Politica

Meloni: “Impegno costante sul caso Trentini, fino al ritorno a casa del figlio”

Il governo rafforza l’azione diplomatica per il rilascio di Alberto Trentini, detenuto in Venezuela da oltre 400 giorni. Attesa e speranza per la famiglia

Roma, 9 gennaio 2026 – La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ribadito l’impegno quotidiano del governo italiano nella vicenda Trentini, aperta da oltre 400 giorni. Ha sottolineato che l’Italia mobilita canali politici, diplomatici e di intelligence per garantire il ritorno del giovane alla madre, Armanda. Meloni ha espresso dolore per i ritardi nelle risposte, ma si è detta fiduciosa, evidenziando il segnale di pacificazione dalla presidente venezuelana come elemento importante nelle relazioni bilaterali.

Referendum, Di Cola (CGIL): “No alla riforma, penalizza diritti e non migliora la giustizia”

Il sindacato rilancia la mobilitazione nel Lazio contro la riforma della magistratura, chiedendo garanzie per un voto informato e difesa dell’equilibrio costituzionale

Roma, 8 gennaio 2026 – La CGIL del Lazio sostiene il Comitato per il No al referendum sulla riforma della separazione delle carriere. Natale Di Cola, segretario della CGIL Roma e Lazio, ha dichiarato che la riforma non risolve i problemi della giustizia, non aumenta gli organici né stabilizza il personale, e penalizza i diritti dei lavoratori. Secondo Di Cola, il provvedimento mira a accentrare il potere esecutivo, alterando l’equilibrio tra i poteri dello Stato e l’autonomia della magistratura. La CGIL promuoverà un movimento per un voto consapevole, sottolineando l’importanza di un’informazione corretta e il ruolo del Presidente Mattarella nel garantire condizioni adeguate per il referendum.

Referendum giustizia, Marattin: “Nessun rischio per i pm, basta falsità e allarmismi”

Il segretario dei Liberaldemocratici invita a un confronto trasparente sulla separazione delle carriere, criticando disinformazione e rinvii nel dibattito referendario

Roma, 8 gennaio 2026 – Luigi Marattin, deputato del Partito Liberal Democratico, commenta il referendum sulla giustizia previsto per il 22 marzo, sottolineando l’importanza di una campagna elettorale corretta e veritiera. Critica duramente i magistrati promotori di una campagna definita “piena di menzogne”, in particolare l’affermazione che con la riforma il pm diventerebbe sotto esecutivo, che definisce paragonabile all’idea che “arriveranno gli alieni”. Marattin si dice inoltre favorevole al sorteggio degli organi, citando gli scandali legati a Palamara.

Referendum giustizia, Petrelli (UCP): “Separazione carriere rende magistrati indipendenti e garante imparzialità”

Il dibattito sulla riforma della giustizia si accende a Roma: l’UCP rilancia la separazione delle carriere come garanzia di imparzialità e tutela dei diritti dei cittadini

Roma, 8 gennaio 2026 – Francesco Petrelli, presidente dell’Unione delle Camere Penali, ha sottolineato che il referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati è una riforma attesa da oltre 40 anni. Ha evidenziato come questa misura garantirà giudici più terzi e liberi da influenze politiche e correnti, rafforzando la giustizia in favore dei cittadini. Petrelli ha definito il voto una riforma costituzionale di natura politica, ma non schierata ideologicamente, rivolta all’interesse generale.

Referendum sulla giustizia, Libera: “Separazione delle carriere mette a rischio i diritti dei cittadini”

Il coordinatore di Libera Lazio lancia l’allarme: la riforma rischia di indebolire la magistratura, favorendo criminalità e corruzione. Appello alla difesa della Costituzione

Roma, 8 gennaio 2026 – Giampiero Cioffredi, coordinatore di Libera nel Lazio, ha lanciato la campagna referendaria per il No alla separazione delle carriere, sottolineando che il referendum coinvolge i diritti e le garanzie di tutti i cittadini. Cioffredi ha evidenziato che la riforma potrebbe indebolire la magistratura e creare una giustizia differenziata tra potenti e cittadini comuni. Ha inoltre ricordato il ruolo cruciale della magistratura indipendente nella lotta a terrorismo e mafia, con 27 magistrati uccisi negli ultimi trent’anni. Ha infine espresso fiducia nelle istituzioni per garantire ai cittadini il tempo necessario a comprendere il referendum.

