Cronaca

Anguillara Sabazia, folla commossa ai funerali dei genitori di Claudio Carlomagno

Tanta partecipazione e commozione per l’ultimo saluto a Maria Messenio e Pasquale Carlomagno, mentre la comunità resta scossa dalla tragedia familiare e dalle indagini in corso

Anguillara Sabazia, 31 gennaio 2026 – Sono iniziati nella chiesa Regina Pacis i funerali di Maria Messenio e Pasquale Carlomagno, genitori di Claudio, reo confesso dell’omicidio di Federica Torzullo. La coppia si è suicidata il 24 gennaio nella loro villetta. Presenti in chiesa il fratello Davide, amici, parenti e il sindaco Angelo Pizzigallo. La cerimonia si è svolta sotto una leggera pioggia, con la chiesa strapiena e molti rimasti fuori.

Milano, la passeggiata per la sicurezza di Fdi a Rogoredo. De Corato: “Solidarietà al poliziotto”

L’annuncio: “Con il secondo Decreto Sicurezza ci vorrà l’autorizzazione del Ministro degli interni per mettere i poliziotti davanti a un tribunale”

Crisi automotive, Lodi (Fiom): “Serve fondo strutturale e nuovi ammortizzatori sociali per la transizione”

Al tavolo con Stellantis, la Fiom-Cgil denuncia risorse insufficienti per sostenere lavoratori e fabbriche italiane, chiedendo interventi urgenti e una strategia unitaria

Roma, 30 gennaio 2026 – L’incontro tra Fiom Cgil, governo e Stellantis si è rivelato deludente. Samuele Lodi ha denunciato l’insufficienza del fondo automotive da 1,8 miliardi in 5 anni, rispetto agli 8 miliardi cancellati. Ha sottolineato la necessità di ammortizzatori sociali nuovi e un tavolo unico per le aziende in crisi. Inoltre, ha chiesto l’anticipo del confronto sul piano industriale di Stellantis, ritenendo il piano Italia insufficiente e auspicando maggiori investimenti in produzioni, ricerca e sviluppo.

Automotive, Palombella (Uilm): “Dopo un 2025 difficile, ora servono certezze concrete dal governo”

Sindacati e lavoratori chiedono interventi urgenti per salvaguardare occupazione e produzione negli stabilimenti italiani, mentre il settore auto tocca minimi storici

Roma, 30 gennaio 2026 – Rocco Palombella, segretario generale della Uilm, definisce il 2025 un anno orribile per l’automotive, segnato da un minimo storico di produzione e un aumento della cassa integrazione. Pur riconoscendo una piccola apertura in Europa grazie alla mobilitazione dei lavoratori, Palombella sottolinea la mancanza di rassicurazioni concrete per gli stabilimenti di Cassino, Pomigliano e la gigafactory di Terni. L’Uilm annuncia di voler intensificare il confronto con Stellantis e il governo per ottenere incontri specifici e un approccio più sostanziale rispetto al passato.

Lavoratori in protesta al Mimit: “Il governo intervenga per garantire la produzione Stellantis in Italia”

Sindacati e lavoratori chiedono al governo un intervento deciso per garantire il futuro degli stabilimenti italiani, tra investimenti all’estero e posti a rischio

Roma, 30 gennaio 2026 – Diverse centinaia di lavoratori hanno protestato davanti al Ministero delle Imprese e del Made in Italy in occasione del tavolo sull’automotive con Stellantis. Giovanni Fierro della Fim Cisl Caserta ha denunciato che Stellantis ha prodotto solo 250 mila auto su un milione promesse per l’Italia, investendo invece in Marocco, Albania e Algeria, mettendo a rischio migliaia di posti di lavoro. Andrea Di Traglia della Fiom Cgil ha sottolineato la necessità di un piano industriale certo per gli stabilimenti italiani, evidenziando il calo produttivo a Cassino e il rinvio delle produzioni elettriche al 2028, chiedendo un coinvolgimento diretto di Palazzo Chigi e della premier Giorgia Meloni.

Pg Cassazione: “Scontro giudici-politica insostenibile, serve dialogo per tutelare le Istituzioni”

Nel discorso di apertura dell’Anno Giudiziario 2026, Gaeta richiama istituzioni e politica a superare tensioni e polarizzazioni per ristabilire fiducia nella giustizia

Roma, 30 gennaio 2026 – Il Procuratore generale della Cassazione, Pietro Gaeta, denuncia uno scontro tra giudici e politica a livelli inaccettabili per un Paese con tradizione di liberalismo giuridico. Gaeta invita a superare la logica del malcontento precostituito e la semplificazione, sottolineando che la democrazia è dialogo e compromesso. La giustizia, conclude, deve essere vista come un valore istituzionale e fiduciario, non solo giuridico, auspicando un ritorno alla razionalità e all’armonia nelle istituzioni.

