Papa al Quarticciolo: “Siate luce e testimonianza coraggiosa nella vostra comunità”
Il Pontefice, accolto con calore dalla comunità romana, ha sottolineato il valore della fede vissuta ogni giorno e l’importanza di essere esempio nella società attuale
Roma, 1 marzo 2026 – Papa Leone XIV ha salutato la parrocchia dell’Ascensione di Nostro Signore Gesù al Quarticciolo, ringraziando la comunità per l’accoglienza e la testimonianza coraggiosa. Ha ricordato che Cristo dona la luce interiore che guida e sostiene nella fede, invitando a continuare a essere “luce del mondo” e “sale della terra”.
Comunità ebraica di Milano: “Chiesti più controlli, non possiamo vivere nascosti nella paura”
In un contesto segnato da tensioni internazionali e aumento dell’antisemitismo, la Comunità ebraica di Milano chiede più tutele e rinnova l’impegno per il dialogo
Milano, 1 marzo 2026 – Walker Meghnagi, presidente della Comunità ebraica di Milano, esprime solidarietà al popolo iraniano contro i massacri del governo e sostiene la libertà per l’Iran. Durante un presidio davanti al Consolato iraniano, Meghnagi ha denunciato gli attacchi nella regione e chiesto al prefetto maggiore sicurezza per proteggere le libertà, sottolineando che “non possiamo nasconderci” ma dobbiamo lottare per la libertà.
Papa Leone al Quarticciolo: “Molto preoccupato per la guerra, siamo portatori di pace”
Durante la visita al Quarticciolo, Papa Leone XIV richiama l’attenzione sulle sofferenze dei bambini nei conflitti e invita a respingere violenza e droga per costruire comunità solidali
Roma, 1 marzo 2026 – Durante la visita alla parrocchia del Quarticciolo, Papa Leone ha espresso forte preoccupazione per la guerra in Medio Oriente e ha invitato a essere annunciatori di pace e a pregare per il dialogo. Rispondendo ai bambini, ha sottolineato la tragedia di Gaza, evidenziando il dramma dei piccoli senza casa né scuola. Il Pontefice ha incontrato malati, disabili e madri di figli tossicodipendenti e detenuti, esortando a rifiutare la droga e accogliere le debolezze umane. Alcuni giovani gli hanno consegnato una maglia personalizzata e palloni da calcio firmati.
Tajani: “Pronto a riferire su Iran e crisi in Medio Oriente al Parlamento”
Il governo italiano ribadisce la linea diplomatica e condanna l’uso della forza in Medio Oriente. Monitoraggio costante sulla sicurezza dei cittadini italiani nella regione
Roma, 1 marzo 2026 – Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha definito inaccettabile la volontà dell’Iran di costruire la bomba atomica e aumentare i missili, sottolineando il sostegno italiano alla diplomazia. Tajani ha condannato con fermezza la reazione iraniana, che ha colpito Paesi del Golfo non coinvolti, isolando così il regime di Teheran. Ha inoltre annunciato la sua disponibilità a riferire alle commissioni Esteri e Difesa del Senato.
Attivisti depongono fiori bianchi davanti all’ambasciata USA: “Serve percorso di pace per l’Iran”
Attivisti italiani e internazionali depongono rose bianche per ricordare le vittime iraniane e chiedere stop ai bombardamenti, dialogo e rispetto della sovranità
Roma, 1 marzo 2026 – Un gruppo di attivisti italiani e stranieri si è radunato in via Bissolati, vicino all’ambasciata USA a Roma, per deporre un mazzo di fiori bianchi in ricordo delle vittime innocenti in Iran. Un attivista dalla Virginia ha espresso preoccupazione per il rischio di guerra nucleare e per la politica di Trump. Il colore bianco simboleggia dolore e purezza davanti a un’aggressione che viola il diritto internazionale. Rifondazione Comunista e la rete Pace e Disarmo hanno chiesto la fine dei bombardamenti e il ritorno al dialogo, criticando le interferenze esterne e sottolineando il rischio di una catastrofe nel Medio Oriente.
Milano, comunità iraniana celebra la morte di Khamenei: “Inizia una nuova era per l’Iran”
Cori, balli e simboli storici hanno animato la manifestazione davanti al consolato iraniano. La comunità chiede democrazia e sostiene il movimento di Reza Pahlavi
Milano, 1 marzo 2026 – La comunità iraniana di Milano ha festeggiato con cori e brindisi davanti al consolato la notizia della morte della Guida suprema Ali Khamenei, definita “giornata storica”. In via Monte Rosa sventolano bandiere con il leone e il sole, si balla e si distribuiscono dolci. Mojdeh Karimi, vicepresidente dell’Associazione Italia-Iran, ha sottolineato che la morte di Khamenei indebolisce il regime, ma la lotta continua sotto la guida di Reza Pahlavi, simbolo di una Rivoluzione Nazionale. Presenti anche italiani solidali, mentre le forze dell’ordine presidiano l’area.
