Ilva, Fim-Cisl: “Serve un vero piano industriale, governo coinvolga direttamente Meloni”

La FIM-CISL critica il piano del governo per Ilva, giudicato insufficiente su occupazione e sicurezza. Sindacato pronto a mobilitazioni per difendere lavoratori e industria

Roma, 12 novembre 2025 – Il segretario nazionale della Fim-Cisl, Ferdinando Uliano, ha criticato duramente il piano governativo per l’Ilva, definendolo privo di un piano industriale e di una strategia di decarbonizzazione. Ha evidenziato la situazione di 6mila lavoratori in cassa integrazione su un totale di circa 9.700 occupati, denunciando un tentativo di ridimensionamento industriale che mette a rischio occupazione, salute e sicurezza. Uliano ha annunciato assemblee e possibili scioperi, chiedendo un coinvolgimento diretto della presidenza del Consiglio per evitare un “delitto industriale“.

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