Garlasco, il giudice Vitelli: “La riapertura è un’occasione per riflettere sul dubbio”
La nuova indagine sull’omicidio di Chiara Poggi riporta l’attenzione su dubbi irrisolti e sulle sfide della giustizia, tra riflessioni sul processo mediatico e diritti delle parti
Milano, 11 marzo 2026 – Il giudice Stefano Vitelli, che assolse Stasi in primo grado nel caso di Garlasco, ha commentato la recente riapertura dell’indagine sull’omicidio di Chiara Poggi. Vitelli sottolinea l’importanza del “ragionevole dubbio” e dei principi di garanzia, evidenziando come il caso rappresenti un’occasione per alzare il livello del dibattito e riflettere sul ruolo del giudice di fronte a processi mediatici e complessità tecniche. Rispetta il giudicato formale, ma accoglie con interesse la nuova indagine.
Magi (+Europa): “Sul caso Bartolozzi necessario chiarimento da parte della presidente Meloni”
Il segretario di +Europa sollecita la premier a intervenire sul caso Bartolozzi, figura chiave al Ministero della Giustizia e ora al centro di polemiche e indagini
Roma, 11 marzo 2026 – Riccardo Magi, segretario di +Europa, critica duramente il comportamento di Bartolozzi, definendolo fuori ruolo e legato a scandali come Almasri e Cospito. Magi sottolinea l’assenza di un chiarimento da parte della presidente Meloni sulla vicenda, auspicando le dimissioni dell’interessato per senso delle istituzioni.
Fratoianni: “Il governo ci rende satelliti degli Usa e resta silente sulla crisi Iran”
Le accuse del leader di Sinistra Italiana riaccendono il confronto sulla politica estera italiana, tra richieste di maggiore autonomia e tensioni crescenti sullo scenario internazionale
Roma, 11 marzo 2026 – Nicola Fratoianni, leader di Sinistra Italiana, critica duramente il governo Meloni per il suo silenzio sulla guerra in Iran, accusandolo di essere un “satellite degli Stati Uniti”. Fratoianni sottolinea che il governo non ha mai espresso una posizione chiara né citato figure come Trump o Netanyahu, definendo l’esecutivo un “osservatore permanente” incapace di intervenire.
Sal Da Vinci insignito della medaglia della città di Napoli: “Un riconoscimento sorprendente”
Il riconoscimento celebra la carriera di Sal Da Vinci, vincitore a Sanremo 2026 e prossimo rappresentante italiano all’Eurovision, simbolo della tradizione partenopea nel mondo
Napoli, 11 marzo 2026 – Sal Da Vinci ha ricevuto la medaglia della città di Napoli, il più alto riconoscimento cittadino, consegnatogli dal sindaco Gaetano Manfredi. L’onorificenza celebra il suo successo al Festival di Sanremo con il brano “Per sempre sì” e il ruolo di ambasciatore della musica napoletana nel mondo. Manfredi ha sottolineato l’importanza del successo artistico e del valore della musica popolare, mentre Da Vinci ha espresso gratitudine per l’attenzione ricevuta dalla sua terra.
Meloni lascia il Senato dopo l’informativa sulla crisi in Medio Oriente
Dopo l’intervento sulla situazione in Medio Oriente, la premier si prepara al vertice UE: focus su sicurezza, economia globale e ruolo dell’Italia nella crisi regionale
Roma, 11 marzo 2026 – Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, ha lasciato l’aula del Senato subito dopo aver svolto le comunicazioni sulla crisi in Medio Oriente. L’intervento precede il prossimo Consiglio europeo in programma il 19 e 20 marzo.
M5s in Senato, cappellini rossi “No alla guerra” per Meloni e il governo
Durante la seduta al Senato, i 5 Stelle inscenano una protesta pacifista contro la linea internazionale del governo, sottolineando le divergenze con Meloni su Ucraina e Trump
Roma, 11 marzo 2026 – Nel corso della seduta al Senato, il M5s ha ironizzato sulla sintonia tra la premier Giorgia Meloni e l’ex presidente Usa Trump regalando alla leader un cappellino rosso stile Maga con la scritta “No alla guerra”. Al termine della dichiarazione di voto del capogruppo Luca Pirondini, i senatori del M5s hanno sventolato i cappellini simbolici nell’aula parlamentare.
