Data center, in Italia 37 miliardi di investimenti potenziali in dieci anni

La ricerca di Ida. Beltramino, “servono regole nazionali”

Raffinazione, Murano (Unem): “In Italia copriamo la domanda, serve rafforzare capacità Ue”

Durante il tavolo con i ministri Urso e Pichetto Fratin, Unem sottolinea la necessità di regole UE più flessibili per rafforzare l’autonomia energetica europea

Murano, 8 ottobre 2026 – Durante il tavolo convocato da Urso e Pichetto, il settore della raffinazione italiana ha manifestato disponibilità a incrementare la produzione, rispettando vincoli tecnici, ambientali e normativi. Le raffinerie italiane, con una capacità di circa 83,3 milioni di tonnellate annue, potrebbero rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti in Italia e in Europa. Il Presidente di Unem, Murano, ha evidenziato che “a livello nazionale si copre tutta la domanda”, ma il problema principale riguarda la capacità di raffinazione dell’UE, delegata negli ultimi anni a paesi esteri.

Cpr, Cucchi: “Piantedosi descrive una realtà inesistente, condizioni peggiori che nelle carceri”

Durante un incontro a Napoli, la senatrice Cucchi critica la gestione dei Cpr e denuncia condizioni gravi nelle strutture, rilanciando la mobilitazione contro il nuovo centro a Castel Volturno

Napoli, 8 ottobre 2026 – La senatrice Ilaria Cucchi ha contestato le dichiarazioni del ministro Piantedosi sui Centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr), definendo la realtà descritta falsa e denunciando condizioni inaccettabili all’interno delle strutture. Cucchi ha sottolineato che la maggior parte delle persone trattenute non ha commesso reati, distinguendo l’irregolarità amministrativa dalla criminalità. Ha inoltre rilanciato la mobilitazione contro il nuovo Cpr di Castel Volturno, con una manifestazione nazionale prevista per il 24 ottobre, promossa dalla rete “No Cpr, né qui né altrove”.

Rottoli (RS Italia), ‘145 milioni di fatturato in Italia nell’ultimo esercizio’

“L’hub fa da progetto pilota tecnologico per la logistica del Gruppo”

Pichetto Fratin: “Aumentare la produzione delle raffinerie richiede anni, confronto tecnico continuo”

Il ministro dell’Ambiente ribadisce la necessità di interventi strutturali e dialogo costante con le imprese per assicurare forniture energetiche stabili e sostenibili

Roma, 8 ottobre 2026 – Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Pichetto Fratin, dopo l’incontro con i rappresentanti delle raffinerie al tavolo congiunto con il ministro Urso al Mimit, ha sottolineato che aumentare la produzione delle raffinerie richiede anni a causa degli interventi tecnici sugli impianti. Ha inoltre evidenziato che i contratti esistenti devono essere rispettati e che l’impegno con i gestori sarà continuo, con riunioni tecniche per individuare possibili interventi comuni.

Pichetto Fratin: “Raffinerie reggono sul jet fuel, ma il mercato è internazionale e libero”

Al tavolo tecnico tra governo e raffinerie si discute di strategie per aumentare la produzione nazionale e contenere i prezzi, mentre cresce la pressione dei mercati esteri

Roma, 8 ottobre 2026 – Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Pichetto Fratin, ha evidenziato che le raffinerie italiane mantengono una produzione stabile di jet fuel, ma ha sottolineato che il mercato è libero e regolato da contratti internazionali. Durante un tavolo con il Ministro Urso e le società di raffinazione, è emersa la necessità di comprendere meglio la situazione internazionale, con particolare attenzione al fatto che il mercato asiatico continua a trattenere le forniture, secondo quanto confermato dai rappresentanti delle raffinerie.

