Spari alla cena dei corrispondenti alla Casa Bianca, Trump evacuato: arrestato un uomo armato
Momenti di panico all’Hilton di Washington: un uomo armato apre il fuoco vicino ai controlli, ferito un agente del Secret Service. Indagini su sicurezza e movente
Washington, 26 aprile 2026 – Momenti di panico alla tradizionale cena dei corrispondenti della Casa Bianca, quando spari sono stati esplosi nell’area esterna dei controlli. L’episodio è avvenuto nella lobby dell’hotel con circa 2.600 giornalisti presenti. Il presidente Donald Trump e il vicepresidente JD Vance sono stati evacuati e messi in sicurezza dagli agenti. L’attentatore, un uomo di 31 anni della California, è stato arrestato. Le indagini dell’FBI cercano di capire come abbia superato i controlli. Trump ha definito l’aggressore un “lupo solitario” e ha condiviso sui social le immagini della videosorveglianza.
25 aprile, la centenaria staffetta Gilardelli ai giovani: “Difendete la libertà conquistata”
Nel cuore delle celebrazioni per la Liberazione, la centenaria ex staffetta partigiana richiama i giovani al valore della memoria e all’impegno per difendere i principi democratici
Milano, 25 aprile 2026 – Durante le celebrazioni del 25 aprile in piazza Duomo, Sandra Gilardelli, ex staffetta partigiana centenaria, ha ricordato la Liberazione dall’Alto Verbano. Ha sottolineato il forte senso di libertà vissuto nel 1945 e ha esortato i giovani a non perdere questo diritto conquistato. “Avete avuto la libertà gratis, non perdetela”, ha detto, invitando a mantenere vivo lo spirito di solidarietà che animò i partigiani.
A Milano il 25 aprile tra divisioni e speranze, ANPI: “Ricostruiamo l’Italia per tutti”
Corteo per l’81° anniversario della Liberazione a Milano: 100mila in piazza tra contestazioni, divisioni e appelli all’unità. La memoria si confronta con le sfide attuali
Milano, 25 aprile – La celebrazione del 25 aprile a Milano è stata segnata da divisioni e tensioni, con circa 100mila partecipanti divisi in tre cortei distinti. Il corteo istituzionale dell’ANPI, diretto verso piazza del Duomo, ha subito un blocco di quasi due ore a causa di contestazioni contro la presenza della Brigata Ebraica. Sul palco, Primo Minelli ha denunciato la necessità di un chiaro antifascismo, definendo la piazza come luogo di ricordo, futuro e speranza. Contestazioni anche durante gli interventi di Sala e Fumarola. Gianfranco Pagliarulo ha esortato a ricostruire l’Italia per dignità e vita.
Anpi Milano, Minelli risponde ad Ascioti: “Accuse infondate da chi conosce poco il comitato”
Il presidente ANPI Milano rilancia su inclusione e dialogo, annunciando iniziative unitarie per il 25 aprile e incontri tra comunità diverse contro ogni forma di esclusione
Milano, 25 aprile 2026 – Primo Minelli, presidente di ANPI Milano, risponde alle critiche di Francesco Ascioti, segretario di Azione, sul Comitato permanente antifascista. Minelli definisce “ridicoli” i giudizi di chi ha partecipato solo a due riunioni, replicando all’accusa di aver trasformato il Comitato in un luogo esclusivo ed escludente, appannaggio di forze estreme.
25 aprile a Milano, Minelli (Anpi): “Normali le tensioni, fronte antifascista resta unito”
Il presidente ANPI Milano, Primo Minelli, invita al dialogo tra comunità ebraica e palestinese per una celebrazione condivisa della Liberazione nonostante le tensioni
Milano, 25 aprile – Il presidente di ANPI Milano, Primo Minelli, ha definito “normali” le contestazioni durante il corteo del 25 aprile, legate alle tensioni internazionali, in particolare sulla Palestina. Ha sottolineato che il fronte antifascista cittadino resta unito, nonostante le divisioni temporanee con la Brigata Ebraica, con cui si è consigliato di evitare bandiere di stati aggressori. Il sindaco Sala ha confermato il clima teso, definendo l’evento una “occasione persa”.
