Firenze, presidio per Eleonora Guidi: “Vogliamo giustizia, ora l’imputato risponda”

Manifestazione in piazza Santissima Annunziata per chiedere chiarezza sul caso Guidi: la famiglia e il collettivo Nonunadimeno sollecitano risposte dalla giustizia

Firenze, 21 marzo 2026 – Si è svolto oggi in piazza Santissima Annunziata il presidio organizzato da Nonunadimeno per chiedere giustizia per Eleonora Guidi, uccisa nel febbraio 2025 dal compagno Lorenzo Innocenti a Rufina. Elisabetta Guidi, sorella della vittima, ha sottolineato che Innocenti, dopo cure e protezioni, deve ora essere ritenuto responsabile delle sue azioni. Un gruppo di periti ha stabilito che Innocenti non è al momento in grado di partecipare al processo e non è socialmente pericoloso. L’udienza per l’incidente probatorio si terrà il 25 marzo davanti al tribunale di Firenze.

Femminicidio Eleonora Guidi, presidio e corteo a Firenze: “Ora giustizia per lei”

Centinaia in piazza Santissima Annunziata per chiedere giustizia e ricordare Eleonora Guidi. Attesa per la nuova perizia psichiatrica sull’imputato Lorenzo Innocenti

Firenze, 8 febbraio 2026 – Oggi in piazza Santissima Annunziata si è svolto un presidio per ricordare Eleonora Guidi, uccisa un anno fa dal compagno Lorenzo Innocenti a Rufina. La manifestazione, promossa da Nonunadimeno con lo slogan “Giustizia per Eleonora”, ha visto la partecipazione di circa cento persone, soprattutto donne. La sorella di Eleonora ha chiesto che Innocenti, attualmente ritenuto non socialmente pericoloso, venga processato e punito. Il 25 marzo si terrà un nuovo presidio davanti al tribunale in occasione dell’udienza per la perizia psichiatrica.

A Milano corteo per la Palestina: “Solidarietà a Gaza e sostegno agli arrestati”

Manifestanti in piazza ad Affori Centro per chiedere aiuti urgenti a Gaza e sostenere la Global Sumud Flotilla, tra appelli umanitari e attenzione al conflitto mediorientale

Milano, 21 marzo 2026 – Decine di manifestanti pro-Palestina hanno sfilato da Affori Centro per esprimere solidarietà alla causa palestinese e sostegno a Mohammad Hannoun e altri arrestati nell’inchiesta sui presunti finanziamenti ad Hamas. Durante il corteo è stato rilanciato l’invito a continuare la solidarietà verso Gaza, con particolare attenzione alla necessità di aiuti umanitari e al supporto alla nuova missione della Global Sumud Flotilla.

Scavuzzo: “Con Sala visioni diverse, ora serve maggiore autonomia per il futuro di Milano”

Nel centrosinistra milanese emergono visioni diverse tra Scavuzzo e Sala sul futuro della città e sulle strategie per le prossime elezioni comunali del 2027. Dialogo aperto sulle primarie

Milano, 21 marzo 2026 – Anna Scavuzzo, vicesindaco di Milano, risponde a Giuseppe Sala sottolineando le differenze di visione sulla città ma confermando il rispetto reciproco. Scavuzzo parla di un progressivo allontanamento dal lavoro corale in vista della fine del mandato e di un futuro con ruoli diversi. Sul tema delle primarie, Pierfrancesco Majorino, capogruppo Pd in Regione, le definisce una “grandissima occasione” da realizzare entro fine anno e non un semplice esercizio “autoconsolatorio”.

Incidente all’alba in viale Mugello, muoiono due giovani in sella a una moto

L’incidente avvenuto all’alba ha coinvolto una Kawasaki Ninja e un taxi, causando la morte di due giovani. Indagini in corso su dinamica e sicurezza dell’incrocio

Milano, 21 marzo 2026 – Due giovani, una ragazza di 20 anni e un ragazzo di 23, sono morti in un grave incidente tra una moto Kawasaki Ninja e un taxi in viale Mugello all’incrocio con corso Ventidue Marzo intorno alle 4 del mattino. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, la Polizia Locale e i Vigili del Fuoco, che hanno liberato il tassista 61enne rimasto incastrato e lievemente ferito. La Polizia sta indagando sulle cause dello scontro.

Schlein: “Il Pd non ha politicizzato il referendum, alle politiche sfideremo Meloni”

La segretaria PD rilancia dal comizio milanese: attacco a Meloni su legalità e trasparenza, focus sulle sfide politiche future e sulla strategia di opposizione dem

Milano, 19 marzo 2026 – Elly Schlein, alla chiusura della campagna referendaria per il No del Partito Democratico in piazza Sant’Agostino, ha dichiarato: “Non abbiamo politicizzato il referendum, ma combattuto sul merito della riforma”. Ha inoltre affermato: “Batteremo Meloni alle prossime elezioni politiche”. Schlein ha criticato il governo, in particolare il sottosegretario Delmastro, accusandolo di incoerenza e chiedendo le sue dimissioni per legami con ambienti mafiosi.

