Cortei e interventi accesi nella capitale: studenti e sindacati uniti chiedono più risorse per istruzione, sanità e lavoro stabile, opponendosi alle spese militari
Roma, 25 ottobre 2025 – Gli studenti scendono in piazza con la CGIL per protestare contro la manovra economica e il Governo Meloni, denunciando tagli all’istruzione e investimenti militari da 29 miliardi. Angela Verdecchia, coordinatrice della Rete degli Studenti Medi, accusa il governo di ignorare le esigenze della loro generazione, sottolineando la mancanza di fondi per scuole, trasporti e residenze universitarie e criticando la crescente precarietà sociale ed economica. Dal palco emerge anche la denuncia di una crescente sorveglianza politica nelle università.