25 aprile a Milano, Furlan: “Dispiace per il blocco, ebrei hanno diritto di partecipare”
Durante il corteo del 25 aprile a Milano, tensioni e proteste hanno ostacolato la Brigata Ebraica. Furlan richiama al rispetto della memoria storica e dei diritti civili
Milano, 25 aprile – Durante il corteo del 25 Aprile a Milano, la Brigata ebraica è stata bloccata da manifestanti ProPal, causando un’ora di fermo e deviazioni. Mario Furlan, fondatore dei City Angels, ha espresso dispiacere per l’accaduto, sottolineando che gli ebrei hanno il diritto di partecipare alla commemorazione. Furlan ha ricordato che gli ebrei furono le prime vittime del nazifascismo e ha evidenziato la lunga collaborazione tra City Angels e comunità ebraica milanese, impegnata nel sostegno ai senzatetto. Ha inoltre collegato le contestazioni diffuse lungo il percorso all’aumento dell’antisemitismo.
Milano, esclusa la Brigata ebraica dal corteo del 25 aprile: “Espulsi per la stella di David”
L’esclusione della Brigata ebraica dal corteo del 25 aprile a Milano riaccende il dibattito su memoria, diritti delle minoranze e tensioni politiche nella città
Milano, 25 aprile – La Brigata ebraica è stata espulsa dal corteo del 25 aprile a causa dei vessilli con la stella di David e scritte come “Due popoli due Stati” e “Brigata ebraica”. Emanuele Fiano, esponente Pd e Sinistra per Israele, ha denunciato la violazione del diritto di manifestare, definendo l’episodio una “vergogna” e un esempio di “fascismo degli antifascisti”. Il consigliere comunale Daniele Nahum ha sottolineato il paradosso di essere esclusi nel ricordo delle vittime ebrei, in una città che deportò Liliana Segre.
Tensioni al corteo del 25 aprile a Milano: contestata la Brigata ebraica, manifestazione bloccata
Durante il corteo della Festa della Liberazione, forti contrasti tra gruppi pro-Palestina e la Brigata ebraica hanno acceso il dibattito su memoria storica e attualità politica
Milano, 25 aprile 2026 – Al corteo nazionale del 25 aprile a Milano si sono registrate forti tensioni a causa della presenza della Brigata ebraica, duramente contestata da un gruppo di attivisti pro-Palestina. Lo spezzone della Brigata e della comunità iraniana, in testa alla manifestazione, è stato fermato per circa due ore all’angolo tra corso Venezia e via Senato. La situazione si è risolta solo con la decisione di far uscire la Brigata dalla manifestazione, dirigendola verso via Senato. L’esponente Pd Emanuele Fiano è stato apostrofato come “assassino di bambini“.
Colpi di pistola ad aria compressa alla festa ANPI: “Siamo molto scossi”
Durante le celebrazioni del 25 aprile al Parco Schuster di Roma, due partecipanti sono rimasti feriti da colpi d’arma ad aria compressa. Indagini in corso sulle responsabilità
Roma, 25 aprile – Durante i festeggiamenti per il 25 aprile organizzati dall’ANPI a Parco Schuster, due signori sono stati colpiti da colpi di pistola ad aria compressa. La coppia, molto scossa, è stata medicata dall’ambulanza presente sul posto e ha poi sporto denuncia al Commissariato Colombo, uscendo con la mano fasciata.
Colpi di pistola ad aria compressa alla festa ANPI a Roma, feriti due partecipanti
Durante la celebrazione della Liberazione al Parco Schuster, due partecipanti sono stati feriti da colpi d’arma ad aria compressa. Indagini in corso sulle cause dell’attacco
Roma, 25 aprile – Durante la festa dell’ANPI al Parco Schuster, due partecipanti con i fazzoletti dell’ANPI sono stati colpiti presumibilmente da una pistola ad aria compressa. Marina Pierlorenzi, presidente ANPI Roma, ha riferito che una donna è stata ferita alla spalla e il marito alla gola e a una mano. I due sono stati soccorsi e, nonostante le ferite non gravi, risultano estremamente shockati. Gli organizzatori si dichiarano “sotto shock” per l’accaduto.
