Redazione

Calenda: “Urgente riequilibrare spesa pubblica tra pensioni, sanità e ricerca”

Il leader di Azione critica la distribuzione delle risorse pubbliche e sollecita investimenti mirati in sanità, università e ricerca per garantire crescita e sostenibilità

Roma, 18 dicembre 2025 – Carlo Calenda, leader di Azione, critica la manovra economica definendola una promessa mancata di Meloni. Sottolinea la necessità di un riequilibrio tra pensioni e sanità, evidenziando che il sistema pensionistico assorbe gran parte della spesa pubblica, mentre le pensioni minime risultano insufficienti. Calenda denuncia inoltre un indebolimento del sostegno italiano all’Ucraina, attribuendolo a difficoltà politiche interne e avvertendo di un possibile attacco diretto di Putin all’Europa entro il 2026. Critico anche verso Salvini, definito un “asset russo”.

Manovra, Donzelli: “Conti in ordine, meno tasse e fiducia dai mercati internazionali”

L’esponente di Fratelli d’Italia illustra i punti chiave della manovra: equilibrio tra crescita e stabilità, confronto parlamentare aperto e attenzione a legalità e infrastrutture

Roma, 18 dicembre 2025 – L’onorevole Giovanni Donzelli di Fratelli d’Italia ha commentato la manovra economica sottolineando il rigore, il mantenimento dei conti in ordine e la continua diminuzione delle tasse. Ha evidenziato il sostegno unanime del centro-destra e la fiducia internazionale verso la manovra, oltre al favore per la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina. Sul fronte politico, ha apprezzato la stabilità e la credibilità del governo Meloni in Europa, mentre ha definito positivo lo sgombero del centro sociale a Torino, ribadendo l’importanza della legalità.

Gasparri sulla chiusura di Askatasuna: “Svolta storica, ora sgomberare tutti i centri sociali”

Il capogruppo di Forza Italia elogia l’azione delle forze dell’ordine e del governo Meloni, rilanciando il dibattito su sicurezza, legalità e occupazioni abusive

Roma, 18 dicembre 2025 – Maurizio Gasparri, capogruppo di Forza Italia, ha sottolineato come l’Italia debba favorire il processo di pace in Ucraina, evidenziando l’importanza delle trattative internazionali e il ruolo limitato del Parlamento italiano. Sulla chiusura del centro sociale Askatasuna a Torino ha dichiarato: “Giusto sgomberare, lì si semina odio e violenza”, elogiando le forze dell’ordine e criticando magistrati e Comune per la precedente tolleranza verso i criminali coinvolti in gravi reati. Gasparri ha inoltre avvertito contro un possibile ritorno al potere di opposizioni che, secondo lui, porterebbero a un aumento della criminalità e del degrado sociale.

Manovra, Borghi (Lega): “Sbagliato intervenire sulle pensioni, opposizione chiara del partito”

Il senatore leghista critica la legge di bilancio, avvertendo sui rischi di modifiche alle pensioni e al riscatto della laurea. Focus anche su Ucraina e sicurezza urbana

Roma, 18 dicembre 2025 – Il senatore della Lega Claudio Borghi, durante un punto stampa vicino al Senato, ha espresso critiche sulla Manovra, definendo “una svista grave” il fatto di toccare le pensioni, settore su cui il suo partito si dichiara totalmente contrario a qualsiasi aumento dell’età pensionabile. Borghi ha inoltre sottolineato la necessità di valutare con attenzione il riscatto della laurea, temendo un possibile ammanco se la misura valesse solo per il futuro. Sul fronte internazionale, ha invitato a fare attenzione all’uso degli asset russi per non ostacolare il processo di pace in Ucraina. Riguardo agli sgomberi dell’Askatasuna, ha ricordato la situazione di degrado in contesti simili come il Leoncavallo a Milano.

Referendum, Sallusti nel Comitato del Sì: “Nessun mandante politico, solo intenti condivisi”

Nel dibattito sulla riforma della giustizia, il Comitato per il Sì si presenta come realtà trasversale: tra i promotori penalisti, giuristi e figure del centrodestra

Milano, 18 dicembre 2025 – Alessandro Sallusti, ex direttore del Giornale, è tra i promotori del Comitato per il Sì al referendum. Sallusti sottolinea l’assenza di appartenenze partitiche nella lista dei soci fondatori e spiega di essere stato coinvolto su invito del Presidente Zanon. Ribadisce che il comitato non ha un mandante politico, nonostante il referendum sia sostenuto dal governo e dalla maggioranza parlamentare.

