Roma, 1 settembre 2025 – Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha risposto alle accuse del primo ministro francese Francois Bayrou, definendo le sue dichiarazioni “frutto di un’analisi sbagliata”. Tajani ha sottolineato che l’Italia “non può essere considerata un paradiso fiscale”, escludendo qualsiasi volontà di polemica con la Francia.
Potrebbe interessarti anche
Cassis: “L’italiano favorisce il dialogo e crea una comunità internazionale più unita”
Alla vigilia della Conferenza Internazionale dell’Italofonia, istituzioni e personalità si confrontano sul ruolo dell’italiano come ponte culturale e strumento di soft power
Roma, 18 novembre 2025 – Alla vigilia della prima Conferenza dell’Italofonia, a Palazzo Colonna si è tenuta la cena “Italofonia in Convivio” con la partecipazione di Ignazio Cassis, Capo del Dipartimento Federale degli Esteri svizzero. Cassis ha evidenziato come l’italiano crei una comunità più ampia unendo culture diverse e rappresenti un ponte di dialogo tra lingue e popoli. Ha inoltre sottolineato il ruolo della lingua come strumento di soft power, portatrice di ricchezza culturale e bellezza.
Post Views: 85Parolin: “Piano Trump possibile per l’Ucraina, ma la trattativa sarà molto complessa”
Il cardinale Parolin commenta il piano Trump per l’Ucraina, sottolineando la complessità dei negoziati e il ruolo centrale dell’Europa e della Santa Sede nella ricerca della pace
Roma, 20 novembre 2025 – Il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, ha definito il piano Trump per la fine della guerra in Ucraina una possibilità, auspicando l’apertura di vie di dialogo per porre fine alla tragedia. Ha però evidenziato che il negoziato sarà molto difficile e in salita, rimandando a un futuro accordo la questione della cessione dei territori. Parolin ha inoltre sottolineato il ruolo dell’Europa nei negoziati, invitandola a farsi sentire attivamente, e ha ribadito l’impegno umanitario della Santa Sede.
Post Views: 55“Ordinary people stand against genocide”
Gaza, 15 settembre 2025 – Roger Waters, fondatore dei Pink Floyd e attivista per la Palestina, ha inviato un messaggio alla Global Sumud Flotilla, sottolineando che “avete un vantaggio morale rispetto all’IDF e a Israele”. Waters ha elogiato il loro impegno nel seguire una “bussola morale” per portare aiuti a Gaza, definendoli un esempio per il mondo. Ha inoltre criticato lo stato attuale, affermando che “la nave dello Stato sta andando verso gli scogli perché priva di valori come amore e verità”.
Post Views: 109


