“Sorelle di chat”, Pagano: “Strumento di vendetta privata, non d’interesse pubblico o giudiziario”

L’inchiesta di Selvaggia Lucarelli porta alla luce messaggi offensivi in una chat Telegram tra attivisti e influencer, sollevando interrogativi su privacy e libertà d’espressione

Roma, 2 novembre 2025 – L’attivista Giuseppe Flavio Pagano, noto come “dejalanuit”, si difende dall’inchiesta “Sorelle di chat” di Selvaggia Lucarelli, definendo la vicenda una vendetta privata. Pagano critica l’uso dell’informazione per diffondere messaggi privati di una chat WhatsApp chiamata “Fascistella”, sottolineando che non riguarda la magistratura né la pubblica piazza. Secondo lui, chi trae vantaggio da questa situazione sono coloro che si oppongono ai diritti di donne, palestinesi e classi sociali svantaggiate. Riguardo al “call-out”, lo considera un gesto di buon senso in situazioni di possibile pericolo.

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