Politica

Manovra, Donzelli: “Nessun bonus elettorale, ora legge di bilancio per il bene comune”

Nel dibattito sulla legge di bilancio 2026, Donzelli rivendica una svolta responsabile: priorità a stabilità e sostenibilità, tensione alta con il M5S sulle polemiche

Roma, 30 dicembre 2025 – Giovanni Donzelli di Fratelli d’Italia ha sottolineato che per la prima volta una maggioranza e un governo affrontano la legge di bilancio senza “rincorrere il consenso immediato” né ricorrere a “bonus e spot elettorali“. Ha evidenziato come in passato le finanziarie fossero spesso pensate per ottenere voti a breve termine, scaricando i costi sulle future generazioni. Sul tema pensioni, Donzelli ha parlato di una questione “complessa” da approfondire, bilanciando aspettative e sostenibilità. Ha inoltre rivendicato un “dibattito vero” al Senato sulla manovra e criticato le polemiche del Movimento 5 Stelle sulle armi, ricordando presunti legami di alcuni attivisti con Hamas già denunciati nel 2021.

Manovra, Magi (+Europa): “Democrazia parlamentare svenduta, nessuna trasparenza o controllo sul testo”

Il segretario di +Europa denuncia la manovra come un attacco alla trasparenza e al ruolo del Parlamento, criticando l’uso ripetuto della fiducia da parte del Governo

Roma, 30 dicembre 2025 – Il segretario di +Europa Riccardo Magi ha denunciato con un cartello “vendesi” affisso simbolicamente a Montecitorio la svendita della democrazia parlamentare. Ha criticato la manovra di Bilancio, approvata con fiducia e senza possibilità di emendamenti, sottolineando l’assenza di controllo democratico e di una strategia per il Paese, definendo false le promesse su accise, pensioni e riforme.

Schlein: “Cresce solo la spesa militare. Seguire Trump è un errore, serve scelta Sánchez”

La leader dem accusa l’esecutivo Meloni di penalizzare welfare e istruzione, mentre cresce il budget per la difesa seguendo le richieste USA. Scontro sulle priorità economiche

Roma, 30 dicembre 2025 – La segretaria del Pd, Elly Schlein, critica la gestione della manovra economica negli ultimi tre anni di governo Meloni, evidenziando una riduzione della spesa pubblica in settori come sanità, scuola, ricerca, politiche industriali e casa. In controtendenza, denuncia l’aumento della spesa militare, motivato dall’accettazione dell’obiettivo del 5% chiesto da Trump, mentre sarebbe stato preferibile seguire l’esempio di Sanchez e rifiutare tale incremento.

Manovra, Tajani: “Sostegno al ceto medio, no a imposizioni che destabilizzano i mercati”

Il vicepresidente Tajani sottolinea il sostegno al ceto medio e alle imprese nella manovra, evidenziando dialogo con le banche e attenzione alla stabilità economica

Roma, 30 dicembre 2025 – Il segretario di Forza Italia e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha commentato l’approvazione della manovra: “Abbiamo fatto una buona manovra, con sostegno al ceto medio e detassazione degli aumenti contrattuali per i redditi più bassi”. Ha evidenziato un contributo di circa 6 miliardi alle imprese tramite ammortamenti e l’abolizione di sugar e plastic tax. Sull’industria bancaria, Tajani ha sottolineato che le banche devono dare il loro contributo, ma senza imposizioni che spaventano i mercati, difendendo piccole banche e territoriali grazie a un lavoro di dialogo promosso da Forza Italia.

Manovra, Giorgetti: “Aumenti concreti ai salari, misure per redditi medio-bassi e contratto pubblico”

Il ministro dell’Economia difende la legge di bilancio, sottolineando aumenti salariali, tutela dei redditi bassi e nessun taglio alla spesa sociale. Focus su pensioni e stabilità

Roma, 30 dicembre 2025 – Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha sottolineato l’approvazione della legge di bilancio, evidenziando che si tratta di una manovra che non favorisce i ricchi e che ha portato a un aumento concreto di salari e stipendi, anche nel settore pubblico. Ha inoltre precisato che l’intervento sul sistema pensionistico ha comportato una riduzione dell’età pensionabile di due mesi nel 2027 rispetto a quanto previsto. Sul fronte della difesa, la spesa è stata mantenuta senza tagli alle politiche sociali, con un possibile dibattito futuro legato alla procedura d’infrazione.

