Dialogo interreligioso all’Arco della Pace: “Vogliamo uscire diversi dalle Olimpiadi”

Sotto l’Arco della Pace, dieci comunità religiose lombarde si sono unite per promuovere la tregua olimpica e rafforzare il dialogo tra culture in occasione di Milano Cortina 2026

Milano, 12 febbraio – All’Arco della Pace si è svolta un’iniziativa interreligiosa in vista delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. Dieci comunità della Consulta Interreligiosa della Lombardia hanno pregato un’ora sotto il braciere olimpico per la pace. Raffaele Cattaneo ha sottolineato l’importanza della tregua olimpica e del dialogo tra religioni come ponte, non muro. Il presidente Fontana ha evidenziato il ruolo della pace basata sulla condivisione religiosa. L’attore Giacomo Poretti ha letto il Messaggio per la Pace, mentre Hamid Roberto Distefano ha definito simbolico l’Arco della Pace. Monsignor Bressan ha ribadito: “Vogliamo uscire diversi da queste Olimpiadi”. La serata è proseguita con uno spettacolo artistico interreligioso all’Auditorium Testori.

Condanna ai militanti di Casapound, Piantedosi: “Bene, bene” dopo la sentenza

Il Ministro dell’Interno esprime apprezzamento per la decisione della magistratura sulla riorganizzazione del partito fascista dopo i fatti di Bari del 2018

Milano, 12 febbraio 2026 – Il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha commentato con un secco “Bene, bene…” la sentenza di condanna per 12 militanti pugliesi di Casapound, accusati di riorganizzazione del partito fascista disciolto. La condanna riguarda i fatti del 21 settembre 2018 a Bari, quando alcuni manifestanti antifascisti furono aggrediti al termine di un corteo contro le politiche migratorie dell’allora ministro Salvini. Piantedosi ha rilasciato la dichiarazione durante l’evento “La Ripartenza” a Milano, intervistato da Nicola Porro.

Olimpiadi 2026, Giacomo Poretti: “A Milano spirito contenuto, ma viviamo questa meraviglia”

L’attore milanese elogia la vittoria di Federica Brignone e invita a vivere con orgoglio i Giochi, sottolineando il ruolo di Milano come vetrina internazionale dello sport

Milano, 12 febbraio 2026 – Il comico milanese Giacomo Poretti commenta le Olimpiadi 2026: “Guardo tutte le gare dal divano, è bellissimo. Stamattina ho visto vincere Federica Brignone“. Poretti sottolinea come gli italiani siano spesso critici, ma invita a godersi questa meraviglia. Riguardo all’atmosfera a Milano, osserva uno spirito olimpico un po’ contenuto.

Viareggio, successo per il Giovedì Grasso: carri allegorici e musica animano la notte

Sfilata notturna tra carri allegorici, musica e tradizione anima il Giovedì Grasso viareggino. Migliaia di persone celebrano la creatività e l’arte della cartapesta

Viareggio, 12 febbraio 2026 – Il Giovedì Grasso del Carnevale di Viareggio si è animato con il terzo corso mascherato in notturna sui viali cittadini. I carri allegorici, accompagnati da musica e coreografie, hanno sfilato tra una folla festante che ha trasformato il percorso in una vibrante festa all’aperto. L’evento ha riconsegnato la piena atmosfera carnevalesca, dopo la sfilata di sabato scorso condizionata dal maltempo.

Mattarella a Casa Italia: “Orgoglioso di essere qui e celebrare i successi degli azzurri”

Il presidente elogia il ruolo di Casa Italia come simbolo d’accoglienza e promozione del Paese, celebrando i successi degli atleti azzurri e l’impegno del CONI ai Giochi

Cortina d’Ampezzo, 12 febbraio 2026 – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è detto “fortunato a essere qui” durante la visita a Casa Italia a Cortina, lodando i successi degli azzurri con tre ori in due giorni. Ha sottolineato che Casa Italia, gemella di quella di Milano, è una porta d’ingresso per conoscere l’Italia. Mattarella ha inoltre elogiato Stefania Constantini e Amos Mosaner per il bronzo nel curling doppio misto, aggiunto all’oro conquistato quattro anni fa.