Tajani: “Non eravamo informati della partenza di Crosetto, spero rientri presto”
Tensione in Medio Oriente e crisi nucleare iraniana al centro delle preoccupazioni italiane. Tajani aggiorna su Crosetto e sottolinea il ruolo della diplomazia UE
Roma, 1 marzo 2026 – Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha sottolineato l’importanza del dialogo costante con i Paesi dell’area per monitorare la situazione, definita “veramente complicata”, in particolare riguardo alla minaccia nucleare e ai missili a lungo raggio. Riguardo al ministro Croseto, bloccato a Dubai, Tajani ha dichiarato di non essere stato informato preventivamente della sua presenza, auspicandone il rientro prima del 7 marzo e precisando di essere stato aggiornato dall’Israele solo durante l’attacco.
Tajani: “Tutti gli italiani nel Golfo assistiti, nessun pericolo per la loro sicurezza”
La Farnesina attiva una task force per supportare i connazionali negli Emirati Arabi Uniti, con assistenza continua e presenza consolare rafforzata a Dubai e Abu Dhabi
Roma, 1 marzo 2026 – Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha riferito che la situazione di maggiore incertezza riguarda gli italiani a Dubai, dove il consolato è pienamente operativo. È stata istituita una task force di 50 persone attiva 24 ore su 24 per assistere i connazionali, compresi gruppi di giovani minorenni. Gli italiani sono alloggiati in alberghi garantiti dal governo degli Emirati Arabi Uniti, mentre ad Abu Dhabi si registrano condizioni analoghe. Tajani ha sottolineato che, nonostante l’alto numero di rientri, non ci sono pericoli per l’incolumità dei cittadini italiani.
Rogoredo, Salvini: “Solidarietà alle forze dell’ordine, poliziotto ha mentito ai colleghi”
Nel contesto delle tensioni a Rogoredo, Salvini ribadisce il sostegno alle forze dell’ordine e interviene sul caso che ha riacceso il dibattito su sicurezza e degrado urbano
Milano, 1 marzo 2026 – Matteo Salvini, leader della Lega e vicepremier, ha espresso il suo sostegno alle forze dell’ordine, commentando il caso dell’omicidio a Rogoredo. Ha dichiarato che un poliziotto ha mentito ai colleghi, non a lui, aggiungendo di non pentirsi delle sue prime affermazioni rilasciate “a caldo” sulla vicenda. L’intervento è avvenuto durante un incontro con i militanti del Carroccio a sostegno del referendum sulla riforma della magistratura.
Salvini a Firenze: “Sulle infrastrutture recuperiamo il tempo perso dalla sinistra”
Il vicepremier rilancia il ruolo del governo negli investimenti infrastrutturali in Toscana, sottolineando la gestione rigorosa dei fondi Pnrr e la necessità di progetti concreti
Firenze, 1 marzo 2026 – Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ha criticato duramente la sinistra per la gestione passata delle infrastrutture, definendola un “nulla dei decenni passati”. Salvini ha sottolineato gli investimenti record del governo in Toscana, indipendentemente dal colore politico dei sindaci e governatori, e ha ribadito la necessità di progetti maturi per l’utilizzo dei fondi Pnrr. Ha inoltre citato il caso di Genova, dove il sindaco ha rinunciato a quasi mezzo miliardo per lo Skymetro, evidenziando la coerenza tra scelte politiche e risorse disponibili.
Salvini a Firenze: “Crocifisso simbolo della nostra storia, no a ideologie divisive nelle scuole”
Il vicepresidente del Consiglio interviene nel dibattito fiorentino sulla presenza dei simboli religiosi nelle scuole, richiamando le radici cristiane dell’Italia e criticando scelte ritenute ideologiche
Firenze, 1 marzo 2026 – Matteo Salvini, vicepresidente del Consiglio e leader della Lega, ha commentato le recenti polemiche a Firenze sulla presenza dei crocefissi nelle scuole. Salvini ha sottolineato che non mettere i crocifissi significa negare la nostra cultura e la nostra storia cristiana, invitando a rifarsi a Benedetto Croce piuttosto che a ideologie di segno opposto. Ha ribadito la libertà di religione, distinguendo l’Italia dall’Iran, e auspicato un approccio più concreto da parte dell’amministrazione cittadina.