Giustizia, Lupi: “Auspichiamo ampia partecipazione al referendum, segnale di fiducia nelle riforme”

A pochi giorni dal voto, il leader di Noi Moderati invita i cittadini a esprimersi sulla riforma della magistratura, sottolineando autonomia e trasparenza del sistema

Milano, 20 marzo 2026 – Maurizio Lupi, leader di Noi moderati, sottolinea l’importanza del referendum sulla giustizia come un’opportunità di buon senso, non legata a schieramenti politici. Lupi auspica una partecipazione elevata, vicina al 68% registrato nell’ultimo referendum Renzi, e promette che non ci saranno brogli. Sottolinea la necessità di garantire un giudice terzo e una valutazione meritocratica dei magistrati, con un’Alta corte indipendente nominata anche dal presidente della Repubblica.

Lupi: “Basta candidati civici a Milano, Giorgetti sarebbe la scelta ideale per il centrodestra”

Il leader di Noi Moderati invita il centrodestra a puntare su una figura politica esperta per la guida di Milano e propone Giorgetti come candidato ideale, superando le logiche civiche

Milano, 20 marzo 2026 – Maurizio Lupi, leader di Noi moderati, critica la scelta del candidato civico per Milano e sostiene che Giancarlo Giorgetti sarebbe il candidato ideale. Lupi sottolinea il ruolo fondamentale di Giorgetti come ministro dell’Economia e figura di ponte nel governo. Durante un evento del centrodestra dedicato anche alla memoria di Umberto Bossi, Lupi ha annunciato il congresso regionale del 18 aprile, auspicando un progetto politico unito e autorevole per governare Milano, evitando “la sceneggiata del candidato civico”.

Lupi ricorda Bossi: “Un rivoluzionario che ha segnato la politica italiana e la Lega”

Durante la commemorazione a Milano, Lupi sottolinea l’eredità politica e umana di Bossi, ricordando il suo ruolo centrale nella nascita del centrodestra e nelle riforme autonomiste

Milano, 20 marzo 2026 – In un evento del centrodestra dedicato al referendum, Maurizio Lupi ha ricordato Umberto Bossi, scomparso a 84 anni, definendolo amico, punto di riferimento politico e fondatore del centrodestra insieme a Berlusconi. Lupi ha sottolineato il ruolo di Bossi nel portare avanti una politica vigorosa, la sua influenza sulla Lega e la formazione di una classe dirigente duratura. Ha respinto l’idea che la politica abbia dimenticato Bossi, evidenziando il suo continuo valore come riferimento, nonostante le contraddizioni. Lupi ha inoltre affermato che la Seconda Repubblica si è chiusa e che si sta andando verso la Terza, con un ritorno alla stabilità politica dal 2022 e la necessità di una politica più forte e partecipativa.

La Russa sul caso Delmastro: “Dimissioni solo per reati gravi, non per una foto”

Durante un evento a Milano, La Russa chiarisce la sua posizione sul caso Delmastro e ricorda Umberto Bossi; focus anche su viabilità e lavori sull’A12

Milano, 20 marzo 2026 – Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha commentato la vicenda della foto che ritrae il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro insieme a Mauro Caroccia, presunto prestanome del clan Senese. La Russa ha sottolineato che non si è dimesso nessuno per una foto e che le dimissioni scattano solo in presenza di atti gravi o condanne. L’intervento è avvenuto durante un evento del centrodestra dedicato al referendum e al ricordo di Umberto Bossi, scomparso ieri.

AI agentica, nuova frontiera per la crescita delle imprese

Vargiu-Breuer “Un’azienda ‘AI-first’ dipende dalle persone e dalla leadership”

Indagini sull’esplosione al casale: si ipotizza preparazione di un attentato anarchico

Le autorità indagano sulle cause dell’esplosione e sui possibili collegamenti con azioni eversive, mentre cresce l’allerta sul movimento anarchico italiano

Roma, 20 marzo 2026 – La mortuaria ha lasciato il luogo dell’esplosione nel casolare a Capanelle, Parco degli Acquedotti. Gli investigatori ipotizzano che Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone, attivisti anarchici vicini ad Alfredo Cospito, fossero intenti a preparare un attacco. Tra le piste al vaglio, l’ordigno assemblato potrebbe essere stato destinato a un attentato nelle settimane prossime, con possibili obiettivi la ferrovia e sedi del gruppo Leonardo. Non si esclude un collegamento con la campagna a sostegno di Cospito e con il maxi corteo del 28 marzo a Roma.

