Revenge porn, la parte offesa respinge il risarcimento: “Lesi diritti costituzionali”

La difesa della giovane vittima respinge la proposta economica, sottolineando la gravità delle accuse e l’impatto psicologico subito. Indagini su presunta violenza sessuale

Roma, 13 novembre 2025 – Nel corso dell’udienza preliminare per il caso di revenge porn contro Leonardo Apache La Russa e Tommaso Gilardoni, il legale della parte offesa ha respinto categoricamente l’offerta di risarcimento avanzata dalla difesa. L’avvocato Stefano Benvenuto ha sottolineato che i diritti della vittima, ora 22enne, tutelati dalla Costituzione, sarebbero stati gravemente violati, motivando così il rifiuto della proposta risarcitoria.

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