Esteri

Putin visita il Kirghizistan e si cimenta con il tradizionale komuz a Bishkek

Il presidente russo rafforza i legami con l’Asia centrale durante la visita a Bishkek, tra incontri multilaterali e gesti di apertura verso la cultura kirghisa

Bishkek, 26 novembre 2025 – Durante la visita di Stato in Kirghizistan, il presidente russo Vladimir Putin ha provato a suonare il komuz, strumento musicale tradizionale kirghiso, esposto in una mostra a Bishkek. L’evento è avvenuto dopo l’esibizione di musicisti locali, alla presenza dei presidenti Sadyr Japarov (Kirghizistan), Alexander Lukashenko (Bielorussia) e Kassym-Jomart Tokayev (Kazakistan).

Ucraina, Meloni: “Lavoriamo sulla proposta Trump, possibile cessate il fuoco mirato”

L’Italia rafforza il dialogo internazionale sostenendo il piano di pace USA, mentre proseguono i negoziati tra Europa, Russia e Ucraina per una soluzione diplomatica

Johannesburg, 23 novembre 2025 – La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha annunciato in conferenza stampa al termine del G20 di lavorare sul piano di pace proposto da Donald Trump per la guerra in Ucraina. Ha riferito di una lunga conversazione telefonica con Trump e con il presidente finlandese Stubb, sottolineando come il lavoro degli sherpa italiani a Ginevra segua questa linea. Meloni ha evidenziato che il focus non è una controproposta totale, ma il miglioramento di punti già condivisibili, puntando a un cessate-il-fuoco temporaneo sulle infrastrutture strategiche e civili bombardate dai russi. Ha inoltre richiesto un segnale concreto anche da Mosca per dimostrare la volontà di pace.

Card. Parolin: “Preghiamo per una pace giusta e duratura in Ucraina, fermare la violenza”

Alla commemorazione dell’Holodomor a Roma, il cardinale Parolin richiama la comunità internazionale alla responsabilità storica e morale per fermare il conflitto in Ucraina

Roma, 20 novembre 2025 – Il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, ha invocato una pace giusta e duratura per l’Ucraina durante una messa commemorativa dell’Holodomor, riconosciuto come genocidio. Parolin ha chiesto a Dio di fermare la violenza, soprattutto contro i bambini. La cerimonia, tenutasi nella chiesa di Sant’Andrea della Valle, ha visto la partecipazione di oltre 50 ambasciate, con personalità come Carlo Calenda e l’ambasciatore USA presso la Santa Sede, Brian Burch.

Parolin: “Piano Trump possibile per l’Ucraina, ma la trattativa sarà molto complessa”

Il cardinale Parolin commenta il piano Trump per l’Ucraina, sottolineando la complessità dei negoziati e il ruolo centrale dell’Europa e della Santa Sede nella ricerca della pace

Roma, 20 novembre 2025 – Il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, ha definito il piano Trump per la fine della guerra in Ucraina una possibilità, auspicando l’apertura di vie di dialogo per porre fine alla tragedia. Ha però evidenziato che il negoziato sarà molto difficile e in salita, rimandando a un futuro accordo la questione della cessione dei territori. Parolin ha inoltre sottolineato il ruolo dell’Europa nei negoziati, invitandola a farsi sentire attivamente, e ha ribadito l’impegno umanitario della Santa Sede.

Somalia, il ministro degli Esteri: “Prioritario rafforzare la collaborazione con l’Italia”

Alla Prima Conferenza Internazionale dell’Italofonia, il ministro somalo Abdisalam Abdi Ali rilancia il ruolo della lingua italiana e la storica partnership per sviluppo e stabilità

Mogadiscio, 18 novembre 2025 – Il Ministro degli Affari Esteri della Somalia, Abdisalam Abdi Ali, ha sottolineato l’importanza di proseguire la collaborazione con l’Italia. Ha ribadito che il rapporto bilaterale deve continuare come finora, evidenziando la rilevanza della partnership per la stabilità e lo sviluppo del Paese.

