Roma, 19 settembre 2025 – Il leader del M5s, Giuseppe Conte, ha denunciato con forza il genocidio in corso a Gaza, sottolineando l’incoerenza tra la condanna a Putin e la mancata sanzione a Netanyahu. Ha criticato l’Europa per l’ostacolo dell’unanimità nelle sanzioni e ha proposto di sospendere immediatamente il memorandum militare Italia-Israele, evidenziando che la decisione dipende dall’Italia stessa.
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Freedom Flotilla: “Pronti ad arrivare a Gaza, vogliamo salvare l’umanità”
Manifestazione nazionale a Roma per la Palestina, con ONG e partiti italiani. Navi cariche di aiuti salpano dall’Italia sfidando il blocco su Gaza e chiedendo stop al sostegno militare a Israele
Roma, 4 ottobre 2025 – Si sta svolgendo a Roma una manifestazione nazionale per la Palestina, partita da Porta San Paolo verso piazza San Giovanni, con migliaia di partecipanti provenienti da tutta Italia. La protesta denuncia “il genocidio in atto a Gaza” e vede il coinvolgimento di partiti politici, ONG e la Freedom Flotilla, attualmente in navigazione verso Gaza con aiuti umanitari. Shukri Hroub, responsabile logistico della Flotilla, sottolinea la presenza di tre ondate di navi e la preparazione di una quarta, con l’arrivo previsto delle imbarcazioni intorno all’8 ottobre.
Post Views: 72Rientrati a Fiumicino tre attivisti della Freedom Flotilla: “Violati i nostri diritti”
Dopo il fermo nelle acque internazionali e la detenzione in Israele, i tre attivisti italiani raccontano le violenze subite e rilanciano l’attenzione sulla crisi umanitaria a Gaza
Roma, 10 ottobre 2025 – Sono atterrati a Fiumicino alle 18:20 tre attivisti italiani della Freedom Flotilla, fermati dall’Idf a largo di Gaza. Stefano Argenio ha denunciato di essere stati bendati, ammanettati, umiliati e picchiati durante il fermo. I nove italiani facevano parte di un equipaggio di 145 persone a bordo di nove navi che trasportavano medicinali e giornalisti verso Gaza. Nonostante il cessate il fuoco, l’atteggiamento militare israeliano non sarebbe cambiato. Gli attivisti criticano l’assenza di sostegno da parte delle istituzioni italiane.
Post Views: 74Sanzioni a Francesca Albanese, la relatrice Onu al Governo: “Da Usa violazione senza precedenti”
“Palestina va riconosciuta, altrimenti va bene un unico stato con diritti uguali per tutti”
Roma, 29 luglio 2025 – Francesca Albanese, relatrice speciale Onu per i territori palestinesi occupati, ha presentato alla Camera il suo rapporto “Da un’economia di occupazione a un’economia di genocidio”. Ha denunciato le sanzioni unilaterali senza precedenti degli USA e sollecitato il governo italiano a rispettare il diritto internazionale, sospendendo gli accordi commerciali e militari, inclusi quelli con Leonardo. Albanese ha criticato la divisione politica italiana e ha ribadito la necessità di riconoscere lo Stato di Palestina o, in alternativa, di creare uno Stato unico e democratico.
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