Al centro dell’udienza la validità dei risultati del test WAIS e il ruolo del deficit cognitivo nella valutazione della responsabilità penale di Alessia Pifferi
Milano, 3 novembre 2025 – Durante l’udienza del processo “Pifferi bis” è stato approfondito il test di Wais utilizzato per misurare il Q.I. di Alessia Pifferi. La Procura sostiene che Pifferi sia stata manipolata a San Vittore per ottenere una perizia psichiatrica, con un Q.I. risultato pari a 40, equivalente a quello di una bambina. L’avvocato Francesca Beretta ha illustrato dettagliatamente il funzionamento e il calcolo dei punteggi del test, contestando le accuse e chiedendo l’assoluzione piena.