Salvini a Firenze: “Vietare il taser agli agenti è una scelta ideologica dannosa”
Il leader della Lega critica le scelte del Comune sulla dotazione dei taser, rilanciando il dibattito nazionale su strumenti e strategie per la sicurezza urbana a Firenze
Firenze, 1 marzo 2026 – Matteo Salvini, durante una visita a un gazebo della Lega per la campagna referendaria sulla giustizia, ha sottolineato che in città esistono problemi di sicurezza in alcuni quartieri. Ha criticato l’ideologia che vieta l’uso del taser agli agenti, definendola dannosa per i cittadini fiorentini e ha invitato i sindaci a fornire indicazioni e strumenti adeguati alla polizia locale.
Salvini: “Centri per le espulsioni necessari in tutte le regioni entro fine mandato”
Il vicepremier rilancia il tema sicurezza durante la visita a Firenze, sottolineando l’urgenza di strutture dedicate per gestire le espulsioni e rafforzare il controllo migratorio
Firenze, 1 marzo 2026 – In occasione della visita a un gazebo della Lega per la campagna referendaria sulla giustizia, il vicepremier Matteo Salvini ha sottolineato l’importanza dei centri per le espulsioni. Ha dichiarato che tali strutture sono necessarie in tutte le regioni italiane, inclusa la Toscana e l’Emilia, per garantire la sicurezza in caso di arresti, come quelli per spaccio. Salvini ha fissato come obiettivo l’installazione di un centro in ogni Regione entro la fine del suo mandato.
Deragliamento tram 9, Sala: “Nuovo o vecchio conta poco se è malore dell’autista”
Le indagini sul deragliamento del tram 9 a Milano puntano sull’ipotesi malore del conducente. Procura al lavoro su testimonianze e video, città sotto shock dopo la tragedia
Milano, 28 febbraio 2026 – In merito al deragliamento del tram 9 avvenuto venerdì in viale Vittorio Veneto, il sindaco Giuseppe Sala ha dichiarato che al momento non ci sono novità e si attendono gli esiti delle indagini. Il conducente ha riferito un malore, “e se così fosse, conta poco che il mezzo fosse di ultima generazione”. Otto persone evacuate dall’edificio coinvolto sono ospitate in albergo e tutelate. Sala ha inoltre espresso attenzione per la comunità iraniana milanese, in vista delle tensioni internazionali.
Medio Oriente, Salvini: “In Iran si festeggia, alcuni nostalgici difendono Khamenei”
Durante una tappa a Firenze, Salvini ribadisce il sostegno agli italiani all’estero e critica le posizioni filoiraniane di alcune minoranze politiche italiane
Firenze, 1 marzo 2026 – Durante una visita a un gazebo della Lega per la campagna referendaria sulla giustizia, il vicepremier Matteo Salvini ha commentato la situazione in Medio Oriente. Ha sottolineato come “gli iraniani festeggiano” mentre “alcuni nostalgici comunisti difendono l’ayatollah criminale Khamenei“. Salvini ha inoltre ribadito il costante impegno del governo nel proteggere gli italiani in difficoltà all’estero, in particolare a Dubai, auspicandone il rapido rientro.
Referendum giustizia, Salvini: “Con il sì, responsabilità e sanzioni anche per i giudici”
Il referendum del 22-23 marzo propone la separazione delle carriere tra giudici e pm, nuovi organi di autogoverno e una Corte disciplinare per i magistrati
Firenze, 1 marzo 2026 – A pochi giorni dal referendum sulla Giustizia del 22-23 marzo, il vicepremier Matteo Salvini sottolinea l’importanza del SÌ. Con il sì, anche i giudici che commettono errori saranno sanzionati come tutti gli altri lavoratori. Salvini evidenzia che “se metti in galera la persona sbagliata non puoi rimanere impunito o essere promosso” e invita a cogliere questa “opportunità senza precedenti di cambiare una giustizia che non funziona”.
Sanremo 2026, Masini: “Ditonellapiaga meritava la vittoria, brano molto forte”
Dopo la vittoria di Sal Da Vinci al Festival, Marco Masini elogia Ditonellapiaga e il suo brano. Serata ricca di emozioni tra musica, sorprese e omaggi alle madri
Sanremo, 1 marzo 2026 – La 76ª edizione del Festival di Sanremo è stata vinta da Sal Da Vinci con il brano “Per sempre sì”. Al secondo posto si è piazzato Sayf, seguito da Ditonellapiaga al terzo. Marco Masini, quinto con Fedez, ha dichiarato: “mi aspettavo vincesse Ditonellapiaga, ha un brano molto forte”. Tra i momenti più emozionanti, l’omaggio degli artisti alle proprie madri sul palco, con Sayf che ha commosso il pubblico abbracciando la madre, felice dell’esperienza del figlio.
