L’ex premier richiama l’attenzione sulle responsabilità europee nella crisi ucraina, sottolineando ritardi nell’analisi delle mosse di Putin e nelle strategie di sicurezza UE
Milano, 8 novembre 2025 – L’ex presidente del Consiglio e commissario europeo Paolo Gentiloni ha riconosciuto la responsabilità dell’Ue nello scoppio della guerra in Ucraina, ammettendo un ritardo nel comprendere l’involuzione russa. Gentiloni ha ricordato il discorso di Putin al Bundestag nel 2002 e la mancata previsione dell’invasione alla conferenza di Monaco 2022. Ha poi evidenziato la cancellazione del gasdotto North Stream 2 pochi giorni prima dell’attacco. Infine, ha elogiato la risposta dell’Unione europea e la gestione italiana guidata da Giorgia Meloni.


