Redazione

Regali di Natale a Milano, acquisti in calo: “Prezzi alti, ma i Lego resistono”

Tra bancarelle e negozi affollati, i milanesi scelgono regali tradizionali e artigianali, puntando su giochi creativi come i LEGO nonostante l’aumento dei prezzi

Milano, 23 dicembre 2025 – A pochi giorni dal Natale, le vie del centro di Milano si animano con persone impegnate nella ricerca dei regali, tra prodotti artigianali e specialità gastronomiche. Nonostante un calo generale degli acquisti a causa dei prezzi elevati, i mattoncini LEGO restano tra i regali più richiesti, apprezzati da tutte le età per le nuove collezioni tematiche. I giochi “analogici” come piste di macchinine e album di figurine resistono, mentre tra gli adolescenti emergono preferenze per skincare, libri, smartphone e console.

Protesta degli studenti davanti al MUR: “Riforma Bernini ha fatto perdere un semestre”

Manifestazione a Roma contro la riforma Bernini: studenti e associazioni denunciano il rischio di carenze nel personale sanitario e annunciano ricorsi legali al TAR

Roma, 23 dicembre 2025 – Gli studenti di Medicina hanno organizzato un flash mob davanti al MUR per denunciare il semestre filtro introdotto dalla riforma Bernini. Secondo gli organizzatori di Cambiare Rotta, migliaia di studenti hanno perso un semestre, definendo la riforma un fallimento. Criticano la selezione a Medicina, che penalizza l’accesso ai corsi e ostacola il reclutamento di personale sanitario, mentre chiedono maggiori investimenti nella sanità pubblica.

Famiglie sgomberate da via Quarti protestano in Prefettura: “Chiediamo regolarizzazione e diritti”

Manifestazione davanti alla Prefettura: le famiglie chiedono regolarizzazione e diritti abitativi, mentre Salis critica la gestione delle emergenze sociali a Milano

Milano, 23 dicembre 2025 – Le famiglie sgomberate da via Quarti, nel quartiere Baggio, si sono radunate oggi sotto la Prefettura per protestare contro il blitz delle forze dell’ordine. Una delle occupanti ha dichiarato: “Vogliamo essere regolarizzati”, sottolineando che oltre il 90% degli occupanti lavora regolarmente e paga tasse. Presente anche l’eurodeputata Ilaria Salis, che ha definito la situazione una “vergogna per la Milano del centro”, denunciando la mancanza di diritti abitativi e l’uso della repressione da parte del governo.

Meloni accolta dai parlamentari Fdi per scambio di auguri e consegna di un dono

Clima di coesione tra governo e maggioranza: Meloni riceve un dono simbolico dai parlamentari FdI, con La Russa presente a sottolineare unità e sostegno istituzionale

Roma, 23 dicembre 2025 – I parlamentari di Fratelli d’Italia, accompagnati da alcuni ministri e dal Presidente del Senato, Ignazio La Russa, sono entrati nei gruppi parlamentari in via degli Uffici del Vicario per un incontro con la premier Giorgia Meloni. Durante la visita hanno consegnato un regalo di Natale, un prezioso computer, in segno di saluto e solidarietà.

Legge di bilancio, Boccia: “Meloni ha tradito le promesse su pensioni, lavoro e Mezzogiorno”

Il capogruppo Pd al Senato accusa l’esecutivo di incoerenza su fisco, pensioni e politiche per il Sud, denunciando tagli e scelte che aggravano le disuguaglianze territoriali

Roma, 23 dicembre 2025 – Francesco Boccia, capogruppo al Senato del Partito Democratico, denuncia un voltafaccia della premier Meloni rispetto alle promesse elettorali del 2022, evidenziando aumenti delle accise, il ritocco verso il basso delle pensioni e l’inasprimento dell’età pensionabile. Critica anche la gestione della ZES, definita una sacrificio per il Mezzogiorno senza adeguate risorse, e accusa il governo di ignorare il parere della Corte Costituzionale. Boccia annuncia l’intenzione di proseguire le proteste e ricorsi.

