Nordio: “Referendum giustizia non sia strumentalizzato, fiducia nella magistratura”

A pochi giorni dal voto sulla separazione delle carriere in magistratura, il ministro invita a un confronto civile e costruttivo, puntando su trasparenza e riforme

Milano, 10 marzo 2026 – Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, intervenendo al convegno “Referendum Giustizia. Le ragioni del Sì”, ha sottolineato che le parole della capo di Gabinetto Bartolozzi sono state forse troppo enfatizzate e ha ribadito la fiducia nella magistratura, distinguendo la maggioranza dai pochi magistrati “politicizzati”. Nordio ha auspicato che la campagna referendaria resti sui contenuti, evitando la politicizzazione e toni accesi, richiamando il monito del Presidente della Repubblica.

Viaggio tra gli stand di LetExpo

Quattro storie di società presenti al salone di Verona nel giorno di apertura

Conte: “Le carriere dei magistrati sono già separate, la politica non adempie al suo dovere”

Durante un dibattito alla Sapienza, Conte sottolinea la priorità di rafforzare organici e digitalizzazione per una giustizia più rapida ed efficace, oltre le polemiche sulle carriere

Roma, 10 marzo 2026 – Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, intervenendo al dibattito sul referendum della giustizia promosso dall’UDU della Sapienza, sottolinea che le carriere dei magistrati sono già separate e che la vera urgenza è dare efficienza alla giustizia. Critica il governo e le dichiarazioni del capo gabinetto di Nordio, affermando che la riforma proposta non migliora la giustizia e che la politica non fa il suo dovere, accettando spazi di impunità. Conte indica come priorità investimenti su assunzioni, digitale e stabilizzazione del personale, ricordando i progressi fatti con il PNRR.

Presidio davanti a Poggioreale: allarme suicidi e criticità sanitarie nelle carceri campane

Manifestazione di associazioni e Garanti davanti al carcere napoletano per chiedere interventi urgenti su sovraffollamento, carenza di personale e tutela della salute dei detenuti

Napoli, 10 marzo 2026 – Davanti al carcere di Poggioreale si è svolto un presidio per denunciare il sovraffollamento e le gravi carenze della sanità carceraria. Il garante campano, Samuele Ciambriello, ha evidenziato che dall’inizio dell’anno si sono registrati 11 suicidi e 28 morti per cause naturali o da accertare, con particolare preoccupazione per i detenuti affetti da disturbi mentali. A Poggioreale e Secondigliano sono infatti presenti oltre 250 detenuti malati di mente e psicotici. I manifestanti hanno chiesto libertà e dignità.

Medio Oriente, Conte: “Meloni pensa a Trump e trascura famiglie e imprese italiane”

Durante un incontro alla Sapienza, il leader M5S accusa il governo di trascurare famiglie e imprese italiane in favore di scelte dettate da interessi esteri

Roma, 10 marzo 2026 – Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, critica duramente la gestione della crisi mediorientale e la politica energetica del governo Meloni, sottolineando che “Meloni non scontenta Trump né si preoccupa degli interessi delle famiglie e imprese”. Conte invita a una “risoluzione unitaria economica, politica e di diritto internazionale” e denuncia un clima punitivo verso la magistratura, auspicando un fronte politico progressista per affrontare le emergenze attuali.

Mattarella riceve la laurea honoris causa a Firenze, standing ovation al Teatro del Maggio

Cerimonia solenne al Teatro del Maggio musicale fiorentino per il Capo dello Stato, tra applausi e interventi accademici. Mattarella visita anche l’Istituto Storico della Resistenza

Firenze, 10 marzo 2026 – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stato accolto con un lungo applauso al Teatro del Maggio musicale fiorentino per ricevere la laurea honoris causa in Politica, istituzioni e mercato dall’Università di Firenze. La cerimonia, parte delle celebrazioni per il 150º anniversario della Scuola di Scienze politiche “Cesare Alfieri”, ha visto l’intervento della rettrice Alessandra Petrucci e la laudatio di Maria Grazia Pazienza. Dopo il conferimento, Mattarella ha tenuto una lectio doctoralis.

