Senato, protesta M5S contro il governo con cartelli: “Imbullonati alle poltrone”
Tensione in aula dopo le accuse del capogruppo Pirondini: il M5S denuncia immobilismo e attaccamento al potere della maggioranza, a pochi mesi dalle elezioni
Roma, 15 luglio 2026 – I senatori del M5S hanno esposto cartelli con la scritta “Imbullonati” in aula al Senato, rivolgendosi alla maggioranza di governo. Il capogruppo Luca Pirondini ha accusato il governo Meloni di essere caduto due volte in pochi mesi e di aver approvato una legge elettorale “vergognosa” per restare al potere. Ha sottolineato come il governo, pur vantandosi della longevità, passerà alla storia come il più “attaccato alla poltrona”.
Sentenza Saman Abbas, l’avvocato Cataliotti: “Collaborazione decisiva, no sconti per movente culturale”
La Cassazione conferma le condanne per l’omicidio della giovane pakistana, riconoscendo il movente culturale e il ruolo decisivo della collaborazione nelle indagini
Reggio Emilia, 15 luglio 2026 – L’avvocato Liborio Cataliotti commenta la sentenza della Cassazione che conferma gli ergastoli per i genitori e i cugini di Saman Abbas. La Corte ha ribadito che il movente culturale non giustifica sconti di pena, sancendo un principio di uguaglianza giuridica tra italiani e stranieri. Inoltre, lo zio Danish Hasnain, condannato a 22 anni, è l’unico a non aver ricevuto l’ergastolo grazie alla sua collaborazione decisiva nel ritrovamento del cadavere, dimostrando che la collaborazione premia anche in casi complessi.
Transizione energetica, i giovani al centro del futuro dell’energia
Enel Foundation lancia l’Hub Giovani ed Energia
Cassazione, ergastolo definitivo per i genitori di Saman Abbas: “Giustizia è fatta”
La Suprema Corte mette fine al caso sull’omicidio della giovane pakistana, confermando pene severe ai familiari e rilanciando il dibattito su matrimoni forzati e integrazione
Reggio Emilia, 15 luglio 2026 – L’avvocata Valeria Miari, legale del fratello di Saman Abbas, commenta la sentenza definitiva della Cassazione che conferma gli ergastoli per i genitori e i cugini della ragazza e la condanna a 22 anni per lo zio. “Giustizia è fatta”, afferma, sottolineando il valore simbolico e umano della conclusione di una vicenda complessa e dolorosa. Il fratello di Saman, testimone chiave, continua a vivere una realtà difficile ma è sostenuto da una rete di istituzioni.
Ddl sicurezza, fermo preventivo esteso ai minorenni in caso di rischio per l’ordine pubblico
Il Consiglio dei Ministri vara nuove norme per rafforzare la sicurezza urbana: pene più severe per i reati di gruppo, nuovi poteri alla polizia locale e misure contro le baby gang
Roma, 14 luglio 2026 – Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha annunciato l’approvazione del nuovo ddl sicurezza da parte del Consiglio dei ministri. Tra le novità più rilevanti, il fermo preventivo sarà esteso anche ai minorenni in casi di rischio per la sicurezza pubblica. La misura si applicherà soprattutto in contesti di grande afflusso, come la movida, e in situazioni legate al possesso di armi o oggetti pericolosi. Il ddl introduce inoltre modifiche all’avviso orale del questore, al reato di danneggiamento e prevede la procedibilità d’ufficio per lesioni contro agenti in servizio.
Cattaneo (Forza Italia): “La legge non è in discussione, il percorso può proseguire”
Il deputato azzurro minimizza le tensioni dopo il voto sull’emendamento e invita a concentrarsi sul percorso parlamentare, ribadendo la coesione del centrodestra
Milano, 14 luglio 2026 – Il deputato di Forza Italia Alessandro Cattaneo ha definito “serena” la riunione di gruppo dopo il voto alla Camera sull’emendamento che ha evidenziato una spaccatura nella maggioranza. Ha sottolineato come i circa trenta voti mancati siano dovuti a parlamentari che hanno cambiato orientamento rispetto alle previsioni. Cattaneo ha precisato che il risultato non compromette il percorso del provvedimento, ribadendo che si tratta di un emendamento che modifica un aspetto ma non la sostanza della legge, e ha invitato a continuare a lavorare e andare avanti.
