Il padre di Maja T.: “Condannata in Ungheria, subisce isolamento e clima neonazista”
Il padre di Maja T. denuncia la detenzione della figlia in Ungheria, sottolineando le tensioni politiche e il clima di intimidazione legato ai raduni neonazisti a Budapest
Roma, 21 febbraio 2026 – Wolfram Jarosch, padre di Maja T., ha aperto il corteo in memoria di Valerio Verbano, denunciando il clima neonazista in Ungheria. Ha definito la “Giornata dell’Onore” a Budapest come un raduno neonazista che celebra soldati tedeschi e ungheresi con simboli delle SS e saluti nazisti. Jarosch ha ricordato la rete terroristica NSU e gli attacchi del 2023, in cui Maja T. è accusata di coinvolgimento. La figlia è detenuta in isolamento da oltre un anno e mezzo in condizioni di tortura psicologica.
Salis alla manifestazione per Verbano: “Solidarietà a Maja T., la Germania intervenga subito”
Durante la manifestazione a Roma, Ilaria Salis richiama l’attenzione sulla repressione degli attivisti e sull’avanzata delle destre radicali in Europa, chiedendo giustizia per Maja T
Roma, 21 febbraio 2026 – Durante il corteo in memoria di Valerio Verbano, Ilaria Salis ha espresso solidarietà a Maja T., attivista antifascista tedesca non binaria detenuta da oltre un anno e mezzo in un regime definito “il più autoritario d’Europa”. Salis ha denunciato la condanna a otto anni di carcere e chiesto il trasferimento in Germania per un processo equo. Ha inoltre sottolineato che i neofascisti oggi operano anche nei palazzi istituzionali, denunciando la crescita delle destre e la repressione di libertà e dissenso.
Giustizia, D’Alema: “Riforma è disegno di una concentrazione del potere”
“La destra MAGA liquida i valori dell’occidente e ne accelera collasso”
Bersani: “Difendiamo la divisione dei poteri, non i magistrati. Rischio derive pericolose”
L’ex segretario PD interviene a Roma sul referendum, avvertendo sui rischi di derive autoritarie e criticando il ruolo internazionale dell’Italia e la leadership USA
Roma, 21 febbraio 2026 – Pierluigi Bersani, ospite al centro sociale Spin Time, ha sottolineato che nel referendum si difende la divisione dei poteri, non i magistrati. Ha citato la sentenza della Corte statunitense contro i dazi di Trump come segnale di anticorpi democratici ancora attivi. Bersani ha avvertito che un voto favorevole al sì spingerebbe verso il premierato, l’autonomia differenziata e modelli politici come quello di Orban in Ungheria. Ha inoltre definito un’umiliazione la partecipazione italiana al Board of Peace, presieduto a vita da Trump, criticando la gestione dei conflitti in Medio Oriente e il ruolo dominante degli Stati Uniti.
Milano, manifestazione per la resistenza iraniana: “La protesta non si ferma contro il regime”
Centinaia in piazza della Scala per chiedere più sanzioni e sostegno internazionale, con la presenza di politici italiani e attivisti: solidarietà alle vittime iraniane
Milano, 21 febbraio – In piazza della Scala circa 500 persone hanno partecipato a un presidio in sostegno della resistenza iraniana, esponendo cartelli, fotografie e candele in memoria delle vittime della repressione del regime degli ayatollah. Presenti rappresentanti politici come la senatrice Mariastella Gelmini, che ha sottolineato la necessità di sanzioni più severe contro il regime di Khomeini. Il presidente dell’associazione Italia-Iran, Mariofilippo Brambilla, ha definito la protesta una rivoluzione contro la repressione feroce. Il tenore Ramtin Ghazavi ha denunciato il calo di attenzione internazionale e ha invitato a un intervento militare mirato per salvare vite umane.
A Roma migliaia in corteo per Verbano: “Siamo una Repubblica antifascista, nessuna pacificazione”
Nel quartiere Tufello, la memoria di Valerio Verbano unisce generazioni nel segno dell’antifascismo e della solidarietà, tra riflessioni storiche e attualità sociale
Roma, 21 febbraio 2026 – Alcune migliaia di persone hanno partecipato al corteo in memoria di Valerio Verbano, militante di Autonomia Operaia ucciso nel 1980 nel quartiere Tufello. Bruno Papale, amico di Verbano, ha ricordato il suo impegno nella denuncia dei legami tra neofascisti e apparati dello Stato e ha denunciato i tentativi di bloccare le manifestazioni successive all’omicidio. Numerose le bandiere antifasciste e palestinesi presenti, simbolo della continuità di una lotta politica ancora viva.
