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Incidente Milano, rientrata una famiglia al campo rom in via Selvanesco
E’ una delle quattro dei bambini a bordo dell’auto che ha ucciso Cecilia De Astis
Milano, 13 agosto 2025 – È rientrata nel campo rom di via Selvanesco una delle famiglie coinvolte nell’incidente di lunedì scorso, dove quattro bambini tra gli 11 e i 13 anni erano a bordo dell’auto che ha causato la morte della 71enne Cecilia De Astis in via Saponaro. Sul posto, presidiato dalla polizia locale, si è svolto un colloquio con i minori e i loro familiari. I quattro, interrogati ieri dall’Ucaf in accordo con la procura per i minorenni, sono stati rilasciati senza provvedimenti. La procura sta valutando un inserimento in comunità di recupero, data la non imputabilità per età.
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L’opera dell’artista-attivista Cristina Donati Meyer raffigura la relatrice ONU con una bambina palestinese e un bambino ebreo
Milano, 1 agosto 2025 – In zona Stazione Centrale, vicino al Memoriale della Shoah, è stato affisso un murale dedicato a Francesca Albanese, relatrice speciale Onu sui Territori palestinesi occupati. Firmato dall’artista Cristina Donati Meyer, l’opera rappresenta Albanese con una bambina palestinese e un bambino ebreo sopravvissuto ai campi nazisti che scrive “Never again. For all!”. Il murale intende unire la memoria delle vittime di ieri e di oggi, ribadendo il rifiuto di ogni forma di persecuzione e violenza.
Post Views: 121Pg Cassazione: “Scontro giudici-politica insostenibile, serve dialogo per tutelare le Istituzioni”
Nel discorso di apertura dell’Anno Giudiziario 2026, Gaeta richiama istituzioni e politica a superare tensioni e polarizzazioni per ristabilire fiducia nella giustizia
Roma, 30 gennaio 2026 – Il Procuratore generale della Cassazione, Pietro Gaeta, denuncia uno scontro tra giudici e politica a livelli inaccettabili per un Paese con tradizione di liberalismo giuridico. Gaeta invita a superare la logica del malcontento precostituito e la semplificazione, sottolineando che la democrazia è dialogo e compromesso. La giustizia, conclude, deve essere vista come un valore istituzionale e fiduciario, non solo giuridico, auspicando un ritorno alla razionalità e all’armonia nelle istituzioni.
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