Afghanistan, ventuno storie di donne rifugiate: resistenza e diritti negati nel nuovo libro

Presentato in Senato il libro di Angela Iantosca che raccoglie le testimonianze di ventuno rifugiate afghane, simbolo della lotta per la libertà e i diritti umani

Roma, 12 febbraio 2026 – Presentato al Senato il libro di Angela Iantosca che racconta, tramite lunghe interviste, le storie di ventuno rifugiate afghane fuggite dopo il ritorno dei talebani nel 2021. Il volume, pubblicato da Edizioni Paoline, evidenzia la resistenza e la volontà di libertà di queste donne, vittime di una vera e propria apartheid di genere imposta dal regime talebano. Ogni intervista è associata a una delle Madri costituenti italiane, sottolineando il coraggio e la determinazione comuni. Il libro nasce dall’incontro dell’autrice con la ONG Nove e vuole mantenere alta l’attenzione sulla situazione in Afghanistan e sui diritti fragili delle donne.

Bonelli: “Il blocco navale è solo propaganda, governo ignora sanità e povertà crescente”

Il deputato Avs attacca l’esecutivo: “Si distoglie l’attenzione dai veri problemi del Paese come sanità, povertà e sicurezza per inseguire misure inefficaci sui migranti”

Roma, 12 febbraio 2026 – Angelo Bonelli, deputato di Avs, critica duramente il governo e il ministro Nordio sulle questioni legate al blocco navale per i migranti. Bonelli definisce la proposta una propaganda e accusa l’esecutivo di svicolare dai problemi reali come la sanità in crisi, le liste d’attesa lunghe, la povertà crescente e gli stipendi bassi. Sottolinea inoltre che il “modello Albania” rappresenta uno spreco di denaro pubblico e una distrazione delle forze di polizia dal contrasto alla criminalità.

Mollicone: “Gli sgomberi sono competenza delle prefetture, non della politica o dei partiti”

Il deputato di Fratelli d’Italia chiarisce che le procedure di sgombero seguono criteri legali definiti dalle prefetture, sottolineando l’autonomia delle istituzioni competenti

Roma, 12 febbraio 2026 – Federico Mollicone ha sottolineato che gli sgomberi spettano alle prefetture, non alla politica o ai partiti. Ha evidenziato la presenza di 130 occupazioni abusive, di cui 128 riconducibili all’estrema sinistra e 2 all’estrema destra. Le prefetture devono agire secondo criteri e leggi vigenti, applicando le norme senza interferenze politiche.

Brignone dopo l’oro a Milano-Cortina: “Capolavoro di perseveranza, oltre ogni limite possibile”

Dopo un grave infortunio, la campionessa azzurra conquista l’oro nel supergigante a Milano Cortina 2026, confermandosi tra le grandi dello sci alpino mondiale

Milano, 12 febbraio 2026 – Federica Brignone ha definito la sua vittoria in Super G un capolavoro di perseveranza e una sfida oltre ogni limite personale. Emotivamente, ha sottolineato come diventare campionessa olimpica dopo l’infortunio fosse impensabile, ma è riuscita grazie alla consapevolezza di aver già dato il massimo. Brignone si è detta grata a chi l’ha sostenuta, sottolineando che questo oro rende tutto incredibile e quasi impossibile.

Brignone dopo l’oro a Milano Cortina: “Trionfo di perseveranza oltre ogni limite”

Dopo un grave infortunio e una lunga riabilitazione, la sciatrice milanese conquista l’oro olimpico nel Super G a Milano Cortina 2026, confermandosi tra le grandi dello sport italiano

Milano, 12 febbraio 2026 – Federica Brignone, emozionata in conferenza stampa dopo il trionfo in Super G, ha definito la sua vittoria un capolavoro di perseveranza e di forza mentale. Ha raccontato di aver sciato dando il massimo, senza aspettarsi l’oro, soprattutto dopo un infortunio che sembrava precludere questo risultato. Ha ringraziato chi l’ha sostenuta, sottolineando che il successo è qualcosa di speciale e incredibile.

