La Fiom lancia l’allarme sulla crisi degli impianti ex Ilva: rischio cassa integrazione prolungata, incertezza su decarbonizzazione e futuro dell’acciaio italiano
Taranto, 28 ottobre 2025 – Loris Scarpa della Fiom denuncia l’imminente rischio di fermata degli impianti Ex Ilva per carenza di risorse e manutenzione. I lavoratori sono in cassa integrazione a tempo indeterminato e la situazione sociale è definita di “gravità assoluta”. Scarpa critica la mancanza di un piano chiaro per la decarbonizzazione e sottolinea che l’acciaio prodotto è strategico per il mercato italiano, mentre il Governo non ha ancora trovato soluzioni efficaci.


