Tram deragliato a Milano, il conducente ai pm: “Sono svenuto prima dell’incidente”
La Procura di Milano approfondisce le cause del malore che avrebbe colpito il conducente prima dell’incidente; attesi esiti medico-legali e nuove testimonianze
Milano, 1 aprile – Il conducente del tram deragliato il 27 febbraio in viale Vittorio Veneto è stato interrogato per due ore dalla pm Elisa Calanducci. Indagato per disastro ferroviario colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni colpose, ha dichiarato di essersi svenuto prima di saltare la fermata. Ha inoltre spiegato che la telefonata fatta a tram fermo è durata circa un minuto. I legali hanno sottolineato che saranno necessari accertamenti medico-legali per chiarire il malore. Non risultano contestati testimoni sulla presenza di una testimone.
Donzelli: “Italia-Stati Uniti, rapporti solidi e continuità nelle alleanze internazionali”
Il deputato di Fratelli d’Italia ribadisce la continuità delle relazioni tra Roma e Washington, sottolineando stabilità diplomatica, gestione della crisi energetica e impegno per la pace
Roma, 1 aprile 2026 – Il deputato di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli conferma che i rapporti tra Italia e Stati Uniti restano solidi, basati su accordi storici rispettati da tutti i governi. Sottolinea il rispetto tra le due alleate senza particolari avvicinamenti o distanziamenti dall’amministrazione americana. Sul fronte energetico, evidenzia che il decreto bollette ha migliorato la situazione italiana, intervenendo anche sugli extra-profitti delle società energetiche. Riguardo al caso Delmastro, definisce la vicenda chiusa dopo le dimissioni del deputato. Infine, sull’attuale crisi internazionale, ribadisce che l’Italia non è coinvolta nel conflitto e lavora per la de-escalation assieme ad altri Paesi.
Omicidio Rogoredo, legale Mansouri: “Perizia psichiatrica sui testimoni richiesta infondata”
Nel processo per l’omicidio di Rogoredo, il giudice valuta la richiesta della difesa su una perizia psichiatrica ai testimoni. Indagini in corso su altri agenti coinvolti
Milano, 1 aprile 2026 – Al Tribunale di Milano si è tenuta oggi l’udienza sull’omicidio di Rogoredo, con rinvio dell’incidente probatorio. L’assistente capo Carmelo Cinturrino è accusato di omicidio volontario premeditato per aver sparato al 28enne Abderrahim Mansouri. Il giudice ha rigettato l’illegittimità costituzionale sollevata dalla difesa e accolto il rinvio per incompletezza degli atti, ha spiegato Debora Piazza, legale della famiglia Mansouri. Sulla richiesta di una perizia psichiatrica sui testimoni, Piazza ha definito la richiesta “assolutamente infondata”, sottolineando la loro attendibilità. L’udienza proseguirà il 10 aprile con l’audizione dei testimoni.
Omicidio Rogoredo, Cinturrino in aula: “Respingiamo tutte le accuse, procedimento rinviato”
Il processo sull’omicidio di Rogoredo si complica: udienza rinviata per ascoltare tutti i testimoni insieme, mentre la difesa denuncia omissioni della procura e prepara nuove strategie
Milano, 1 aprile 2026 – L’incidente probatorio sull’omicidio di Rogoredo è stato rinviato al 10 aprile per un’eccezione della difesa. Gli avvocati di Carmelo Cinturrino, assistente capo indagato per omicidio volontario, hanno evidenziato la mancanza di documenti chiave non trasmessi dalla procura, questione accolta dal giudice. Cinturrino, presente in aula, respinge tutte le accuse e si dichiara sicuro della propria innocenza. La difesa ha inoltre ottenuto che i sei testimoni siano ascoltati nello stesso giorno.
Bisteccherie d’Italia, legale Caroccia: “Investiti 45mila euro, verifiche in corso sui fondi”
Gli inquirenti analizzano i movimenti bancari e la gestione societaria della Bisteccheria d’Italia, mentre emergono nuovi dettagli sui rapporti con Delmastro e sulle quote cedute
Roma, 1 aprile 2026 – Il legale di Mauro e Miriam Caroccia ha dichiarato che l’investimento nella società ‘Le 5 Forchette’ ammonta a circa 45 mila euro, con flussi provenienti da un conto corrente a Biella. Nei prossimi giorni sarà acquisita la documentazione bancaria per verificare la situazione finanziaria e valutare il trasferimento della sede a Roma. Gli assistiti hanno appreso della cessione delle quote solo successivamente, mentre inizialmente non conoscevano Andrea Delmastro né la provenienza di alcune frequentazioni del locale.