Picierno: “Spero in un Paese che non abbia paura di fare le riforme”

“Pd? Altre culture fondative vengono schiacciate”

La Russa ricorda Bossi: “Un amico sincero, ha cambiato la politica italiana”

Durante un incontro a Milano, il presidente del Senato sottolinea l’impatto di Bossi sulla nascita del centrodestra e sull’autonomia, ricordandone il ruolo storico e umano

Milano, 20 marzo 2026 – Durante un evento del centrodestra in vista del referendum, il presidente del Senato Ignazio La Russa ha ricordato Umberto Bossi, scomparso a 84 anni. La Russa ha espresso il suo rammarico per non essere riuscito a incontrarlo nonostante una chiamata ricevuta due mesi fa. Ha sottolineato come Bossi abbia cambiato la politica italiana, contribuendo a costruire un centrodestra unito, valorizzando le istanze del Nord e l’autonomia territoriale all’interno di una visione nazionale.

Juventus, Spalletti apre al rinnovo: “La pausa nazionali è il momento giusto”

Il tecnico bianconero si dice pronto al confronto con la società durante la pausa nazionali, mentre la squadra lotta per un posto in Champions e guarda al futuro con Spalletti

Torino, 20 marzo 2026 – Luciano Spalletti conferma la disponibilità a discutere il rinnovo con la Juventus durante la pausa per le nazionali, definendolo il momento giusto per affrontare il tema. L’allenatore mostra soddisfazione per l’attuale gruppo e lo staff, evitando dettagli sul mercato futuro. La squadra è impegnata nella lotta per la qualificazione alla Champions League, con nove partite decisive ancora da giocare.

Firenze consegna le Chiavi della città al sindaco di Kiev: “Segno di fratellanza storica”

Durante una cerimonia solenne a Palazzo Vecchio, Firenze rinnova il patto di gemellaggio con Kiev, esprimendo solidarietà e sostegno alla popolazione ucraina

Firenze, 20 marzo 2026 – Questa mattina a Palazzo Vecchio si è svolta la cerimonia di consegna delle Chiavi della città di Firenze al sindaco di Kiev, Vitali Klitschko. La sindaca Sara Funaro ha sottolineato il legame storico tra i due capoluoghi, gemellati dal 1967, ricordando la solidarietà di Kiev dopo l’alluvione del 1966. Klitschko è stato premiato come esempio di leadership, coraggio e dedizione nel guidare la propria comunità in un momento di estrema difficoltà, rappresentando i valori di libertà e democrazia condivisi da Firenze.

Prodi consegna le Chiavi di Firenze al sindaco di Kiev: “Diritto di veto è una follia”

Durante la cerimonia a Firenze, Prodi richiama l’Europa all’unità e critica il diritto di veto UE, sottolineando la necessità di riforme per sostenere Kiev e rafforzare il ruolo europeo

Firenze, 20 marzo 2026 – Durante la cerimonia di consegna delle Chiavi della città di Firenze al sindaco di Kiev Vitali Klitschko, l’ex premier Romano Prodi si è detto preoccupato e triste per la guerra in Europa, sottolineando come l’Unione Europea non sia mai stata un arbitro efficace nel conflitto. Prodi ha rimarcato la necessità di un’Europa più forte e unita, criticando aspramente il diritto di veto, definito una “follia” che ha bloccato l’aiuto europeo all’Ucraina a causa del no dell’Ungheria. Lo stesso giudizio è stato espresso riguardo alla guerra in Medio Oriente, evidenziando la posizione debole dell’Europa.

Firenze consegna le chiavi della città al sindaco di Kiev, Prodi: “Segno di speranza”

La cerimonia a Palazzo Vecchio rafforza il legame tra Firenze e Kiev, con la presenza di Romano Prodi che rilancia l’impegno per dialogo, cultura e solidarietà europea

Firenze, 20 marzo 2026 – Questa mattina a Palazzo Vecchio sono state consegnate le Chiavi della città di Firenze a Vitali Klitschko, sindaco di Kiev. Romano Prodi ha sottolineato come questo gesto rappresenti un simbolo e una speranza di pace. Ha evidenziato la vicinanza tra due città simboliche per la loro storia di arte, scienza e pensiero originale. Il discorso di Klitschko ha ribadito il desiderio di pace in un contesto drammatico, mentre Firenze continua a essere un faro di cultura e simbolo di pace.