Short track, argento storico per la staffetta femminile: “Speriamo nei bambini di domani”
Accolte a Milano tra entusiasmo e commozione, le azzurre raccontano la gara e auspicano più attenzione per lo short track, disciplina in cerca di rilancio in Italia
Milano, 21 febbraio 2026 – Urla, cori e applausi hanno accolto la squadra femminile di short track all’arrivo a Casa Italia dopo la conquista della medaglia d’argento nella staffetta da 3.000 metri. Chiara Betti ha espresso il desiderio che lo sport possa diffondersi maggiormente in Italia, mentre Elisa Confortola ha illustrato la tattica calma e attenta adottata durante la gara. Arianna Sighel ha sottolineato la difficoltà della stagione e l’importanza del riconoscimento ottenuto, auspicando di aver ispirato i più giovani con questo risultato.
Arianna Fontana sul futuro: “Ora penso a riposare, per le Olimpiadi si vedrà”
Dopo una stagione intensa e le emozioni olimpiche, la pluricampionessa azzurra si concede un periodo di riposo, rimandando ogni decisione sul prosieguo della carriera
Milano, 21 febbraio 2026 – Arianna Fontana, campionessa di short track, ha dichiarato che nelle prossime settimane sarà impegnata e poi spera di dedicarsi a una vacanza. Ha definito il mese trascorso dall’inizio di febbraio “lungo sia fisicamente che mentalmente”. Riguardo alle prossime Olimpiadi, ha preferito non esprimersi, invitando a non porle più domande sull’argomento.
Fontana dopo la caduta a Milano Cortina: “Sicurezza prioritaria, bene occhiali obbligatori in pista”
Dopo l’incidente in staffetta, la campionessa riflette sulle misure di protezione nello short track e rilancia il dibattito su nuove soluzioni per tutelare gli atleti
Milano, 21 febbraio 2026 – Arianna Fontana, campionessa di short track, ha commentato la caduta avvenuta ieri sera nella staffetta femminile, riportando lievi ferite ma sottolineando la gravità dell’incidente per l’atleta polacca coinvolta. Fontana ha evidenziato come la giornata sia stata complessa, ma positiva grazie ai risultati ottenuti, con medaglie individuali e di squadra. Sulla sicurezza in pista, ha definito un passo importante l’obbligo degli occhiali e ha ipotizzato un futuro con l’uso più diffuso della visiera, pur ricordando i rischi insiti nello sport con lame ai piedi.
Olimpiadi Milano Cortina, Fontana: “Il pubblico ci ha dato energia e risultati”
L’atmosfera unica delle Olimpiadi 2026 esalta gli atleti azzurri: entusiasmo e sostegno dei tifosi italiani diventano motore fondamentale per le imprese sportive
Milano, 21 febbraio 2026 – Arianna Fontana, triple medagliata ai Giochi Olimpici di Milano Cortina, ha sottolineato come il pubblico sia stato protagonista assoluto dell’evento. Fontana ha evidenziato l’energia quotidiana ricevuta dal tifo, sia nelle venue sia da casa, che ha contribuito ai risultati degli atleti. Ha inoltre ringraziato gli italiani per il loro supporto fondamentale, nonostante la presenza di molti tifosi stranieri.
Olimpiadi estive in Italia, Abodi: “Candidatura è sogno condiviso, servono tempi e strategie giuste”
Il ministro Abodi rilancia la possibilità di una candidatura italiana alle Olimpiadi estive, puntando su investimenti nello sport, collaborazione istituzionale e valorizzazione dei giovani talenti
Milano, 21 febbraio 2026 – Il ministro per lo Sport Andrea Abodi ha parlato a Casa Italia delle possibili Olimpiadi estive in Italia, definendole un sogno coltivato in silenzio e sottolineando la necessità di una candidatura competitiva e ben organizzata. Ha evidenziato l’importanza di non sprecare risultati e emozioni, ricordando l’eredità lasciata dagli atleti e l’impegno per valorizzare i talenti. Abodi ha ribadito l’attenzione su impianti sportivi, scuole e formazione, fondamentali per affrontare il problema della denatalità e sostenere lo sport nel futuro.