Schlein sulla manovra: “Non affronta i veri problemi, costruiremo l’alternativa”

Nel dibattito alla Camera, la leader PD accusa il governo di ignorare carovita e sanità pubblica, puntando il dito su tagli ai servizi essenziali e benefici per pochi

Roma, 30 dicembre 2025 – Elly Schlein critica duramente la manovra economica, definendola una “manovra di austerità” che non risponde alle prime preoccupazioni degli italiani, come il carovita e le liste d’attesa in sanità. Schlein accusa Giorgia Meloni di aver diffuso informazioni imprecise o false e promette di costruire un’alternativa politica per batterla alle prossime elezioni. Secondo Schlein, la manovra favorisce i più ricchi, con tagli alla sanità, scuola pubblica e università e un’apertura al settore privato.

Manovra approvata alla Camera, proteste del Pd in Aula con cartelli contro Meloni

La legge di bilancio passa senza modifiche, ma l’Aula si infiamma tra proteste dell’opposizione e richiami al decoro. Schlein guida la critica Pd contro il governo

Roma, 30 dicembre 2025 – La Camera ha approvato in via definitiva la legge di bilancio con 216 sì e 126 no, senza modifiche rispetto al testo del Senato. Dopo l’intervento della segretaria Pd Elly Schlein, i deputati dem hanno esposto in Aula cartelli con la scritta “Disastro Meloni”, suscitando il richiamo del presidente Fontana.

Manovra, Fratoianni: “Legge di bilancio di austerità, peggiora la Fornero e taglia sulle pensioni”

Fratoianni boccia la manovra alla Camera: critiche su metodo e contenuti, tra tagli al welfare, aumento della spesa militare e nuove tensioni sul sistema pensionistico

Roma, 29 dicembre 2023 – Nicola Fratoianni, deputato e leader di Avs, annuncia il voto contrario alla legge di bilancio per metodo e merito. Critica la gestione caotica, definita una “schiuma molto sporca” che umilia il Parlamento e alimenta il sogno del premierato. Sottolinea che la manovra è una legge di austerità con tagli e un peggioramento delle pensioni rispetto alla riforma Fornero. Denuncia inoltre il significativo aumento della spesa militare, definendolo un pericolo per l’economia nazionale.

Manovra, Magi in Aula: “Democrazia parlamentare sta marcendo, il Parlamento è svuotato”

Il segretario di +Europa denuncia in Aula la gestione della manovra e il rischio di svuotamento delle istituzioni, richiamando l’urgenza di riforme per tutelare la democrazia

Roma, 30 dicembre 2025 – Durante il dibattito alla Camera sulla manovra finanziaria, Riccardo Magi di +Europa ha denunciato che la democrazia parlamentare sta marcendo, esibendo un cartello con la scritta ‘vendesi’. Ha criticato l’esame della manovra da parte di sole 10 persone in commissione Bilancio e ha avvertito di una deriva pericolosa, citando l’esempio di Matteotti contro l’eccesso della decretazione d’urgenza.

Pagano (Pd): “Manovra, nessun fondo contro il caro vita e per la sanità, ricetta Meloni fallita”

Il Partito Democratico attacca la legge di bilancio: mancano risorse per famiglie, sanità e infrastrutture. Critiche anche a Salvini su rincari e gestione trasporti

Roma, 29 dicembre 2025 – Ubaldo Pagano, capogruppo Pd in commissione Bilancio della Camera, ha criticato la manovra economica, sottolineando che non prevede risorse né per il caro vita né per ridurre le liste di attesa in sanità. Secondo Pagano, si tratta del fallimento della ricetta Meloni, mentre senza il PNRR il Paese sarebbe in recessione.

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