Attivisti da USA e Messico a Cuba: “solidarietà essenziale contro le sanzioni”
Delegazioni da Stati Uniti e Messico portano aiuti nell’est di Cuba, denunciando le difficoltà causate dal blocco economico e promuovendo cooperazione internazionale
L’Avana, 1 maggio 2026 – Attivisti internazionali da Stati Uniti e Messico hanno partecipato al secondo convoglio di aiuti diretti a Cuba, evidenziando la solidarietà tra i popoli e criticando il blocco statunitense. Alejandra Chavira ha sottolineato il ruolo della cooperazione sanitaria cubana e il legame con il Messico. Thomas Clemens ha espresso affetto verso Cuba nonostante le sanzioni. Manuel Varese ha denunciato la carenza di carburante che costringe le persone a camminare fino a 20 km per accedere a medicinali e cure mediche. Il convoglio si inserisce nel contesto delle crescenti difficoltà economiche causate dal rafforzamento delle sanzioni USA.
Flash mob di #100DonneVestitediRosso in Duomo: “Rispetto e amore anche sul lavoro”
Cento artiste da 25 Paesi protagoniste a Milano con performance, mostre e flash mob per sensibilizzare su parità salariale e riconoscimento del lavoro femminile nell’arte
Milano, 1 maggio – Nel pomeriggio di oggi è iniziata la decima edizione del Woman’s Essence Show all’Auditorium della Fondazione San Fedele, in collaborazione con il movimento #100DonneVestitediRosso. Prima dell’inaugurazione, un flash mob in piazza Duomo ha visto un’onda rossa di donne internazionali lanciare il messaggio “RESPECT AND LOVE” per la Festa dei Lavoratori. Alessia Cotta Ramusino, organizzatrice e presidente dell’associazione, ha sottolineato che il rosso simboleggia l’arte come lavoro e richiama l’attenzione sul gender pay gap e la necessità di applicare la direttiva europea sulla trasparenza retributiva. Solo il 2% delle aziende italiane è attualmente in regola.
Primo maggio, Landini: “Senza pace e rispetto del diritto internazionale, il lavoro resta a rischio”
Il leader della CGIL richiama governo e UE a un’azione decisa su Gaza, denuncia i rischi delle guerre globali e chiede investimenti per tutelare lavoro e diritti
Roma, 1 maggio – Il segretario generale della CGIL, Maurizio Landini, ha espresso preoccupazione per il peggioramento della situazione a Gaza e ha condannato il blocco della Flotilla da parte di Israele. Ha chiesto un intervento urgente del governo italiano e dell’Europa per difendere il diritto internazionale e fermare le politiche del governo Netanyahu. Landini ha sottolineato che senza pace non c’è lavoro dignitoso e ha evidenziato l’allarme per l’allargamento dei conflitti bellici a livello globale.
Corteo del Primo Maggio all’Avana, i manifestanti: “Uniti contro il blocco e le minacce Usa”
Migliaia di cubani hanno sfilato all’Avana per il Primo Maggio, riaffermando sostegno alla rivoluzione e chiedendo la fine delle sanzioni USA in un clima di forte coesione
L’Avana, 1° maggio – Alle prime ore dell’alba un corteo ha attraversato le strade della capitale cubana, radunando migliaia di persone sul lungomare per celebrare la Festa dei lavoratori. I partecipanti hanno espresso sostegno alla rivoluzione e al governo, in un clima di unità contro l’aggressione imperialista e il blocco degli Stati Uniti. Tra gli slogan più forti, si sono levati cori come “El pueblo unido jamás será vencido” e riferimenti critici all’ex presidente Usa Donald Trump. La manifestazione ha evidenziato anche il legame con i conflitti internazionali, citando la resistenza in Iran e la lotta contro il genocidio in Palestina.
Primo maggio a Prato, lanciato manifesto per una “moda giusta e rispettosa dei diritti”
Durante la manifestazione del Primo Maggio a Prato, presentato un documento condiviso da oltre 200 realtà per garantire diritti, trasparenza e sostenibilità nel settore tessile
Prato, 1 maggio – Il corteo del Primo Maggio ha attraversato il centro storico, da piazza del Comune ai giardini di via Karl Marx, organizzato dai sindacati di base. Durante la manifestazione è stato presentato il Manifesto per la transizione ecologica della moda, promosso dalla campagna ‘Abiti puliti’ e coordinato da Deborah Lucchetti. Il documento, firmato da oltre 200 associazioni tra sindacati, ambientalisti e realtà sociali, invita a una moda giusta, rispettosa dei lavoratori e dell’ambiente, basata su un sistema circolare, lento e sostenibile che antepone i diritti delle persone ai profitti.
