Roma, 16 settembre 2025 – La Cgil annuncia una giornata di mobilitazione nazionale con sciopero il 19 settembre in solidarietà con Gaza. Il segretario generale, Maurizio Landini, denuncia il “massacro e deportazione del popolo palestinese” e chiede di interrompere gli accordi con Israele fino alla fine del conflitto, sollecitando una conferenza di pace internazionale sotto l’egida Onu.
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“I turisti vogliono visitare la casa di Diego, manteniamo viva la sua essenza”
Buenos Aires, 8 settembre 2025 – A Villa Fiorito, quartiere natale di Diego Armando Maradona, il progetto solidale Ciudad de Dios, ideato dalla famiglia Navarro, promuove iniziative di sostegno sociale e valorizzazione turistica legata al mito del Pibe de Oro. Héctor Navarro spiega che l’obiettivo è mantenere viva la memoria di Maradona, aiutare i più bisognosi e mostrare il vero volto di un barrio spesso stereotipato. Il progetto accoglie turisti offrendo ospitalità e visite ai luoghi simbolo della carriera di Maradona, sottolineando il legame del campione con le lotte popolari locali.
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Darwish: “Ancora nessun contatto con equipaggio. Governo italiano in silenzio”
Gaza, 27 luglio 2025 – Sabato notte, in acque internazionali al largo della Striscia di Gaza, l’esercito israeliano ha intercettato e bloccato la nave Handala della Freedom Flotilla Coalition, con a bordo attivisti internazionali, tra cui due italiani, che tentavano di portare aiuti umanitari. Zaher Darwish, coordinatore della coalizione in Italia, definisce l’abbordaggio un atto di pirateria, sottolineando che la nave si trovava in acque internazionali e che gli attivisti sono stati condotti contro la loro volontà nel porto israeliano di Ashdod. La Freedom Flotilla denuncia il blocco illegale e disumano imposto sulla Striscia di Gaza e critica la mancanza di sostegno da parte delle istituzioni italiane nonostante le richieste di garanzie per la missione.
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Il cardinale Parolin commenta il piano Trump per l’Ucraina, sottolineando la complessità dei negoziati e il ruolo centrale dell’Europa e della Santa Sede nella ricerca della pace
Roma, 20 novembre 2025 – Il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, ha definito il piano Trump per la fine della guerra in Ucraina una possibilità, auspicando l’apertura di vie di dialogo per porre fine alla tragedia. Ha però evidenziato che il negoziato sarà molto difficile e in salita, rimandando a un futuro accordo la questione della cessione dei territori. Parolin ha inoltre sottolineato il ruolo dell’Europa nei negoziati, invitandola a farsi sentire attivamente, e ha ribadito l’impegno umanitario della Santa Sede.
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