In centinaia hanno partecipato al presidio per Gaza in piazza San Babila
Potrebbe interessarti anche
Bombardieri: “Governo intervenga subito per evitare la chiusura dell’ex Ilva”
Il segretario Uil sollecita un’azione rapida per salvaguardare produzione e occupazione a Taranto, sottolineando il valore strategico dell’acciaieria per l’Italia
Milano, 16 ottobre 2025 – Il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, lancia un allarme sulla situazione dell’ex Ilva, che rischia la chiusura. Bombardieri sottolinea la necessità di un intervento immediato del governo per rilanciare lo stabilimento e superare i conflitti istituzionali, invitando le autorità a prendersi la propria responsabilità. Oggi si svolge uno sciopero dei lavoratori del gruppo.
Post Views: 105Applausi davanti a uno striscione in via Cavour con su scritto “il vostro silenzio non sarà dimenticato”
Roma, 16 settembre 2025 – Circa duemila persone hanno partecipato al corteo per Gaza, partito da piazzale Aldo Moro e conclusosi in via dei Fori Imperiali. Tra fumogeni rossi e slogan come “Free free Palestine“, i manifestanti hanno chiesto di “bloccare tutto” e hanno accusato il governo di avere “le mani sporche di sangue“. Applausi davanti a uno striscione con la scritta “il vostro silenzio non sarà dimenticato“. Al termine è stato ricordato lo sciopero del 22 settembre e la manifestazione del 4 ottobre a porta San Paolo.
Post Views: 78Pandoro Gate, Casa del consumatore parte civile: “Danni ai clienti, prove contro Ferragni”
L’ammissione di Casa del Consumatore come parte civile rafforza la tutela dei clienti coinvolti nel caso Ferragni, mentre il processo si avvia verso nuove udienze decisive
Milano, 25 novembre 2025 – L’associazione Casa del consumatore è stata ammessa parte civile nel processo del Pandoro Gate, che vede imputati Chiara Ferragni, l’ex manager Fabio Maria Damato e Francesco Cannillo per truffa aggravata. Aniello Chianese, legale dell’associazione, ha sottolineato che il procedimento riguarda tre operazioni specifiche e ha evidenziato l’esistenza di numerose mail che dimostrano il coinvolgimento delle società della Ferragni e Damato nella strategia commerciale, distinta dalle attività benefiche, con gravi danni per i consumatori truffati.
Post Views: 57


