Pichetto: “Sanzioni UE alla Russia, servono equilibri senza autolesionismo per i Paesi membri”

Il ministro invita a valutare le sanzioni UE considerando le differenze tra i Paesi e la sicurezza energetica, sottolineando l’importanza di soluzioni graduali e realistiche

Milano, 9 novembre 2025 – Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha sottolineato che le sanzioni europee contro la Russia devono tenere conto delle diverse situazioni nazionali. Ha evidenziato come l’Italia possa utilizzare il gas naturale liquefatto (GNL), mentre l’Ungheria, priva di accesso al mare, fosse fortemente dipendente da Mosca. Pichetto ha inoltre ricordato che l’Unione europea ha già autorizzato l’acquisto di GNL, ma alcuni Paesi, come l’Italia, non ne fanno uso. Il ministro ha ribadito che il percorso per eliminare totalmente la dipendenza russa richiede passaggi intermedi e che le sanzioni, pur severe, non devono portare a un autolesionismo economico e energetico. Queste dichiarazioni sono arrivate in risposta alla decisione di Trump di esentare l’Ungheria dalle sanzioni, durante l’evento per i 160 anni del Sole 24 Ore al Mudec di Milano.

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