Raffinazione carburanti, Pichetto Fratin: “Italia autosufficiente salvo alcune specialità come il jet fuel”

Il governo punta a una mappatura dettagliata della filiera carburanti per garantire sicurezza energetica e monitorare criticità su prodotti specifici come il jet fuel

Roma, 8 ottobre 2026 – Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha dichiarato che l’Italia dispone di capacità di raffinazione sufficienti a livello nazionale, eccetto per alcune specialità come il jet fuel. Ha evidenziato come la produzione raffinata venga anche esportata e ha sottolineato la necessità di una ricognizione dettagliata della situazione nazionale. Sull’ipotesi di un price cap, Pichetto ha spiegato che il problema riguarda la produzione, non il meccanismo del prezzo finale sui mercati.

Rottoli (RS Italia), ‘145 milioni di fatturato in Italia nell’ultimo esercizio’

“L’hub fa da progetto pilota tecnologico per la logistica del Gruppo”

Corteo a Scampia, centinaia di studenti sfilano contro la camorra: “Un giorno speciale”

Sotto la pioggia, studenti, cittadini e istituzioni uniti per promuovere legalità e rigenerazione urbana. Scampia rilancia il suo impegno contro la criminalità organizzata

Napoli, 8 ottobre 2026 – Si è svolto oggi a Scampia il corteo “Napoli Città Anticamorra”, con la partecipazione di centinaia di studenti e cittadini, nonostante la pioggia. L’assessore alla Legalità Antonio De Iesu ha sottolineato il passaggio del corteo nei cantieri di “Restart Scampia”, simbolo del recupero urbano contro la camorra. La manifestazione, promossa dal Comune di Napoli, ha coinvolto scuole, università, sindacati, associazioni e realtà sportive, con un evento musicale in Piazza Giovanni Paolo II, interrotto anticipatamente per il maltempo. Presenti anche il consigliere Catello Maresca, il presidente della 8° Municipalità Nicola Nardella e il prefetto Michele di Bari.

Axa Italia e Vision lanciano la Venice Conference sul cambiamento climatico

A Venezia dal 15 al 17 ottobre, tra negazionismo e catastrofismo una ‘terza via’

Nel Lazio oltre 320mila persone con diabete di tipo 2

Analisi di Fiaso sulla risposta sanitaria, criticità organizzative e informative

Magi sospende lo sciopero della fame: “Confido nell’intervento di Mattarella sulla legge elettorale”

Il deputato di +Europa interrompe la protesta dopo una settimana, denunciando l’incostituzionalità della legge e le tensioni in Aula. Attesa ora per la decisione del Quirinale

Roma, 8 ottobre 2026 – Il leader di +Europa, Riccardo Magi, ha annunciato la sospensione dello sciopero della fame intrapreso da otto giorni, esprimendo fiducia nel presidente Mattarella. Magi ha denunciato l’approvazione di una legge elettorale incostituzionale, definendo la fiducia posta dal governo un ricatto. Ha ringraziato oltre 130 sostenitori e annunciato che la battaglia proseguirà con ricorsi giudiziari, sottolineando una pagina buia della democrazia parlamentare.

Donno (M5s): “La legge elettorale tutela il governo, saranno i cittadini a giudicare”

Nel clima teso di Montecitorio, il M5S accusa la maggioranza di voler blindare il potere con la nuova legge elettorale. Opposizioni divise su voto segreto e preferenze

Roma, 8 ottobre 2026 – Leonardo Donno, deputato del Movimento 5 Stelle, critica duramente l’approvazione della legge elettorale alla Camera, definendo il governo “imbullonato alla poltrona” e denunciando un festeggiamento “vergognoso”. Sottolinea che il provvedimento non tutela i cittadini, ma saranno proprio loro a “mandarli a casa”.

