Ucraina, sit-in a Roma per Kuznetsov: “No a estradizione, garantire i diritti umani”

Manifestazione davanti al Ministero della Giustizia per l’ex ufficiale ucraino accusato di sabotaggio al Nord Stream: la comunità chiede tutele e rispetto delle garanzie legali

Roma, 7 novembre 2025 – La comunità ucraina a Roma ha manifestato vicino al ministero della Giustizia per chiedere la scarcerazione del soldato Serhii Kuznetsov, detenuto in Italia dal 21 agosto su mandato tedesco per il presunto sabotaggio del gasdotto Nord Stream. Kuznetsov ha iniziato uno sciopero della fame dal 31 ottobre, aggravando le sue condizioni. I manifestanti, guidati da Oles Horodetskyy, presidente dell’Associazione Cristiana degli ucraini in Italia, chiedono il rispetto dei diritti umani e si oppongono all’estradizione in Germania, dove rischierebbe l’accusa di terrorismo, sottolineando la mancanza di prove a suo carico e i legami politici tra Germania e Russia.

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