Attiviste espongono i nomi delle vittime davanti a Palazzo Lombardia e chiedono più investimenti nei centri antiviolenza, criticando il ddl Valditara e le politiche attuali
Milano, 15 novembre 2025 – Questa mattina sotto Palazzo Lombardia il collettivo transfemminista Non una di meno ha organizzato un flash mob per denunciare i femminicidi e promuovere i cortei del 22 e 25 novembre in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Sulle vetrate sono stati esposti i nomi delle 78 vittime di femminicidio nel 2025, con la Lombardia prima regione in questa tragica classifica. L’attivista Chiara ha sottolineato la necessità di maggiori investimenti nei centri anti-violenza e ha criticato il ddl Valditara, che limita l’educazione alla prevenzione attraverso il consenso genitoriale.