Sanremo 2026, Sal Da Vinci vince con “Per sempre sì”: “La dedico al popolo”
L’artista napoletano conquista il pubblico e la giuria con un brano emozionante, ottenendo il diritto di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2026
Sanremo, 1 marzo 2026 – Sal Da Vinci vince la 76ª edizione del Festival di Sanremo con la canzone “Per sempre si”. L’artista ha dedicato il successo al popolo e alla gente, accolto con entusiasmo da fan e stampa. Contrariamente ad altri artisti, Sal Da Vinci ha confermato con decisione la sua partecipazione all’Eurovision Song Contest.
Roma, commemorato Miki Mantakas: saluti romani e adesione di esponenti di estrema destra
Nel cinquantesimo anniversario dell’omicidio Mantakas, la cerimonia a Roma riaccende il confronto su memoria storica, tensioni politiche e giustizia irrisolta
Roma, 28 febbraio 2026 – Durante una cerimonia commemorativa è stato ricordato Miki Mantakas, studente del Fuan ucciso nel 1975. Nel corso dell’evento sono stati eseguiti saluti romani e pronunciato il “presente” in suo onore. Alla manifestazione ha partecipato anche Roberto Fiore, leader di Forza Nuova.
Presidio a Roma davanti all’ambasciata iraniana contro i raid Usa-Israele; tensioni tra manifestanti
Manifestanti in piazza per denunciare l’escalation in Medio Oriente e chiedere maggiore attenzione sulla sicurezza a Roma, mentre aumentano le misure di vigilanza sugli obiettivi sensibili
Roma, 28 febbraio 2026 – Decine di manifestanti hanno organizzato un presidio davanti all’Ambasciata iraniana in via Nomentana per esprimere solidarietà all’Iran contro l’“aggressione imperialista degli Stati Uniti e del regime sionista”. Durante la protesta sono state esposte bandiere di Hezbollah e della Repubblica Islamica, mentre momenti di tensione sono emersi con la presenza di esponenti dei Mujaheddin del Popolo, antagonisti del regime di Teheran.
Sanremo 2026, Serena Brancale: “Con ‘Qui con me’ ho trasformato il dolore in forza”
La cantautrice barese torna all’Ariston con un brano intimo nato dal dolore per la perdita della madre, segnando una nuova tappa di autenticità e maturità artistica
Sanremo, 28 febbraio 2026 – Serena Brancale ha presentato in conferenza stampa il suo brano “Qui con me”, in gara alla 76ª edizione del Festival di Sanremo. La canzone nasce da un dolore personale legato alla perdita della madre e rappresenta per l’artista una sorta di terapia, una liberazione emotiva. Brancale ha spiegato come sia stato difficile interpretarla a causa del peso delle parole e ha scelto di mostrarsi nella sua essenzialità, con un’immagine più autentica e sobria. Ha inoltre espresso apprezzamento per le nuove voci del festival, che uniscono generi e portano sul palco personalità e libertà.
Testimoni, esplosioni sull’isola artificiale Palm a Dubai
Vista una colonna di fumo salire da un hotel
Landini sul ddl Bongiorno: “Pericoloso passo indietro per i diritti delle donne”
Manifestazioni a Roma contro la riforma della senatrice Bongiorno: associazioni, sindacati e collettivi denunciano rischi per la tutela delle vittime di violenza sessuale
Roma, 28 febbraio 2026 – Maurizio Landini, segretario della CGIL, ha denunciato un passo indietro culturale e giuridico con il Ddl Bongiorno, che inverte l’onere della prova nei processi per stupro, penalizzando le donne. La manifestazione a Roma ha visto la partecipazione di centri anti-violenza, collettivi femministi e associazioni studentesche contrari alle modifiche che mettono a rischio i diritti conquistati e richiedono un cambiamento culturale a partire dall’educazione scolastica.























Roma-Juventus, attesa carica di scaramanzia e speranza per la sfida Champions
All’Olimpico si gioca una sfida decisiva per l’Europa: Roma favorita ma sotto pressione, Juventus pronta a ribaltare i pronostici in un clima di grande attesa
Roma, 1 marzo 2026 – All’Olimpico, la sfida tra Roma e Juventus assume un significato cruciale per la qualificazione alla Champions League. I giallorossi, favoriti per la prima volta da anni, affrontano la pressione con scaramanzia e speranza. Le statistiche e il rendimento recente premiano la squadra di Gasperini, ma la tensione è palpabile tra i tifosi, divisi tra il timore della cabala e la fiducia nel valore dimostrato sul campo.