Cronaca

Commemorazione per Di Nella a Roma, saluto romano durante la cerimonia di anniversario

Cerimonia per Paolo Di Nella nel quartiere Trieste-Salario tra simboli controversi e clima di tensione, mentre Roma resta teatro di episodi di violenza politica

Roma, 9 febbraio 2026 – Si è svolta una cerimonia commemorativa per l’anniversario della morte di Di Nella, attivista del Fronte della Gioventù ucciso nel febbraio 1983. All’evento hanno partecipato circa cinquanta persone, alcune delle quali hanno eseguito il saluto romano. Durante la cerimonia è stato pronunciato un sentito “presente” in suo ricordo.

Santanchè su Pucci e Sanremo: “Spero ci ripensi, no a due pesi e due misure”

La ministra del Turismo interviene dopo il ritiro di Pucci dalla co-conduzione a Sanremo 2026, auspicando un ripensamento e riaccendendo il dibattito su inclusione e comicità

Milano, 9 febbraio 2026 – La ministra del Turismo Daniela Santanchè, intervenuta alla Triennale di Milano, ha commentato la rinuncia di Andrea Pucci alla co conduzione della terza serata del Festival di Sanremo. Santanchè ha espresso la speranza che Pucci possa ripensarci, sottolineando che non devono esserci due pesi e due misure di fronte a insulti, minacce ed epiteti ricevuti dall’artista.

Olimpiadi, Santanchè: “Non appartengono al governo, ma a tutta l’Italia e agli italiani”

La ministra del Turismo richiama all’unità nazionale dopo le proteste contro Milano-Cortina 2026, sottolineando il valore simbolico e le opportunità per l’Italia intera

Milano, 9 febbraio 2026 – La ministra del Turismo, Daniela Santanchè, ha commentato a Casa Italia, alla Triennale di Milano, gli scontri durante la manifestazione contro le Olimpiadi di sabato scorso. Santanchè ha sottolineato che “le Olimpiadi non sono del governo, ma dell’Italia e degli italiani” e ha criticato chi “trova qualsiasi spunto per combattere, denigrare non il governo, ma l’Italia”. Ha evidenziato l’importanza di sostenere il paese in un momento in cui è “al centro del mondo”.

Cresce la criminalità a Firenze nel 2025: 1.065 episodi, “Quartiere 1 maglia nera”

Allarme sicurezza nel capoluogo toscano: il report evidenzia la crescita di spaccate, riciclaggio e infiltrazioni mafiose. Fondazione Caponnetto chiede più controlli

Firenze, 9 febbraio 2026 – La Fondazione Caponnetto ha presentato stamattina in piazza Ciompi il report sulla criminalità di strada del 2025 a Firenze. Nel 2025 sono stati registrati 1065 atti criminali, con il Quartiere 1 che concentra il 50% degli episodi. Le spaccate risultano l’accadimento più frequente. Sono presenti fenomeni di riciclaggio, mafie e circa 40 gang, con rischio di trasformazione in gruppi narco-mafiosi. La Fondazione chiede un aumento delle forze dell’ordine e una revisione della Legge Cartabia, per contrastare il senso di impunità.

Raid vandalico al liceo Righi di Roma, danni ingenti: “Clima non sereno tra studenti”

Raid vandalici e atti di matrice fascista hanno colpito il liceo romano, aggravando tensioni interne e causando danni a strutture e materiali didattici. Indagini in corso

Roma, 9 febbraio 2026 – Il liceo scientifico “Augusto Righi” di via Boncompagni è stato dichiarato completamente inagibile dopo un grave atto di vandalismo notturno. Ignoti hanno svuotato gli estintori, rotto vetri, divelto porte e danneggiato materiali didattici, con le lezioni sospese per la giornata. Il preside Giovanni Cogliandro ha evidenziato un clima di tensione nelle ultime settimane, che potrebbe aver influito sull’accaduto. I lavori di ripristino sono in corso e si prevede la ripresa delle attività mercoledì, se confermata l’agibilità.

A Napoli bene confiscato diventa rifugio per donne vittime di violenza ed esclusione

La nuova struttura, gestita dalla cooperativa Dedalus, offre accoglienza e percorsi di autonomia per donne vulnerabili, promuovendo legalità e inclusione sociale a Napoli

Napoli, 9 febbraio 2026 – Un immobile confiscato al clan Grimaldi è stato assegnato al Comune di Napoli e trasformato in una casa di semi autonomia per donne vittime di violenza e sfruttamento. La struttura, gestita dalla cooperativa Dedalus, ha aperto da due giorni e ospita già alcune donne. Stefania Castellaccio di Dedalus ha sottolineato l’importanza di strumenti di empowerment, non solo la tutela dalla violenza fisica ma anche dalla privazione economica. Presenti alla conferenza la vicesindaco Laura Lieto e l’assessora Emanuela Ferrante.

