Riforma della magistratura, Albano: “Colpisce l’indipendenza dei giudici, allarme autoritarismo”

La presidente di Magistratura democratica Silvia Albano lancia l’allarme: la riforma rischia di minare il ruolo del CSM e la tutela dei cittadini, evocando scenari internazionali preoccupanti

Roma, 15 novembre 2025 – Silvia Albano, presidente di Magistratura democratica, ha definito la riforma della magistratura come il più grande stravolgimento della Costituzione dal dopoguerra, sottolineando il rischio di un progetto autoritario in Italia. Albano ha denunciato la mortificazione del Csm e la creazione di un corpo di magistrati intimiditi e conformi al potere, evidenziando che la riforma mira a limitare l’indipendenza giudiziaria, tema centrale anche in altri Paesi con derive autoritarie. Ha infine invitato alla mobilitazione e al voto contrario al referendum.

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