Bisteccheria d’Italia, Caroccia ai pm: “Delmastro mi ha aiutato in difficoltà economiche”
Le indagini della Dda di Roma puntano su rapporti societari, movimenti finanziari sospetti e cessione quote tra Delmastro e la famiglia Caroccia nella gestione del locale
Roma, 1 aprile 2026 – Nel corso dell’interrogatorio davanti ai pm della Dda di Roma, l’avvocato Mauro Caroccia ha dichiarato che l’ex sottosegretario Andrea Delmastro ha fatto beneficenza aiutandolo nell’avvio della Bisteccheria d’Italia, ristorante gestito dalla società ‘Le 5 Forchette’. Caroccia, inizialmente assolto dalla Corte d’Appello, ha precisato che Delmastro si è poi ritirato dopo la condanna in Cassazione. I due si sono conosciuti tra il 2022 e il 2023, quando Delmastro era cliente e hanno deciso insieme di aprire l’attività dopo uno sfratto subito da Caroccia per difficoltà economiche.
Leclerc lancia il nuovo gelato Lec: “Gusto scelto ascoltando la voce dei social”
Presentata a Milano la nuova linea di gelati Lec, nata dalla collaborazione tra Leclerc e Grom: ingredienti naturali, basso apporto calorico e attenzione ai fan
Milano, 1 aprile 2026 – Charles Leclerc ha presentato la nuova linea di gelati Lec, frutto di un intenso lavoro di ricerca e sviluppo basato sulle richieste dei social. Il pilota di Formula 1 ha sottolineato l’importanza del prodotto, caratterizzato da un apporto calorico ridotto e realizzato in collaborazione con la catena di gelaterie Grom e il procuratore Nicolas Todt. Leclerc ha ricordato il legame personale con il gelato, presente fin dall’infanzia nei momenti di gara con la famiglia.
Associazione Mamme Leoncavallo, inizia il processo civile contro il Viminale: “Causa politica”
Al centro del dibattito la richiesta di risarcimento avanzata dal Ministero dell’Interno, tra accuse di strumentalizzazione politica e timori per le future occupazioni a Milano
Milano, 1 aprile 2026 – Al termine della prima udienza civile contro l’Associazione Mamme Antifasciste del Leoncavallo, accusata di risarcire il Ministero dell’Interno per l’occupazione dello stabile di via Watteau, si è svolta una conferenza stampa. Daniele Farina ha definito la causa “un segnale politico” e ha denunciato una giustizia “velocissima” usata come “modulo” per risolvere questioni sociali. Marina Boer ha ribadito che si tratta di un “precedente” con motivazioni politiche. L’avvocato Mirko Mazzali ha definito l’azione “infondatа e surreale”, evidenziando che la responsabilità dello sgombero non è dell’associazione.
“Italia Innovativa”, Biondi: “A 17 anni dal sisma l’Aquila riparte dalla cultura”
Il sindaco all’evento ANSA: “La città si sa rigenerare continuamente”
“Italia Innovativa”, parte dall’Abruzzo il tour ANSA
Contu: “Abbiamo raccontato un territorio vitale ripartito dopo il terremoto”
“Italia Innovativa”, Marsilio: “Abruzzo grande sintesi di tradizione e innovazione”
Durante l’evento ANSA il governatore ha annunciato bandi da 8,7 milioni per la Film Commission
“Italia Innovativa”, De Alessandri: “Un viaggio per scoprire le eccellenze”
Parte dall’Aquila il tour Ansa
Pd, M5S e Avs chiedono una legge contro esposti temerari verso i giornalisti
L’opposizione sollecita il Governo Meloni a intervenire contro l’uso strumentale di querele e denunce che minacciano la libertà di stampa e il pluralismo informativo
Roma, 1 aprile 2026 – Un’interrogazione parlamentare, firmata da deputate di Avs, Pd e M5S, sollecita il Governo Meloni a contrastare gli esposti temerari contro i giornalisti impegnati nel racconto del conflitto israelo-palestinese. L’obiettivo è tutelare la libertà di stampa e prevenire l’abuso di strumenti disciplinari e giudiziari con effetti intimidatori, in linea con le raccomandazioni europee. L’iniziativa risponde all’appello della Rete #NoBavaglio e associazioni di giornalisti che denunciano l’uso improprio di esposti contro cronisti come Nico Piro e Beppe Giulietti.
Abodi critica la Federcalcio: “Serve rifondazione e assunzione di responsabilità ai vertici”
Dopo la terza esclusione consecutiva dai Mondiali, il ministro dello Sport sollecita cambiamenti strutturali e responsabilità ai vertici FIGC, mentre Gravina resta sotto pressione
Roma, 1 aprile 2026 – Il ministro dello Sport Andrea Abodi, durante la premiazione della Città dei Giovani, ha espresso una netta sfiducia verso il presidente della FIGC Gabriele Gravina dopo l’eliminazione dell’Italia dal mondiale. Ha definito la mancata qualificazione per tre edizioni una “sconfitta definitiva” e ha chiesto una rifondazione del calcio italiano, sottolineando la necessità che i vertici federali assumano responsabilità e coscienza individuale. Abodi ha evidenziato la carenza di giocatori italiani nei settori giovanili e ha sollecitato riforme profonde, auspicando anche un possibile intervento tecnico di governo o CONI sulla Federcalcio.