Vandali devastano liceo Righi a Roma: danni per 10mila euro, “azione fascista”

Atto vandalico con simboli nazifascisti e slogan estremisti interrompe le attività al liceo Righi. Preoccupazione tra studenti e istituzioni per la sicurezza scolastica

Roma, 9 febbraio 2026 – Un raid vandalico ha colpito un liceo romano, causando danni per almeno 10mila euro. Sono stati scaricati estintori e danneggiati arredi, porte e vetri, con scritte tra cui “Righi fascista la scuola è nostra” e una svastica. La scuola è stata resa inagibile e sospese le lezioni e gli incontri pomeridiani. Daniele Parrucci, delegato all’edilizia scolastica della Città metropolitana di Roma, ha condannato fermamente l’accaduto. Gli studenti di Osa accusano i fascisti, sostenendo che siano dietro agli attacchi, anche legittimati dal governo Meloni.

Inchiesta sui cecchini a Sarajevo, Vegnaduzzo interrogato: “Sono estraneo ai fatti”

L’indagine, avviata da un esposto su presunti “turisti cecchini” a Sarajevo, punta a chiarire il ruolo di Vegnaduzzo e possibili coinvolgimenti di altri italiani

Milano, 9 febbraio 2026 – Giuseppe Vegnaduzzo, 80 anni, ex autotrasportatore residente in provincia di Pordenone, è stato interrogato dalla Procura di Milano come primo indagato per omicidio volontario continuato e aggravato nell’inchiesta sui presunti “cecchini del weekend” a Sarajevo durante l’assedio tra il 1992 e il 1995. L’interrogatorio è durato circa un’ora e mezza. Vegnaduzzo, coperto da berretto e mascherina, non ha risposto ai giornalisti. Il suo avvocato ha sottolineato la sua assoluta estraneità ai fatti e la fiducia nel lavoro della magistratura.

Sangiuliano, la difesa di Boccia: “Accuse infondate, messaggi incompatibili con lo stalking”

La difesa di Maria Rosaria Boccia evidenzia presunte incongruenze nelle accuse e nella documentazione, puntando a smontare il quadro probatorio in aula

Roma, 9 febbraio 2026 – Gli avvocati di Maria Rosaria Boccia, accusata di stalking, lesioni e interferenze nella vita privata nei confronti dell’ex ministro Gennaro Sangiuliano, respingono con forza le accuse. Francesco Di Deco ha definito “assolutamente inventate” le contestazioni di atti persecutori, sottolineando che Sangiuliano stesso aveva nominato Boccia e dichiarato un sentimento “follemente innamorato” nel 2024, incompatibile con l’ipotesi di stalking. La difesa evidenzia inoltre “discrasie” tra accuse e messaggi affettivi e “incongruenze” nella documentazione medica sulle lesioni. L’avvocato Saverio Sapia ha definito “fumosa” l’accusa di interferenze, precisando che la presunta telefonata ascoltata da Boccia sarebbe avvenuta con consenso e possibilità di interruzione da parte del querelante.

Omicidio Bricca, lo zio in aula: “Chiediamo giustizia senza sconti di pena”

In aula a Roma si confrontano le richieste della famiglia Bricca e i dubbi della difesa Toson sulle prove. Attesa per la sentenza d’appello il 9 gennaio

Roma, 9 febbraio 2026 – Lorenzo Sabellico, zio di Thomas Bricca, ucciso ad Alatri nel gennaio 2023, ha commentato l’udienza in Corte d’Appello a Roma, ribadendo: “Chiediamo la massima pena, non vogliamo neanche un giorno di sconto” per gli imputati Roberto e Mattia Toson. Sabellico ha sottolineato la certezza della ricostruzione dei fatti e ha definito “devastante” la libertà dei presunti responsabili nei mesi successivi al delitto. Ha inoltre criticato il ritardo nelle indagini, evidenziando un “buco investigativo di sei mesi” e ha annunciato l’impegno sociale dell’Associazione dell’Albero di Thomas, che sostiene i giovani del territorio.

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