Il segretario Fim-Cisl Uliano denuncia l’assenza di strategie per Taranto e chiede un intervento immediato a tutela dell’acciaio, settore chiave per economia e occupazione
Taranto, 28 ottobre 2025 – Il segretario generale della Fim-Cisl, Ferdinando Uliano, denuncia un delitto industriale in atto nello stabilimento Ex Ilva, con 4.500 lavoratori in cassa integrazione senza un piano industriale chiaro. Uliano critica l’assenza di un progetto di rilancio da parte del Governo, chiedendo un intervento immediato per salvaguardare un settore siderurgico considerato strategico, accanto all’industria militare. Attualmente, solo un altiforno è operativo, aumentando il rischio di chiusura totale.


