Milano, 6 settembre 2025 – Maria Grazia Cucinotta ha ricordato con emozione il legame con Giorgio Armani, presente alla camera ardente dello stilista all’Armani/Teatro. Ha raccontato che dal 1994 condividono oltre vent’anni di storia e ha definito “un pezzo di vita” quell’abbraccio ricevuto durante la prova dell’abito da sposa, momento in cui si sentiva sola senza la madre.
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Italia-Israele, a Roma un sit-in contro la partita di calcio dell’8 settembre
I manifestanti contro Abodi: “Non ci rappresentate, si vergogni per le sue dichiarazioni”
Roma, 26 agosto 2025 – Un centinaio di manifestanti si sono radunati al Pantheon per un sit-in contro la partita di calcio dell’8 settembre tra Italia e Israele. Gli striscioni recitavano “Silenzio quando i bambini dormono, non quando muoiono” e “Israele fuori dai giochi”, mentre i cartelloni chiedevano di “dare un calcio all’apartheid” e di “fermare la partita”. I partecipanti condannano l’Italia per aver programmato incontri con uno Stato accusato di genocidio in Palestina, invocando l’isolamento di Israele in ogni campo, anche sportivo.
Post Views: 117Dialogo interreligioso all’Arco della Pace: “Vogliamo uscire diversi dalle Olimpiadi”
Sotto l’Arco della Pace, dieci comunità religiose lombarde si sono unite per promuovere la tregua olimpica e rafforzare il dialogo tra culture in occasione di Milano Cortina 2026
Milano, 12 febbraio – All’Arco della Pace si è svolta un’iniziativa interreligiosa in vista delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. Dieci comunità della Consulta Interreligiosa della Lombardia hanno pregato un’ora sotto il braciere olimpico per la pace. Raffaele Cattaneo ha sottolineato l’importanza della tregua olimpica e del dialogo tra religioni come ponte, non muro. Il presidente Fontana ha evidenziato il ruolo della pace basata sulla condivisione religiosa. L’attore Giacomo Poretti ha letto il Messaggio per la Pace, mentre Hamid Roberto Distefano ha definito simbolico l’Arco della Pace. Monsignor Bressan ha ribadito: “Vogliamo uscire diversi da queste Olimpiadi”. La serata è proseguita con uno spettacolo artistico interreligioso all’Auditorium Testori.
Post Views: 21“Uniti siamo più forti delle mafie. Grave se il Governo spia la stampa”
Napoli, 23 settembre 2025 – Nel 40° anniversario della morte di Giancarlo Siani, il fratello Paolo ha ricordato il giornalista ucciso dalla camorra nel 1985, sottolineando come oggi “tutto questo è possibile”, grazie al “miracolo di Giancarlo”. Le celebrazioni si sono svolte non solo a Napoli, ma anche a Roma, Milano, Torino e Bruxelles, dove si è parlato di giornalisti minacciati dalle mafie. Paolo Siani ha ringraziato chi ha contribuito a mantenere viva la memoria del fratello e ha evidenziato il rischio che corre chi scrive notizie scomode: “non bisogna lasciare soli i giornalisti” e ha denunciato che è “gravissimo che persino il governo abbia spiato chi racconta la verità“.
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