Premio Cecchettin, Gino: “Indicare la strada giusta è il vero antidoto alla violenza”

Durante la cerimonia a Tor Vergata, Gino Cecchettin invita a promuovere educazione e cambiamento culturale per prevenire la violenza di genere e sostenere le vittime

Roma, 12 febbraio 2026 – Gino Cecchettin, intervenuto alla Sala Convegni della Facoltà di Economia di Tor Vergata durante i Premi di laurea “Giulia Cecchettin” su tematiche di genere, ha sottolineato che “non basta sbarrare la strada alla violenza, ma bisogna indicare quella giusta”. Ha evidenziato l’importanza di esprimere liberamente i sentimenti senza paura, comprendendoli per evitare gli stereotipi da cui nasce la violenza. Cecchettin ha parlato del suo modo personale di vivere il lutto e l’amore per la figlia Giulia, affermando di voler celebrare la vita nonostante il dolore intenso che accompagna ogni giorno.

Premio Giulia Cecchettin, il padre: “Nei giovani cresce l’impegno per la parità di genere”

Nel corso della cerimonia a Tor Vergata, il padre di Giulia ha sottolineato come la memoria della figlia ispiri i giovani e rafforzi l’impegno collettivo contro la violenza di genere

Roma, 12 febbraio 2026 – Gino Cecchettin, intervenuto ai Premi di laurea “Giulia Cecchettin” all’Università Tor Vergata, sottolinea come Giulia viva nei cuori e nelle menti, e che ricordarla significa tentare di salvare altre vite. Rileva inoltre che le numerose tesi sulla parità di genere rappresentano un segno positivo della sensibilizzazione in atto, specie tra i giovani impegnati nel civile. Infine, invita i giovani a essere se stessi e a perseguire i propri sogni con autenticità.

Afghanistan, ventuno storie di donne rifugiate nel libro di Angela Iantosca presentato in Senato

Il libro raccoglie testimonianze di donne afghane costrette all’esilio dopo il ritorno dei talebani, offrendo uno spaccato sulla lotta per i diritti e la libertà femminile

Roma, 12 febbraio 2026 – Presentato in Senato il libro di Angela Iantosca, che racconta le storie di ventuno rifugiate afghane fuggite dopo il ritorno dei talebani nel 2021. Le donne affrontano una vera e propria apartheid di genere, con divieti su istruzione, viaggi e abbigliamento. Il volume associa ogni donna a una Madre costituente italiana, sottolineando coraggio e determinazione nella lotta per la libertà. L’opera nasce dall’incontro con la ONG Nove e vuole mantenere viva l’attenzione sulla situazione afgana e sui diritti umani.

Funerali di Patrizia De Blanck, Carmen Russo: “Una donna che lasciava sempre il segno”

Tanti volti noti hanno reso omaggio alla contessa De Blanck, ricordata per la sua carriera e il carattere unico. Commozione e affetto anche per la figlia Giada

Roma, 12 febbraio 2026 – Ai funerali di Patrizia De Blanck, Carmen Russo ha ricordato una donna dalla grande personalità che non passava mai inosservata: “Non passava senza lasciare un segno, ci mancherà”. Russo ha sottolineato come la loro amicizia sia nata da uno scontro televisivo, trasformandosi in una stima profonda. Enzo Paolo Turchi ha evidenziato il legame forte e l’affetto del pubblico, collegato al rapporto intenso tra Patrizia e sua figlia Giada, alla quale ora è affidato il compito di vivere per entrambe.

