Redazione

Fiori, peluche e palloncini al Monaldi: “Giustizia per Domenico, il dolore di una madre”

Commozione e solidarietà al Monaldi: cittadini si uniscono nel dolore per la perdita di Domenico, chiedendo risposte chiare e maggiore tutela dei minori dalle istituzioni

Napoli, 21 febbraio 2026 – Numerosi cittadini si sono recati all’ospedale Monaldi per deporre fiori bianchi in memoria del piccolo Domenico. Molti bambini, accompagnati dalle madri, hanno portato peluche e palloncini bianchi. La comunità chiede che venga fatta giustizia per la sua morte, esprimendo rabbia e dolore. “Chi ha sbagliato deve pagare”, affermano i passanti, sottolineando la forza e dignità della madre Patrizia.

Abodi sulla squalifica di Kalulu: “Errore evidente, serviva più coraggio dalla Figc”

Il caso Kalulu riaccende il confronto sulla gestione delle sanzioni nel calcio italiano: Abodi chiede trasparenza e interventi tempestivi per tutelare la giustizia sportiva

Roma, 21 febbraio 2026 – Il ministro per lo Sport, Andrea Abodi, ha commentato a Casa Italia la decisione della Federcalcio di confermare la squalifica a Pierre Kalulu, espulso durante Inter-Juventus del 14 febbraio. Abodi ha dichiarato: “La rispetto, ma non la comprendo“, sottolineando che il giocatore ha già pagato l’errore con l’espulsione e auspicando “più coraggio da parte della Figc“.

Short track, Nadalini: “Giornata di 72 ore, ora ripartiamo verso le Olimpiadi”

Il bronzo nella staffetta maschile segna un traguardo storico per l’Italia: Nadalini e compagni raccontano emozioni, sacrifici e la voglia di crescere verso le Olimpiadi

Pechino, 21 febbraio 2026 – Thomas Nadalini, bronzo nella staffetta maschile di short track, ha descritto una continua fusione tra ieri e oggi, sottolineando il valore umano e il lavoro dietro la medaglia. Cassinelli ha definito la finale “molto nervosa” con condizioni difficili, ma ha evidenziato la forza della squadra nonostante le avversità. Spechenhauser ha ammesso di non aver ancora realizzato l’impresa, ma vede ampi margini di miglioramento in vista delle prossime Olimpiadi.

Paralimpiadi, Abodi: “Decisione Cpi sugli atleti russi sconcertante, va rivalutata per tutelare tutti”

La scelta del Comitato Paralimpico Internazionale di ammettere russi e bielorussi alle Paralimpiadi accende il dibattito su etica, geopolitica e tutela degli atleti

Roma, 21 febbraio 2026 – Il ministro per lo Sport, Andrea Abodi, ha definito “sconcertante” la decisione del Comitato Paralimpico Internazionale di permettere la partecipazione degli atleti russi e bielorussi alle Paralimpiadi con divise, bandiere e inni nazionali. Pur riconoscendo la legittimità dell’autonomia del Cpi rispetto al Cio, Abodi ha sottolineato la necessità di rivalutare la scelta, evidenziando l’importanza di tutelare non solo gli atleti ma anche i sentimenti del popolo ucraino.

Cuore di Domenico, il legale: “Possibili danni già durante l’espianto a Bolzano”

Nuovi dettagli emergono sull’inchiesta: indagini su possibili errori durante l’espianto a Bolzano, più di sei gli indagati. La famiglia denuncia anche tentativi di truffa online

Bolzano, 21 febbraio 2026 – Il legale della famiglia di Domenico, Francesco Petruzzi, ipotizza danni al cuore del bambino già in fase di espianto a Bolzano, oltre all’uso improprio di ghiaccio secco. Petruzzi denuncia anche tentativi di truffa con foto e richieste di denaro, annunciando una querela all’autorità postale e la costituzione di un comitato per una raccolta fondi in memoria di Domenico.

La madre di Domenico: “Chiediamo verità e giustizia per mio figlio, non sarà dimenticato”

La madre di Domenico trasforma il dolore in impegno civile: solidarietà dalle istituzioni e determinazione a ottenere chiarezza sulle cause della tragedia

Napoli, 21 febbraio 2026 – Patrizia, madre di Domenico, scomparso di recente, ha espresso davanti all’ospedale Monaldi il suo dolore e la determinazione a ottenere giustizia e verità. Ha dichiarato: “Domenico è diventato un angioletto, non sarà dimenticato”. Ha inoltre sottolineato il sostegno ricevuto da figure istituzionali come Fico e Meloni e l’intenzione di aiutare altri bambini tramite il proprio avvocato.

Morte del piccolo Domenico a Napoli, indagini sul trapianto e responsabilità sanitarie

Il caso riapre il confronto sulle procedure di trasporto e conservazione degli organi, mentre autorità e sanità indagano su possibili errori nell’intervento

Napoli, 21 febbraio 2026 – Dopo due mesi di lotta, è morto il piccolo Domenico, trapiantato il 23 dicembre con un cuore danneggiato. Il cuore, prelevato a Bolzano, è arrivato a Napoli in condizioni compromesse a causa dell’uso di ghiaccio secco anziché normale nella conservazione. In terapia intensiva, il bimbo è stato mantenuto in vita con la macchina Ecmo fino all’ultimo respiro. Le immagini mostrano Domenico felice con la famiglia prima dell’intervento.

Morto il piccolo Domenico dopo il trapianto a Napoli. La madre: “Non deve essere dimenticato”

La famiglia annuncia la nascita di una fondazione per sostenere la ricerca sui trapianti pediatrici e promuovere la cultura della donazione degli organi in Italia

Napoli, 21 febbraio 2026 – La mamma di Domenico, il piccolo ricoverato al Monaldi, ha annunciato la morte del figlio a causa di un trapianto di cuore fallito. Patrizia, visibilmente commossa, ha dichiarato: “E’ finita, Domenico se ne è andato“. Dopo giorni di sofferenza e speranze deluse, la donna ha annunciato l’istituzione di una fondazione in memoria del bambino, per non dimenticarlo.

Giulia Murada accolta a Casa Italia tra applausi e il sostegno di Manuela Di Centa

Festa a Livigno per la giovane scialpinista, protagonista di una giornata dedicata allo sport giovanile e al sostegno degli atleti emergenti, con il supporto delle istituzioni

Livigno, 21 febbraio 2026 – Giulia Murada è stata accolta calorosamente a Casa Italia a Livigno, dove tifosi e amici l’hanno festeggiata. Presenti anche Manuela Di Centa, dirigente sportiva ed ex fondista, a sottolineare l’importanza dell’evento.

Monaldi, condizioni gravissime per il bambino: “Insufficienza multiorgano, situazione molto critica”

I medici del Monaldi di Napoli restano vigili sul caso del piccolo paziente, affidandosi a tecnologie avanzate e cure specialistiche per affrontare la complessa emergenza

Napoli, 20 febbraio 2026 – Il cardiologo Antonio Corcione del Monaldi ha descritto come molto critica la situazione del bambino ricoverato, affetto da insufficienza multiorgano. Il piccolo è sedato e non soffre, nonostante la gravità delle condizioni. Il medico ha espresso sconforto umano e confermato il pieno sostegno alle cure dei colleghi, evidenziando l’incertezza sul decorso futuro.

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