Dutch Nazari: “La musica deve trasmettere verità, ammiro il coraggio dei Flotilla”
Nel contesto della missione umanitaria Global Sumud Flotilla, Dutch Nazari riflette sul ruolo degli artisti nel promuovere verità e solidarietà attraverso la musica
Amsterdam, 1 maggio 2026 – Dutch Nazari sottolinea come la musica, intesa come arte, debba comunicare una verità autentica proveniente dall’artista. A suo avviso, non è necessario trattare solo temi di grande portata come la politica, ma anche le piccole cose. Riguardo ai Flotilla, esprime una “stima gigante” per il loro impegno, evidenziando il grande rischio che corrono, essendo coinvolti direttamente da un contesto militare.
Primo maggio a Prato, corteo dei sindacati: diritti dei lavoratori e solidarietà alla Palestina
Manifestazione nel centro storico con sindacati di base, simboli di solidarietà internazionale e richieste di giustizia sociale per lavoratori e comunità locali
Prato, 1 maggio 2026 – Il corteo del Primo Maggio ha attraversato il centro storico di Prato, da piazza del Comune ai giardini di via Karl Marx. I sindacati di base hanno organizzato la manifestazione, portando un modello della Global Sumud Flotilla, realizzato con materiali di scarto di una fabbrica del macrolotto. Sono state raccontate storie di licenziamenti e diritti violati nel tessile e nella moda, rivendicando i diritti dei palestinesi, dei cittadini oppressi e dei lavoratori sfruttati.
Paolo Belli al concerto del Primo Maggio: “Dovere degli adulti investire nei giovani e nel lavoro”
Al concerto del Primo Maggio a Roma, il cantautore richiama l’importanza della solidarietà tra generazioni e sottolinea la responsabilità degli adulti verso i giovani lavoratori
Roma, 1 maggio – Paolo Belli, durante il concerto del Primo Maggio, ha sottolineato l’importanza di investire nel futuro dei giovani e di garantire la dignità del lavoro. Ha inoltre precisato di non seguire il reality Grande Fratello, rispondendo a una domanda su Selvaggia Lucarelli.
Primo maggio, Francamente: “Difendiamo i diritti dei lavoratori e il rispetto internazionale”
Artisti e pubblico insieme in Piazza San Giovanni per una giornata di musica, riflessione e impegno civile: il concerto sottolinea l’urgenza di tutelare i diritti dei lavoratori
Roma, 1 maggio – La cantante Francamente, durante il concerto del Primo maggio, ha sottolineato l’importanza di rispettare il diritto internazionale e di denunciare le ingiustizie sociali. Dal palco ha invitato a celebrare l’unità e a riconoscere il valore fondamentale dei diritti dei lavoratori.
Milano, corteo del Primo Maggio: in piazza richieste di diritti e solidarietà globale
Migliaia in piazza della Scala per la Festa dei Lavoratori: sindacati e istituzioni insieme tra riflessioni su occupazione, diritti sociali e richiami alla solidarietà internazionale
Milano, 1 maggio 2026 – Si è concluso in piazza della Scala il corteo del Primo Maggio a Milano. I manifestanti hanno sottolineato l’importanza di un lavoro dignitoso e hanno lanciato messaggi di pace e solidarietà ai lavoratori globali.
Concertone del Primo maggio a San Giovanni, misure di sicurezza e oltre 50mila attesi
Attese oltre 50.000 persone per la maratona musicale che celebra la Festa dei Lavoratori, tra grandi nomi della musica italiana, controlli rafforzati e diretta su Rai 3
Roma, 1 maggio 2026 – Tutto è pronto per il Concertone del Primo maggio a Piazza San Giovanni in Laterano, con oltre 50.000 persone attese. Le temperature si alzano, mentre il pubblico si prepara tra giochi, riposo e canti. Proseguono i controlli di sicurezza intensificati. In programma artisti come Geolier, Emma, Ermal Meta, Madame, Francesca Michielin e Fulminacci. Presenti anche i segretari dei sindacati CGIL, CISL e UIL con lo slogan “Lavoro dignitoso“.
Primo Maggio a Milano, migliaia in corteo: “Sicurezza e dignità per il lavoro”
Sindacati e cittadini chiedono più tutele contro precarietà, contratti irregolari e rischi sul lavoro. Focus su salario dignitoso, nuove tecnologie e diritti costituzionali
Milano, 1 maggio 2026 – Migliaia di persone hanno partecipato al corteo del Primo Maggio, partito da corso Venezia e giunto in piazza della Scala. Vittorio Sarti, segretario UILM Lombardia, ha sottolineato la necessità di lavoro dignitoso, sicurezza e riduzione della precarietà, condannando i “contratti pirata”. Sul Decreto Lavoro 2026, Sarti lo ha definito un passo avanti, mentre Primo Minelli, presidente ANPI Milano, lo ha criticato per non rispettare la dignità salariale e lavorativa. Al centro del dibattito anche l’impatto dell’intelligenza artificiale: “Deve essere governata dall’umano”.