Il ministro somalo Abukar Jeilani Sheikh: “La lingua italiana ha segnato il mio percorso”

La conoscenza dell’italiano ha favorito il percorso istituzionale di Sheikh, rafforzando i legami tra Somalia e Italia e promuovendo dialogo culturale e opportunità formative

Mogadiscio, 18 novembre 2025 – Abukar Jeilani Sheikh, ministro per gli Affari Religiosi della Somalia, sottolinea come la lingua italiana abbia rappresentato una chiave fondamentale, aprendo porte importantissime nella sua vita personale e professionale.

San Marino, Beccari: “L’italiano rimane parte integrante della nostra identità nazionale”

Il Segretario di Stato Luca Beccari ribadisce il valore storico e diplomatico della lingua italiana per San Marino, sottolineando il suo ruolo chiave nell’identità nazionale

San Marino, 18 novembre 2025 – In un’intervista Luca Beccari, Segretario di Stato per gli Affari Esteri di San Marino, sottolinea come l’italiano rappresenti un legame indissolubile tra San Marino e l’Italia. Beccari evidenzia il ruolo centrale della lingua italiana nella cultura, nella comunicazione e nelle relazioni diplomatiche del Paese.

Ceo della National Italian American Foundation: “Crescente interesse per la lingua italiana negli Stati Uniti”

La NIAF rafforza il legame tra Italia e USA con borse di studio, eventi culturali e programmi per giovani, promuovendo identità e lingua italiana tra le nuove generazioni

Washington, 18 novembre 2025 – Robert Allegrini, Ceo della National Italian American Foundation, sottolinea la forte volontà di diffondere la lingua italiana negli Stati Uniti. La fondazione si impegna a promuovere la cultura e l’identità italiana attraverso iniziative educative e culturali rivolte alla comunità italo-americana. Allegrini evidenzia l’importanza del legame linguistico come elemento chiave per mantenere vive le radici e rafforzare i rapporti tra Italia e Stati Uniti.

Alla Conferenza dell’Italofonia, Uyangoda: “L’italiano, la mia lingua del cuore e della scrittura”

Alla Conferenza dell’Italofonia a Roma, la scrittrice racconta come l’italiano sia diventato lingua d’elezione e ponte tra culture, identità e nuove generazioni

Roma, 18 novembre 2025 – Si è aperta a Villa Madama la prima Conferenza dell’Italofonia, promossa dal ministero degli Esteri e dalla Società Dante Alighieri, che ha riunito scrittori, artisti e personalità legate all’italiano. Tra i partecipanti, la scrittrice singalese-italiana Nadeesha Uyangoda ha condiviso il suo percorso linguistico: “L’italiano è la lingua che ho scelto, quella più vicina al cuore”. Nata in Sri Lanka, ha spiegato come il suo lessico familiare sia influenzato da colonizzazioni portoghese, olandese e inglese, ma con il trasferimento in Italia ha adottato l’italiano come lingua di scrittura e di espressione culturale.

Carolyn Smith: “Così ho imparato l’italiano lavorando, ma tornassi indietro andrei a scuola”

Alla Conferenza dell’Italofonia a Roma, Carolyn Smith racconta come l’immersione nella vita e nel lavoro in Italia sia stata decisiva per apprendere la lingua e la cultura

Roma, 18 novembre 2025 – Proseguono a Roma gli incontri della prima Conferenza dell’Italofonia, promossa dal ministero degli Esteri e dalla Società Dante Alighieri. Alla cena Italofonia in Convivio a Palazzo Colonna, numerose personalità culturali e dello spettacolo hanno condiviso il loro legame con la lingua italiana. Carolyn Smith, ballerina e giudice televisiva, ha raccontato di aver imparato l’italiano ascoltando e lavorando in Italia, senza frequentare scuole di lingua. Il suo consiglio agli anglosassoni è di studiare meglio, mentre la sua espressione italiana preferita resta “Grazie”, simbolo della cultura italiana.

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