I sindacati sollecitano il governo a garantire fondi strutturali e stabilità ai ricercatori precari del CNR, sottolineando il ruolo chiave della ricerca per la crescita del Paese
Roma, 10 ottobre 2025 – I sindacalisti del CNR chiedono investimenti straordinari e stabilizzazioni per i precari dell’ente, sottolineando l’importanza della ricerca per l’Italia. Rossella Luca (UIL) evidenzia che ogni euro investito in ricerca si quintuplica nel tempo e sollecita uno stanziamento stabile per il personale precario. Francesco Valle (FLC CGIL) ricorda il rischio di perdere giovani ricercatori formati grazie al PNRR, che termina nel 2026, e ribadisce la necessità di avviare procedure di stabilizzazione nonostante i fondi attuali siano insufficienti.