Manifestazione a Roma sabato: il comitato No sociale contro governo, guerra e riforma della giustizia
Il comitato No sociale annuncia un sit-in a Montecitorio e un corteo con adesioni da movimenti, sindacati e collettivi studenteschi. Focus su giustizia, guerra e Palestina
Roma, 11 marzo 2026 – Il Comitato No sociale ha annunciato un corteo nazionale per sabato 14 marzo a Roma contro la riforma della giustizia, il governo Meloni e la guerra. La manifestazione si oppone anche all’escalation militare in Iran e all'”imperialismo” di Usa e Israele. Giulia Calò di Potere al Popolo ha sottolineato il rifiuto sia del governo che delle opposizioni. I collettivi aderenti, dall’Usb ai movimenti studenteschi, esprimono solidarietà al popolo palestinese e condanna verso Israele. Previsto uno “spezzone Palestina” e un incontro il 29 marzo per una nuova Flotilla diretta a Gaza.
Tajani critica le dichiarazioni di Gratteri: “Silenzio dei media, parole che preoccupano”
Tajani sollecita un dibattito pubblico sulle affermazioni di Gratteri dopo il referendum sulla giustizia, evidenziando la necessità di maggiore attenzione mediatica
Roma, 11 marzo 2026 – Il vicepremier Antonio Tajani ha espresso critiche verso le dichiarazioni del capo di gabinetto Giusi Bartolozzi, sottolineando però la gravità delle affermazioni del procuratore Nicola Gratteri, che a suo avviso esercita un potere repressivo. Tajani ha invitato i giornalisti a interrogarsi anche sulle parole di Gratteri, evidenziando un presunto squilibrio nell’attenzione mediatica sul caso.
Social Innovation Campus, il laboratorio dove si immaginano le città del futuro
Imprese, startup, università e giovani si incontrano per progettare innovazione
Alla Giornata dei Giusti premiate Skochilenko e Al-Hajajreh: “Difendiamo democrazia e pace”
Al Giardino dei Giusti di Milano, sei nuove targhe dedicate a figure che hanno difeso diritti umani e democrazia. Evento promosso da Gariwo per educare alla nonviolenza
Milano, 11 marzo 2026 – In occasione della Giornata dei Giusti dell’Umanità, Fondazione Gariwo ha inaugurato sei nuove targhe al Giardino dei Giusti, dedicandole a figure che hanno difeso la democrazia, tra cui le attiviste di pace Reem Al-Hajajreh e Aleksandra “Sasha” Skochilenko. L’evento ha sottolineato l’importanza del dialogo e della nonviolenza per la pace. Reem ha evidenziato il valore universale della pace e il dialogo tra donne palestinesi e israeliane, mentre Sasha ha lanciato un appello per la liberazione dei prigionieri politici in Russia, dedicando la targa a un giovane attivista incarcerato.
Milano, Hoepli in liquidazione. “Preoccupazione per 89 posti e patrimonio culturale da salvare”
La decisione dei soci di liquidare la storica libreria milanese apre scenari incerti per dipendenti e patrimonio culturale. Sindacati e cittadini chiedono interventi urgenti
Milano, 11 marzo 2026 – La storica Libreria Internazionale Hoepli, fondata nel 1870 e simbolo culturale milanese, è stata posta in liquidazione volontaria dall’assemblea dei soci, decisione che ha suscitato forte preoccupazione per gli 89 posti di lavoro a rischio. Giovanni Carlo Nava, socio di minoranza, ha denunciato l’assenza di tentativi di salvataggio, mentre il sindacato Uilcom Milano punta a negoziazioni per la tutela dell’occupazione. I lavoratori hanno indetto uno sciopero storico e sabato 14 marzo è previsto un flash mob per chiedere il riconoscimento della libreria come bottega storica e l’intervento delle istituzioni. La liquidatrice ha assicurato che la libreria rimarrà aperta fino a una soluzione proprietaria.
Sal Da Vinci chiama la madre di Domenico: “Il dolore è di tutta la comunità”
Il gesto di Sal Da Vinci, vicino alla famiglia Caliendo dopo la tragedia al Monaldi, riaccende il dibattito su sicurezza nei trapianti pediatrici e donazione di organi
Napoli, 11 marzo 2026 – Poco prima di ricevere la medaglia della città dal sindaco Gaetano Manfredi, il cantante Sal Da Vinci ha telefonato a Patrizia, madre del piccolo Domenico Caliendo, deceduto il 21 febbraio dopo un trapianto di cuore non riuscito. Da Vinci ha sottolineato che Domenico è figlio di tutta la comunità e ha invitato a svuotare la rabbia per sostenere i due bambini rimasti. Il cantante si è offerto come punto di riferimento per conforto, avendo già rinviato i festeggiamenti per la vittoria a Sanremo in segno di rispetto.
