Cronaca

Capodanno in piazza Duomo, accesso contingentato e divieti per garantire la sicurezza

Controlli rafforzati, videosorveglianza e limiti agli ingressi per il Capodanno 2026 in centro a Milano: tutte le regole su alcol, bottiglie e fuochi d’artificio

Milano, 30 dicembre 2025 – Per la notte di Capodanno in piazza Duomo sono previste misure di sicurezza rigorose, con accesso limitato a 4.500 persone e divieti su alcol, botti e fuochi d’artificio. Gli spazi saranno delimitati e presidiati da forze dell’ordine, con videosorveglianza potenziata in Galleria e zone limitrofe. Vietata la vendita di bevande in vetro o lattina, mentre sarà consentita solo in contenitori di carta o plastica. I cittadini riconoscono la necessità di queste restrizioni per prevenire episodi di violenza, auspicando anche maggiori controlli e strumenti di identificazione.

Milano, donna trovata morta in cortile: “Segni sospetti sul corpo”, indagini per omicidio

Gli inquirenti analizzano le immagini di videosorveglianza e attendono l’identificazione della vittima, mentre la Procura indaga sulle circostanze del delitto

Milano, 29 dicembre 2025 – È stato ritrovato nel cortile di un condominio in via Paruta, quartiere Cimiano, il corpo senza vita di una giovane donna. Il cadavere presenta ecchimosi sul collo e segni sul volto, che fanno ipotizzare un’aggressione. La Procura ha aperto un’indagine per omicidio. Secondo il pm Antonio Pansa, “qualcosa di strano c’è sicuramente”, anche se non si può ancora confermare se i segni siano di violenza. Esclusa la morte per caduta, i carabinieri stanno analizzando le immagini delle telecamere della zona.

Milano, il questore Megale: “Nessun segnale di radicalizzazione nei luoghi di culto islamici”

Durante la conferenza stampa di fine anno, il questore sottolinea la cooperazione con le comunità islamiche e l’attenzione alle minacce online in un contesto internazionale teso

Milano, 29 dicembre 2025 – Il questore di Milano, Bruno Megale, nel corso della conferenza stampa di fine anno della Prefettura, ha sottolineato che nella città e provincia convivono oltre 200mila musulmani e 56 luoghi di culto, con una cooperazione attiva tra le istituzioni e le comunità. Megale ha dichiarato che non ci sono segnali di radicalizzazione all’interno dei luoghi di culto, evidenziando che oggi la radicalizzazione avviene soprattutto su internet. La vigilanza resta alta, anche in considerazione della situazione internazionale particolarmente tesa.

Prefettura Milano: “Dati confortanti, calano i reati. Maggiori controlli per la sicurezza”

Durante la conferenza stampa di fine anno, illustrati i dati sui reati in diminuzione e le strategie adottate per rafforzare sicurezza e trasparenza a Milano nel 2025

Milano, 29 dicembre 2025 – Durante la conferenza stampa di fine anno, il Prefetto Claudio Sgaraglia ha presentato i dati sull’attività della Prefettura: diminuzione dei reati rispetto all’anno precedente e un impegno costante per rafforzare la prevenzione e la repressione. Saranno intensificati i servizi interforze per garantire maggiore sicurezza nell’area milanese, con una maggiore trasparenza delle operazioni svolte.

Fiaccolata a Campi Bisenzio per Maati Moubakir: la madre invoca giustizia

A un anno dall’omicidio di Maati Moubakir, la comunità si stringe attorno alla famiglia. Procura chiede il processo per cinque giovani accusati di omicidio aggravato

Campi Bisenzio, 28 dicembre 2025 – A un anno dalla tragica morte di Maati Moubakir, una fiaccolata è stata organizzata da genitori, amici e dal comitato ‘A-Maati’, partendo dalla discoteca in via Verdi fino al luogo dell’accoltellamento davanti alla Coop. La madre, Silvia Baragatti, ha lanciato un appello: “Chiedo giustizia” e invita tutti a riflettere sul dolore di una perdita simile.

