Politica

Referendum giustizia, Bonelli: “Meloni attacca le istituzioni, decida che democrazia vuole”

Il leader di Alleanza Verdi e Sinistra accusa la premier di minare l’equilibrio tra poteri dello Stato. Il referendum sulla giustizia diventa nodo cruciale per la democrazia

Roma, 19 febbraio 2026 – Angelo Bonelli, leader di Alleanza Verdi e Sinistra, accusa Giorgia Meloni di un atto di sfida alle istituzioni e di ritenersi sopra la legge. Bonelli sottolinea che i continui attacchi ai magistrati rendono il prossimo referendum una partita politica estremamente rivelante. ribadendo che la legge nei sistemi democratici è applicata proprio dai magistrati.

Bonelli: “Dagli attacchi di Meloni ai magistrati una sfida alle istituzioni democratiche”

Il leader di Alleanza Verdi e Sinistra critica la premier in vista del voto sulla riforma della giustizia, sottolineando i rischi per l’indipendenza della magistratura

Roma, 19 febbraio 2026 – Angelo Bonelli, leader di Alleanza Verdi e Sinistra, accusa Giorgia Meloni di un atto di sfida alle istituzioni e di pensare di essere sopra la legge. Bonelli sottolinea che gli attacchi ai magistrati rendono il prossimo referendum sulla giustizia una sfida politica cruciale, chiedendo chiarimenti sul tipo di democrazia che Meloni intende promuovere in Italia.

Giustizia, Romeo: “Riforma necessaria per limitare il peso delle correnti in magistratura”

Il senatore leghista rilancia la necessità di rinnovare il sistema giudiziario, sostenendo il referendum e chiedendo più trasparenza e imparzialità nella magistratura

Roma, 19 febbraio 2026 – Il capogruppo della Lega, Massimiliano Romeo, ha sottolineato la necessità di cambiare la giustizia togliendo potere alle correnti interne che influenzano le carriere dei magistrati, promuovendo merito e buonsenso nel referendum. Ha chiesto un confronto civile e basato sui contenuti, evitando strumentalizzazioni politiche. Sul piano internazionale, ha espresso sostegno alla partecipazione italiana come osservatore nel Board of Peace per la stabilità del Medio Oriente. Infine, ha valutato positivamente il possibile risparmio del 15-20% sulle bollette per famiglie e imprese, frutto delle misure governative.

Decreto flussi, solo il 17% degli ingressi va a buon fine: il report di ‘Ero straniero’

Il rapporto “Ero straniero” evidenzia criticità nel sistema di ingresso per lavoro: procedure lente, personale insufficiente e rischio irregolarità frenano l’integrazione

Roma, 19 febbraio 2026 – Presentato al Senato il IV rapporto annuale di ‘Ero straniero’ sul Decreto flussi, che monitora gli ingressi per lavoro in Italia. Il report evidenzia come solo il 16,9% dei destinatari riesca effettivamente a entrare e ottenere un permesso di soggiorno, mentre la maggioranza rimane irregolare o non entra affatto. Nonostante le modifiche, la procedura resta lunga, farraginosa e gestita da personale insufficiente, con un calo delle domande e delle quote di ingresso, che sono state invece stabilite in base alle esigenze economiche nazionali.

Giustizia, Conte: “Meloni e Salvini attaccano la magistratura per fini referendari”

L’ex premier interviene sulle tensioni tra politica e giustizia, invitando a un confronto costruttivo e al rispetto dell’autonomia dei magistrati durante la campagna referendaria

Roma, 19 febbraio 2026 – Il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, interviene sulla campagna referendaria di Meloni e Salvini, definendo gli attacchi alla magistratura come strumentali e messi in atto in modo sbagliato. Sul caso Rackete, Conte rivendica le decisioni prese all’epoca, sottolineando l’importanza di rispettare i provvedimenti giudiziari. Critica inoltre Meloni per le sue dichiarazioni sull’Algerino, evidenziando che si tratta di un risarcimento civile e non di un processo penale, e denuncia gravi responsabilità dell’esecutivo nel mancato rimpatrio dell’uomo.