Ita Airways firma l’accordo

Il presidente Sandro Pappalardo spiega la partnership con Italo e Trenitalia

Grimaldi Group in crescita

La responsabile della divisione passeggeri Francesca Marino spiega le strategie 2026

Studenti e imprese, al Campus ecco come l’innovazione diventa esperienza

Testimonianze di giovani cooperatori, dal made in Italy alle collaborazioni tra aziende

Agricoltori Coldiretti in protesta sotto il Pirellone: “Meno burocrazia, più agricoltura”

Gli agricoltori lombardi denunciano crisi del settore tra rincari, burocrazia e concorrenza sleale. Coldiretti chiede interventi urgenti per tutelare produzione e lavoro

Milano, 10 marzo 2026 – Oggi in Piazza Duca d’Aosta davanti al Palazzo Pirelli si sono radunati gli allevatori di Coldiretti provenienti da tutta la Lombardia per denunciare le difficoltà dell’agricoltura regionale. Sono stati parcheggiati diversi trattori a simboleggiare l’aumento dei costi di carburanti e fertilizzanti. Gli allevatori hanno espresso la loro protesta con campanacci e scatoloni pieni di documenti, sottolineando il peso della burocrazia e dei controlli. Il presidente regionale Gianfranco Comincioli ha definito il momento come un “periodo storico straordinariamente incerto” e ha sottolineato la necessità di trovare soluzioni condivise.

LetExpo, vetrina sul mondo

Aperta oggi a Verona la fiera di riferimento per trasporti, logistica, servizi e sostenibilità

Milano, studenti iraniani in piazza contro il regime: “Serve aiuto internazionale per il cambiamento”

Gli studenti del Politecnico chiedono una svolta democratica in Iran, sostenendo Reza Pahlavi e denunciando la repressione del regime tra tensioni internazionali crescenti

Milano, 10 marzo 2026 – Oltre cento studenti iraniani del Politecnico si sono radunati in piazza Leonardo da Vinci per un presidio pacifico contro il regime teocratico iraniano. I manifestanti, sventolando bandiere dell’Impero persiano, Italia, Israele e Stati Uniti, hanno intonato cori contro la teocrazia e a favore dell’intervento militare israelo-americano. Mario Filippo Brambilla, presidente dell’Associazione Italia-Iran, ha denunciato un regime che costruisce la bomba atomica, reprime il popolo e rappresenta una minaccia globale. Uno studente ha indicato nel figlio dello Scià Reza Pahlavi il leader ideale per la transizione. Il presidio si è svolto senza tensioni con le forze dell’ordine.

Referendum giustizia, nasce intergruppo per il sì: “Riforma trasversale e necessaria”, assenti Lega e FI

Deputati di diversi partiti lanciano un fronte comune per sostenere la riforma della giustizia al referendum, mentre Lega e Forza Italia restano fuori dall’iniziativa

Roma, 10 marzo 2026 – È nato l’Intergruppo parlamentare per il sì al referendum sulla Giustizia, promosso da esponenti di Fratelli d’Italia, Azione, Italia Viva, Più Europa e altri. Mancano Lega e Forza Italia tra le adesioni. L’iniziativa vuole sottolineare una spinta riformista trasversale e si concentrerà sulla separazione delle carriere e sulla liberazione dei magistrati dalla politica. Un comizio è previsto per il 17 marzo.

Referendum giustizia, Mollicone: “Intergruppo unito, sulle polemiche Bartolozzi il caso è chiuso”

Presentato alla Camera l’Intergruppo per il sì al referendum sulla giustizia: unità trasversale tra i partiti, focus su riforma e superamento delle recenti polemiche

Roma, 10 marzo 2026 – Il deputato di Fratelli d’Italia Federico Mollicone ha sottolineato come l’Intergruppo parlamentare per il sì al referendum sulla giustizia rappresenti tutti i gruppi politici, rilanciando il riformismo parlamentare senza contrapposizioni di parte. Ha definito il referendum una riforma storica che mira a completare il giusto processo e a liberare i magistrati dalle influenze politiche, precisando che non è un voto contro la magistratura. Sul caso Bartolozzi, Mollicone ha definito la frase della deputata eccessiva, ma ha confermato che la questione è stata chiarita e può considerarsi chiusa.

