Politica

Salvini elude le domande su Rogoredo, all’ingresso dell’evento Lega: “Buona sera, buon lavoro”

Il vicepremier sorvola sulle domande riguardo la sicurezza a Rogoredo, quartiere milanese segnato da degrado e spaccio, alimentando interrogativi sulle strategie future del governo

Milano, 25 febbraio 2026 – Matteo Salvini evita le domande dei giornalisti riguardo alla situazione di Rogoredo mentre entra a un evento della Lega. Il Ministro si limita a un ripetuto: “Buona sera, buon lavoro” senza fornire ulteriori commenti.

Tajani: “Le leggi non si fanno per propaganda o per singoli casi”

Il vicepresidente del Consiglio ribadisce la necessità di norme equilibrate e responsabilità individuale, respingendo derive populiste e strumentalizzazioni politiche

Roma, 25 febbraio 2026 – Il leader di Forza Italia, Antonio Tajani, interviene sul caso Rogoredo, sottolineando che non esiste alcuno scudo penale per le forze dell’ordine. Tajani afferma che chi commette reati, anche tra gli agenti, deve pagare, definendo la presenza di “mele marce” inevitabile. Critica inoltre l’uso politico delle leggi, rispondendo alle dichiarazioni di Matteo Salvini: “Le leggi non si fanno per biechi motivi di campagna elettorale e di propaganda”.

Referendum giustizia, Mulè: “Il sì garantisce giudici terzi e sistema più trasparente”

Il vicepresidente Mulè rilancia la necessità di una riforma della giustizia per garantire imparzialità, trasparenza e superare le logiche correntizie nel CSM

Roma, 25 febbraio 2026 – Il vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè, ha sottolineato l’importanza del sì al referendum sulla giustizia, affermando che garantirà un giudice terzo imparziale e porrà fine al sistema di correntismo nel Consiglio Superiore della Magistratura. Mulè ha ribadito che con il sì si distingueranno chiaramente i ruoli di pubblico ministero e giudice, eliminando pratiche politiche consolidate e garantendo meritocrazia. Inoltre, ha respinto le strumentalizzazioni e le critiche, evidenziando che la riforma tutela l’autonomia della magistratura e il diritto dei cittadini.

Gasparri: “Nessuno è impunito, verifiche più rapide su legittima difesa e scudo penale”

Gasparri chiarisce il funzionamento dello scudo penale, ribadendo la necessità di trasparenza e rapidità nelle indagini senza escludere responsabilità giudiziarie

Roma, 25 febbraio 2026 – Il capogruppo di Forza Italia al Senato, Maurizio Gasparri, chiarisce le polemiche sul caso Rogoredo e lo scudo penale, sottolineando che non esiste un’immunità, ma un registro per verifiche rapide sulla legittima difesa. Gasparri accusa i media di diffondere informazioni inesatte e definisce il poliziotto coinvolto come un traditore della divisa. Sul referendum, ribadisce l’importanza di porre fine all’uso politico della giustizia e al mercimonio delle nomine nel CSM.

Post Olimpiadi, Censi: “Metro aperta fino a tardi? Si può partire dai weekend, cerchiamo risorse”

L’assessora: “Misura che funziona e rafforza la sicurezza in città. Potevamo inturlo prima, ma era giusto sperimentare”

Leoncavallo, Bertolé: “Rientro in via Watteau positivo se raggiunto accordo con la proprietà”

Dopo mesi di tensioni seguite allo sgombero, il Comune apre al dialogo con il Leoncavallo: Bertolé auspica una mediazione che valorizzi storia e ruolo sociale del centro

Milano, 25 febbraio 2026 – Lamberto Bertolé, assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano, ha commentato il possibile ritorno del centro sociale Leoncavallo in via Watteau, sede storica per gli attivisti. Bertolé ha definito il rientro “una buona notizia” se si trova un accordo con la proprietà. Ha inoltre criticato le modalità dello sgombero di agosto, definendole “inaccettabili” e legate a una “propaganda ideologica” che non ha risolto i problemi. L’assessore auspica una soluzione positiva per la questione.

Potere al Popolo lancia il comitato per il “no” al referendum sulla giustizia

Il movimento avvia la mobilitazione nazionale contro la riforma della giustizia e le politiche del Governo, denunciando rischi per lavoratori precari e democrazia

Roma, 25 febbraio 2026 – Potere al Popolo si è radunato davanti alla Camera dei Deputati per presentare il flash-mob nazionale del 14 marzo contro il Governo e per il NO al referendum sulla giustizia. Il movimento denuncia la strumentalizzazione politica di episodi come quello di Rogoredo e critica la riforma giudiziaria, definendola distante dal miglioramento della giustizia e sottolineando la precarietà di 6000 lavoratori del settore. Tra gli obiettivi, si evidenzia il rifiuto dello scudo penale e del fermo preventivo di 12 ore.

Casa Internazionale delle Donne, comitato per il No: “Difendiamo Costituzione e indipendenza della magistratura”

Alla Casa Internazionale delle Donne confronto tra magistrati e società civile: il referendum sulla giustizia al centro del dibattito su diritti, democrazia e garanzie costituzionali

Roma, 24 febbraio 2026 – Alla Casa Internazionale delle Donne si è svolto un incontro promosso dal Comitato per il No al referendum sulla giustizia, con la partecipazione di magistrati e magistrate impegnati per i diritti delle donne. Maura Cossutta ha sottolineato che il voto è cruciale per difendere la democrazia e l’indipendenza della magistratura, tutelando la separazione dei poteri. Francesco Menditto ha evidenziato che la riforma non migliora la giustizia né i diritti dei più vulnerabili, ma rischia di indebolire la magistratura e la tutela dei diritti.

Fontana: “Scudo penale doveroso per gli agenti, ma resta l’accertamento delle responsabilità”

Il presidente lombardo interviene sul dibattito giustizia e sicurezza dopo il caso dell’agente a Rogoredo, sottolineando la necessità di tutele senza escludere indagini accurate

Milano, 24 febbraio 2026 – Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, interviene sul caso del poliziotto che ha ucciso un pusher a Rogoredo e sulla riforma della separazione delle carriere. Fontana sottolinea che occorre prima accertare i fatti e definisce la riforma Nordio una questione semplice da risolvere in un paese serio. Difende la separazione delle carriere, già presente in democrazie come Spagna, Germania e Inghilterra, e sostiene che lo scudo penale è doveroso, ma non esclude l’accertamento delle responsabilità.

Referendum, Romeo: “Centrodestra più deciso a favore del Sì, serve protagonismo”

Il capogruppo leghista invita il centrodestra a sostenere con decisione la riforma della giustizia, sottolineando l’importanza del voto e la mancanza di quorum

Roma, 24 febbraio 2026 – Il capogruppo della Lega al Senato, Massimiliano Romeo, sollecita un impegno più deciso del centrodestra a favore del nel referendum. Romeo invita a superare le esitazioni e a sostenere con forza le ragioni del voto, sottolineando la necessità di spiegare l’assenza di quorum e l’importanza di garantire terzietà e imparzialità del giudice. Critica inoltre le bugie diffuse dagli avversari e mette in guardia dai sondaggi potenzialmente influenzabili.

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