25 aprile, migliaia in piazza a Napoli: corteo antifascista e proteste simboliche
Manifestanti attraversano il centro tra flash mob, striscioni e azioni simboliche: critiche a Vannacci, solidarietà alla Palestina e difesa dei valori antifascisti
Napoli, 25 aprile 2026 – Migliaia di persone hanno partecipato alle celebrazioni del 25 Aprile con un corteo di circa 3.000 manifestanti partito da Piazza Garibaldi e diretto al Municipio. Durante la manifestazione sono stati accesi fumogeni rossi e bruciati cartelli davanti all’Università Federico II, esposti striscioni contro il decreto sicurezza e a favore di Cuba a piazza Bovio. Tra le azioni simboliche, un cartonato raffigurante il ministro Valditara è stato mostrato a testa in giù, mentre davanti al Municipio alcuni manifestanti hanno indossato sacchetti con vernice rossa, simbolo del sangue palestinese. I partecipanti hanno ribadito il carattere antifascista della città, condannando la presenza di fascisti e criticando la visita di Vannacci.
25 Aprile, Bonelli: “Chi si dissocia dalla Resistenza mostra nostalgia per il passato”
Durante il corteo a Milano per la Liberazione, Bonelli richiama l’importanza della memoria storica e critica le scelte politiche su Tel Aviv, ribadendo i valori antifascisti
Milano, 25 aprile – Angelo Bonelli, leader dei Verdi, ha ricordato l’importanza della Resistenza e della democrazia conquistata dai partigiani, sottolineando che chi si dissocia ha “nostalgia del passato”. Nel corteo del 25 Aprile ha inoltre chiesto la revoca del gemellaggio tra Milano e Tel Aviv, denunciando “genocidio a Gaza” e “pulizia etnica in Cisgiordania”.
25 aprile, Fumarola: “Memoria e responsabilità per difendere democrazia e libertà”
Grande partecipazione a Milano per il 74° anniversario della Liberazione: sindacati e istituzioni ribadiscono l’importanza di coesione europea, memoria e impegno civile
Milano, 25 aprile – Daniela Fumarola, segretaria generale della CISL, ha definito la giornata della Liberazione una “bellissima giornata di memoria e di grandissima responsabilità”, sottolineando il dovere di rispettare chi ha costruito la Resistenza e la Repubblica. Ha evidenziato l’importanza di portare avanti i valori di pace, democrazia e libertà. Riguardo all’energia, ha apprezzato i primi provvedimenti ma ha chiesto un confronto strutturato a livello europeo, proponendo un fondo comunitario per affrontare insieme la crisi energetica ed evitare frammentazioni dannose.
Fratoianni critica il Dl Sicurezza: “Misure propagandistiche, colpo alla qualità democratica”
Nel giorno della Liberazione, Fratoianni denuncia il Dl Sicurezza come misura che limita i diritti fondamentali e accusa il governo di minare la democrazia parlamentare
Milano, 25 aprile 2026 – Nicola Fratoianni, esponente AVS, ha commentato a margine della manifestazione per la festa della Liberazione: la libertà si conquista ogni giorno con la mobilitazione collettiva. Critico sul Dl Sicurezza, ha definito il governo in crisi dopo la batosta referendaria, accusandolo di limitare le libertà costituzionali con misure propagandistiche come il fermo preventivo, paragonandolo a strumenti dell’epoca fascista. Ha inoltre denunciato l’approvazione del decreto in modo inedito e anticostituzionale, segno dell’arroganza della maggioranza che umilia il Parlamento e danneggia la qualità della democrazia.