Centrone (AMCC): “Il governo riveda la delega sulla riforma Corte dei Conti”
Il presidente AMCC invita l’esecutivo a riconsiderare la delega sulla riforma, alla luce dell’esito referendario e nel rispetto dell’indipendenza della magistratura contabile
Roma, 1 aprile 2026 – Il Presidente dell’Associazione Magistrati della Corte dei Conti, Centrone, ha sottolineato che non esiste uno scontro con la politica, ma ha chiesto al Governo di rivedere l’attuazione della delega sulla riforma della Corte dei Conti in relazione ai punti influenzati dal referendum costituzionale. Ha evidenziato come la maggioranza dei cittadini abbia espresso contrarietà alla separazione delle carriere e ribadito l’importanza di una magistratura indipendente e autonoma. Centrone ha inoltre chiarito che la categoria ha sostenuto il No al referendum, mantenendo un proprio registro. Sul governo ha affermato che serve un equilibrio forte tra i poteri dello Stato, senza scontri, mentre sul Ponte sullo Stretto ha precisato che la decisione sarà valutata se ripresentata.
Giovani italiani delusi dopo la sconfitta: “Non abbiamo mai visto l’Italia ai Mondiali”
L’eliminazione dagli spareggi contro la Bosnia-Erzegovina riaccende il dibattito sul futuro del calcio italiano: giovani e tifosi chiedono riforme e investimenti nei vivai
Roma, 1 aprile 2026 – La sconfitta dell’Italia contro la Bosnia-Erzegovina agli spareggi per i Mondiali 2026 ha suscitato grande delusione tra i giovani. Molti, nati dopo il 2005, ammettono di non aver mai visto l’Italia qualificata a un Mondiale, come Diego e Lorenzo. Critiche puntano sulla Federazione e su Gravina, ritenuto responsabile per la mancanza di investimenti nei settori giovanili e per la mancata qualificazione a tre edizioni consecutive.
Coldiretti, Prandini: “Risorse garantite per Transizione 5.0, imprese agricole chiedono certezze”
Coldiretti sollecita investimenti stabili per sostenere innovazione e sostenibilità nelle aziende agricole, puntando su tecnologie avanzate per rafforzare la competitività del settore
Firenze, 1 aprile 2026 – Ettore Prandini, presidente di Coldiretti, ha sottolineato l’importanza che il Governo garantisca le risorse per la Transizione 5.0 nel settore agricolo, in vista del 2025. Ha ribadito la necessità di certezza per le imprese e ha evidenziato il successo della vecchia 4.0, che ha portato a un aumento degli investimenti da 100 milioni a 2,6 miliardi. Prandini ha inoltre evidenziato come l’innovazione possa contribuire a contenere i costi di gestione e contrastare l’inflazione e la speculazione nella filiera agroalimentare.
Lollobrigida sul fallimento della nazionale: “Serve responsabilità e rifondazione del calcio italiano”
Il ministro interviene dopo la mancata qualificazione azzurra: critica il sistema, elogia l’impegno di Gattuso e chiede scelte coraggiose per rilanciare il calcio italiano
Firenze, 1 aprile 2026 – Il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha sottolineato che nel calcio italiano “va tutto rifondato” dopo la terza mancata qualificazione ai Mondiali, invitando qualcuno a “prendersi responsabilità” per i fallimenti. Ha definito la situazione una “disdetta impressionante“, evidenziando il distacco delle nuove generazioni dai grandi eventi calcistici del passato e riconoscendo l’impegno dell’allenatore Gattuso e dei giocatori, ma sottolineando che il problema “sta altrove“.
Lollobrigida: “Nessun rimpasto in vista, si valuta solo la sostituzione di Santanchè”
Il ministro Lollobrigida ribadisce stabilità nell’esecutivo Meloni, chiarendo che l’unica sostituzione riguarda il Turismo dopo le dimissioni di Santanchè. Focus su risultati e risposte ai cittadini
Firenze, 1 aprile 2026 – Il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha escluso un rimpasto di governo, sottolineando che l’unico cambio riguarda la sostituzione del ministro del Turismo, dopo le dimissioni di Santanchè. Riguardo al caso Delmastro, ha precisato che le vicende governative dipendono dai risultati elettorali e dalla capacità di rispondere alle esigenze dei cittadini.
