Educazione sessuale, Manzi (PD): “Il consenso informato rischia di dividere le classi”

Il dibattito alla Camera sul ddl Valditara accende lo scontro tra maggioranza e opposizioni: il PD chiede un approccio più inclusivo all’educazione sessuo-affettiva

Roma, 12 novembre 2025 – La capogruppo PD in Commissione Cultura alla Camera, Irene Manzi, ha criticato duramente il ddl Valditara sull’educazione sessuo-affettiva. Il consenso informato rischia di “spaccare le classi”, creando una scuola a domanda individuale, con genitori che scelgono quali attività far seguire ai figli. Manzi ha definito provocatorio l’intervento del Ministro Valditara, accusandolo di evitare un confronto serio e di limitare l’educazione sessuale a un approccio puramente anatomico, ignorando le linee guida di OMS e Unesco.

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