Protesta con pietre simboliche e fuochi d’artificio: “Vergogna”
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San Siro, protesta venditori ambulanti: “Qui a oltranza, non ci cacceranno”
Dal 31 luglio è scaduto il contratto tra M-I Stadio e il Consorzio Operatori
Milano, 13 agosto 2025 – I venditori ambulanti dello stadio San Siro protestano con un presidio a oltranza per difendere i loro posti di lavoro. Giacomo Errico, portavoce del Comitato dei Lavoratori Ambulanti, denuncia la volontà di sostituire 64 aziende e 800 addetti con multinazionali che producono in Cina. Il contratto tra M-I Stadio e il Consorzio Operatori Stadio Milano è scaduto il 31 luglio, e gli ambulanti rivendicano il loro ruolo storico nel merchandising e nella vendita alimentare durante le partite di Milan e Inter.
Post Views: 99Crisi nel settore moda a Scandicci, Cgil: “Nessun segnale di ripresa da anni”
Sindacati e lavoratori chiedono un confronto urgente con Kering per salvaguardare occupazione e competenze, mentre la crisi colpisce duramente la filiera toscana del lusso
Scandicci, 21 ottobre 2025 – Questa mattina davanti alla sede del gruppo di moda Kering a Scandicci si è svolto un presidio promosso dai tre sindacati confederali. Massimo Bollini della Filcam Cgil Firenze ha denunciato che l’intero comparto moda è in crisi da due anni e mezzo, senza segnali di ripresa. Ha sottolineato la preoccupazione per le chiusure nelle filiere e le pressioni sui brand, evidenziando che, per la prima volta in 30 anni, non c’è più dialogo né confronto con l’azienda.
Post Views: 108Gaza, university students awarded Italian scholarships ask to be evacuated
“We won scholarships: Italy help us realize our dreams”
Gaza, 28 agosto 2025 – Novantasette studenti palestinesi hanno ricevuto borse di studio IUPALS, offerte dalla CRUI in collaborazione con il Ministero degli Esteri, dell’Università e il Consolato italiano a Gerusalemme. Tra loro, molti provengono da Gaza, come Saja Rami Abumuaileq, 20 anni, e Mahmoud Nweija, 22 anni. Entrambi chiedono di essere evacuati per poter iscriversi all’università italiana e proseguire gli studi. Serena Autiero della Rete Volontari IUPALS sottolinea che il problema principale è l’accesso ai documenti e ai consolati per ottenere i visti necessari, oltre alle difficoltà politiche che ostacolano il loro trasferimento in Italia.
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