Lollobrigida a Firenze: “In campo tutte le misure possibili per sostenere l’agricoltura”
Il ministro interviene all’assemblea Coldiretti Toscana illustrando misure su gasolio, fertilizzanti e sostegni UE per rafforzare la filiera agricola nazionale
Firenze, 1 aprile 2026 – In risposta agli effetti della guerra in Medio Oriente sull’agricoltura italiana, il ministro Francesco Lollobrigida ha sottolineato l’impegno del governo nel mettere in campo tutti gli interventi possibili. Ha evidenziato che l’Italia è l’unica nazione a mantenere forti agevolazioni sul gasolio agricolo, con oltre un miliardo e mezzo destinato a garantire costi accessibili agli agricoltori. Inoltre, ha annunciato ulteriori interventi imminenti e ha ricordato il ruolo di capofila dell’Italia nell’ultimo Agrifish per sospendere aumenti ingiustificati su fertilizzanti e altre regolamentazioni che gravano sul settore.
FdI chiede ad Abodi chiarimenti sul “fallimento del calcio italiano” dopo l’esclusione dai mondiali
La mancata qualificazione della Nazionale accende il dibattito politico: FdI sollecita chiarimenti urgenti al ministro Abodi su cause e strategie per rilanciare il calcio italiano
Roma, 1 aprile 2026 – La sconfitta della Nazionale italiana di calcio finisce in Aula alla Camera. Salvatore Caiata di FdI ha chiesto un’informativa al ministro dello Sport, Andrea Abodi, sul fallimento del calcio italiano. Il deputato ha accusato il presidente della FIGC Gravina di aver “rubato un sogno ai giovani”, sottolineando che le nuove generazioni non hanno mai visto l’Italia ai Mondiali e le celebri “notti magiche”.
Omicidio Rogoredo, la difesa di Cinturrino: “Necessario verificare l’attendibilità dei testimoni”
La Procura ascolta sei testimoni tra pusher e tossicodipendenti per chiarire la dinamica dell’omicidio di Zack. La difesa solleva dubbi su affidabilità e prove raccolte
Milano, 1 aprile – Nel corso delle audizioni di mercoledì 1 e giovedì 2 aprile, la Procura di Milano ascolterà sei testimoni, tra pusher e tossicodipendenti, sull’omicidio di Abderrahim Mansouri, avvenuto il 26 gennaio a Rogoredo. I legali di Carmelo Cinturrino, ex poliziotto accusato e detenuto, hanno sollevato dubbi sull’attendibilità dei testimoni, evidenziando che cinque su sei fanno uso abituale di sostanze stupefacenti. Hanno inoltre contestato la pluralità di telefoni attribuiti a Cinturrino e annunciato una possibile questione di legittimità costituzionale. L’imputato, secondo i difensori, affronta la detenzione con lucidità e contesta tutte le accuse.
Difensore Caroccia: “Delmastro unico a sostenere la Bisteccheria dopo le intimidazioni”
L’inchiesta della Dda su Delmastro e la famiglia Caroccia getta luce sui rapporti tra politica, gestione di locali e criminalità organizzata, con risvolti giudiziari rilevanti
Roma, 1 aprile 2026 – Andrea Delmastro era un cliente abituale della Bisteccheria d’Italia e l’unico ad aver teso la mano a Mauro Caroccia, vittima della criminalità organizzata dopo l’incendio del suo locale nel 2019. L’avvocato Fabrizio Gallo, difensore di Caroccia e della figlia Miriam, indagati per riciclaggio e intestazione fittizia di beni, ha sottolineato che Caroccia è stato abbandonato e ha subito altre aggressioni. Gallo ha chiesto ai magistrati di chiarire i flussi di denaro della famiglia Senese, mentre l’apertura della società “Le 5 Forchette” con Miriam è stata una scelta per allontanare le minacce, grazie alla presenza di Delmastro e della sua scorta.























Delmastro, Piccolotti: “Vicenda inquietante, necessario chiarimento urgente in commissione Antimafia”
La richiesta di trasparenza su Delmastro agita il dibattito politico: opposizioni e Commissione Antimafia chiedono chiarimenti su rapporti societari e possibili omissioni
Roma, 1 aprile 2026 – La deputata Elisabetta Piccolotti di Alleanza Verdi e Sinistra interviene sul caso Delmastro, definendolo una vicenda inquietante che richiede chiarezza. Pur non essendo indagato, emergono dubbi su rapporti societari e versamenti di denaro presentati come beneficenza, ma che in realtà potrebbero nascondere altre motivazioni. Piccolotti attende la convocazione in Commissione Antimafia per un approfondimento, sottolineando la necessità di chiarimenti puntuali.