Recchi: “Il ponte sullo Stretto sarà polo di eccellenza ingegneristica e innovazione italiana”

Il progetto punta a trasformare l’area dello Stretto in un hub internazionale per innovazione e formazione, con ricadute su occupazione, ricerca e sviluppo tecnologico

Reggio Calabria, 12 febbraio 2026 – Giuseppe Recchi, presidente di Stretto di Messina S.p.A., sottolinea l’importanza di mettere in sicurezza Niscemi, un piano rimasto finora ineseguito. Il costo complessivo del Ponte sullo Stretto, incluso il sistema metropolitano per 400mila persone, è di circa 13,5 miliardi in sette anni. Recchi lo definisce un investimento utile con ritorno per lo Stato e lo paragona alla futura Silicon Valley dell’ingegneria, attrattiva per studi e formazione internazionali.

Patrizia De Blanck, l’ultimo saluto. Convertini: “Una leonessa amata per la sua verità”

Ai funerali a Roma, amici e colleghi ricordano la contessa De Blanck: una vita tra nobiltà, televisione e generosità che ha lasciato un segno nel cuore degli italiani

Roma, 12 febbraio 2026 – Beppe Convertini ha ricordato Patrizia De Blanck definendola una “leonessa”, donna libera, vera e sincera” al termine dei suoi funerali. Ha sottolineato la sua generosità, la capacità di esserci nei momenti di bisogno e la sua autenticità che ha conquistato il pubblico. Convertini ha evidenziato la sua vita inimitabile, tra viaggi con grandi personalità e momenti televisivi, lasciando un ricordo di eleganza, gioia di vivere e amicizia sincera.

Addio a Patrizia De Blanck, Carmen Russo: “Una donna che lasciava sempre il segno”

Ai funerali della contessa De Blanck, amici e colleghi del mondo dello spettacolo hanno reso omaggio alla sua carriera e al suo carattere unico, ricordandone l’eredità umana

Roma, 12 febbraio 2026 – Ai funerali di Patrizia De Blanck, Carmen Russo ha ricordato la donna come una figura di grande personalità che non passava inosservata, sottolineando come la loro amicizia sia nata da uno scontro televisivo. Enzo Paolo Turchi ha evidenziato la stima incredibile e la trasformazione da non amicizia a profondo legame. Russo ha aggiunto che l’affetto del pubblico rifletteva il legame intenso tra Patrizia e la figlia Giada, che ora deve vivere per entrambe.

Addio a Patrizia De Blanck, la figlia Giada: “Il suo amore resta con me”

Tantissime persone hanno reso omaggio a Patrizia De Blanck nella chiesa della Gran Madre di Dio. La figlia Giada ha ricordato il legame unico e l’eredità umana lasciata dalla madre

Roma, 12 febbraio 2026 – Giada De Blanck, al termine dei funerali della madre Patrizia nella Chiesa della Gran Madre di Dio, ha espresso gratitudine per l’affetto ricevuto. Ha definito la madre “donna eccezionale, libera, generosa, iconica”, sottolineando che “la morte non ci separerà mai, eravamo una cosa sola”. Giada ha raccontato di aver scelto la riservatezza durante la malattia per proteggerla e di aver lottato per salvarla. Ha ricordato Patrizia come la “contessa del popolo”, vicina alla gente comune, e ha ringraziato tutti per l’amore dimostrato, definendolo il regalo più grande ricevuto.

Roma, l’ultimo saluto a Patrizia De Blanck: “Non mi aspettavo tutto questo amore”

Tantissimi amici, colleghi e fan hanno partecipato alla cerimonia nella chiesa della Gran Madre di Dio. Raccolte donazioni per la ricerca sui tumori infantili

Roma, 12 febbraio 2026 – Si è svolto oggi nella chiesa della Gran Madre di Dio a Ponte Milvio il funerale di Patrizia De Blanck, contessa e icona televisiva italiana. Tra amici, colleghi e numerosi fan, la cerimonia ha enfatizzato la semplicità e la schiettezza della donna. La figlia Giada, commossa, ha sottolineato il grande affetto ricevuto e ha annunciato la raccolta di donazioni per la lotta ai tumori ossei nei bambini in luogo dei fiori, in linea con il desiderio della madre.