Mattarella celebra il 25 aprile: “Il passato plasma il presente, ora e sempre Resistenza”
Nel discorso a San Severino Marche, il Presidente sottolinea l’attualità dei valori della Resistenza e invita a difendere democrazia e coesione contro ogni totalitarismo
San Severino Marche, 25 aprile 2026 – Il presidente Sergio Mattarella ha celebrato il 25 aprile sottolineando che la commemorazione non è un rito formale, ma un atto d’amor di Patria. Citando William Faulkner, ha ricordato che il passato vive nelle sue conseguenze e ha ribadito l’impegno della Repubblica: “Ora e sempre Resistenza!“. Mattarella ha evidenziato come la Resistenza rappresenti l’invocazione di pace contro la violenza e le dittature che causarono la Seconda guerra mondiale.
Milano, corteo 25 aprile: manifestanti propalestinesi in piazza contro fascismo e politica israeliana
Nel corteo per la Liberazione, i ProPal rilanciano il legame tra Resistenza e attualità internazionale, protestando contro il governo israeliano e le scelte del Comune
Milano, 25 aprile – In piazza Palestro, centinaia di manifestanti ProPal hanno sfilato nel corteo per il 25 Aprile, con kefiah al collo e bandiere della Palestina, denunciando i crimini del governo israeliano. Elio del centro sociale Vittoria ha sottolineato l’importanza di tracciare un filo rosso tra Resistenza italiana e palestinese. Lo spezzone ProPal si è separato dal corteo principale per la presenza della Brigata ebraica, di gruppi di destra e del sindaco Sala, criticato per il gemellaggio Milano-Tel Aviv.
25 aprile, il partigiano Nazio ai giovani: “Siete i protagonisti del vostro futuro”
Nel giorno della Liberazione, il partigiano romano Nazio invita i giovani a difendere i valori conquistati contro il nazifascismo, sottolineando l’attualità della memoria storica
Roma, 25 aprile – Il partigiano centenario Nazio, membro dei GAP e caposquadra di Torre Maura, ha ricordato la Festa della Liberazione sottolineando che i giovani sono protagonisti del futuro. Ha denunciato come le dittature attuali stiano minacciando quanto costruito con la lotta partigiana, esprimendo un pensiero ai compagni passati. Ha concluso con un appello al coraggio e all’amore per la libertà e la democrazia.
Contestazione al sindaco Gualtieri durante il 25 aprile a Roma: “Fascista amico dei sionisti”
Durante le celebrazioni della Liberazione a Roma, tensioni in piazza tra sostenitori e contestatori del sindaco. Gualtieri invita al dialogo e al rispetto reciproco
Roma, 25 aprile – Durante la manifestazione per il 25 aprile a Roma, mentre il sindaco Roberto Gualtieri parlava sul palco, due manifestanti lo hanno contestato definendolo “lobbista amico dei sionisti” e “fascista“. Il servizio d’ordine è intervenuto subito, mentre la folla ha espresso solidarietà al sindaco, sottolineando che “i fascisti sono da un’altra parte, non qui“. Gualtieri ha replicato: “Sono cose che succedono, tranquilli. A noi le piazze piacciono vere“.
Roma, decine di migliaia al corteo del 25 aprile: “Democrazia per tutti i diritti”
Migliaia in piazza tra memoria, omaggi istituzionali e tensioni: cortei, iniziative parallele e sicurezza rafforzata segnano l’81° anniversario della Liberazione a Roma
Roma, 25 aprile – Decine di migliaia di persone hanno partecipato al corteo per la Festa della Liberazione, organizzato dall’Associazione Nazionale Partigiani Italiani e dalla CGIL. Il corteo, partito da Porta San Paolo, ha attraversato il quartiere Garbatella fino alla Basilica di San Paolo. Presenti il segretario CGIL Maurizio Landini e il sindaco Roberto Gualtieri, che ha sottolineato l’importanza di difendere la democrazia e il rifiuto della guerra, ricordando il coraggio dei partigiani.
