Presidio silenzioso a San Babila per denunciare l’aumento delle esecuzioni in Iran e sostenere i prigionieri politici in sciopero della fame contro la pena capitale
Milano, 22 ottobre 2025 – In piazza San Babila si è svolto un presidio silenzioso a sostegno dei detenuti del carcere Ghezel Hesar in Iran, impegnati in uno sciopero della fame contro la pena di morte. Leyla Mandrelli, attivista italo-iraniana, ha denunciato il crescente numero di impiccagioni, sottolineando che tra i 54 prigionieri politici vi sono tre donne. I manifestanti hanno utilizzato simboli forti come fiori, candele e persone bendate con un cappio al collo per richiamare l’attenzione sulla drammatica situazione. Presenti anche esponenti politici, tra cui Gianmaria Radice dei Riformisti.


