Il referendum punta a riformare la giustizia italiana su separazione delle carriere e CSM, coinvolgendo cittadini e politica per rafforzare trasparenza e imparzialità
Roma, 5 novembre 2025 – Con il deposito in Cassazione delle firme dei deputati di maggioranza prende il via il percorso per il referendum sulla riforma della giustizia. Marcello Pera (FI) sottolinea l’importanza di garantire un giudice terzo e auspica una data a marzo. Erika Stefani (Lega) invita gli italiani a partecipare, mentre Maurizio Gasparri evidenzia il tema del sorteggio del CSM e la limitazione dei passaggi di carriera. Lucio Malan (FdI) punta sul rafforzamento dell’indipendenza del giudice e conferma l’impegno del Governo indipendentemente dall’esito referendario.


