Grosso mette in guardia sui rischi della riforma: timori per l’indebolimento del CSM, la separazione delle carriere e il sorteggio dei ruoli chiave nella magistratura
Roma, 31 ottobre 2025 – Enrico Grosso, presidente onorario del Comitato a difesa della Costituzione, ha definito la riforma della giustizia come un tentativo di indebolire l’autonomia e l’indipendenza della magistratura e il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM). Ha criticato la separazione delle carriere come una falsa bandiera, sottolineando che il vero obiettivo è la delegittimazione della magistratura e la perdita di fiducia dei cittadini nelle decisioni giudiziarie. Grosso ha inoltre condannato il sorteggio per ruoli delicati, definendolo umiliante e inadeguato.