Molinari: “Centrodestra resta unito, nessun dubbio sul voto della Lega alla Camera”
Il capogruppo leghista rassicura sulla tenuta della maggioranza dopo il voto segreto alla Camera: la legge elettorale prosegue e il centrodestra resta compatto sulle riforme
Roma, 14 luglio 2026 – Il capogruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari, commenta il voto segreto sull’emendamento che ha diviso la maggioranza, sottolineando come circa trenta voti si siano spostati e che una piccola parte della maggioranza non ha seguito le indicazioni. Tuttavia, Molinari assicura che la legge può procedere tranquillamente poiché l’impianto del provvedimento resta intatto e c’è un accordo di maggioranza. Ribadisce inoltre che la Lega ha votato sì come previsto, evidenziando i rischi del voto segreto su temi sensibili come la legge elettorale.
La Russa: “Se errore tecnico in Aula, si rimedia al Senato; altrimenti serve riflessione”
Dopo il voto alla Camera che ha diviso la maggioranza, La Russa rassicura sulla possibilità di modifiche in Senato e invita a una riflessione politica sul futuro del governo
Roma, 14 luglio 2026 – Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, commenta il voto alla Camera sull’emendamento, evidenziando la possibilità di recupero al Senato in caso di incidente o assenze. Sottolinea la necessità di una riflessione seria solo se le motivazioni fossero diverse. La Russa conferma che il voto segreto alla Camera ha favorito i franchi tiratori, mentre a Palazzo Madama non sarà consentito. Ribadisce che la tenuta della maggioranza non è compromessa, trattandosi di un voto non vincolante.
Camera, maggioranza sconfitta su preferenze alla legge elettorale: respinto emendamento con voto segreto
Il voto segreto sull’emendamento elettorale accende lo scontro politico: opposizioni chiedono dimissioni e nuove elezioni, maggioranza divisa valuta le prossime mosse
Roma, 14 luglio 2026 – La Camera ha respinto con voto segreto l’emendamento sulla legge elettorale che introduceva le preferenze e modificava la disciplina dei capilista bloccati, presentato da FdI, Noi Moderati e Udc. La maggioranza è stata battuta con 187 voti favorevoli e 188 contrari. Dall’opposizione sono partiti cori per elezioni e dimissioni.
Centrodestra diviso sulle preferenze, Filini: “Mancano voti, conseguenze da valutare”
Dopo il voto segreto che ha bloccato le preferenze, tensioni tra Fratelli d’Italia, Futuro Nazionale e alleati. Cresce l’incertezza sulla tenuta della maggioranza
Roma, 14 luglio 2026 – Il deputato Francesco Filini (FdI) denuncia che nel centrodestra mancano voti, soprattutto a causa della paura del voto segreto sull’introduzione delle preferenze. Laura Ravetto (Futuro Nazionale) accusa Lega e Forza Italia di tradimento, sottolineando che temono proprio le preferenze e mettendo in dubbio la tenuta dell’alleanza guidata da Giorgia Meloni. Filini annuncia che si procederà comunque con la discussione della legge elettorale già da stasera.
Sfiducia a Meloni in Parlamento, Avs e +Europa: “Vada al Colle, Governo senza maggioranza”
Dopo la sconfitta in Aula, cresce la pressione su Meloni: opposizioni chiedono l’intervento di Mattarella e si apre il dibattito su possibili scenari istituzionali
Roma, 14 luglio 2026 – La Presidente Giorgia Meloni ha chiesto la fiducia via social ma il Parlamento l’ha sfiduciata con un voto di 187 a 188. Angelo Bonelli (Verdi) e Nicola Fratoianni (SI) sottolineano che Meloni non ha più la maggioranza e deve aprire la crisi di governo. Riccardo Magi (+Europa) parla di una sfiducia politica piena e invita Meloni a recarsi al Quirinale.
Conte: “Il governo ha fallito, Meloni vada subito al Quirinale a dimettersi”
Durante un punto stampa a Montecitorio, il leader M5S denuncia la proposta di legge elettorale come lesiva della democrazia e chiede una svolta per tutelare i cittadini
Roma, 14 luglio 2026 – Il leader del Movimento Cinque Stelle, Giuseppe Conte, ha criticato duramente l’operato del governo, accusandolo di aver trascorso quattro anni senza riforme e di aver tentato di bloccare il Parlamento con una legge elettorale incostituzionale. Conte ha sottolineato che la proposta avrebbe privato i cittadini della libertà di scelta, con un Parlamento in gran parte deciso dalle segreterie di partito. Ha chiesto che il governo presenti immediatamente le dimissioni, invitando a recarsi questa sera al Quirinale per rassegnarle al Capo dello Stato.
