New York, 26 settembre 2025 – Un’ampia delegazione ha lasciato l’aula delle Nazioni Unite poco prima dell’intervento del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, accolto da calorosi applausi dai suoi sostenitori. Il gesto ha assunto un forte valore simbolico.
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Parolin: “Piano Trump possibile per l’Ucraina, ma la trattativa sarà molto complessa”
Il cardinale Parolin commenta il piano Trump per l’Ucraina, sottolineando la complessità dei negoziati e il ruolo centrale dell’Europa e della Santa Sede nella ricerca della pace
Roma, 20 novembre 2025 – Il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, ha definito il piano Trump per la fine della guerra in Ucraina una possibilità, auspicando l’apertura di vie di dialogo per porre fine alla tragedia. Ha però evidenziato che il negoziato sarà molto difficile e in salita, rimandando a un futuro accordo la questione della cessione dei territori. Parolin ha inoltre sottolineato il ruolo dell’Europa nei negoziati, invitandola a farsi sentire attivamente, e ha ribadito l’impegno umanitario della Santa Sede.
Post Views: 56Mattarella all’Onu: “Responsabilità morale globale unire le forze contro la criminalità organizzata”
Nel suo intervento a Vienna, il presidente richiama l’eredità di Falcone e la Convenzione di Palermo, ribadendo la necessità di rafforzare la cooperazione internazionale
Vienna, 11 novembre 2025 – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo alle Nazioni Unite, ha sottolineato l’importanza della cooperazione internazionale per contrastare la criminalità organizzata. Ha ricordato la visione di Giovanni Falcone e il ruolo della Convenzione di Palermo come strumenti fondamentali. Mattarella ha definito la lotta contro la criminalità una responsabilità morale comune che deve unire la comunità internazionale.
Post Views: 86Tajani: “Incontrare Orban non significa condividere idee, Meloni resta autonoma”
Tajani ribadisce l’importanza del confronto tra leader europei, sottolineando che il dialogo non implica adesione alle stesse posizioni e difende l’indipendenza di Meloni
Roma, 27 ottobre 2025 – Il vicepresidente e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha commentato l’incontro tra la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il premier ungherese Viktor Orban a Palazzo Chigi, sottolineando che dialogare con chi ha idee diverse è parte della democrazia e della diplomazia internazionale. Tajani ha evidenziato che un incontro non implica condivisione di posizioni, citando esempi come Orban dal Papa o lui stesso con il ministro cinese. Ha ribadito che Meloni agisce secondo le proprie idee, anche se divergenti da quelle di Orban, e che il confronto è necessario nelle sedi europee.
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