Fiori, peluche e palloncini al Monaldi: “Giustizia per Domenico, il dolore di una madre”
Commozione e solidarietà al Monaldi: cittadini si uniscono nel dolore per la perdita di Domenico, chiedendo risposte chiare e maggiore tutela dei minori dalle istituzioni
Napoli, 21 febbraio 2026 – Numerosi cittadini si sono recati all’ospedale Monaldi per deporre fiori bianchi in memoria del piccolo Domenico. Molti bambini, accompagnati dalle madri, hanno portato peluche e palloncini bianchi. La comunità chiede che venga fatta giustizia per la sua morte, esprimendo rabbia e dolore. “Chi ha sbagliato deve pagare”, affermano i passanti, sottolineando la forza e dignità della madre Patrizia.
Abodi sulla squalifica di Kalulu: “Errore evidente, serviva più coraggio dalla Figc”
Il caso Kalulu riaccende il confronto sulla gestione delle sanzioni nel calcio italiano: Abodi chiede trasparenza e interventi tempestivi per tutelare la giustizia sportiva
Roma, 21 febbraio 2026 – Il ministro per lo Sport, Andrea Abodi, ha commentato a Casa Italia la decisione della Federcalcio di confermare la squalifica a Pierre Kalulu, espulso durante Inter-Juventus del 14 febbraio. Abodi ha dichiarato: “La rispetto, ma non la comprendo“, sottolineando che il giocatore ha già pagato l’errore con l’espulsione e auspicando “più coraggio da parte della Figc“.
Short track, Nadalini: “Giornata di 72 ore, ora ripartiamo verso le Olimpiadi”
Il bronzo nella staffetta maschile segna un traguardo storico per l’Italia: Nadalini e compagni raccontano emozioni, sacrifici e la voglia di crescere verso le Olimpiadi
Pechino, 21 febbraio 2026 – Thomas Nadalini, bronzo nella staffetta maschile di short track, ha descritto una continua fusione tra ieri e oggi, sottolineando il valore umano e il lavoro dietro la medaglia. Cassinelli ha definito la finale “molto nervosa” con condizioni difficili, ma ha evidenziato la forza della squadra nonostante le avversità. Spechenhauser ha ammesso di non aver ancora realizzato l’impresa, ma vede ampi margini di miglioramento in vista delle prossime Olimpiadi.
Paralimpiadi, Abodi: “Decisione Cpi sugli atleti russi sconcertante, va rivalutata per tutelare tutti”
La scelta del Comitato Paralimpico Internazionale di ammettere russi e bielorussi alle Paralimpiadi accende il dibattito su etica, geopolitica e tutela degli atleti
Roma, 21 febbraio 2026 – Il ministro per lo Sport, Andrea Abodi, ha definito “sconcertante” la decisione del Comitato Paralimpico Internazionale di permettere la partecipazione degli atleti russi e bielorussi alle Paralimpiadi con divise, bandiere e inni nazionali. Pur riconoscendo la legittimità dell’autonomia del Cpi rispetto al Cio, Abodi ha sottolineato la necessità di rivalutare la scelta, evidenziando l’importanza di tutelare non solo gli atleti ma anche i sentimenti del popolo ucraino.
Cuore di Domenico, il legale: “Possibili danni già durante l’espianto a Bolzano”
Nuovi dettagli emergono sull’inchiesta: indagini su possibili errori durante l’espianto a Bolzano, più di sei gli indagati. La famiglia denuncia anche tentativi di truffa online
Bolzano, 21 febbraio 2026 – Il legale della famiglia di Domenico, Francesco Petruzzi, ipotizza danni al cuore del bambino già in fase di espianto a Bolzano, oltre all’uso improprio di ghiaccio secco. Petruzzi denuncia anche tentativi di truffa con foto e richieste di denaro, annunciando una querela all’autorità postale e la costituzione di un comitato per una raccolta fondi in memoria di Domenico.
La madre di Domenico: “Chiediamo verità e giustizia per mio figlio, non sarà dimenticato”
La madre di Domenico trasforma il dolore in impegno civile: solidarietà dalle istituzioni e determinazione a ottenere chiarezza sulle cause della tragedia
Napoli, 21 febbraio 2026 – Patrizia, madre di Domenico, scomparso di recente, ha espresso davanti all’ospedale Monaldi il suo dolore e la determinazione a ottenere giustizia e verità. Ha dichiarato: “Domenico è diventato un angioletto, non sarà dimenticato”. Ha inoltre sottolineato il sostegno ricevuto da figure istituzionali come Fico e Meloni e l’intenzione di aiutare altri bambini tramite il proprio avvocato.