Manovra, Romeo: “Unità nel centrodestra, priorità ai cittadini e lotta all’immigrazione irregolare”

Il capogruppo leghista elogia la compattezza della maggioranza sulla legge di bilancio, difende le scelte su pensioni e sicurezza e critica l’opposizione sul salario minimo

Roma, 23 dicembre 2025 – Il capogruppo della Lega, Massimiliano Romeo, commenta la votazione in Senato sulla Manovra evidenziando l’unità di intenti del gruppo dirigente nel migliorare la norma, in particolare evitando l’innalzamento dell’età pensionabile. Romeo sottolinea la necessità di un sacrificio temporaneo e auspica spazi di manovra più ampi dal prossimo anno. Sulle spese militari, conferma l’impegno a concentrarle sulla difesa degli interessi nazionali, inclusi confini e infrastrutture strategiche. Riguardo al salario minimo, critica l’opposizione per averlo proposto solo ora e mette in evidenza la detassazione prevista per gli imprenditori che rinnovano i contratti, definendola un incentivo all’aumento salariale.

Manovra, Giorgetti: “Stanziati circa 22 miliardi dopo integrazione su Transizione 5.0 e Zes”

Il nuovo maxi-emendamento incrementa i fondi per Transizione 5.0 e ZES, rispondendo alle richieste di Confindustria e Unindustria. Attesa ora la decisione della Camera

Roma, 23 dicembre 2025 – Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha dichiarato che la manovra finanziaria vale complessivamente circa 22 miliardi, in aumento rispetto ai 18,7 iniziali grazie a integrazioni per Transizione 5.0, Zes e adeguamento prezzi. Giorgetti ha sottolineato che le risposte del Governo rispecchiano le richieste avanzate da Confindustria e Orsini prima dell’inizio della legge di bilancio.

Calenda: “Manca visione per il Paese, la Lega è il vero nodo del governo”

Il leader di Azione evidenzia le criticità della legge di bilancio, chiedendo interventi su energia, imprese strategiche e politiche per giovani e donne

Roma, 23 dicembre 2025 – Carlo Calenda, leader di Azione, ha criticato la manovra sottolineando che manca un’idea chiara del Paese e che il vero problema del governo è la presenza della Lega. Ha riconosciuto aspetti positivi come Industria 4.0, salari e sanità, ma ha evidenziato l’assenza di interventi su energia, Ilva, giovani e donne. Calenda ha ribadito la necessità di un’area liberale indipendente e ha accusato Meloni di galleggiare politicamente, evitando scelte coraggiose.

Caso Signorini, Corona: “Oltre cento testimonianze e due denunce in arrivo”

L’ex paparazzo, al centro dell’indagine per revenge porn su denuncia di Signorini, annuncia svolte clamorose e nuove accuse: raccolte oltre cento testimonianze

Milano, 23 dicembre 2025 – Fabrizio Corona, al termine dell’interrogatorio in procura per l’indagine sul revenge porn denunciato da Alfonso Signorini, ha dichiarato di non ritenere l’interrogatorio collegato a questa inchiesta. Ha parlato di oltre cento testimonianze raccolte e annunciato il deposito di due denunce entro la settimana. Corona ha inoltre ipotizzato che presto verrà avviata un’indagine su Signorini, con possibili perquisizioni a breve.

Fabrizio Corona in tribunale a Milano per interrogatorio sul caso Signorini e revenge porn

L’inchiesta per revenge porn coinvolge il celebre ex fotografo e il conduttore del Grande Fratello, tra sequestri di dispositivi, nuove accuse e riflessioni sulla privacy

Milano, 23 dicembre 2025 – È giunto questa mattina in tribunale Fabrizio Corona, indagato per revenge porn dopo la denuncia di Alfonso Signorini, noto presentatore del Grande Fratello. Corona accusa Signorini di aver gestito un sistema di favori sessuali in cambio di partecipazioni televisive. Oggi sarà interrogato dai magistrati, che hanno sequestrato i materiali della puntata di Falsissimo disponibili alla procura.

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