De Luca sul caso del bambino a Napoli: “Responsabilità da accertare, serve massima chiarezza”

Il deputato PD esprime solidarietà alla famiglia e sollecita indagini approfondite, rilanciando il tema delle disparità sanitarie e criticando le riforme del governo

Napoli, 19 febbraio 2026 – L’onorevole Piero De Luca (Pd) interviene sul dramma all’ospedale Monaldi, esprimendo vicinanza alla famiglia del bambino coinvolto e chiedendo “accertamenti rigorosi sulle responsabilità”. De Luca sottolinea la necessità di “investimenti in sanità” e denuncia le disparità tra regioni, specie al Sud. Critica inoltre la riforma della giustizia proposta dal Governo, definendola “contro la magistratura” e pericolosa per la separazione dei poteri, pilastro della Costituzione.

Santalucia: “Fondamentale il rispetto delle istituzioni, le parole di Mattarella sono chiare”

Dopo il monito di Mattarella, Santalucia interviene al convegno dell’Ordine degli Avvocati sottolineando l’urgenza di un dialogo istituzionale serio e rispettoso

Roma, 18 febbraio 2026 – Giuseppe Santalucia, ex presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, ha espresso apprezzamento per l’intervento del Presidente Mattarella, sottolineando il richiamo al rispetto delle istituzioni e l’importanza della fiducia nella magistratura. Ha inoltre criticato alcune espressioni del ministro della Giustizia Nordio, ritenute inaccettabili e non rispettose del Consiglio Superiore della Magistratura.

Autonomia, Stefani: “Territori virtuosi ancora più forti, la battaglia della Lega continua”

Il presidente veneto rilancia il regionalismo differenziato dopo le pre-intese col Governo: la Lega punta su responsabilità, efficienza e sviluppo delle autonomie locali

Venezia, 18 febbraio 2026 – Il Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha commentato a margine del Consiglio dei Ministri le pre intese sull’autonomia differenziata, sottolineando che la legge quadro, di cui è stato relatore, consentirà ai territori virtuosi di esserlo ancora di più. Stefani ha evidenziato come questa battaglia, portata avanti dalla Lega, rappresenti un principio fondamentale di responsabilità e ha risposto alle preoccupazioni sul divario nord-sud affermando che chi lo solleva dovrà assumersi responsabilità e rischi. Ha inoltre definito il Presidente Zaia una risorsa preziosa.

Autonomia differenziata, Cirio: “Definire i lep è la chiave per ridurre il divario Nord-Sud”

Il presidente del Piemonte sottolinea l’importanza di regole chiare per colmare le disparità territoriali, elogiando la nuova normativa sui livelli essenziali delle prestazioni

Torino, 18 febbraio 2026 – Il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha sottolineato che il divario tra Nord e Sud è nato dall’assenza di una normativa di riferimento. Ha elogiato il Governo Meloni per aver attuato una norma costituzionale che, attraverso la preventiva individuazione dei LEP (Livelli Essenziali di Prestazione), garantirà che l’autonomia differenziata non generi sperequazioni, ma favorisca l’autonomia. La dichiarazione è stata rilasciata a margine del Consiglio dei Ministri, in cui sono state siglate pre-intese tra Governo e alcune Regioni su specifiche materie.

Fontana: “Autonomia attesa da anni, ora gestiremo le risorse con più responsabilità”

Il presidente lombardo accoglie con favore le pre-intese tra Governo e Regioni, sottolineando i vantaggi di una gestione locale più rapida ed efficace delle competenze

Milano, 18 febbraio 2026 – Il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha commentato a margine del Consiglio dei Ministri l’avvio della fase conclusiva sull’autonomia differenziata, sottolineando che “è da anni che aspettiamo questo passaggio”. Fontana ha minimizzato il tema del divario nord-sud, spiegando che non si tratta di ricevere più risorse, ma di gestire in modo più autonomo le competenze, evitando ritardi come quelli legati alle ordinanze di emergenza governative. Ha inoltre criticato le regioni del Sud per non aver richiesto l’autonomia, attribuendo questa scelta a una resistenza influenzata da “slogan” e ha ribadito la responsabilità che la Lombardia è pronta ad assumersi nel caso di eventuali errori.

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