“Si sta creano precedente pericoloso, nostri governi si stanno mettendo dalla parte sbagliata della storia”
Gaza, 28 agosto 2025 – Maria Elena Delia, coordinatrice italiana della Global Sumud Flotilla, lancia un appello alle istituzioni europee e occidentali: “Israele non può essere un alleato né parte di accordi economici e politici”, definendo il sostegno attuale come un supporto a “criminali di guerra”. Ricorda che la Corte Penale Internazionale ha dichiarato Netanyahu responsabile di crimini contro l’umanità e ha riconosciuto il conflitto a Gaza come un genocidio. Critica l’Italia per la recente fornitura di armi a Israele, usate per sterminare civili e bloccare aiuti umanitari, violando la Convenzione di Ginevra. Sottolinea l’urgenza di un cambiamento per evitare che tali crimini restino impuniti, minacciando i diritti umani universali.


