Redazione

Milano, la diaspora venezuelana celebra in piazza Castello: “Maduro catturato, ora giustizia”

Centinaia di venezuelani si sono riuniti in piazza Castello per chiedere la liberazione dei prigionieri politici e ricordare anni di proteste contro il regime autoritario

Milano, 6 gennaio 2026 – Centinaia di venezuelani della diaspora si sono radunati in piazza Castello per celebrare la cattura del presidente Nicolás Maduro, arrestato il 3 gennaio dagli USA nell’operazione Absolute Resolve. La manifestazione ha visto sventolare numerose bandiere venezuelane e ascoltare discorsi critici verso Maduro, ora detenuto negli Stati Uniti in attesa di processo. Mercedes Vasquez Antonioni, presidente dell’associazione Insieme per il Venezuela, ha definito Maduro un “narcotrafficante” responsabile di violenze e repressioni negli ultimi 26 anni, denunciando la situazione dei prigionieri politici, inclusi italiani come Alberto Trentini. Non si sono registrate tensioni durante il presidio.

Milano, la Befana del clochard 2026: il pranzo per i senzatetto servito da Sala e Fontana

L’evento è stato organizzato dai City Angels all’Hotel Principe di Savoia

Crans-Montana, Mons. Delpini: “Necessario chiedere giustizia”

L’arcivescovo di Milano visita le camere ardenti di Chiara Costanzo e Achille Barosi, due delle sei vittime italiane del tragico rogo al disco-bar ‘Le Constellation’ nella notte di Capodanno in Svizzera

Crans Montana, Fontana: “Regione Lombardia sempre vicina alle famiglie colpite dalla tragedia”

Il rogo di Capodanno nel locale svizzero ha sconvolto Lombardia e Svizzera: indagini sulle cause, cordoglio istituzionale e sostegno concreto alle famiglie delle vittime

Milano, 6 gennaio 2026 – Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha ribadito la vicinanza della Regione alle famiglie colpite dalla strage di Crans Montana, in vista dei funerali di domani. Fontana ha definito l’accaduto una situazione incredibile che ha colpito profondamente l’intero Paese e ha sottolineato come il dolore per la tragedia rimanga ancora presente quotidianamente, soprattutto per la giovane età delle vittime.

Giubileo, fedeli affollano piazza San Pietro sfidando la pioggia dopo l’Angelus

Nonostante il maltempo, migliaia di pellegrini da tutto il mondo si sono riuniti a Castel Gandolfo per l’Angelus del Papa, tra sicurezza rafforzata e clima di festa

Città del Vaticano, 6 gennaio 2026 – Nonostante l’allerta meteo e la pioggia persistente, numerosi fedeli si sono radunati sotto il cielo grigio dopo l’Angelus in occasione del Giubileo. La partecipazione è stata intensa, con voci e preghiere che hanno animato la piazza, sottolineando la forte devozione dei presenti.

Sala: “Assessore tecnico ipotesi concreta, a Capodanno 2025 tornerà il concerto in piazza”

Il sindaco annuncia decisioni imminenti su sicurezza e welfare, anticipa novità per il Capodanno 2025 e rilancia l’impegno della città verso le Olimpiadi Invernali

Milano, 6 gennaio 2026 – Il sindaco Giuseppe Sala annuncia l’intenzione di risolvere presto la nomina del nuovo assessore, valutando anche un assessore tecnico alla Sicurezza come possibile soluzione. Sala sottolinea l’importanza di rafforzare il Piano casa e il welfare con i fondi approvati, mentre cresce l’entusiasmo per le prossime Olimpiadi. A proposito della sicurezza, Sala critica la gestione attuale dei rimpatri, evidenziando la necessità di far rispettare le regole e punire i criminali. Riguardo al Capodanno, conferma le misure adottate quest’anno in piazza Duomo e annuncia un concerto per il prossimo Capodanno.

Giubileo, Papa Leone XIV: “Governanti collaborino per la fraternità e la pace tra le nazioni”

Nel messaggio per la chiusura della Porta Santa, il Pontefice esorta i leader mondiali a superare divisioni e paure, promuovendo dialogo e solidarietà globale

Roma, 6 gennaio 2026 – Durante la messa a San Pietro per la chiusura della Porta Santa, Papa Leone XIV ha esortato a amare e cercare la pace, definendola un bene fragile come un bambino da proteggere. Ha invocato l’ispirazione divina affinché i governanti collaborino per il bene comune e la fraternità tra le nazioni. Richiamando il Vangelo di Matteo, ha messo in guardia contro le paure che possono trasformarsi in aggressioni, ostacolando la realizzazione dei progetti di Dio.

Crans Montana, Sala: “Serve giustizia, in Italia norme più severe per la sicurezza”

Durante la Befana del Clochard a Milano, Sala richiama l’attenzione sulla necessità di giustizia per le vittime e sottolinea il rigore delle norme italiane sulla sicurezza

Milano, 6 gennaio 2026 – Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, intervenendo durante l’evento “Befana del clochard”, ha sottolineato che giustizia deve essere fatta per le vittime, anche se nulla potrà restituire i ragazzi alle loro famiglie. Sala ha evidenziato come in Italia le norme per il rilascio della certificazione di prevenzione incendi (Cpi) siano più rigorose rispetto alla Svizzera. Domani parteciperà al funerale di Chiara, mentre la vicesindaca Scavuzzo parteciperà a quello di Achille.

Crans-Montana, la psicologa Meliante: “Fondamentale offrire sicurezza e ascolto ai familiari”

Le équipe di supporto psicologico, impegnate tra Italia e Svizzera, offrono ascolto attivo e sostegno emotivo alle famiglie colpite dall’incendio a Le Constellation

Crans-Montana, 6 gennaio 2026 – Maria Meliante, psicologa dell’Ospedale Niguarda di Milano, ha descritto il ruolo delle équipe mediche svizzere e italiane nel supporto ai familiari dei feriti della tragedia di Crans-Montana. “L’obiettivo era far sentire i familiari al sicuro”, fornendo informazioni empatiche sulle condizioni di salute e uno spazio di ascolto e accoglienza. Questo ha contribuito a creare una relazione di fiducia fondamentale per l’elaborazione dell’accaduto e per interventi terapeutici successivi.

Crans-Montana, il team scouting di Niguarda: “Collaborazione e fiducia, mai disperazione”

Dopo il tragico incendio a Crans-Montana, il team Niguarda offre assistenza ai feriti e alle famiglie, rafforzando la cooperazione tra operatori italiani e svizzeri

Crans-Montana, 6 gennaio 2026 – Il team di scouting dell’Ospedale Niguarda di Milano, guidato da Valeria Terzi, ha operato con un approccio multidisciplinare e agile per censire bisogni e risorse sul territorio. “Abbiamo visto fiducia, non disperazione”, ha sottolineato Terzi, evidenziando la collaborazione tra sanitari svizzeri e famiglie, unita a un’intesa che ha permesso di portare avanti un processo condiviso.

Scroll to top