Sal Da Vinci: “Meloni non mi ha chiesto la canzone, basta polemiche sul referendum”
L’artista napoletano interviene sulle recenti indiscrezioni, ribadendo l’assenza di autorizzazioni e invitando a non strumentalizzare il successo sanremese
Napoli, 11 marzo 2026 – Sal Da Vinci smentisce che Giorgia Meloni gli abbia chiesto di utilizzare la sua canzone “Per sempre sì” per il referendum. Il cantante precisa che la premier lo ha solo chiamato per complimentarsi dopo Sanremo, senza ulteriori discussioni. Da Vinci invita a non alimentare polemiche, sottolineando che “la musica resta”.
Abodi: “Il Comune di Firenze procede bene sul Franchi, avanti con chiarezza e impegno”
Il ministro Abodi elogia l’impegno del Comune di Firenze nella riqualificazione dello stadio Franchi, sottolineando l’importanza di tempi rapidi per Euro 2032 e il ruolo della Fiorentina
Firenze, 11 marzo 2026 – Il ministro dello Sport Andrea Abodi ha elogiato l’operato del Comune di Firenze sullo stadio Franchi, sottolineando che il sindaco ha idee chiare e che il cantiere procede, auspicandone un’accelerazione. Riguardo alla candidatura dello stadio per Euro 2032, Abodi ha evidenziato che chi si è mosso prima ha un vantaggio. Sulla possibile partecipazione della Fiorentina al project financing per la riqualificazione, il ministro ha confermato la volontà di superare i dubbi con una maggiore rapidità dei lavori.
Scuola, Valditara: “Contratto docenti, auspico chiusura rapida e aumenti fino a 416 euro”
Durante Didacta a Firenze, il ministro Valditara sottolinea l’urgenza di chiudere rapidamente le trattative per il nuovo contratto scuola e valorizzare i docenti italiani
Firenze, 11 marzo 2026 – Il ministro dell’Istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, ha espresso a margine della fiera Didacta l’auspicio di tempi rapidi per il rinnovo del contratto dei docenti per il triennio 2025-2027, le cui trattative sono iniziate oggi. Valditara ha sottolineato che si tratta del terzo contratto concluso in questa legislatura, un risultato senza precedenti nella storia repubblicana. Complessivamente, gli aumenti previsti ammontano a 416 euro al mese per il personale docente.
Valditara: “Commissariamento Toscana inevitabile, persi tutti i ricorsi sugli accorpamenti scolastici”
Il ministro ribadisce la linea del governo sul dimensionamento scolastico: dopo le sentenze sfavorevoli, la Toscana passa sotto gestione commissariale per tre anni
Firenze, 11 marzo 2026 – Il ministro dell’Istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, ha confermato che il commissariamento della Toscana per il mancato rispetto del piano di dimensionamento scolastico è ormai una decisione definitiva. La Regione ha perso tutti i ricorsi in tribunali amministrativi e alla Corte Costituzionale, confermando la legittimità dell’intervento governativo. Valditara ha sottolineato che il percorso, iniziato dal governo precedente, è un obiettivo Pnrr e che per i prossimi tre anni non ci saranno nuovi dimensionamenti.
Valditara: “A scuola confronto sui referendum, no a indottrinamento o faziosità”
Alla fiera Didacta Italia di Firenze, il ministro Valditara ribadisce l’importanza della neutralità politica nelle scuole e la necessità di garantire equilibrio informativo sui referendum
Firenze, 11 marzo 2026 – Il ministro dell’Istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, intervenuto alla fiera Didacta, ha sottolineato che nelle scuole è fondamentale garantire la par condicio nel dibattito sulle tematiche referendarie. Ha affermato che le scuole, pagate dai contribuenti, devono promuovere lo spirito critico, il pluralismo e la libertà, senza mai cadere nell’indottrinamento o nella faziosità politica.
De Cristofaro (Avs): “Meloni evita i nodi su Iran e segue la linea di Trump”
Nel dibattito al Senato sulle tensioni in Medio Oriente, De Cristofaro accusa il governo di mancare chiarezza su Iran e basi militari, chiedendo una politica estera autonoma
Roma, 11 marzo 2026 – Il capogruppo di Avs al Senato, Giuseppe De Cristofaro, critica duramente la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, accusandola di eludere i nodi principali e di non condannare l’aggressione degli Stati Uniti e Israele all’Iran, violazione del diritto internazionale. De Cristofaro sottolinea anche il mancato riconoscimento del genocidio del popolo palestinese e il disprezzo di Donald Trump verso il sistema internazionale. Denuncia una subalternità totale di Meloni a Trump e una posizione ambigua sull’uso delle basi militari italiane, definita una formula pilatesca.
