Cernobbio, 7 settembre 2025 – Carlo Calenda, leader di Azione, ha affermato che il governo gode di consenso tra gli imprenditori nonostante l’inerzia, a causa delle proposte stravaganti delle opposizioni. Criticando la sinistra, ha definito il centrosinistra e M5S divisi sul posizionamento internazionale dell’Italia e sull’importanza di un’Europa potenza per contrastare Trump e Putin.
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Mattarella a Firenze: “Urgente rilanciare l’integrazione Ue, serve coraggio per crescere insieme”
Nel suo intervento al Consiglio BCE, il Presidente richiama l’Europa a rafforzare coesione e visione comune per affrontare le sfide economiche e politiche globali
Firenze, 29 ottobre 2025 – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha esortato l’Unione Europea a ritrovare slancio e coraggio per accelerare il processo di integrazione politica ed economica, fondamentale per la crescita e il ruolo internazionale dei Paesi membri. Durante il Consiglio direttivo della Banca centrale europea ha sottolineato l’importanza della politica monetaria per la stabilità dei prezzi e l’attenzione alle sfide climatiche e alla transizione energetica, temi centrali nelle strategie dell’Eurosistema.
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Il presidente uscente rivendica il successo della coalizione ampia nel 2019 e chiarisce le dinamiche con M5S, mentre la Campania riflette sul nuovo scenario politico post-elezioni
Napoli, 26 novembre 2025 – Il presidente uscente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, sottolinea come “il campo largo lo abbiamo fatto qui cinque anni fa,” ricordando che quell’alleanza raccolse 1,8 milioni di voti, 500mila in più rispetto all’ultima tornata elettorale. De Luca spiega che i Cinquestelle non hanno aderito per scelta propria, non per sua, e precisa di essere un “non eletto” per non danneggiare altri colleghi consiglieri.
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Sull’Albania: “Operazione vantaggiosa per l’Albania, 28 milioni annui per l’area, indotto e due motovedette”
Bari, 28 luglio 2025 – Fabrizio Coresi di ActionAid denuncia una forte lievitazione dei costi per i centri migranti in Albania, passati da 39,2 a 74,2 milioni di euro entro marzo 2025, dovuta all’urgenza e all’assunzione di personale locale a prezzi elevati. Il gestore opera senza contratto formalizzato dal ottobre 2024, mentre l’Albania riceve 28 milioni annui per l’uso delle aree e ha benefici economici, incluso il regalo di due motovedette. Nel 2024 i rimpatri dai CPR sono ai minimi storici dal 2014, con solo il 10,4% delle persone con ordine di allontanamento effettivamente rimpatriate, evidenziando un possibile scopo di criminalizzazione anziché di rimpatrio. Coresi sottolinea inoltre il passaggio da detenzione per rimpatrio a “detenzione in ingresso” che contrasta con il diritto d’asilo garantito. Nei centri di frontiera nel 2023-2024 sono state trattenute 208 persone, di cui l’89% rilasciate e solo 5 rimpatriate.
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