Fiaccolata a Campi Bisenzio un anno dopo l’omicidio di Maati Moubakir, presente la comunità

A un anno dall’omicidio di Maati Moubakir, la comunità si stringe nel ricordo con una fiaccolata e chiede giustizia mentre prosegue il processo ai cinque imputati

Campi Bisenzio, 28 dicembre 2025 – A un anno dalla tragica morte di Maati Moubakir, 17enne ucciso a Campi Bisenzio, si è svolta una fiaccolata commemorativa organizzata dai genitori, amici e dal comitato ‘A-Maati’. Il corteo è partito dalla discoteca di via Verdi, luogo dell’inizio della vicenda, e ha percorso la strada fino al punto dell’accoltellamento davanti alla Coop. Hanno partecipato il vicesindaco, il parroco locale, il presidente della fondazione Caponnetto e numerosi giovani.

Milano, corteo di solidarietà per Hannoun dopo arresti: “Mandare soldi a Gaza non è terrorismo”

Manifestanti in piazza a Milano denunciano la natura politica degli arresti per presunti fondi a Hamas, sottolineando il ruolo delle associazioni pro-Palestina indagate

Milano, 27 dicembre 2025 – Un presidio e corteo si sono svolti oggi in centro a Milano per esprimere solidarietà ai nove arrestati nell’inchiesta della Dda di Genova, accusati di presunto finanziamento ad Hamas. Tra loro c’è Mohamed Hannoun, presidente dell’Associazione Palestinesi d’Italia. I manifestanti, circa un centinaio, hanno denunciato una “scelta politica” e definito il governo Meloni “genocida” e piegato agli interessi sionisti. “Se mandare soldi a Gaza è terrorismo, siamo tutti terroristi”, ha affermato Elio del Csa Vittoria.

Milano, sequestrata la sede dell’associazione La Cupola d’Oro nell’ambito dell’inchiesta su Hamas

Operazione delle forze dell’ordine nell’ambito di un’indagine su presunti finanziamenti illeciti a Ḥamas: nove arresti e sigilli alla sede, coinvolto Mohamed Hannoun

Milano, 27 dicembre 2025 – Questa mattina Polizia e Guardia di Finanza hanno perquisito e sequestrato la sede milanese de “La Cupola d’Oro”, associazione filo-palestinese coinvolta nell’inchiesta sul finanziamento a Hamas. Nell’operazione sono stati arrestati nove individui, tra cui Mohamed Hannoun, presidente dell’Associazione dei Palestinesi d’Italia (Api) e già destinatario di un foglio di via da Milano. La sede in via Venini è attualmente chiusa con cartelli di sequestro.

Milano, sgomberi in via Quarti: famiglie senza casa chiedono ascolto e regolarizzazione

Senza luce né gas dopo gli sgomberi Aler, molte famiglie di via Quarti affrontano l’inverno tra precarietà e richieste di ascolto alle istituzioni nel giorno più atteso dell’anno

Milano, 25 dicembre 2025 – Un Natale segnato dallo sgombero per numerose famiglie di via Quarti, coinvolte nel blitz del 16 dicembre nelle case Aler occupate. Molti nuclei familiari sono ancora senza luce e gas, fatta eccezione per Estella, che ha riottenuto il riallaccio della corrente. La donna racconta di aver occupato la casa per necessità, denunciando: “La nostra unica criminalità è essere poveri” e lamenta la mancanza di ascolto e supporto da parte delle istituzioni. Sottolinea il desiderio di una regolarizzazione e di una soluzione stabile per il futuro dei suoi figli.

Pane Quotidiano, code record a Milano durante le feste: “Nel 2025 attesi 1,5 milioni ospiti”

Solidarietà in crescita a Milano: Pane Quotidiano registra un aumento costante degli accessi, riflettendo nuove fragilità sociali e una domanda crescente di aiuti alimentari

Milano, 25 dicembre 2025 – Lunghe code si registrano a Pane Quotidiano, la onlus milanese in viale Toscana, anche durante le festività natalizie. Claudio Falavigna, coordinatore dei volontari, segnala un aumento costante degli ingressi, passati da 1,35 milioni nel 2024 a una previsione di 1,5 milioni nel 2025. Ogni giorno accedono circa 4.500 persone, con punte di 5.000 nei sabati festivi. Il 70-75% degli ospiti è costituito da stranieri extracomunitari, mentre la parte restante è prevalentemente composta da pensionati italiani. Si registra inoltre un preoccupante calo dell’età media, con un aumento di persone tra i 40 e 50 anni.

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