiedere maggiori tutele. La mobilitazione, promossa da NIdiL Cgil, evidenzia come l’inchiesta della Procura confermi lo sfruttamento nel settore del delivery. I lavoratori denunciano il blocco degli account e condizioni di lavoro precarie, chiedendo un contratto di logistica con garanzie come tredicesima e malattia. Alcuni rider segnalano guadagni insufficienti, vicini a 40-50 euro al giorno, e rischi per la sicurezza.
Chiusura libreria Hoepli, protesta dei dipendenti: “Milano, quale città vuoi diventare?”
Dipendenti e cittadini si mobilitano contro la chiusura della storica libreria, simbolo dell’editoria tecnica milanese. Sindacati e istituzioni cercano soluzioni per salvare i posti di lavoro
Milano, 14 marzo 2026 – Quattro giorni dopo l’assemblea dei soci, la storica libreria Hoepli chiuderà a causa di un bilancio negativo nel 2025. I 89 dipendenti, in sciopero davanti alla sede di via Hoepli, denunciano il mancato intervento della proprietà e chiedono il sostegno delle istituzioni. Sindacati e rappresentanti locali invitano a riflettere sul futuro culturale della città, mentre cittadini esprimono solidarietà con messaggi e una petizione.
Salvini: “Pronti a tassare i petrolieri sugli extra profitti, come fatto con le banche”
Il vicepremier annuncia un confronto con le compagnie petrolifere per chiarire i rincari del diesel e valuta misure fiscali straordinarie contro la speculazione sui prezzi
Roma, 14 marzo 2026 – Matteo Salvini, durante un punto stampa a Ponte Milvio, ha sottolineato l’importanza del voto Sì al referendum sulla riforma della giustizia per una magistratura più libera e indipendente. Ha criticato le parole del procuratore Gratteri, definendo gravi minacce e accuse verso gli elettori del sì. Sul caro carburanti, ha annunciato di aver convocato le compagnie petrolifere a Milano e minaccia di tassare gli extra profitti dei petrolieri, come già fatto con le banche. Infine, ha auspicato un approccio pragmatico dell’Europa sulle sanzioni al petrolio russo, alla luce delle recenti decisioni statunitensi.
Tajani: “Italia impegnata per la pace in Medio Oriente, no a coinvolgimento militare”
Il Ministro degli Esteri ribadisce la linea diplomatica italiana su crisi mediorientale e Ucraina, sottolineando l’impegno per la sicurezza energetica e contro le speculazioni
Roma, 14 marzo 2026 – Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani sottolinea che l’Italia non è in guerra e lavora diplomaticamente per evitare l’allargamento del conflitto in Medio Oriente. Riafferma il sostegno italiano alle sanzioni contro la Russia per promuovere un cessate il fuoco, evidenziando le difficoltà militari di Mosca in Ucraina. Tajani invita a distinguere il referendum sulla giustizia dal voto politico previsto per il prossimo anno.
Presidio a Pistoia per la pace in Medio Oriente: “Soluzioni solo riconoscendo la causa palestinese”
Manifestazione in piazza Gavinana promossa dalla rete per l’autodeterminazione palestinese: riflettori su origini storiche del conflitto e attualità della questione
Pistoia, 13 marzo 2026 – In piazza Gavinana si è svolto un presidio per la pace promosso dalla rete per l’autodeterminazione del popolo palestinese. Patrizia Medici ha sottolineato che tutto nasce con la causa palestinese, dalla Nakba del 1948 e dalla creazione dello Stato di Israele, che ha generato instabilità e conflitti nella regione. Ha aggiunto che la narrazione di una terra senza popolo è una falsità storica e che senza la fine dell’occupazione non si potrà raggiungere la pace né l’equilibrio in Medio Oriente, menzionando anche le recenti tensioni in Libano.
“Io Prevengo”, il truck degli screening arriva nelle città della Lombardia
Il progetto di Lilly porta prevenzione cardiometabolica nelle piazze
A Napoli un murale per Noemi: “Simbolo di forza e speranza contro la violenza”
Nel cuore di piazza Nazionale, la comunità si unisce per celebrare Noemi e lanciare un messaggio di speranza contro la camorra con arte, musica e impegno istituzionale
Napoli, 13 marzo 2026 – In piazza Nazionale, luogo dell’agguato di camorra che ferì Noemi nel 2019, è stato inaugurato un murale realizzato dall’artista Giulia Noeyes, basato su un disegno della bambina. Noemi ha definito l’opera simbolo di forza e speranza per un futuro senza violenza. Presenti il sindaco Gaetano Manfredi, il prefetto Michele di Bari e altre autorità. L’evento ha celebrato l’undicesimo compleanno della bimba con musica e auguri degli studenti locali.