Parodi (Anm): “Solo fondi privati per il No, trasparenza su tutti i finanziamenti”

Nel pieno della campagna referendaria sulla giustizia, Parodi ribadisce la trasparenza dei finanziamenti ANM e replica alle polemiche su fondi, social e denunce

Roma, 30 gennaio 2026 – Cesare Parodi, presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati (Anm), chiarisce che l’Anm ha finanziato il Comitato Giusto per il No con fondi privati, senza contributi esterni. Parodi denuncia la mancanza di trasparenza negli investimenti dei comitati per il Sì, spesso alimentati da fondi pubblici, e invita a una verifica equa. Ribadisce inoltre che il Comitato per il No è pronto a mostrare tutta la documentazione finanziaria. Sul dibattito riguardante l’indipendenza della magistratura, Parodi sottolinea che le opinioni dell’Anm sono argomentate e motivate, non semplici slogan. Infine, si dice sereno davanti a una possibile denuncia per turbativa dell’ordine pubblico, confidando nel lavoro dei magistrati.

Milano, esposta l’auto della scorta Falcone: “Dal sangue versato al sangue donato”

L’iniziativa alle Colonne di San Lorenzo unisce memoria e impegno civile, coinvolgendo istituzioni e cittadini per promuovere legalità e donazione di sangue a Milano

Milano, 30 gennaio – Alle Colonne di San Lorenzo, in corso di Porta Ticinese, è stata esposta la Teca della ‘Quarto Savona 15’, l’auto di scorta dei poliziotti che proteggevano il giudice Giovanni Falcone e persero la vita nella strage di Capaci del 1992. L’iniziativa, intitolata ‘Dal sangue versato al sangue donato’, promuove la cultura della legalità e della solidarietà attraverso una autoemoteca Avis. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Giuseppe Sala, il prefetto Claudio Sgaraglia, e Tina Montinaro, presidente dell’Associazione QS15. Sala ha sottolineato la presenza delle mafie a Milano, evidenziando la necessità di intercettarle tempestivamente. La Quarto Savona 15 resterà visibile fino alle 17.

Shoah, Zuppi al Memoriale: “Dominare l’istinto di Caino in tempi di brutalità”

Alla cerimonia al Memoriale della Shoah di Milano, Zuppi e Segre rilanciano l’appello contro odio e discriminazioni, sottolineando il valore della memoria storica

Milano, 29 gennaio 2026 – Al Memoriale della Shoah si è svolta la trentesima edizione della “Memoria della deportazione dalla Stazione Centrale di Milano”, con la partecipazione del cardinale Matteo Maria Zuppi e della senatrice a vita Liliana Segre. Zuppi ha denunciato il crescente fenomeno dell’antisemitismo, sottolineando la necessità di dominare “l’istinto di Caino” in tempi di brutalità e polarizzazione. Segre ha ricordato la sua esperienza ad Auschwitz, affermando di essere rimasta “una donna di pace” nonostante l’odio ricevuto. Roberto Jarach, presidente della Fondazione Memoriale della Shoah, ha segnalato un calo negli ingressi rispetto all’anno precedente.

Inaugurato al Niguarda il pronto soccorso olimpico per Milano-Cortina 2026: “Modello da replicare”

Nuove strutture sanitarie all’avanguardia al Niguarda per garantire assistenza dedicata ad atleti e staff durante Milano Cortina 2026, con investimenti regionali mirati

Milano, 29 gennaio 2026 – È stato inaugurato all’Ospedale Niguarda il Pronto Soccorso olimpico e il Reparto olimpico dedicati agli atleti e alla “family” di Milano Cortina 2026. Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha definito la nuova organizzazione un modello efficiente ed efficace da replicare, sottolineando come gli investimenti per le Olimpiadi rappresentino una legacy destinata alla cura ordinaria post-giochi. L’assessore Guido Bertolaso ha evidenziato l’impegno di Regione Lombardia con un investimento di 50 milioni di euro per rendere Niguarda un punto di riferimento sanitario di livello europeo. Il dg Alberto Zoli ha spiegato l’importanza di un’assistenza dedicata e separata per la “family” olimpica, integrando strutture anche in Valtellina.

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