Avvocato Giarda: “Xu ha stato mentale compromesso”
Potrebbe interessarti anche
Protesta di Pd e Giovani Democratici: “No alla normalizzazione del fascismo a Più Libri Più Liberi”
Manifestazione all’ingresso della fiera romana contro la presenza di Passaggio al Bosco, editore accusato di apologia del fascismo. Appello di autori e polemiche sull’AIE
Roma, 5 dicembre 2025 – Le sezioni romane del Partito Democratico e dei Giovani Democratici hanno protestato davanti alla Nuvola, sede della fiera Più Libri Più Liberi, contro la presenza dell’editore Passaggio al Bosco. Lo striscione esposto recitava: “Più Libri Più Liberi… dal fascismo“. Jacopo Augenti ha sottolineato l’importanza di tutelare i valori di libertà d’espressione e di una cultura democratica, criticando la casa editrice per voler “ridare dignità alla storia delle SS e dell’occupazione nazifascista”. Enzo Foschi ha definito il fatto un tentativo di normalizzazione del fascismo, ribadendo che “il fascismo non è un’opinione ma un crimine“.
Post Views: 46Milano Porta Genova chiude dopo 155 anni: commemorazione e futuro spazio culturale
Dopo oltre un secolo e mezzo di servizio, la storica stazione dei Navigli chiude i battenti: eventi commemorativi e progetti per valorizzare l’area tra memoria e innovazione
Milano, 13 dicembre 2025 – Dopo 155 anni di attività, la stazione ferroviaria di Milano Porta Genova chiude definitivamente. Per l’occasione, un treno storico con carrozze anni ’30 e ’50 ha compiuto l’ultimo viaggio sui suoi binari. L’evento, promosso da Fondazione FS e FS Treni Turistici Italiani con il sostegno dell’Assessorato ai Trasporti della Regione Lombardia, ha radunato migliaia di persone per celebrare questo simbolo cittadino. Inaugurata nel 1870 nel cuore dei Navigli, la stazione ha collegato Milano con la Lomellina e il Pavese, sostenendo lo sviluppo territoriale. I rappresentanti comunali e della Fondazione hanno annunciato l’intenzione di trasformare l’area in uno spazio culturale e turistico.
Post Views: 40A Milano un anno di divieto di fumo all’aperto: scarsa applicazione e pochi controlli
A un anno dall’introduzione del divieto di fumo all’aperto a Milano, cittadini e residenti denunciano controlli insufficienti e frequenti violazioni della normativa
Milano, 5 gennaio 2026 – A poco più di un anno dall’entrata in vigore del divieto di fumare all’aperto nelle aree pubbliche milanesi, la norma resta largamente disattesa. Il provvedimento, attivo dal 1° gennaio 2025, prevede sanzioni da 40 a 240 euro e riguarda tabacco e sigarette, escludendo le sigarette elettroniche. Nonostante il consenso diffuso tra i cittadini, mancano controlli efficaci: i vigili spesso non intervengono, anche in presenza di assembramenti. Molti lamentano la difficoltà di far rispettare la misura e segnalano frequenti violazioni, soprattutto in luoghi come le fermate degli autobus.
Post Views: 42