Referendum giustizia, Marattin: “Scelta sui contenuti, stop a toni da tifoseria politica”

Alla vigilia del referendum sulla giustizia, Marattin invita a un confronto civile e ribadisce il sostegno alla riforma, richiamando coerenza con il mandato elettorale

Roma, 10 marzo 2026 – Il deputato Luigi Marattin, intervenendo alla Camera durante la presentazione dell’Intergruppo parlamentare per il Sì al referendum sulla giustizia del 22-23 marzo, ha ribadito il proprio impegno nel sostenere la riforma, definita una “grande riforma liberale”. Pur non avendo mai votato la fiducia al governo Meloni, Marattin ha sottolineato che il referendum va giudicato sulla base della domanda posta agli italiani, non su motivazioni politiche. Ha inoltre criticato il clima di scontro esasperato, paragonandolo a quello degli ultrà e auspicando un dibattito più sereno e rispettoso.

Riforma giustizia, Verini: “Nordio e Bartolozzi simboli della concezione anti-maglistratura”

Nel pieno delle polemiche sulla riforma della giustizia, Verini accusa Nordio e Bartolozzi di minare l’indipendenza della magistratura e il rispetto dei principi costituzionali

Roma, 10 marzo 2026 – Walter Verini, deputato del Partito Democratico, ha definito Nordio e Bartolozzi importanti testimonial del No alla riforma della giustizia, sottolineando come le loro frasi e comportamenti mettano in discussione la separazione dei poteri e la Costituzione. Verini ha ricordato che entrambi si sottraggono al giudizio della magistratura, citando il caso Almarsi e le dichiarazioni di Nordio sul Csm come “paramafioso”. Ha inoltre criticato l’inadeguatezza di Bartolozzi nel suo ruolo di capo di gabinetto del ministro della Giustizia.

Cattaneo: “Dichiarazioni estrapolate, la riforma della magistratura resta indispensabile per il Paese”

Le recenti polemiche sulle dichiarazioni di Giusi Bartolozzi riaccendono il confronto politico sulla giustizia. Cattaneo invita a un dialogo costruttivo per migliorare il sistema

Roma, 10 marzo 2026 – Alessandro Cattaneo, deputato di Forza Italia, ha definito estrapolata e fuorviante la frase di Giusi Bartolozzi sulla magistratura, ribadendo che la riforma della magistratura è necessaria perché l’attuale sistema “non funziona”. Ha citato Marina Berlusconi, sottolineando l’importanza di spiegare in modo chiaro ai cittadini come la riforma migliori la giustizia e le garanzie. Cattaneo ha criticato l’opposizione per aver infiammato il dibattito, evidenziando che alcune forze di opposizione voteranno a favore. Sul tema della “guerra scellerata in Iran”, ha elogiato l’operato della premier Meloni e del ministro Tajani, impegnati nella de-escalation del conflitto.

Fratoianni critica Bartolozzi: “Dichiarazioni che delegittimano la magistratura, serve chiarezza dal governo”

Il leader di Sinistra Italiana attacca la capo di gabinetto del Ministero della Giustizia dopo le sue dichiarazioni sul referendum e sulla crisi Iran-Israele, riaccendendo il dibattito politico

Roma, 10 marzo 2026 – Nicola Fratoianni critica duramente le dichiarazioni di Bartolozzi, sostenendo che dovrebbe dimettersi seduta stante o essere dimessa. Secondo Fratoianni, le parole di Bartolozzi rappresentano un “spot per il no” al referendum sulla giustizia, accusando la riforma di voler delegittimare la magistratura. Sul fronte internazionale, Fratoianni definisce il taglio delle accise sulla benzina un primo passo insufficiente di fronte alla crisi in Iran, causata da Usa e Israele, che il governo dovrebbe riconoscere come una guerra illegale.

Donzelli: “Caso Bartolozzi travisato, Nordio ha già chiarito e chiuso la vicenda”

Il deputato di Fratelli d’Italia chiarisce il senso delle dichiarazioni di Bartolozzi sulle manifestazioni violente e ribadisce la linea condivisa con il ministro Nordio

Roma, 10 marzo 2026 – Giovanni Donzelli interviene sulle dichiarazioni di Bartolozzi, capo di Gabinetto del ministro Nordio, definendole volutamente esagerate e travisate. Specifica che il riferimento era alle manifestazioni che sfociano in violenza, non a tutte. Donzelli sottolinea che Bartolozzi accusava una parte della magistratura considerata come un “plotone di esecuzione”. Conclude evidenziando come il ministro Nordio abbia già chiuso la questione, con cui si concorda pienamente.

