Durante una conferenza a Roma, l’ex magistrato sottolinea l’importanza della trasparenza e dell’autonomia nella riforma, invitando a evitare derive politiche
Roma, 12 novembre 2025 – Antonio Di Pietro, intervenuto alla conferenza sul referendum per la riforma della magistratura, ha definito la riforma “giusta” ma ha sottolineato che “non si deve mettere alcun cappello politico sopra”. Ha chiarito che la riforma non separa le carriere ma preserva autonomia e indipendenza della magistratura. Ha evidenziato la necessità di maggiore trasparenza, poiché attualmente giudici e magistrati inquirenti condividono carriera e vita professionale. Di Pietro ha ribadito che il Pubblico Ministero resta parte della giurisdizione, garantendo una magistratura autonoma, e ha respinto ogni collegamento con Berlusconi, definendo l’accostamento “abusivo”. Infine, ha richiamato a un po’ di autocritica da parte dell’Associazione Nazionale Magistrati per recuperare la fiducia dei cittadini.