Schlein: “Maggioranza e Meloni prendano atto del fallimento, serve un’alternativa per l’Italia”
La segretaria PD attacca il governo su economia, sanità e riforme, chiedendo un cambio di rotta. Il partito rilancia la sfida per una nuova proposta politica nazionale
Roma, 14 luglio 2026 – La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha criticato duramente la maggioranza e la premier Giorgia Meloni, accusandoli di aver fallito con una riforma imposta dall’alto e sostenuta solo in parte dai deputati di maggioranza. Schlein sottolinea che, nonostante la maggioranza avesse i numeri, non è riuscita a migliorare la situazione economica e sociale del Paese: crescita zero, calo della produzione industriale, stipendi bassi e bollette care. Ha annunciato l’impegno del Pd a costruire un’alternativa e a realizzare una vita migliore per gli italiani.
Inchiesta “Doppia Curva”, Lucci chiede patteggiamento a 8 anni per associazione illecita
Luca Lucci, ex leader ultras del Milan, punta a una pena ridotta per associazione a delinquere. L’inchiesta svela legami tra Curva Sud e ‘ndrangheta milanese
Milano, 14 luglio 2026 – Luca Lucci, ex capo ultras del Milan, ha chiesto in appello un patteggiamento a 8 anni di reclusione per l’accusa di associazione per delinquere, con l’ok della Procura, esclusa l’accusa di tentato omicidio. La richiesta è emersa durante la prima udienza della Corte d’Appello nell’ambito dell’inchiesta “Doppia Curva”, che nel 2024 aveva portato a diversi arresti per legami con la ‘ndrangheta e attività illecite tra ultras di Milan e Inter. Altri sette imputati hanno seguito la stessa strada, mentre il processo proseguirà con le udienze previste, a partire dal 17 settembre.
Scotto (Pd): “Opposizioni compatte, nessun sostegno agli emendamenti della maggioranza”
Il deputato Pd critica duramente gli emendamenti sulla riforma elettorale, denunciando rischi per la rappresentanza democratica e possibili tensioni nella maggioranza
Roma, 14 luglio 2026 – Arturo Scotto (Pd) annuncia che le opposizioni si muoveranno con grande compattezza e non voteranno emendamenti della maggioranza, definiti “rabberciati” e lesivi dei diritti dei cittadini. Critiche riguardano il premio di maggioranza sproporzionato e l’indicazione del Premier, ritenuta una limitazione dell’autonomia del Capo dello Stato. Le opposizioni sosterranno invece tutti i propri emendamenti, opponendosi a quelli della maggioranza.
Ravetto: “Stop alle quote di genere, le donne meritano la scelta libera degli elettori”
La proposta di Elena Ravetto riaccende il confronto nel centrodestra su meritocrazia e parità di genere, tra sostenitori dell’abolizione delle quote e voci contrarie
Roma, 14 luglio 2026 – La deputata Ravetto ha presentato un emendamento per eliminare le quote di genere, sostenendo che le donne non ne hanno bisogno perché possono affermarsi grazie alle proprie capacità. Ha criticato Bignami per aver respinto la proposta, definendo le quote un paternalismo e non vera inclusione. Ravetto ha sottolineato che oggi la rappresentanza femminile è consolidata e che il merito deve prevalere nella scelta dei candidati, citando anche le due leader donne Meloni e Schlein come esempio.
Donzelli (FdI): “Proposta di legge elettorale per garantire chiarezza nella scelta degli elettori”
Fratelli d’Italia presenta una riforma elettorale che punta su preferenze e trasparenza, valorizzando la scelta degli elettori e il ruolo dei partiti nel selezionare i candidati
Roma, 14 luglio 2026 – L’onorevole Giovanni Donzelli (Fratelli d’Italia) ha illustrato la proposta di legge elettorale presentata dal suo partito, che consente agli elettori di scegliere liberamente candidati e maggioranza di governo. L’emendamento prevede il ritorno delle preferenze alle politiche, assenti dal 1993, e l’indicazione del candidato Presidente del Consiglio, per garantire chiarezza e coerenza nelle alleanze elettorali. Donzelli ha sottolineato come il PD abbia invece optato per i voti segreti e non abbia presentato alcuna proposta sulle preferenze.
Allegri presentato al Napoli: entusiasmo dei tifosi al debutto del nuovo tecnico
Il tecnico livornese inaugura la sua avventura partenopea tra aspettative elevate e una calorosa accoglienza. Focus su ritiro a Dimaro e nuove strategie tattiche
Napoli, 14 luglio 2026 – Massimiliano Allegri è stato ufficialmente presentato come nuovo allenatore del Napoli nel suggestivo Teatro di San Carlo, davanti a giornalisti, istituzioni e addetti ai lavori. All’esterno, un bagno di folla di tifosi ha accolto con entusiasmo il tecnico, con cori di supporto: “Allegri siamo con te. Parlerà il campo ma ci crediamo“.