25 aprile, Salvini: “Serve una giornata di riconciliazione nazionale dopo 80 anni di divisioni”
Nel giorno della Liberazione, il ministro Salvini rende omaggio ai caduti alleati a Firenze e invita a superare le divisioni per costruire una memoria condivisa
Firenze, 25 aprile – Questa mattina il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha reso omaggio ai caduti americani al Florence American Cemetery in occasione della Liberazione. Salvini ha ricordato il sacrificio di oltre 300 mila alleati, di cui quasi 100 mila statunitensi, sepolti in Italia per combattere il nazifascismo. Ha espresso l’auspicio che questa giornata possa diventare presto un momento di riconciliazione e pacificazione nazionale, criticando le polemiche e gli scontri ancora presenti dopo 80 anni.
Landini: “Difendere la Costituzione fondamentale contro i tentativi di minare la democrazia”
Nel corteo del 25 aprile a Roma, il leader della CGIL richiama l’importanza di difendere i valori repubblicani e la centralità della Costituzione per il futuro democratico
Roma, 25 aprile – In occasione della festa della Liberazione, il segretario generale della CGIL, Maurizio Landini, ha sottolineato che l’Italia celebra la democrazia e la libertà nate dalla lotta contro nazismo e fascismo. Ha evidenziato come la Costituzione imponga il ripudio della guerra, ribadendo la necessità di difendere il regime democratico in un momento in cui, a suo avviso, è in atto un tentativo di rovesciarne l’esistenza. Landini ha inoltre richiamato l’importanza di applicare pienamente la Costituzione in tutte le riforme politiche e sociali.
Salvini: “Serve intervento urgente dell’Ue su costi energia, rischio stop a fabbriche e trasporti”
Nel Giorno della Liberazione, Salvini sollecita l’UE a intervenire contro il caro energia e le regole del Green Deal, temendo gravi ripercussioni su industria e trasporti
Firenze, 25 aprile 2026 – Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini, durante la commemorazione al Florence American Cemetery, ha sollecitato un intervento urgente di Bruxelles per sospendere le regole europee su bilanci, green deal e fondi. Ha evidenziato che il problema non è la mancanza di carburante, ma i costi elevati di diesel, luce e gas che rischiano di fermare migliaia di camion e fabbriche già a maggio. Salvini ha criticato la mancanza di risultati nella recente riunione europea e ha chiesto decisioni immediate, respingendo l’idea di rimandare a giugno.
Conte: “Tutte le forze politiche riconoscano i valori democratici e antifascisti”
Nel giorno della Liberazione, il leader M5S richiama tutte le forze parlamentari all’unità sui principi democratici e critica la linea ambigua di Fratelli d’Italia
Napoli, 25 aprile 2026 – Giuseppe Conte, presidente del M5S, ha commentato le dichiarazioni di Giorgia Meloni sul 25 aprile sottolineando che non spetta a lui giudicare la democraticità degli altri leader politici. Ha osservato come all’interno di Fratelli d’Italia emergano spesso posizioni ambigue, ma ha ribadito che tutte le forze politiche devono riconoscersi nell’ordinamento democratico e abbracciare i valori antifascisti. Conte ha inoltre criticato Meloni per i suoi incontri internazionali, invitandola a seguire l’esempio di Sanchez evitando di offrire basi logistiche per attacchi in Iran.






















Tensioni al corteo del 25 aprile a Milano, Brigata ebraica esclusa: “Responsabilità dell’Anpi”
L’esclusione della Brigata Ebraica dal corteo del 25 aprile a Milano riaccende il dibattito sulla memoria storica e sulle tensioni tra comunità e organizzazioni civili
Milano, 26 aprile 2026 – Il giorno dopo il 25 aprile, la comunità ebraica milanese si è radunata al War Cemetery, dove riposano i soldati alleati della liberazione italiana. Al centro del dibattito l’espulsione della Brigata ebraica dal corteo cittadino, avvenuta a causa della presenza della bandiera israeliana. Walker Meghnagi, presidente della comunità ebraica di Milano, ha denunciato che l’Anpi sarebbe stata responsabile dell’episodio, organizzando e imponendo il divieto alla partecipazione degli ebrei al corteo.