Morte del piccolo Domenico a Napoli, indagini sul trapianto e responsabilità sanitarie
Il caso riapre il confronto sulle procedure di trasporto e conservazione degli organi, mentre autorità e sanità indagano su possibili errori nell’intervento
Napoli, 21 febbraio 2026 – Dopo due mesi di lotta, è morto il piccolo Domenico, trapiantato il 23 dicembre con un cuore danneggiato. Il cuore, prelevato a Bolzano, è arrivato a Napoli in condizioni compromesse a causa dell’uso di ghiaccio secco anziché normale nella conservazione. In terapia intensiva, il bimbo è stato mantenuto in vita con la macchina Ecmo fino all’ultimo respiro. Le immagini mostrano Domenico felice con la famiglia prima dell’intervento.
Morto il piccolo Domenico dopo il trapianto a Napoli. La madre: “Non deve essere dimenticato”
La famiglia annuncia la nascita di una fondazione per sostenere la ricerca sui trapianti pediatrici e promuovere la cultura della donazione degli organi in Italia
Napoli, 21 febbraio 2026 – La mamma di Domenico, il piccolo ricoverato al Monaldi, ha annunciato la morte del figlio a causa di un trapianto di cuore fallito. Patrizia, visibilmente commossa, ha dichiarato: “E’ finita, Domenico se ne è andato“. Dopo giorni di sofferenza e speranze deluse, la donna ha annunciato l’istituzione di una fondazione in memoria del bambino, per non dimenticarlo.
Giulia Murada accolta a Casa Italia tra applausi e il sostegno di Manuela Di Centa
Festa a Livigno per la giovane scialpinista, protagonista di una giornata dedicata allo sport giovanile e al sostegno degli atleti emergenti, con il supporto delle istituzioni
Livigno, 21 febbraio 2026 – Giulia Murada è stata accolta calorosamente a Casa Italia a Livigno, dove tifosi e amici l’hanno festeggiata. Presenti anche Manuela Di Centa, dirigente sportiva ed ex fondista, a sottolineare l’importanza dell’evento.
Monaldi, condizioni gravissime per il bambino: “Insufficienza multiorgano, situazione molto critica”
I medici del Monaldi di Napoli restano vigili sul caso del piccolo paziente, affidandosi a tecnologie avanzate e cure specialistiche per affrontare la complessa emergenza
Napoli, 20 febbraio 2026 – Il cardiologo Antonio Corcione del Monaldi ha descritto come molto critica la situazione del bambino ricoverato, affetto da insufficienza multiorgano. Il piccolo è sedato e non soffre, nonostante la gravità delle condizioni. Il medico ha espresso sconforto umano e confermato il pieno sostegno alle cure dei colleghi, evidenziando l’incertezza sul decorso futuro.
Brignone e Compagnoni incontrano i fan, grandi emozioni a Milano Cortina
Brignone, Ambassador Powerade; Compagnoni, Testimonial Coca-Cola del Viaggio della Fiamma Olimpica
Olimpiadi, Buonfiglio: “Terzi nel medagliere, ma competitivi in dieci discipline diverse”
Il presidente del CONI sottolinea la crescita dell’Italia nel medagliere olimpico e la competitività degli azzurri in numerose discipline, puntando su talento e versatilità
Milano, 20 febbraio 2026 – Il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, ha sottolineato il progresso dell’Italia alle Olimpiadi, evidenziando che quattro anni fa si era solo all’undicesimo o dodicesimo posto. Ha evidenziato che la Norvegia ha conquistato 5 ori con un solo atleta, mentre l’Italia ha vinto medaglie in 10 discipline diverse. Buonfiglio ha definito fondamentali le batterie eliminatorie e ha ribadito che “non ci sentiamo ultimi a nessuno”. Oggi Francesca Lollobrigida gareggerà nei 1500m di speed skating e Arianna Fontana nel 1500m di short track al Forum di Assago.























Roma, corteo in migliaia per Valerio Verbano: memoria e impegno antifascista
Il corteo ha attraversato i quartieri storici della capitale, rinnovando l’impegno civile contro ogni forma di estremismo e ricordando il valore della memoria antifascista
Roma, 21 febbraio 2026 – Migliaia di persone hanno partecipato al corteo in memoria di Valerio Verbano, partito da via Monte Bianco, luogo di residenza del giovane e simbolo della sua storia. Il percorso ha toccato diverse vie della città, tra cui viale Pantelleria e piazza Capri, fino a raggiungere la palestra popolare a lui dedicata. Il corteo si è concluso al memoriale in via Monte Bianco, rievocando la tragica uccisione avvenuta il 22 febbraio 1980.