Guerini: “Pronti alle primarie, attesa per l’esame della Corte sulla legge elettorale”

Il Partito Democratico si prepara al voto puntando su primarie aperte e un programma condiviso, mentre cresce il confronto sulla nuova legge elettorale in attesa della Consulta

Roma, 8 ottobre 2026 – Dopo il voto di fiducia sulla legge elettorale, il deputato Pd Lorenzo Guerini ha dichiarato che, in attesa dell’esame della Corte costituzionale, si sta lavorando a un programma comune e alle primarie, definendo questa scelta come “una strada tracciata” per essere competitivi. Critico Marco Furfaro, sempre del Pd, che ha definito la legge “antidemocratica”, priva di preferenze e penalizzante per la parità di genere, annunciando ricorsi e ribadendo la volontà di vincere anche con queste regole.

Nevi (FI): “Legge elettorale per stabilità e governi duraturi, più potere agli elettori”

Il deputato azzurro sottolinea la compattezza del centrodestra e il ruolo delle preferenze nella nuova normativa, che punta a rafforzare rappresentanza e governabilità

Roma, 8 ottobre 2026 – Raffaele Nevi, deputato di Forza Italia, ha commentato a Montecitorio il voto di fiducia sulla legge elettorale, definendola una proposta che garantirà stabilità e governabilità al Paese. Nevi ha sottolineato la compattezza del centrodestra e la volontà della maggioranza di arrivare alla scadenza naturale della legislatura, respingendo l’ipotesi di elezioni anticipate. La legge, ha spiegato, offre ai cittadini una maggiore capacità di scelta dei rappresentanti tramite le preferenze e assicura una maggioranza stabile grazie al premio di maggioranza.

Donzelli: “Legge elettorale storica, il centrodestra vuole concludere la legislatura”

Donzelli sottolinea il ritorno alle preferenze, il voto per fuori sede e l’impegno per la rappresentanza femminile. Fiducia nella tenuta della legislatura e nel ruolo di Meloni

Roma, 8 ottobre 2026 – Giovanni Donzelli, deputato di Fratelli d’Italia, ha commentato l’approvazione della nuova legge elettorale, definendola un passaggio alla Terza Repubblica. Dopo 35 anni, gli italiani potranno scegliere il singolo parlamentare e sapere chi le coalizioni proporranno come Presidente del Consiglio. Donzelli ha sottolineato l’innovazione del voto per studenti e lavoratori fuori sede e ha difeso l’impegno di FdI per la rappresentanza femminile. Sull’ipotesi di elezioni anticipate, ha ribadito che l’obiettivo condiviso è concludere la legislatura. Sul rischio ricorsi alla Corte costituzionale, ha affermato: “Non temiamo nulla” e rispetteranno le decisioni della Consulta.

Fratoianni: “Legge elettorale incostituzionale, introduce un premierato di fatto ed è una vergogna”

Dopo il via libera alla nuova legge elettorale, l’opposizione insorge: Fratoianni e Bonelli annunciano ricorsi alla Consulta e denunciano priorità sbagliate del governo

Roma, 8 ottobre 2026 – Nicola Fratoianni, leader di Sinistra Italiana, ha definito incostituzionale la nuova legge elettorale, denunciando un premierato di fatto introdotto con una legge ordinaria. Critiche anche da Angelo Bonelli di Europa Verde, che parla di una norma su misura per Giorgia Meloni, accusata di bloccare il Parlamento e trascurare temi come stipendi, sanità e clima. Entrambi annunciano ricorsi alla Corte costituzionale. Bonelli sostiene le primarie nel centrosinistra e ipotizza elezioni anticipate a ottobre.

Legge elettorale, Casellati: “Testo pensato per il Paese, nessuna lesione al Quirinale”

La ministra per le Riforme difende la nuova legge elettorale, sottolineando trasparenza e rispetto della Costituzione. Nessun rischio per i poteri del Presidente della Repubblica

Roma, 8 ottobre 2026 – La ministra per le Riforme, Elisabetta Casellati, ha definito la nuova legge elettorale un abito cucito sugli interessi del Paese, non del centrodestra. Ha sottolineato che chi prende più voti governerà e i cittadini sapranno chi sarà proposto al Capo dello Stato. Sui timori relativi al Quirinale, ha chiarito che non vi sono lesioni delle prerogative presidenziali, trattandosi di una valutazione politica e non giuridica. La legge è stata costruita nel rispetto della Costituzione e delle sentenze della Corte Costituzionale, con una soglia di premio di maggioranza al 42%, superiore al 40% indicato dalla Corte.