Cuba, corteo del Primo Maggio apre con solidarietà alla flotilla: “La solidarietà non si detiene”
Manifestazione a L’Avana sostiene la Flotilla Nuestra America Convoy, in partenza dal Messico con aiuti umanitari per Cuba. Attivisti da 19 Paesi e raccolta fondi in Italia
L’Avana, 1 maggio 2026 – Al corteo del Primo Maggio a Cuba, un convoglio ha aperto la manifestazione in solidarietà alla flotilla, esibendo un lungo striscione con la scritta “La solidarietà non si detiene”. Il messaggio è stato accompagnato dal canto di Bella ciao, simbolo di resistenza e unità.
Meloni critica i media sul caso Minetti: “Serve attenzione anche all’azione di governo”
Durante l’incontro con la stampa, la premier ha illustrato il nuovo Piano Casa da 10 miliardi e le misure su carburanti, lamentando l’attenzione mediatica sul caso Minetti
Roma, 1 maggio 2026 – Clima teso in conferenza stampa per la premier Giorgia Meloni, che sbotta di fronte alle domande di Rainews24 sul caso Minetti. La leader critica l’attenzione mediatica sulla vicenda rispetto agli importanti provvedimenti economici annunciati, definendo le domande “campate in aria”. Risponde seccamente anche sul presunto legame tra il ministro Nordio e il compagno di Minetti, giudicandolo ingiusto e dannoso per il suo lavoro.
Roma, migliaia in corteo per la Palestina: manifestazione da Colosseo a Santi Apostoli
Migliaia in piazza per sostenere la Global Sumud Flotilla e chiedere la liberazione degli attivisti arrestati; traffico bloccato, adesione trasversale di sindacati e associazioni
Roma, 30 aprile 2026 – Migliaia di persone hanno partecipato a una manifestazione in sostegno della causa palestinese, partendo da un presidio vicino al Colosseo e trasformandolo in un corteo lungo via dei Fori Imperiali verso piazza Venezia. La mobilitazione, nata per chiedere la liberazione degli attivisti della Global Sumud Flotilla bloccati dall’esercito israeliano, ha visto slogan e cori per la Palestina. Le forze dell’ordine hanno deviato il percorso in prossimità dell’Altare della Patria, senza incidenti. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle crescenti proteste internazionali legate al conflitto in Medio Oriente.
Geopop con Volvo Trucks per educare alla sicurezza
Andrea Moccia dialoga sui ‘trucchi’ per affrontare le strade
Corteo a Firenze, Cgil: “Europa fermi collaborazione militare con Israele dopo blocco flottiglia”
Centinaia in piazza a Firenze per sostenere la Global Sumud Flotilla e chiedere una presa di posizione europea contro il blocco su Gaza e le azioni militari israeliane
Firenze, 30 aprile 2026 – Si è svolto stasera un corteo a Firenze in solidarietà con la Global Sumud Flotilla, fermata da Israele in acque internazionali. Centinaia di persone, con bandiere palestinesi e sindacali, hanno manifestato contro quella che definiscono una violazione del diritto internazionale. Bernardo Marasco, segretario della Cgil Firenze, ha chiesto che l’Europa rompa la collaborazione militare con Israele e aumenti la pressione sul governo israeliano.
Firenze, corteo in solidarietà alla Flotilla: “Israele viola il diritto internazionale”
Centinaia in piazza a Firenze per chiedere il rispetto dei diritti umani dopo il sequestro della Global Sumud Flotilla, bloccata da Israele mentre portava aiuti a Gaza
Firenze, 30 aprile 2026 – Centinaia di persone hanno partecipato a un corteo in solidarietà con la Global Sumud Flotilla, bloccata da Israele in acque internazionali. Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune denuncia la violazione del diritto internazionale da parte di Israele, che ha sequestrato circa venti membri dell’equipaggio. La mobilitazione esprime sostegno a persone disarmate, impegnate a tutelare diritti umani e norme internazionali, nonostante intimidazioni come spari in aria e sorveglianza con droni.
