“Ossatura di nazione più moderna e veloce, sviluppo senza sprechi”
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Conte accusa FdI: “Caso Quirinale è diversivo per evitare confronto su crisi economica”
L’ex premier accusa il Governo di alimentare polemiche istituzionali per evitare il confronto su crisi economica, caro energia e povertà, temi centrali per l’opposizione
Roma, 20 novembre 2025 – Il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha definito il caso Quirinale come una distrazione di massa orchestrata da Fratelli d’Italia per evitare il confronto su temi cruciali come la legge di bilancio, le difficoltà di imprese e famiglie, il crollo dei salari reali e il crescente fenomeno della povertà assoluta. Conte ha criticato il governo per non voler affrontare la crescente insicurezza percepita dai cittadini, accusando Meloni e Fazzolari di creare continuamente armi di distrazione di massa.
Post Views: 32Cassazione su Open Arms, Bongiorno: “Processo mai dovuto iniziare, Salvini corretto”
La Cassazione assolve Salvini nel caso Open Arms: nessun reato per il vicepremier, confermata la legittimità delle sue scelte. Reazioni politiche e dibattito acceso
Roma, 17 dicembre 2025 – L’avvocato Giulia Bongiorno, difensore di Matteo Salvini, esprime soddisfazione per la decisione della Cassazione che ha chiuso un processo definito “non doveva nemmeno iniziare”. Bongiorno sottolinea che il ricorso della procura era “totalmente fuori dal mondo” e ribadisce l’attenzione sulla correttezza dell’operato di Salvini. La conclusione della procura generale conferma che il procedimento non avrebbe dovuto partire.
Post Views: 22Fratoianni: “La manovra non riduce le disuguaglianze, serve vera progressività fiscale”
Il leader di Sinistra Italiana attacca la legge di bilancio del governo Meloni, denunciando misure che penalizzano i servizi pubblici e aggravano il divario sociale
Roma, 11 novembre 2025 – Nicola Fratoianni, leader di Sinistra Italiana, critica duramente la manovra del governo, definendola un “gioco delle tre carte” che favorisce i ricchi e non riduce la disuguaglianza. Sottolinea che non ha mai definito ricchi chi guadagna 50.000 euro, ma denuncia l’ingiustizia fiscale di aliquote uguali per redditi molto differenti, da 51.000 a 800.000 euro. Fratoianni evidenzia la necessità di redistribuire la ricchezza per finanziare sanità e istruzione, mentre il governo mantiene sottofinanziati questi settori. Infine, si concentra sui giovani precari, considerandoli una parte cruciale del problema italiano, e invita a investire in ricerca e scuola per il futuro del Paese.
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