Olimpiadi Milano Cortina, Mattarella elogia Brignone per l’oro: “Hai onorato la bandiera”

Dopo un difficile recupero dall’infortunio, la sciatrice milanese conquista il Super-G davanti a Miradoli e Hütter. Emozione in pista con Mattarella e le Frecce Tricolori

Cortina d’Ampezzo, 12 febbraio 2026 – Federica Brignone ha conquistato l’oro nel Super-G femminile ai Giochi olimpici di Milano Cortina 2026, realizzando un’impresa a meno di un anno da un grave incidente. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, presente sulla pista Olympia delle Tofane, si è congratulato personalmente con la campionessa, definendo la vittoria una medaglia d’oro “meritatissima”. Brignone ha preceduto la francese Romane Miradoli e l’austriaca Cornelia Huetter. Le Frecce Tricolori hanno celebrato l’evento con un sorvolo spettacolare sulle Dolomiti.

Milano Cortina, Coventry: “Regole chiare per tutelare tutti, ma avrei voluto Heraskevych in gara”

La decisione del CIO sulla squalifica di Heraskevych per il casco commemorativo accende il dibattito su regole olimpiche, libertà d’espressione e sicurezza degli atleti

Cortina d’Ampezzo, 12 febbraio 2026 – La presidente del CIO, Kirsty Coventry, ha commentato con commozione la squalifica di Vladyslav Heraskevych per un casco non regolamentare durante le gare di Milano Cortina. Coventry ha sottolineato di aver incontrato l’atleta e di aver parlato con lui da atleta a atleta, ribadendo che il regolamento vieta qualsiasi messaggio sui materiali di gara, indipendentemente dal contenuto politico. Ha spiegato che la norma serve a garantire equità e sicurezza, evitando che gli atleti vengano strumentalizzati.

Trapianto fallito su bimbo di 2 anni, la madre: “Serve subito un cuore sano”

La vicenda riaccende il dibattito sulla gestione dei trapianti pediatrici e solleva interrogativi su sicurezza, trasparenza e urgenza nell’assegnazione degli organi in Italia

Roma, 12 febbraio 2026 – Patrizia Mercolino, mamma di un bimbo di due anni affetto da cardiomiopatia dilatativa, denuncia che il cuore trapiantato si è rivelato inutilizzabile. Il legale della famiglia, Francesco Petruzzi, definisce la situazione gravissima e sottolinea che serve urgentemente un organo sano, poiché ogni ora è potenzialmente letale.

Von Allmen, tripletta d’oro alle Olimpiadi: “Non credo che la mia vita cambierà”

Il giovane svizzero conquista tre ori a Milano-Cortina 2026, eguagliando i grandi dello sci alpino. Talento, umiltà e una carriera in ascesa tra record e nuove sfide

Bormio, 12 febbraio 2026 – A soli 24 anni, Franjo von Allmen entra nella leggenda dello sci con tre medaglie d’oro al debutto olimpico a Milano-Cortina 2026, conquistate sulla pista della Stelvio. Lo svizzero ammette di non aver ancora realizzato appieno l’impresa e attribuisce parte del successo alla fortuna nel pettorale del Super-G, con una pista ideale. Riguardo al confronto con il passato, preferisce non pensarci al momento, sottolineando che la sua vita probabilmente non cambierà.

Mattarella assiste al Super-G femminile a Cortina con la giacca olimpica “Italia”

Il presidente della Repubblica segue la gara insieme alla figlia Laura, incontrando autorità locali e sostenendo gli atleti azzurri in una giornata chiave delle Olimpiadi 2026

Cortina d’Ampezzo, 12 febbraio 2026 – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha assistito alla gara olimpica di Super-G femminile ai Giochi di Milano Cortina 2026. Accompagnato dalla figlia Laura, entrambi con la giacca della nazionale italiana, Mattarella ha seguito la competizione da un gazebo presso il ristorante ‘El Camineto’, dove ha incontrato il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani.

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