Firenze, corteo in solidarietà alla Flotilla fermata da Israele: “Mobilitazione necessaria”
Centinaia in piazza nel centro di Firenze per chiedere la liberazione della Global Sumud Flotilla e del suo equipaggio, tra appelli alla mobilitazione e tensioni diplomatiche
Firenze, 30 aprile 2026 – Si è svolto in corteo il presidio a Firenze in solidarietà con la Global Sumud Flotilla, bloccata da Israele in acque internazionali. Tra gli equipaggi, l’ex operaio Gkn Dario Salvetti. Alessandro Tapinassi, del collettivo ex Gkn, ha riferito: “Siamo stati avvisati durante l’attacco, con droni sopra le loro teste, e ci hanno chiesto mobilitazione”. Massimiliano Del Moro e Antonella Bundu sono ancora a bordo, mentre Dario si trova su un’altra nave. “Bisogna andare avanti, non devono sentirsi soli”, ha aggiunto.
Milano, migliaia in corteo per la Flotilla: solidarietà dopo l’attacco in mare
Manifestanti, associazioni e sindacati si uniscono per chiedere la liberazione degli attivisti fermati da Israele e denunciare il blocco navale su Gaza. Cortei anche in altre città
Milano, 30 aprile 2026 – Migliaia di persone si sono radunate davanti alla Prefettura di Milano in risposta all’attacco subito dalla Global Sumud Flotilla da parte della marina israeliana in acque internazionali. Il presidio, organizzato da movimenti e associazioni pro-Palestina, si è trasformato in un corteo che ha attraversato corso Buenos Aires fino a piazzale Loreto, a sostegno della missione umanitaria diretta alla popolazione palestinese.
Meloni: “Lavoriamo per risolvere i problemi, l’Italia pronta a superare la crisi”
Dopo il Consiglio dei Ministri, la premier illustra le strategie per rilanciare economia e settore abitativo, puntando su dialogo istituzionale e misure condivise
Roma, 30 aprile 2026 – La premier Giorgia Meloni, al termine del Consiglio dei Ministri sul Piano Casa a Palazzo Chigi, ha sottolineato che l’Italia ha le carte in regola per superare la crisi. Ha evidenziato l’impegno del governo nel dare risposte concrete e ha citato il consenso ottenuto sull’iniziativa sul salario. Meloni ha ribadito la collaborazione con enti locali, Anci e Regioni per raggiungere l’obiettivo di costruire 100 mila case, pur senza indicare tempi precisi per l’avvio dei lavori.
Meloni critica la Flotilla: “Iniziativa inutile, non risolve i problemi di Gaza”
Nel contesto delle tensioni in Medio Oriente, la premier ribadisce l’impegno dell’Italia per il dialogo internazionale e soluzioni diplomatiche alla crisi di Gaza
Roma, 30 aprile 2026 – In conferenza stampa a Palazzo Chigi, la premier Giorgia Meloni ha sottolineato che l’accordo di libera associazione è condiviso anche con la Germania e va collegato agli sviluppi del piano di pace. Riguardo alla Flotilla, ha condannato pubblicamente l’iniziativa, definendola inutile e fonte di complicazioni per l’Italia, mentre si è detto positivo lo sbarco dei partecipanti su un’isola greca, frutto del dialogo diplomatico.
Meloni sulle accise: “Taglio strutturale troppo costoso, valutiamo secondo le risorse disponibili”
La premier chiarisce che eventuali interventi sulle accise dipenderanno dall’andamento economico, mentre invita i media a concentrarsi sulle reali priorità degli italiani
Roma, 30 aprile 2026 – La premier Giorgia Meloni ha dichiarato in conferenza stampa a Palazzo Chigi che il taglio delle accise non può ancora diventare strutturale a causa dell’impatto economico e delle risorse limitate, sottolineando che l’intervento ha evitato un aumento significativo per i cittadini. Ha inoltre respinto domande sul caso Minetti, invitando a concentrarsi sulle questioni di governo rilevanti.























Delia modifica “Bella Ciao” al Concertone del 1 Maggio: “Messaggio più universale”
La reinterpretazione del celebre inno della Resistenza da parte di Delia accende il dibattito: tra richiami all’attualità e accuse di revisionismo, il Concertone divide l’opinione pubblica
Roma, 1 maggio 2026 – Al Concertone del 1 maggio, la cantante Delia ha suscitato polemiche per aver modificato il testo di “Bella Ciao”, sostituendo “fiore del partigiano” con “cuore di un essere umano”. La scelta, criticata sui social come un tentativo di neutralizzare il simbolo della Resistenza, è stata giustificata dalla cantante come un modo per allargare il messaggio e renderlo attuale rispetto ai conflitti odierni.