Cronaca

Lutto al Moreschi per Chiara Costanzo: fiori, silenzio e riflessione sulla sicurezza

La comunità scolastica e cittadina si stringe attorno ai familiari di Chiara, ricordando la giovane con iniziative simboliche e momenti di riflessione dopo il dramma svizzero

Crans-Montana, 7 gennaio 2026 – Milano piange le vittime italiane dell’incendio al disco-bar ‘Le Constellation’, tra cui la sedicenne Chiara Costanzo, studentessa dell’IIS Nicola Moreschi. Nell’istituto, circa 1150 studenti hanno partecipato a iniziative commemorative: una cornice con la foto di Chiara è stata allestita per raccogliere fiori e messaggi. Alle 11.20 è stato osservato un minuto di silenzio in tutte le aule. Il dirigente ha disposto l’uscita anticipata per consentire la partecipazione ai funerali, previsti alle 14.45 nella chiesa di Santa Maria delle Grazie. Venerdì 9 gennaio, un lancio di palloncini bianchi nel cortile della scuola ricorderà la giovane.

Milano, la diaspora venezuelana celebra in piazza Castello: “Maduro catturato, ora giustizia”

Centinaia di venezuelani si sono riuniti in piazza Castello per chiedere la liberazione dei prigionieri politici e ricordare anni di proteste contro il regime autoritario

Milano, 6 gennaio 2026 – Centinaia di venezuelani della diaspora si sono radunati in piazza Castello per celebrare la cattura del presidente Nicolás Maduro, arrestato il 3 gennaio dagli USA nell’operazione Absolute Resolve. La manifestazione ha visto sventolare numerose bandiere venezuelane e ascoltare discorsi critici verso Maduro, ora detenuto negli Stati Uniti in attesa di processo. Mercedes Vasquez Antonioni, presidente dell’associazione Insieme per il Venezuela, ha definito Maduro un “narcotrafficante” responsabile di violenze e repressioni negli ultimi 26 anni, denunciando la situazione dei prigionieri politici, inclusi italiani come Alberto Trentini. Non si sono registrate tensioni durante il presidio.

Milano, la Befana del clochard 2026: il pranzo per i senzatetto servito da Sala e Fontana

L’evento è stato organizzato dai City Angels all’Hotel Principe di Savoia

Crans-Montana, Mons. Delpini: “Necessario chiedere giustizia”

L’arcivescovo di Milano visita le camere ardenti di Chiara Costanzo e Achille Barosi, due delle sei vittime italiane del tragico rogo al disco-bar ‘Le Constellation’ nella notte di Capodanno in Svizzera

Crans-Montana, la psicologa Meliante: “Fondamentale offrire sicurezza e ascolto ai familiari”

Le équipe di supporto psicologico, impegnate tra Italia e Svizzera, offrono ascolto attivo e sostegno emotivo alle famiglie colpite dall’incendio a Le Constellation

Crans-Montana, 6 gennaio 2026 – Maria Meliante, psicologa dell’Ospedale Niguarda di Milano, ha descritto il ruolo delle équipe mediche svizzere e italiane nel supporto ai familiari dei feriti della tragedia di Crans-Montana. “L’obiettivo era far sentire i familiari al sicuro”, fornendo informazioni empatiche sulle condizioni di salute e uno spazio di ascolto e accoglienza. Questo ha contribuito a creare una relazione di fiducia fondamentale per l’elaborazione dell’accaduto e per interventi terapeutici successivi.

Crans-Montana, il team scouting di Niguarda: “Collaborazione e fiducia, mai disperazione”

Dopo il tragico incendio a Crans-Montana, il team Niguarda offre assistenza ai feriti e alle famiglie, rafforzando la cooperazione tra operatori italiani e svizzeri

Crans-Montana, 6 gennaio 2026 – Il team di scouting dell’Ospedale Niguarda di Milano, guidato da Valeria Terzi, ha operato con un approccio multidisciplinare e agile per censire bisogni e risorse sul territorio. “Abbiamo visto fiducia, non disperazione”, ha sottolineato Terzi, evidenziando la collaborazione tra sanitari svizzeri e famiglie, unita a un’intesa che ha permesso di portare avanti un processo condiviso.

Crans-Montana, 11 ustionati gravi al Niguarda: “Condizioni stabili ma prognosi riservata”

Il team multidisciplinare del Niguarda segue costantemente l’evoluzione clinica degli ustionati di Crans-Montana, con terapie avanzate e monitoraggio continuo

Milano, 6 gennaio 2026 – L’Ospedale Niguarda riferisce che sono 11 i pazienti ricoverati, tutti grandi ustionati con compromissione di funzioni vitali. Tra questi, 3 in condizioni critiche ma stabili, con prognosi riservata. Si procede “a vista”, cercando di recuperare tempo giorno dopo giorno.

Notte bianca della Befana a Napoli: tradizione e festa affollano piazze e strade storiche

Piazze storiche gremite per la notte bianca dell’Epifania: tra dolci tipici, spettacoli e musica dal vivo, Napoli celebra la Befana rafforzando identità e tradizione locale

Napoli, 6 gennaio 2026 – Migliaia di persone hanno animato la notte bianca della Befana a Napoli, con piazza del Carmine e piazza Mercato trasformate in spazi di festa all’aperto. Famiglie, giovani e turisti hanno passeggiato tra bancarelle di dolciumi, calze della Befana, giocattoli e prodotti artigianali. Le vie del centro storico sono rimaste affollate fino a tarda notte, mentre il concerto in piazza del Carmine ha offerto musica e intrattenimento, arricchendo l’atmosfera festosa.

Tensione a New York per il processo Maduro: proteste e applausi davanti al tribunale

Il trasferimento di Maduro a New York accende la tensione: tra accuse di narco-terrorismo e proteste in piazza, il caso scuote gli equilibri geopolitici internazionali

New York, 5 gennaio 2026 – Questa mattina il presidente venezuelano Nicolas Maduro è stato trasferito al tribunale federale di New York dal carcere di Brooklyn. Centinaia di manifestanti si sono radunati fuori dal tribunale, divisi in due fazioni opposte e separate dalla polizia. Un gruppo protesta contro l’operazione militare statunitense e la cattura di Maduro, accusando Trump di violare il diritto internazionale e voler controllare il petrolio venezuelano. A pochi metri, invece, un altro gruppo di venezuelani festeggia la cattura del leader e ringrazia il presidente USA.

Crans-Montana, l’addio ad Achille Barosi. La madre: “Orgogliosa del sostegno italiano”

Commozione a Milano per la scomparsa del giovane nel rogo di Crans-Montana. Familiari e amici ricordano Achille e Chiara, mentre proseguono le indagini sull’incendio

Crans-Montana, 5 gennaio 2026 – Milano si è raccolta nel dolore per l’ultimo saluto ad Achille Barosi, sedicenne milanese morto nell’incendio al disco-bar ‘Le Constellation’ in Svizzera. Alla camera ardente nella cappella di San Sigismondo, la madre Erika ha espresso con orgoglio il sostegno ricevuto dall’Italia: “io sono orgogliosa di essere italiana“. Familiari e amici hanno ricordato Achille come un ragazzo pieno di vita e promessa d’arte, mentre si è chiesto approfondimento sulla tragedia. Numerosi giovani e cittadini, anche sconosciuti, hanno partecipato alla commemorazione, sottolineando il sacrificio di Achille e la necessità di verità. I funerali si terranno il 7 gennaio nella Basilica di Sant’Ambrogio.

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