Dalmasso (Satispay): ‘rendere strutturale detassazione fringe benefit’

Studio Cottarelli-Galli, effetto su Pil fino a 4 volte superiore a taglio Irpef

Conte critica la legge elettorale: “State cucendo un vestito su misura per il potere”

Nel dibattito parlamentare sulla riforma elettorale, il leader M5S accusa la maggioranza di voler rafforzare il proprio controllo politico, alimentando tensioni tra i partiti

Roma, 8 ottobre 2026 – Durante le dichiarazioni di voto finale sulla legge elettorale, il presidente M5S Giuseppe Conte ha attaccato duramente Giorgia Meloni, definendola “una faccia tosta”. Conte ha sottolineato come la legge elettorale venga cucita su misura per perpetuare il potere, con il tentativo di “rimanere incollati alle poltrone”. Ha ironizzato dicendo che manca solo l’indicazione che il premio di maggioranza debba andare a una “premier con gli occhi chiari”.

Scotto (Pd): “Con la nuova legge elettorale meno donne e controllo nelle mani di Meloni”

Nel dibattito sulla riforma elettorale, Scotto (Pd) accusa la maggioranza di voler accentrare il controllo sulle candidature e teme un calo della rappresentanza femminile in Parlamento

Roma, 8 ottobre 2026 – Arturo Scotto (Pd) critica la legge elettorale, sostenendo che Giorgia Meloni deciderà chi entra e chi esce, riducendo la rappresentanza femminile senza vincoli di genere. Scotto accusa la destra di voler “vincere a tavolino” cambiando le regole per evitare la sconfitta, mentre le priorità del Paese restano inflazione, salari bassi e bollette energetiche. Stefano Candiani (Lega) respinge le critiche, difendendo la riforma e negando rischi per la democrazia e la rappresentanza femminile.

Pontedera, polemica in consiglio: consigliere definisce Meloni “ciociara” in tono dispregiativo

Le dichiarazioni di Floriano Della Bella (PD) in Consiglio comunale scatenano reazioni e dibattito nazionale sull’identità territoriale e il rispetto istituzionale

Pontedera, 8 ottobre 2026 – Durante la seduta del consiglio comunale del 30 settembre, il consigliere Floriano Della Bella (PD) ha insultato la premier Giorgia Meloni definendola “ciociara, nella maniera più dispregiativa”. La presidente del Consiglio ha risposto oggi sui social, dichiarandosi orgogliosa delle sue origini ciociare e denunciando come per alcuni il termine sia considerato un insulto.

Longevità, Volpato: “La libertà finanziaria è a portata di mano”

“Necessario progettare per tempo autonomia, indipendenza e dignità”

Notre Dame de Paris, il musical celebra Napoli: “C’è tanto Sud nella nostra musica”

Al Palapartenope arriva il celebre musical di Cocciante: un viaggio tra melodie partenopee, lirica e temi universali che raccontano l’anima del Sud e la forza dell’inclusione

Napoli, 7 ottobre 2026 – Durante la presentazione delle tappe napoletane di Notre Dame de Paris, sul tetto del Duomo, Vittorio Matteucci ha evidenziato il forte legame tra la città e il musical, sottolineando come la musica tragga ispirazione dall’opera lirica e dalla musica napoletana. Graziano Galatone e Angelo Del Vecchio hanno ribadito l’importanza di Napoli, definita “capitale del mondo” e fonte di ispirazione per Riccardo Cocciante, autore delle musiche. L’opera, in scena al Palapartenope, celebra nel 2027 il venticinquesimo anniversario e affronta temi universali quali emarginazione e pregiudizio.

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