Klitschko a Firenze: “Trump e Usa esercitino pressioni su Mosca per fermare la guerra”

Durante la cerimonia delle Chiavi della città a Firenze, il sindaco di Kiev richiama UE e Stati Uniti a un’azione congiunta per rafforzare le sanzioni contro Mosca e sostenere l’Ucraina

Firenze, 20 marzo 2026 – Vitali Klitschko, sindaco di Kiev, ha sottolineato che la guerra in Ucraina nasce dal desiderio ucraino di entrare nella famiglia democratica europea, ostacolato da Putin. Ha invitato gli Stati Uniti a fare pressione sulla Russia, chiedendo a Trump un impegno deciso. Klitschko ha criticato la sospensione delle sanzioni sul petrolio russo, evidenziando che i fondi di Putin finanziano armamenti usati per uccidere, e ha esortato l’Unione Europea a mantenere una posizione unitaria per fermare il conflitto.

Crollo al Parco degli Acquedotti, si indaga su pista anarchica: “Forse maneggiavano esplosivi”

Le vittime, note per legami con ambienti anarchici, sono state trovate tra le macerie. Gli inquirenti analizzano dinamiche e possibili moventi dell’esplosione

Roma, 20 marzo 2026 – Si indaga sulla pista anarchica per il crollo del casolare nel Parco degli Acquedotti. Le vittime, Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano, potrebbero aver maneggiato un ordigno esplosivo, secondo il medico legale. Il custode ha riferito di aver udito un forte boato e aver visto un cadavere tra le macerie. Le indagini sono affidate alla polizia.

A Klitschko le Chiavi di Firenze: “Segno di unità e impegno per la pace”

Il gesto rafforza i rapporti tra Firenze e Kiev, rinnovando una storica amicizia nata nel 1966 e sottolineando l’impegno comune per pace, libertà e solidarietà europea

Firenze, 20 marzo 2026 – Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha ricevuto le Chiavi della città di Firenze durante una cerimonia a Palazzo Vecchio. Klitschko ha sottolineato che le chiavi rappresentano solidarietà, unità e fratellanza. Ha evidenziato l’importanza del sostegno della comunità ucraina in Italia e ha invitato i fiorentini a rimanere vicini all’Ucraina per contribuire a fermare la guerra, auspicando un futuro di pace e libertà condiviso in Europa.

Studenti fuorisede protestano a Napoli: “Votare è un diritto, non un privilegio”

Gli universitari denunciano l’assenza di misure per il voto fuori sede e criticano il governo Meloni: a rischio la partecipazione di milioni di giovani al referendum

Napoli, 20 marzo 2026 – Nella sede di Lettere e Filosofia della Federico II, gli studenti fuorisede hanno protestato contro l’impossibilità di votare al referendum senza tornare nelle città di residenza, dovendo pagare “cifre esorbitanti”. Il Collettivo Autorganizzato Universitario ha allestito una cabina elettorale simbolica e denunciato il governo Meloni per aver respinto ogni proposta di voto nel luogo di studio. Gli studenti sottolineano come siano circa 5 milioni i fuorisede penalizzati, già gravati da caro affitti e costi di trasporto.

Addio a Umberto Bossi, Varese e l’Italia ricordano un protagonista della Seconda Repubblica

Storico fondatore della Lega Nord, Bossi ha segnato la politica italiana con idee federaliste e battaglie per l’autonomia. Varese e il Paese ne ricordano luci e ombre

Varese, 20 marzo 2026 – È venuto a mancare Umberto Bossi, storico fondatore e leader della Lega Nord, morto ieri all’ospedale di Circolo di Varese all’età di 84 anni. Sette volte deputato, due volte senatore e ministro, Bossi ha guidato la Lega Nord dal 1984, segnando la politica italiana con slogan come “Roma ladrona” e “Padania libera”. Nonostante l’ictus del 2004 e la fine della sua segreteria nel 2012 per scandali finanziari, è stato rieletto alla Camera nel 2022. La città di Varese lo ricorda come una figura indimenticabile che ha lasciato un’eredità culturale legata ai valori lombardi, anche se non mancano critiche sul suo operato politico. I funerali si terranno domenica 22 marzo a Pontida.

Pizarro elogia Gasperini: “Fondamentale per la Roma, serve continuità e fiducia”

L’ex regista giallorosso analizza il momento difficile della Roma dopo l’Europa League e sottolinea il valore di Gasperini, decisivo per la corsa Champions

Roma, 20 marzo 2026 – L’ex centrocampista della Roma David Pizarro ha commentato il difficile momento dei giallorossi dopo l’eliminazione in Europa League, sottolineando che le difficoltà mentali sono più complesse di quelle fisiche. Ha evidenziato l’importanza di tenersi stretto Gasperini, definendolo un grandissimo allenatore al primo anno in una piazza diversa da Bergamo. Pizarro ha ricordato come il tecnico abbia già dimostrato molto con le risorse a disposizione e che la sosta per la nazionale potrà aiutare la squadra a ritrovare equilibrio, con la speranza di lottare fino alla fine per un posto in Champions.

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