Dopo il fermo nelle acque internazionali e la detenzione in Israele, i tre attivisti italiani raccontano le violenze subite e rilanciano l’attenzione sulla crisi umanitaria a Gaza
Roma, 10 ottobre 2025 – Sono atterrati a Fiumicino alle 18:20 tre attivisti italiani della Freedom Flotilla, fermati dall’Idf a largo di Gaza. Stefano Argenio ha denunciato di essere stati bendati, ammanettati, umiliati e picchiati durante il fermo. I nove italiani facevano parte di un equipaggio di 145 persone a bordo di nove navi che trasportavano medicinali e giornalisti verso Gaza. Nonostante il cessate il fuoco, l’atteggiamento militare israeliano non sarebbe cambiato. Gli attivisti criticano l’assenza di sostegno da parte delle istituzioni italiane.