Allegri nuovo allenatore del Napoli: “Una grande occasione, puntiamo a tutti gli obiettivi”
Il tecnico livornese accolto da De Laurentiis al San Carlo: obiettivi ambiziosi, valorizzazione della rosa e attenzione ai rapporti umani per rilanciare il Napoli in Italia e in Europa
Napoli, 14 luglio 2026 – Massimiliano Allegri è stato presentato al teatro San Carlo come nuovo allenatore del Napoli. “È una grande occasione in una città meravigliosa”, ha dichiarato Allegri, sottolineando il successo recente del club con scudetto e Supercoppa. Ha inoltre precisato di non aver mai avuto contatti con la Figc per la panchina azzurra. Allegri punta a lavorare con serietà per competere su tutti i fronti, campionato, Champions e Coppa Italia, mentre il presidente De Laurentiis ha evidenziato l’importanza dei rapporti umani e una certa “sintonia” con il tecnico.
Conte (M5S): “Dal governo Meloni arretramento nella lotta alla mafia, servono azioni concrete”
Durante una conferenza stampa a Roma, Conte e i vertici M5S presentano cinque nuove proposte di legge per rafforzare la lotta alla mafia e criticano le scelte dell’esecutivo
Roma, 14 luglio 2026 – Durante la conferenza stampa del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte ha presentato cinque proposte di legge per contrastare la criminalità organizzata, denunciando l’immobilismo del governo Meloni. Conte ha definito le politiche attuali un arretramento nella lotta alle mafie, mentre il senatore Scarpinato ha criticato una legge che consente ai mafiosi ergastolani di uscire dal carcere, rimanendo fedeli alla cultura mafiosa e riprendendo attività illecite.
Malagò: “A breve la short list per il nuovo Ct, collaborazione con Maldini e Leonardo”
Il presidente FIGC annuncia tempi stretti per la nomina del nuovo commissario tecnico. Focus su collaborazione tra club e nazionale, Maldini e Leonardo figure centrali
Roma, 14 luglio 2026 – Il presidente della FIGC Giovanni Malagò ha annunciato che da oggi pomeriggio inizierà la definizione della short list per il nuovo commissario tecnico. In vista dell’assemblea della Lega, con la presenza di Paolo Maldini e Leonardo, si farà il punto sulla situazione. Si valuta inoltre l’istituzione di un presidio fisso del Club Italia a Milano per rafforzare il legame tra Serie A, Serie B e Nazionale. Malagò ha sottolineato l’importanza della collaborazione con i presidenti e ha evitato di confermare nomi per evitare errori.
Processo Regeni, la difesa: “Testimonianze inutilizzabili, Egitto ha fornito piena collaborazione”
Durante l’udienza a Roma, la difesa contesta la validità delle testimonianze nel processo Regeni, mentre persiste lo stallo tra Italia ed Egitto sulla collaborazione giudiziaria
Roma, 14 luglio 2026 – Nel processo per la morte di Giulio Regeni, l’avvocata Annalisa Ticconi, legale di Magdi Ibrahim Abdelal Sharif, ha dichiarato che le testimonianze legate alla dissidenza contro il regime di Al Sisi sono inutilizzabili. Ha evidenziato come il carico probatorio si basi su due blocchi: prove fornite dall’Egitto e indagini svolte dalla famiglia Regeni. L’avvocata Alessandra Ballerini ha evitato commenti sulle discussioni legali, sottolineando il rispetto per il dolore delle parti.
Futuro Nazione voterà l’emendamento FdI, Ziello: “Passo avanti, ma non basta sulle preferenze”
Il partito di Vannacci sostiene il testo FdI sulle preferenze, ma insiste su maggiori garanzie democratiche e trasparenza: presentato subemendamento con tre preferenze
Roma, 14 luglio 2026 – Futuro Nazione, guidato dal Generale Vannacci, voterà a favore dell’emendamento di Fratelli d’Italia sulle preferenze, pur criticandone la natura manipolatoria. Edoardo Ziello ha spiegato che, nonostante la legge mantenga i capilista bloccati, il voto positivo rappresenta un passo avanti rispetto alla proposta originaria. Il partito ha presentato un subemendamento per introdurre tre preferenze, simile alle europee, finora bloccato in Commissione.
Provenzano (PD): “Bocciatura emendamento elettorale, le donne ancora escluse dal Parlamento”
Il deputato dem accusa Meloni, Salvini e Tajani di aver respinto un emendamento chiave per la parità di genere, alimentando il dibattito sulla rappresentanza femminile in Parlamento
Roma, 15 luglio 2026 – Il deputato del PD Giuseppe Provenzano attacca duramente i leader della maggioranza sulla bocciatura della legge elettorale. Provenzano definisce l’emendamento respinto un “imbroglio” e accusa Salvini, Tajani e Meloni di aver raggiunto un accordo a discapito delle donne, escludendole dal Parlamento.