LetExpo 2026, concluso il viaggio tra gli stand
Nell’ultima giornata abbiamo raccontato cinque storie aziendali
LetExpo fa boom: oltre 120 mila presenze
L’edizione 2026 si è conclusa con il record di visitatori. Il presidente Grimaldi: “Fermare l’ETS”
Riforma giustizia, Serracchiani (Pd): “Parole di Meloni inaccettabili, si indebolisce la magistratura”
Durante il Congresso di Magistratura democratica a Roma, Serracchiani denuncia i rischi della riforma: “Indeboliti magistratura e diritti dei cittadini, minacciato l’equilibrio costituzionale”
Roma, 13 marzo 2026 – Debora Serracchiani, deputata del Pd, esprime sbigottimento e condanna per le parole della presidente del Consiglio sulla riforma della giustizia, definite “inaccettabili, intollerabili e irricevibili”. Secondo Serracchiani, la riforma mira a governare senza controlli, indebolendo la magistratura e rafforzando il pubblico ministero, con conseguente riduzione delle garanzie per i cittadini. Critica inoltre dichiarazioni di esponenti governativi che invitano a votare sì per “togliere di mezzo la magistratura”.
Roma presenta il nuovo main sponsor: Eurobet.live, accordo da 16 milioni a stagione
Accordo quinquennale da 16 milioni a stagione con Eurobet.live: presentate le nuove maglie e rilancio delle ambizioni Champions per il club giallorosso
Roma, 13 marzo 2026 – La Roma ha ufficializzato il nuovo main sponsor, Eurobet.live, sito di informazione sportiva, con un accordo da circa 16 milioni di euro a stagione fino al 2029. La presentazione si è svolta nel Salone delle Colonne all’Eur, con tutta la rosa che ha mostrato le nuove maglie: la prima giallorossa per le gare casalinghe, la seconda arancione e la terza bianca, quest’ultima la più amata dai tifosi e utilizzata nelle partite in trasferta. L’allenatore Gian Piero Gasperini ha definito questo momento “decisivo e speriamo fortunato” per la stagione, sottolineando l’importanza del supporto degli sponsor nella lotta per il quarto posto.
Referendum giustizia, Pagliarulo: “L’autonomia della magistratura è un principio costituzionale in gioco”
Il presidente ANPI richiama l’attenzione sull’importanza del referendum: in gioco la tutela dei diritti, la separazione dei poteri e il principio di legalità per tutti i cittadini
Roma, 13 marzo 2026 – Gianfranco Pagliarulo, presidente dell’Anpi, ha sottolineato che il referendum non è un voto tecnico, ma coinvolge gli interessi e i diritti di tutti i cittadini. Ha evidenziato l’importanza dell’autonomia e indipendenza della magistratura, garantita dalla Costituzione, soprattutto rispetto al potere governativo. Pagliarulo ha ricordato che la magistratura deve controllare la legalità delle azioni del governo, principio fondamentale dello Stato di diritto. L’obiettivo è una giustizia equa per tutti, senza eccezioni, neanche per il governo.
Meliadò: “Inaccettabile descrivere l’associazionismo giudiziario come attività criminale, serve rispetto”
Durante il Congresso di Magistratura democratica, Meliadò difende il ruolo dell’associazionismo giudiziario, sottolineando la sua importanza per autonomia e democrazia interna
Roma, 13 marzo 2026 – Giuseppe Meliadò, presidente della Corte d’Appello di Roma, intervenendo al XXV Congresso di Magistratura democratica, ha sottolineato l’importanza di mantenere toni bassi e convincere con buoni argomenti. Si è detto allibito dalla descrizione dell’associazionismo giudiziario come gruppi delinquenti, ricordando il loro ruolo fondamentale nel rafforzare la democrazia interna alla magistratura e nel promuovere il principio di diversità di funzioni tra magistrati. Meliadò ha anche condiviso la sua esperienza personale con Rosario Livatino, evidenziando la necessità di affrontare il disprezzo della legge e l’abusivismo.























Anpi, Pagliarulo: “La riforma della giustizia minaccia lo Stato di diritto”
Durante l’evento a Milano, il presidente ANPI evidenzia i rischi della riforma: indebolimento del CSM, minore controllo sulla legalità e pericoli per la democrazia
Milano, 15 marzo 2026 – Il presidente dell’Anpi, Gianfranco Pagliarulo, ha espresso forte preoccupazione sull’riforma della giustizia, definendola una possibile minaccia allo stato di diritto. Ha evidenziato che la legge potrebbe ostacolare il controllo di legalità sulle azioni del governo e indebolire le funzioni del Consiglio Superiore della Magistratura, criticando anche il sistema di sorteggio per la scelta dei suoi rappresentanti. Pagliarulo ha sottolineato l’importanza di votare no durante l’incontro “Giustizia e Democrazia – Le ragioni del No”.