La testimonianza di Jolanda Renga in Parlamento rilancia il dibattito sulla violenza digitale e la necessità di nuove tutele per le vittime di ricatti online in Italia
Roma, 13 novembre 2025 – Jolanda Renga ha raccontato alla Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio di aver ricevuto il 10 ottobre un messaggio di ricatto con minacce di diffusione di foto private. “Il ricatto mi ha fatto sentire vulnerabile”, ha dichiarato, sottolineando l’impatto sulla sua dignità e il senso di impotenza di fronte alla possibile pubblicazione delle immagini. Era accompagnata dalla madre, Ambra Angiolini.