Referendum sulla giustizia, Santalucia: “Separare le carriere indebolisce indipendenza della magistratura”

Alla vigilia del voto sulla separazione delle carriere, cresce la mobilitazione di magistrati e associazioni: al centro il rischio di indebolire il CSM e i diritti dei cittadini

Roma, 8 gennaio 2026 – Giuseppe Santalucia, ex presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, ha espresso preoccupazione per il referendum sulla separazione delle carriere, sottolineando il rischio di un indebolimento dell’autonomia e indipendenza della magistratura. Il Comitato per il No, promosso da CGIL Lazio e altre associazioni, punta a garantire un’informazione chiara per un voto consapevole. Santalucia ha evidenziato come la riforma frammenti il Consiglio Superiore della Magistratura, minando un pilastro costituzionale fondamentale, e non affronti efficacemente il tema degli errori giudiziari, alterando l’equilibrio tra politica e potere giudiziario.

Venezuela, Borghi: “Serve una strategia europea comune per la sicurezza e la stabilità”

Il senatore Borghi richiama l’attenzione sulla crisi venezuelana e sollecita una strategia europea condivisa, sottolineando la necessità di rafforzare cooperazione e difesa comune

Roma, 8 gennaio 2026 – Il senatore Enrico Borghi (Italia Viva), al termine del question time al Senato, ha definito preoccupante la situazione in Venezuela, sottolineando la necessità di un’iniziativa europea per la sicurezza. Borghi ha evidenziato come i singoli Stati non vengano ascoltati, rafforzando l’urgenza di un esercito comune europeo. Sulla sicurezza interna, ha criticato la destra per il suo approccio demagogico che sfrutta la paura senza implementare efficaci misure di prevenzione.

Crans Montana, Patuanelli: “Governo sostenga le famiglie e valuti parte civile al processo”

Il senatore M5S chiede un impegno concreto dell’esecutivo per tutelare i diritti delle vittime di Crans Montana e garantire sostegno legale e morale alle famiglie coinvolte

Roma, 8 gennaio 2026 – Stefano Patuanelli, capogruppo del Movimento 5 Stelle, ha criticato lo scostamento di bilancio, evidenziando che l’Italia destina 23 miliardi di euro alla produzione di armi, senza investimenti per crescita, imprese e famiglie. Sul caso Crans Montana, ha annunciato l’intenzione dell’Italia di costituirsi parte civile nel processo, sostenendo le famiglie coinvolte. Infine, ha condannato l’azione di Donald Trump in Venezuela come uno spregio del diritto internazionale, sottolineando la preoccupazione per la posizione del governo italiano.

Fico: “Con Ministero Salute per uscita Campania dal piano rientro il prima possibile”

Collaborazione rafforzata tra Regione e Ministero per migliorare la sanità campana: focus su riduzione delle liste d’attesa, sicurezza del personale e accoglienza ospedaliera

Napoli, 8 gennaio 2026 – Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha dichiarato di lavorare con il Ministero della Salute per far uscire la Campania dal piano di rientro sanitario, un obiettivo prioritario della sua giunta. In occasione dell’inaugurazione del nuovo ingresso dell’Ospedale Cardarelli di Napoli, ha sottolineato l’importanza della ristrutturazione funzionale e dell’accoglienza, evidenziando come il Cardarelli rappresenti un punto di riferimento fondamentale per la sanità del Sud Italia.

Malan: “Sanzioni su petrolio russo rispettate dagli USA, l’UE non è coerente”

Il capogruppo FdI al Senato critica la scarsa coesione UE sulle sanzioni a Mosca e ribadisce la posizione su Venezuela, sicurezza interna e sostegno alle famiglie di Crans Montana

Roma, 8 gennaio 2026 – Lucio Malan, capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato, ha criticato l’Unione Europea per non rispettare le sanzioni sul petrolio russo, mentre gli Stati Uniti le applicano rigorosamente. Ha inoltre denunciato la mancata legittimità di Maduro in Venezuela, evidenziando l’influenza di Cuba, Hezbollah, Cina e Russia. Sul tema della sicurezza, ha sottolineato lo sforzo fatto e ha attaccato la sinistra per la contraddittoria posizione su immigrazione e sicurezza pubblica. Infine, ha espresso sostegno per le famiglie delle vittime del caso Crans Montana, impegnandosi a facilitare il supporto legale e logistico.

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