Dopo la manifestazione alla Camera dei deputati le attiviste portate in commissariato

Roma, 20 settembre 2025 – Alina, attivista di Ultima Generazione, ha iniziato uno sciopero della fame insieme ad altre due compagne davanti a Montecitorio. “Ho deciso di rischiare la salute per non essere complice del genocidio”, ha spiegato, sottolineando la necessità di prendere le distanze dalla complicità dei governi, tra cui quello italiano, nel commercio di armi a Israele. Le attiviste chiedono il riconoscimento ufficiale del genocidio palestinese secondo il diritto internazionale e la protezione per la Global Sumud Flotilla. Quattro partecipanti sono state portate al commissariato di Campo Marzio.

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