Sanità lombarda, Bertolaso: “Nessun buco da 1,6 miliardi, dati privi di fondamento”

L’assessore aggiorna sui progressi dei pazienti di Crans-Montana e chiarisce la situazione finanziaria regionale, evidenziando stabilità nei conti della sanità lombarda

Milano, 10 marzo 2026 – Guido Bertolaso, assessore al Welfare di Regione Lombardia, ha aggiornato sulla situazione dei pazienti sopravvissuti alla strage di Crans-Montana: cinque ricoverati al Niguarda, la maggioranza torna a casa e a scuola, con due dimissioni attese la prossima settimana. Sui presunti 1,6 miliardi di buco nella sanità regionale, Bertolaso ha definito i dati infondati, sottolineando che un bilancio da 24 miliardi annui non è compromesso da 200 milioni e che la situazione riguarda tutte le regioni italiane.

Bisseck premiato a Milano: “Meglio perdere i derby e vincere lo scudetto”

Durante la cerimonia “Amico dei bambini” al Carro Social Club, Bisseck e Bartesaghi premiati per l’impegno sociale; riflettori su valori sportivi e solidarietà

Milano, 8 marzo 2026 – Al Carro Social Club, durante la cerimonia del premio “Amico dei bambini… Un esempio per loro”, il difensore dell’Inter Yann Aurel Bisseck ha dichiarato a Davide Bartesaghi del Milan: “Firmerei per perdere i derby ma vincere lo scudetto”. L’evento si è svolto il giorno dopo la sconfitta nerazzurra nel derby di Milano.

Moshir Puhur all’Università Statale di Milano: “Ue dialoghi con la diaspora iraniana”

In occasione della Giornata internazionale della Donna, testimonianze e riflessioni di attiviste e scrittrici su diritti umani, conflitti e ruolo dell’Europa nel dialogo globale

Milano, 9 marzo – In occasione della Giornata internazionale dei diritti della Donna, l’università Statale di Milano ha ospitato l’incontro “Parole Guerra Donne” con l’attivista iraniana Pegah Moshir Puhur e la scrittrice palestinese Widad Tamimi. La rettrice Marina Brambilla ha sottolineato il ruolo dell’università nel dare voce libera. Puhur ha auspicato che l’Unione Europea agisca da arbitro dialogando con la diaspora iraniana, non con il regime, e ha ricordato il significato dello slogan “Donna, Vita, Libertà” nato dopo la morte di Mahsa Amini. Tamimi ha evidenziato la responsabilità dell’Ue, invitandola a tornare attiva sulla scena internazionale.

Conte critica Meloni sulla posizione sull’Iran: “Serve chiarezza da un leader politico”

Nel dibattito sulla crisi iraniana, Conte accusa Meloni di ambiguità e chiede una posizione più chiara dell’Italia su diritti umani e politica estera internazionale

Roma, 9 marzo – Il presidente M5S Giuseppe Conte critica duramente la premier Giorgia Meloni sulla posizione riguardo all’Iran, sottolineando che Meloni “non condivide e non condanna”, definendo questa una “terza via di politica estera mai sperimentata”. Conte si interroga sul ruolo di leadership della premier durante il convegno ‘Giustizia, Costituzione e Cittadinanza – Le ragioni per il No’ alla Camera.

Iran, Parolin: “Santa Sede dialoga con tutti per fermare la tragedia e scongiurare escalation”

Il cardinale Parolin ribadisce l’impegno diplomatico vaticano nel mantenere aperti i canali di dialogo con tutte le parti, puntando a soluzioni condivise per la crisi

Roma, 9 marzo 2026 – Il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, ha sottolineato che la Santa Sede parla con tutti, inclusi americani e israeliani, per proporre soluzioni a questa immane tragedia in corso che rischia di espandersi. A margine dell’evento “Il Tavolo dell’Iftar-Ramadan 2026”, Parolin ha confermato la volontà di mantenere canali aperti con tutti gli interlocutori e ha annunciato che risponderà presto alla richiesta di incontro dell’ambasciatore iraniano, dopo il suo rientro da una missione in Africa.

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