Segrate, 2 settembre 2025 – Si è spento all’età di 94 anni Emilio Fede, noto giornalista e storico direttore del Tg4. Ricoverato nella residenza assistenziale per anziani San Felice, le sue condizioni si sono aggravate nelle ultime ore. Al suo fianco le figlie Simona e Sveva.
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Milano, 22 febbraio – Nel pomeriggio di domenica, davanti al Politecnico di Milano, si è svolto un corteo a sostegno della causa palestinese e degli arrestati nell’inchiesta sui presunti finanziamenti ad Hamas. Decine di manifestanti, partiti da piazza Leonardo, hanno sfilato verso piazzale Loreto, sventolando bandiere palestinesi e scandendo slogan. Tra i cartelli esposti, spiccava quello con la scritta “Board of genocide”, critica al “Board of Peace”, organismo internazionale promosso da Donald Trump per il cessate il fuoco e la ricostruzione a Gaza.
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Per i quattro rom responsabilità genitoriale affidata al Comune
Milano, 28 agosto 2025 – È comparso oggi davanti al Tribunale dei Minori di Milano il padre del bambino di 11 anni scomparso, coinvolto nell’incidente mortale di via Saponaro che ha causato la morte di Cecilia De Astis. L’uomo è detenuto in carcere. I genitori degli altri due fratellini, anch’essi in carcere, sono stati ascoltati ieri; i bambini si trovano in una comunità protetta. La responsabilità dei quattro minori è stata temporaneamente tolta ai genitori e affidata al Comune di Milano, decisione che il collegio giudicante dovrà confermare entro 15 giorni.
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Il segretario CGIL critica la scelta del governo di aumentare la spesa militare, chiedendo investimenti in lavoro, welfare e giustizia sociale per il futuro del Paese
Firenze, 7 novembre 2025 – Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, critica duramente il bilancio italiano, evidenziando l’assenza di fondi per rilanciare gli investimenti pubblici e privati. Secondo Landini, la manovra punta a mantenere il deficit sotto il 3% per accedere ai prestiti europei destinati esclusivamente all’aumento della spesa per le armi. L’Italia si impegna a portare al 5% del Pil la spesa militare, pari a oltre 900 miliardi in 10 anni, definita da Landini una vera e propria follia. La sicurezza va costruita con giustizia sociale, lavoro e inclusione, non con il riarmo.
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