Meloni: “Il ventesimo pacchetto di sanzioni Ue tappa cruciale contro i fondi russi”
Nel suo intervento al Senato, la premier ribadisce il sostegno italiano a Kiev e l’urgenza di nuove misure economiche Ue per indebolire le risorse russe e favorire la pace
Roma, 11 marzo 2026 – La premier Giorgia Meloni ha sottolineato al Senato che i dati di febbraio 2026 mostrano una perdita netta di territori russi in Ucraina, smentendo la propaganda del Cremlino. Ha ribadito l’impegno italiano nel promuovere al G7 e in Ue la pressione economica su Mosca e ha definito il ventesimo pacchetto di sanzioni europee un passaggio necessario per ridurre le entrate che finanziano la macchina bellica russa.
Referendum giustizia, Valditara: “Sì necessario per una magistratura davvero indipendente ed efficiente”
Il ministro dell’Istruzione rilancia il sostegno al referendum sulla giustizia durante Didacta Italia, puntando su trasparenza e indipendenza della magistratura
Firenze, 11 marzo 2026 – Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha dichiarato a Firenze, durante l’inaugurazione della fiera Didacta, che votare sì al referendum significa abbattere il sistema castale nella giustizia italiana. Ha sottolineato l’importanza di una giustizia trasparente, efficiente e indipendente, citando l’appello di 50 magistrati che denunciano una giustizia “malata” a causa delle correnti influenti su nomine, trasferimenti e promozioni. Valditara ha inoltre respinto l’idea che la vittoria del sì possa portare a una magistratura asservita al potere politico.
Meloni al Senato: “Non siamo in guerra, serve prudenza ed evitare escalation in Medio Oriente”
Nel suo intervento a Palazzo Madama, la premier ribadisce la neutralità italiana nella crisi mediorientale e sottolinea il ruolo centrale del Parlamento su eventuali decisioni strategiche
Roma, 11 marzo 2026 – La premier Giorgia Meloni ha dichiarato al Senato: “Non siamo in guerra e non vogliamo entrarci”, parlando della crisi in Medio Oriente e del prossimo Consiglio Ue. Ha sottolineato la gravità del contesto internazionale con minacce e interventi unilaterali fuori dal diritto internazionale, citando l’azione americana e israeliana contro l’Iran. Riguardo all’aumento dei prezzi dei carburanti, ha lanciato un appello alla prudenza contro speculazioni. Meloni ha precisato che eventuali richieste sull’uso delle basi Usa saranno decise dal governo e dal Parlamento, ma finora non sono arrivate richieste. Ha inoltre riferito di un colloquio con Netanyahu, ribadendo la contrarietà italiana a escalation e il sostegno alla difesa di Israele. Infine ha richiamato l’attenzione sulla sicurezza dei oltre mille soldati italiani in Libano nella missione Unifil.
Meloni a Palazzo Madama per l’informativa al Senato sulla crisi in Iran
La premier espone la posizione italiana sulle tensioni in Medio Oriente, sottolineando l’impegno per il dialogo e la sicurezza internazionale in vista del vertice UE
Roma, 11 marzo 2026 – La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è giunta questa mattina a Palazzo Madama per un’informativa al Senato sulla situazione in Iran. L’intervento fa parte delle comunicazioni preparatorie in vista del prossimo Consiglio europeo.
Calenda: “L’Ue intervenga per sospendere l’Ets, necessario per tutelare famiglie e imprese”
Il leader di Azione sollecita Bruxelles a sospendere il sistema ETS per alleggerire i costi energetici, evidenziando l’impatto su economia e cittadini italiani
Roma, 11 marzo 2026 – Carlo Calenda sollecita un intervento dell’Unione Europea per la sospensione del sistema ETS sulle emissioni. Secondo Calenda, l’attuale combinazione di aumenti del costo dell’energia e la tassazione sulle emissioni rappresenta un peso eccessivo per famiglie e imprese. L’appello giunge prima delle comunicazioni di Giorgia Meloni sulla situazione in Medio Oriente.























Nordio sul caso Bartolozzi: “Per me la questione è definitivamente chiusa”
Il ministro della Giustizia ribadisce la conclusione delle indagini su Giusi Bartolozzi, sottolineando la priorità alle riforme e alla trasparenza nel dicastero
Roma, 11 marzo 2026 – Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha dichiarato che “il caso Bartolozzi è chiuso ormai”. La dichiarazione è arrivata durante un evento al cinema Adriano, organizzato dal comitato per il sì al referendum con gli studenti.