Garlasco, l’avvocato di Sempio: “Incidente probatorio superato, soddisfatti dei risultati”

Gli esiti dell’udienza su DNA e impronte digitali riaccendono il dibattito sul caso Poggi. La difesa solleva dubbi sulla solidità delle prove e sulle indagini del 2017

Garlasco, 18 dicembre 2025 – Si è tenuta oggi l’udienza conclusiva dell’incidente probatorio nel caso di Garlasco. Liborio Cataliotti, legale di Andrea Sempio, si è detto “molto soddisfatto” dei risultati ottenuti. Riguardo all’incidente probatorio, Cataliotti ha precisato che, nonostante l’impegno della dottoressa Albani, che ha fatto tutto il possibile dal punto di vista scientifico, un vulnus originario impedisce di giungere a una conclusione definitiva.

Zanon presenta il Comitato per il Sì: “Operazione verità, nessuna aggressione alla magistratura”

Il nuovo Comitato Sì, Riforma, guidato dal giurista Nicolò Zanon, punta a promuovere un dibattito trasparente sulla riforma della giustizia in vista del referendum

Roma, 18 dicembre 2025 – Si è costituito oggi il Comitato Sì, Riforma, formato da magistrati, avvocati e professionisti del diritto, con l’obiettivo di spiegare chiaramente il valore della riforma della giustizia. Nicolò Zanon, ex giudice della Corte costituzionale, ha sottolineato che non si tratta di un’aggressione alla magistratura ma di un’operazione di verità per smentire falsità sulle modifiche previste, che “possono migliorare il funzionamento della giustizia a beneficio dei cittadini”. Rispondendo alle critiche, Zanon ha difeso la partecipazione di membri del Csm nel comitato come un contributo qualificato, evidenziando la legittimità di rivedere le proprie idee nel dibattito referendario.

Dl flussi, lavoratori stranieri in piazza: “Truffati e spinti nell’irregolarità dal sistema”

I lavoratori migranti denunciano abusi e lacune nel sistema del Decreto Flussi: permessi negati, sfruttamento e rischio irregolarità al centro delle richieste a governo e Parlamento

Roma, 18 dicembre 2025 – Davanti a Montecitorio si è svolto un presidio di lavoratori stranieri, principalmente dal Bangladesh, per denunciare le truffe generate dal decreto flussi. Molti, giunti legalmente in Italia, sono stati abbandonati da datori di lavoro inesistenti, costretti a cercare impieghi irregolari senza permesso di soggiorno. L’avvocato Salvatore Fachile ha spiegato che queste situazioni impediscono la regolarizzazione, mentre i manifestanti rivendicano di essere venuti regolarmente, pagando tasse e senza alcuna colpa. La deputata Rachele Scarpa ha sottolineato l’urgenza di garantire i diritti di chi è entrato regolarmente nel Paese.

Garlasco, il legale dei Poggi: “Pluralità di Dna sotto le unghie, nessun indizio concreto”

Nuove analisi genetiche riaccendono il dibattito sul delitto di Garlasco: la difesa solleva dubbi sulla rilevanza indiziaria delle tracce trovate sulle unghie della vittima

Pavia, 18 dicembre 2025 – Al termine dell’udienza conclusiva dell’incidente probatorio, l’avvocato Francesco Compagna, legale della famiglia Poggi, ha evidenziato la presenza di una pluralità di DNA maschili e femminili sulle unghie di Chiara Poggi. Compagna ha messo in discussione il valore indiziario di tali tracce, sottolineando che si tratta di dati già noti dal 2016-2017 e ha espresso dubbi sull’accusa rivolta a un procuratore per l’archiviazione del caso, definendo la questione oggetto di una forte battaglia tra tifoserie.

Cucina italiana patrimonio Unesco, Borghese: “Il vero tesoro sono le nostre tradizioni”

Lo chef presenta la nuova stagione di “4 Ristoranti” tra novità e ospiti, celebrando il recente riconoscimento Unesco che valorizza la cucina italiana come simbolo culturale

Milano, 18 dicembre 2024 – Alessandro Borghese torna su Sky Uno con l’undicesima stagione di ‘4 Ristoranti’, che partirà il 21 dicembre dai Colli piacentini. Il programma valorizza la cucina italiana, recentemente riconosciuta come Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. Borghese sottolinea come ogni piatto, come lo spaghetto al pomodoro e basilico, rappresenti la cultura italiana, fatta di usanze, ritualità, contadini, pescatori, allevatori e cuochi. Nella nuova stagione, accanto a Borghese ci sarà la comica Katia Follesa.

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