Landini: “Senza un piano industriale e investimenti la mobilità rischia di frenare l’Italia”

Il leader della CGIL accende i riflettori sulle criticità del comparto: pochi investimenti, profitti non reinvestiti e condizioni di lavoro in peggioramento. Sciopero il 12 dicembre

Roma, 11 novembre 2025 – Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, ha sottolineato l’assenza di un piano industriale efficace nel settore della mobilità e delle infrastrutture italiane. Ha evidenziato come oltre l’80% dei profitti delle imprese non venga reinvestito, ma distribuito agli azionisti, anche nelle aziende pubbliche. Landini ha inoltre denunciato il peggioramento delle condizioni lavorative negli appalti ferroviari, con un aumento di infortuni e morti sul lavoro, e ha richiamato alla necessità di una nuova politica industriale in vista dello sciopero del 12 dicembre.

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