Nel secondo anniversario della morte di Giulia, il padre Gino Cecchettin chiede al Parlamento un impegno concreto sull’educazione affettiva per prevenire la violenza di genere
Roma, 11 novembre 2025 – Gino Cecchettin, padre di Giulia, vittima di femminicidio due anni fa, ha parlato in Commissione parlamentare di inchiesta sul tema. Ha sottolineato come il dolore abbia trasformato la sua vita e lo abbia spinto a fondare la Fondazione Giulia Cecchettin, nata per contrastare la cultura della violenza. Cecchettin ha ribadito che l’educazione affettiva non rappresenta un pericolo, ma una protezione fondamentale basata su consapevolezza, rispetto e umanità.